The Flash 3×07 es muy hermosa la señorita glacial.

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Ebbene si, ah ah, avevi ragione, Johnny sei il number one! Il PSG di ieri sera. Chi è dunque  alchemy? Exactly, proprio lui. Hai vinto. Cinque alto per te. Olè.

Tutto questo sbrodolarsi per dire “non leggete oltre” che lo spoiler scorre potente in questo post.

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A seminar il divino panico

Facciamo prima un salto indietro però di circa quaranta minuti. La puntata numero sei si era conclusa con il cliffhanger migliore (fin qui) della stagione la quale è finalmente giunta ad un punto di svolta. Il nuovo villanzone, Savitar il dio della velocità, è pronto a mostrarsi e a seminare il divino panico per le strade di Central City. Pischello Flash si prende un sacco di schiaffi e solo l’intervento congiunto dell’improbabile coppia Vibe & Killer Frost riesce a salvarlo.

Dopo l’attacco Caitlyn è andata, persa, corrotta, ormai la sopita personalità della signorina Frost è pronta a prendere il sopravvento, così per una volta i casini non li combina Flash ma lei. In realtà “c’è del buono in lei” lo si percepisce perchè tutta la sua inesperta dimostrazione di malvagitudine serve solo per riportarla indietro. Lei non vuole essere Killer Frost non vorrebbe cedere al lato oscuro anche se per quanto il finale buonista lasci presupporre il contrario primo o poi lei cadrà. Il suo scopo è trovare Alchemy per tornare a essere solo Caitlyn, la scienzologa con il tacco 12.

Oggi ci trovi pure il mesaggino nascosto! Olè

Tutto sbagliano: Joe fa la cazza rompendo la crisalide dove si sta cucinando Kid Flash, di Killer Frost abbiamo già detto. L’umanità dei personaggi sembrerebbe questo il senso dell’episodio, la chiave di lettura e davvero potrebbe anche funzionare ma il problema è che comunque la si guardi è sempre il nostro velocista scarlatto a fare le cazzate più grosse. Aver mostrato le palle con Caitlyn non gli fa guadagnare punti agli occhi degli altri. Quella linea temporale è solo colpa dei capricetti di Flash, non va dimenticato però perchè ha fatto un gesto tanto ingenuo quanto stupido.

Il nuovo ragionamento, la nuova supposizione, la tua karmica visione è che dato che fin’ora tutta abbiano sofferto a causa dell’alterazioni temporali di Flashpoint, per mettere le cose in pari sarà Flash a questo punto a dover pagare il prezzo più alto. Occhio per Occhio. Che si saluti Iris in questa stagione? Difficile che lo faccia Reverse Flash come nel fumetto ma Savitar ha i numeri per farlo piuttosto facilmente.

A quel punto sconfitto Savitar dopo il fattaccio, forse la linea temporale tornerà ad essere “normale” e tutti vivranno felici e contenti.

Ci Vediamo tra due settimane

Ora toccherà aspettare due settimane per capire cosa succederà, il prossimo, l’ottavo episodio è come da tradizione il cross over tra le serie tv di Flash e Arrow e dal trailer sembra compaia anche Suppagirl. Oh Mein Gott.

Anche perchè fin’ora di due cross over precedenti non è che abbiano fatto tutto questo furore. Si per carità carino quello della seconda stagione ma già era evidente come il nostro pischello rosso stesse giocando un po’ troppo con i viaggi nel tempo.

 

Lego Batman

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Pochi giorni fa hai visto Lego Batman The Movie che si è rivelato ne più ne meno di quello che ti aspettavi: Un film dal linguaggio comprensibile per i più piccoli, farcito da tante chicche dedicate agli appassionati di Batman. Ad esempio alcune sequenze sulla storia cinematografica del cavaliere oscuro in cui vengono citate praticamente tutte le pellicole prodotte,  sono davvero divertenti.

Non che avessi grandi attese per questo film diretto da Chris McKay, ma dopo quel mezzo capolavoro che è Lego Movie di cui hai scritto un bel po’ di tempo fa qui, la voglia di passare circa cento minuti in compagnia dell’ironica cumpa del mattoncino ci stava tutta.

L’odio migliore

La storia racconta del rapporto di dipendenza tra il Cavaliere Oscuro e il Joker senza il primo l’altro non esisterebbe e viceversa. Qui sembra più un rapporto alla “Tom e Jerry” come è giusto che sia, d’altronde bisogna parlare ai bambini mica è The Killing Joke

Per affrontare il piano malvagio del Joker,che tra l’altro si rivela un gran Joker, il Batman solitario, appassionato di musica metal e di film strappalacrime,(come ti sei sentito affine a lui quando è stata trovata una copia a villa Wayne di Io & Marley), dovrà accettare di aver bisogno di aiuto da parte dei suoi amici e della sua famiglia perché nessuno è un isola anche se ci vivi sopra (Si è vero è molto Disneyana come idea)

Non è The Lego Movie ma…

Tecnicamente il film non è perfetto, alcune scene d’azione sono risultate un po’ troppo confusionarie che non si capiva bene cosa stesse succedendo.

Rispetto a The Lego Movie sono ancora mancate un paio di cose. In primis è mancato il super finale che quasi ti aveva commosso e il secondo è quel metacinema quasi d’avanguardia che qui non c’è. Lego Batman è un film commerciale ne più ne meno. Dice chiaramente tutto quello che deve dire senza avere molteplici piani di lettura come invece aveva il suo precedessore.

Nel complesso si ride spesso e il tempo scorre via veloce quindi calato nel suo contesto, seppur con tutti i suoi limiti soprattutto non si può sentire la voce della Cucciari che già avevi odiato a teatro nel musical de La Famiglia Addams, per te è promosso.

La lotta contro L’astinenza o i propositi per il 2017.

Se arrivi a scriverne sul blog vuol dire le cosa sta diventando seria. Che le webbettola tutta sappia che per ora i due grandi propositi del 2017 li stai portando avanti egregiamente seppur alle volte con normali cenni di fatica.

Perchè parlarne quando non è neanche metà febbraio? Beh così ci metti la faccia (e che faccia) e non puoi tirarti più indietro così poi saranno tutti giustificati quando potranno tirarti le pietre quando, come un polletto, anzi un tacchino, fallirai!

Il primo grande proposito è stato anche il primo ad essere portato a regime: Fare le scale! A casa le hai sempre fatte in ufficio mai. Stai al terzo piano nell’azienda dove lavori, dovevi per forza fare le scale eddai su! Butta già sta panza accidenti!

Il secondo proposito, colui che da il nome a questo post, è la tua separazione più o meno consensuale dalla caffeina. Ormai andavi avanti a caffè. Ti alzi la mattina caffè, ummm è un’ora che sono sveglio caffè! Oh è ora di una pausa facciamoci un caffè. Metà mattinata Caffè! Dopo pranzo Caffè. E via dicendo.

Il tuo sangue stava davvero diventando marrone dovevi smettere. Purtroppo. Adesso con grande fatica, complice anche l’influenza intestinale che ti ha preso la settimana scorsa, è una e più settimana che non bevi caffè. Guardi ancora la macchinetta del caffè accanto alla tua stanza in ufficio con fare lussurioso e libidinoso ma fin’ora sei stato capace a dire di no ai colleghi.

“Dai su un goccetto un caffè ristrettissimo giusto per bagnarti le labbra!”

“No non si può.” Daje!

Alcuni dicono di averti visto guardare la nespresso sbavando. Fisso come in adorazione davanti al oggetto dei tuoi desideri. Il nettare della tua dipendenza. La tua risposta: “no è che stavo pensando ad una procedura per l’altro reparto.. si si come no! Nun te crede nessuno!

La verità è che oggettivamente dura. A lavoro ci sono momenti complessi, stressanti e carichi di lavoro. Trovare uno sfogo “la tua dose” era liberatorio. Per ora ti limiti a bere più acqua del solito -che tanto male non fa- ma qualche surrogato andrà trovato. Chissà.

Come dicevi, ci metti la faccia e che faccia!

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The Flash 3×06 Welcome Savitar

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Ecco l’appuntamento settimanale dedicato alle simpatiche avventure del nostro pischello monarca della velocità. La puntata scorsa si era rivelata davvero una fiacca vaccata per tutti quei motivi di cui si è già parlato mercoledì scorso. Se volete potete leggerli qui.

Il sesto episodio della terza stagione al contrario, invece, è stato una buona puntata, di quelle che apparecchiano bene e chiudono sul più bello all’apice del climax durante la rivelazione di quello che potrebbe essere il villanzone della stagione: Siore e siori date il vostro caldo benvenuto a Savitar!

Ehm scusi ma chi è? Come? chi?

Esattamente questa è stata la tua reazione al termine della puntata. é comparso un nuovo velocista ma chi cacchio è? Il nome non ti era nuovo, qualche volta forse l’avrai anche già sentito. Ma niente, la tua faccia ti è rimasta a punto interrogativo sino ad a questa mattina!

Accidenti Flash Rinascita! Ecco dove l’avevi già sentito. In uno dei primi fumetti di Flash che ti eri letto nella tua carriera di appassionato DC comics compariva proprio lui.  Non lo ricordavi perchè Savitar appare giusto per qualche tavola. Era riuscito a liberarsi dallo spirito della velocità dopo che Wally Kid Flash era riuscito ad intrappolarlo e Barry solo toccandolo l’ha ucciso…

Si Flash Rinascita è molto complesso e meriterebbe un post a se. è un racconto molto diverso rispetto al modo in cui era stato trattato Hal Jordan per Lanterna Verde Rinascita. Hal era morto da malvagio e torna in pompa magna, Barry era morto in Crisi Sulle Terre Infinite da eroe e Wally aveva portato in alto e rese famoso il Flash moderno. Barry torna smarrito, disilluso, cambiato. Si ti sei convinto. Devi rileggere Rinascita.

Un buon primo tempo

Tornando a Bomba, in questa sesta puntata ci si concentra soprattutto sulla trama orizzontale e sullo sviluppo dei personaggi. Caytlin sempre più Killer Frost, salvo colpi di scena il suo destino è segnato. Wally è sempre più Kid Flash, non possono lasciare in sospeso troppo a lungo questa parte di storia, diciamo che non si può andare oltre al Mid Season. Kid Flash fa parte del mondo dei velocisti e non possono fargli fare una fine diversa.  Infine sono ad un passo da smascherare Alchemy, soprattutto ora che hanno rivelato il nuovo velocista.

Si tratta dunque di un ottimo primo tempo, scritto bene per quel che deve essere. Niente di miracoloso, come al solito. Ma l’oretta in compagnia di questa serie tv cazzarellona è passata serenamente.

Star Wars Rebellion. La Ribellione ha vinto.

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Era da un po’ che qui su questa webbettola (Cit RedBavon) non si perdeva un po’ di tempo a colpire la tastiere cercando di scrivere frasi di senso compiuto a proposito dei giochi da tavolo. Ovviamente, che si conceda por favor, lo spam de “Hai pubblicato il video nuovo ragassuoli “dovete” vederlo” non conta.

Quello che intenti è proprio un post, quel filotto di mille parole tutte per un singolo gioco e dato che deve tornare il friday vintaggio è giusto far tornare anche a scrivere lettere casuali anche il giocatore che spopola (si certo come no) sullo iutub.

Pronti Noi zia va

Oggi si scrive a proposito di Rebellion. Il Gioco di Guerre Stellari. Pensavate che con Assalto Imperiale di aver trovato la crasi perfetta, la Marion Cotilard dei giochi da tavolo di Star Wars e invece non è così. Perchè si, Assalto Imperiale è bello, è divertente è un’ottima amante, diciamo una Scarlett Johanson, ma l’unica meravigliosa creatura che incarna la bellezza, la Marion Cotiliard appunto dei giochi da tavolo è questo qui è Rebellion. Stop.

Rebellion (facciamo un po’ i precisini) è un costoso gioco (preparate ‘na piotta)  per due giocatori (la scatola dice quattro ma è una balla) sviluppato da quel mattacchione di corey konieczka edito da Fantasy Flight Games e portato in italia da Asterion/Asmodee.

Due giocatori? Solo due giocatori? Yes my friend. Il primo giocatore impersonerà l’impero, il secondo i ribelli. Il gioco è asimmetrico quindi i due giocatori avranno condizioni di vittoria diverse: L’impero dovrà scovare la base dei ribelli e distruggerla, i ribelli dovranno acquisire abbastanza fama da metter paura all’impero, insomma tutto come nella trilogia base.

Il vostro Star Wars

Si ecco, immaginate di avere a disposizione tutto il materiale di Star Wars, l’ambientazione, I personaggi, le astronavi tutto tutto ma proprio tutto, niente escluso e di poter raccontare come più vi pare la stessa storia, ci siete vi è chiaro? Si avete capito bene potete fare tutto quello che vi pare. Bene questo è Rebellion.

Rebellion in tre quattro ore di gioco vi farà vivere il vostro film di star wars, racconterà l’epicità della vostra saga con colpi di scena e momenti memorabili degni del miglior film d’azione prendete questi esempi, presi dalla partita di domenica scorsa, per darvi un idea:

Naboo è stata il centro dell’operazioni d’attacco dell’impero convinto che la base ribelle si nascondesse in un sistema vicino (non si sbagliava infatti). Darth Vader più volte ha cercando di sterminare i ribelli presenti ma grazie ad alcune sortite organizzate da alcuni generali ribelli, le forze imperiali terrestri erano state cacciate. Lord Vader quindi per vendicarsi riesce poi a rapire Chewbacca che sarà poi liberato da Han Solo (il grande protagonista della partita).

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Nel frattempo Mon Mothma e la principessa Leia Organa continuavano le loro missioni diplomatiche nei sistemi limitrofi a Naboo come Geonosis per acquisire importanti centri di produzione industriale per cercare di rendere più pesante la forza militare ribelle perchè l’impero non solo era riuscita a mettere in funzione una morte nera nei pressi di Kashyyyk ma addirittura una seconda diretta proprio verso naboo.

Luke completato l’addestramento con il maestro Yoda ha portato poi alcuni attacchi “mordi e fuggi” a Correlia, vicino a corrusant nella speranza di distogliere lo sguardo dell’imperatore da Naboo sempre più al centro della contesa tra impero e ribelli. Alla fine la popolazione visto l’arrivo della potente luna spaziale hanno dovuto arrendersi e Tarkin non pago per dimostrare la supremazia militare ha deciso di dare un’altro colpo durissimo alla ribellione. La morte nera ha abbandonato Naboo per spostarsi verso Geonosis e poi buummm by bye Geonosis…

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A quel punto Tarkin decise di puntare tutto su tatoine. (tacci sua) La base ribelli è li. Lo sapeva maledetto. Accidenti.

Vi ricordate l’altra morte nera. Quella su kashyyyk ecco Han Solo con un manipolo di Xwing parte alla volta della base stellare. Serve un colpo, secco preciso. Un segnala che dopo la caduta di Geonosis i ribelli non sono scomparsi ma che sono più forti di prima.

Inizia l’attacco, sopravvivono solo Han solo con il millennium e un unico Xwing pilotato da Giannino detto Crucco che inspiegabilmente azzecca il colpo della vita, il mediano che fa gol al novantesimo con una saborgia orticante sotto al sette. Bum la morte nera è andata caput. I Ribelli sono vivi i Ribelli hanno vinto.

La forza scorre potente in questo giuoco

Rebellion è quindi un esperienza completa, appagante ma dura. Pieno di colpi di scena e sempre al limite. Nelle nostre partite il risultato è sempre stato in bilico, la vittoria non è mai stata certa per nessuno.

Però siamo davanti ad un gioco che richiede dedizione, concentrazione. Vi assicuro che dopo tre ore la stanchezza si fa sentire sul gioco. Il regolamento non è complesso e si può riassumere in: Ogni giocatore ha i suoi Leader(i personaggi principali della serie) e con essi può effettuare una tra tre azioni:

  1. Assegna una carta azione ad un Leader che permetterà di fare cose.
  2. Assegna un Leader ad un sistema per muovere le truppe verso quel sistema
  3. Tieni in panchina un Leader per contrastare l’azione dell’altro giocatore.

Resta poi ancora il limite del prezzo. La piotta richiesta non è mica da poco soprattutto per  un gioco da fare in due e che dura molto. Il costo dipende sicuramente dal peso della Licenza e dal centinaio di miniature che contiene. Non è per tutti si capisce.

Nonostante alcuni punti su cui si può discutere, Rebellion è secondo te il miglior gioco ispirato a Star Wars anche se lo riuscirai a giocare magari solo poche volte in un anno, ne vale sempre la pena.