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Rayman Legends Definitive Edition (Demo)

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Una nuova demo scaricabile dall’Eshop Nintendo? Evvai! Si tratta di un platform coloratto, pucciettoso e ironico? Oh siiiiii. Fantastico! Non resta che premere scarica”. Daje!

Quando si tratta di Demo ecco che il tuo essere critico e spilorcio viene fuori all’improvviso. Bene, bene adesso posso provare il gioco e rendermi conto che non fa per me e risparmiare 60 eurosesterzi”

Ma la realtà questa volta è un po’ diversa. Fin dall’annuncio della conversione di Rayman Legends per Nintendo Switch sei sempre stato piuttosto incuriosito (ricordate sempre che hai la saltato la WiiU). I video dimostrativi ti avevano già convinto ed ora con questa demo hai avuto l’occasione di confermare o smentire le tue prime buone sensazioni.

La demo del titolo Ubisoft ti da la possibilità di assaggiare tutte le principali modalità di gioco che poi andranno a comporre il titolo definitivo. Si parte da due classici livelli di gioco Teensies In Trouble” e “Toad Story”, entrambi di bassa difficoltà ma che fanno capire precisamente il target principale a cui è rivolto Rayman Legends definitive edition ossia il casual gamer. Si perchè questo giochillo” ha tutte le carte in regole (per quello che visto dalla demo, ovvio) per essere l’apoteosi del casual gaming in portabilità. Le caratteristiche che ti hanno colpito di questi due livelli sono la durata complessiva ridotta e l’elevata rigiocabilità per via del sistema di punteggio a stelline tipico dei titoli per i chiaccheroni evoluti (Mele o androide che siano).

L’idea di “accendo un attimo la console e vedo se riesco a fare tre stelline in quel livello” sembra essere il principio che si cala alla perfezione con la combinazione Switch e Rayman Legends. Insomma la demo sembra aver confermato tutto l’entusiasmo che avevi già per il titolo.

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Che poi è facile tessere elogi per un titolo che al momento della sua uscita raccolse consensi un po’ ovunque, niente di nuovo insomma, ma non va sottovalutato l’aspetto che oggi sulle vecchie” console si può trovare a prezzi più che abordabili quindi la domanda chiave a cui volevi dar risposta è val la pena prenderlo su Switch a prezzo quasi da titolo tripla A?

Per dare questa risposta continuiamo a vedere le altre modalità di gioco.

La seconda modalità che hai provato nel livello Castle Rock” è il platform musicale in cui si dovranno affrontare una serie di salti e ostacoli a ritmo di musica. La tipologia è divertente ma a differenza di un rhythm game più evoluto il gioco ti è sembrato molto permissimo sulle azioni di gioco.

La terza modalità di gioco è presentata dal livello Murfy’s Touch”. Da quanto hai capito è esclusiva di Nintendo Switch e praticamente permette di giocare sfruttando le caratteristiche giroscopiche e touch di Switch.  Il classico giocare come con uno smartphone con un singolo dito più enigmi ambientali risolvibili con la rotazione della console. In pratica un altro punto a favore.

Poi c’è anche la quarta modalità: Kung Foot il giochino (nel giochino) multiplayer in cui uno contro uno si giocherà a calcio picchiandosi con lo scopo di segnare nella porta avversaria. Compreresti Rayman già solo per questa sciocca modalità perché accidenti se è divertente, dannatamente divertente!

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Johnny ma facci capire, stai cercando giochi per cellulare o giochi di un altro livello? No no, stavo proprio cercando questo Rayman Legends Definitive Edition solo che ancora non lo sapevo. Ora che lo so, beh, non resta che tener d’occhio l’amazon che a settembre arriva per poi darci dentro appena il prezzo diventa succoso! Si, con i Dayone per un po’ hai smesso…

The Legend Of Zelda: Breath Of The Wild

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I viaggi cambiano le persone, le migliorano si spera, le arricchiscono. La conoscenza arriva della condivisione, dallo scambio di pensieri, idee e sensazioni. Gli errori vengono tradotti in esperienza, ci forgiano. Più gli sbagli sono importanti, più hanno la capacita di segnarci nel profondo, più scopriamo e i nostri limiti e li superiamo per alzarci ancora una volta in piedi anche quando vorremmo soltanto restare nascosti dalle sottomessi alle nostre paure.

The Legend Of Zelda Breath Of The Wild è la metafora della vita, non è solo un gioco. Ci risvegliamo senza sapere chi siamo, senza sapere quale sia il nostro ruolo senza meta e non possiamo far altro che affrontare delle prove perché ci troviamo li nel bel mezzo di esse non perché lo vogliamo davvero.

Ci vengono mostrati e insegnati gli strumenti per reggerci in piedi per non cadere nella prima buca anche se tanto si sa, ci finiremo dentro lo stesso. Questo è il mondo ti dicono. L’unica cosa che puoi fare e partire seguendo l’istinto senza una vera direzione definita e sperare di avere fortuna

Esplori, sperimenti, provi fin quando non trovi l’arma giusta ma impari ben presto che non puoi attaccarti troppo alle cose, non puoi amarle o saranno loro a dominarti, devi arrangiarti con quello che hai e finalmente capisci che in questo viaggio non sei solo.

Incontrerai pochi amici ma determinanti per la tua vita alcuni di essi ti accompagneranno per tutto il tuo viaggio, altri saranno una parentesi, scoprirai l’amore ma non sarai capace di gestirlo, di capirlo. Ma tranquillo l’amore vero ti saprà perdonare.

Dovrai affrontare e sconfiggere i tuoi demoni se vorrai provare a portare la pace dentro di te ma da essi impararei piu che da chiunque altro. Ma un giorno vedrai ci riuscirai.

Quando ti sentirai finalmente pronto, andrai di corsa dal piu pericoloso dei tuoi incubi e lo affronterai con gli occhi di chi e affamato di chi vuole vincere questa sfida e per quanto ti sembri quasi impossibile avere la meglio alla fine potrai seppellire la tua spada perchè avrà compiuto il suo dovere.

Poi scoprirai che dopo aver lottato e raggiunto finalmente quella pace, il mondo e cosi pieno di luoghi da visitare e gente da incontrare che inizierai di nuovo a viaggiare alla ricerca di tutto quello che ancora non hai conosciuto.

Breath Of The Wild è questa bellissima metafora del viaggio, interiore se vuoi, un emozionante vagare per un mondo che va avanti anche senza di te ma che ha bisogno di te per rivedere la serenità. Sei l’eroe, sei il protagonista di questa storia, della tua storia. Non c’è un modo giusto per affrontare il gioco. Per la prima volta sei libero di forgiare te stesso come meglio preferisci. Puoi bruciare la tua candela alla velocità che vuoi. Puoi centellinarti ogni singolo giorno. Puoi correre subito all’ultima pagina del tuo racconto.

Difficile ora non tirare in ballo una questione noiosa ma evidentemente attuale. I Videogiochi sono opera dell’ingegno dell’uomo e per tanto stando a quando c’è scritto su wikipedia li possiamo tranquillamente chiamare arte.

Secondo Wikipedia arte nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana – svolta singolarmente o collettivamente – che porta a forme di creatività e di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate o acquisite e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza.

La definizione continua ancora con  l‘arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e “messaggi” soggettivi. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione.

Come avrete intuito a tesi di questo post non è dirvi solo che secondo te Breath Of The Wild e un gran videogioco ma che e una vera e propria opera d’arte in quanto è un lavoro frutto dell’idea e delle capacità di un gruppo di persone che sono state in grado di emozionarti, di farti vivere un avventura intensa ricca ed epica come mai prima d’ora.

E pensare che da pochi giorni hai completato la trama principale ed ora che il salvataggio di ricorda che è quello della partita in cui hai sconfitto Ganon sei solo al 20% dopo 70 ore e più ore di gioco. Si, settanta ora che per te oggi adulto, o presunto tale, almeno dalla carta di identità sono davvero tantissime e non ricordi un titolo, diciamo dall’università in poi a cui tu abbia giocato così tanto e che ora grazie ai DLC in uscita, (cacchio e pensare che hai sempre giurato che non ne avresti mai preso uno) spolperai ancora di più.

Ci sono tanti altri giochi action/adventure che hai amato, ma tutti nessuno dopo aver completato la trama principale li hai abbandonati perché non avevano più niente da offrirti, non hai mai platinato nessun gioco, non c’è abbastanza tempo per farlo, grazie a Breath Of The Wild invece forse si potrà fare.

Indubbiamente il merito è anche legato a Switch che grazie alla sua portabilità ti ha permesso di goderti anche piccole sessioni di gioco nelle situazioni più disparate: In macchine in un parcheggio in pausa pranzo a lavoro o dalla suocera. Ah che meraviglia.

Ma è tutto oro quello che luccica, Breath Of The Wild è davvero questa poesia ludica, gemma quasi perfetta, il diamante del mondo del videogioco? Beh discutiamone.

è fuor di dubbio che ormai c’è un prima e un dopo Breath Of The Wild. Il mondo degli open world e più in generale degli Action/Adventure dovranno fare i conti con questo titolo ma ci sono alcune che lasciano l’amore in bocca (anche giustamente) a tanti videogiocatori vediamo quali sono questi aspetti:

Nel bene e nel male, quest’ultimo episodio delle avventure di Link è completamente diverso da tutti gli altri. Tranne che per il primo episodio. Dimenticatevi Ocarina Of Time o Twilight Princess con i loro Dungeon complicatissimi e la trama passate il termine lineare e obbligata. Dimenticatevi lo stile di Wind Waker. In tanti hanno criticato questa scelta ed è una critica lecita per chi si aspettava un titolo in linea con le ultime generazioni di Console.

I 4 quattro colossi con i loro cinque enigmi ambientali prima della boss fight finale non hanno nulla a che vedere con quei dannatissimi dungeon. I Sacrari invece non fanno altro che dimostrare la natura portatile del gioco. Ah ho cinque minuti liberi mi faccio un sacrario. Zelda For Casual. Beh Un po’ si.

Ma non solo Breath Of The Wild è più semplice dei precedenti capitoli! Il fatto che tu stesso sia riuscito a completarlo senza guardare un walktrought tranne che per un enigma di un colosso che proprio non ti veniva, è sicuro un indice. Ricordi ancora gli smadonnamenti per alcuni Dungeon di Twilight Princess. Ah un posto all’infermo è sicuramente tuo!

Infine il problema delle armi, all’inizio non è un reale problema prendere a mazzate con quello che trovi i vari boblin che infestano le terre di Hyrule poi ad un certo punto qualcosa cambia. Ad un tratto ci si trova con poco spazio e armi che iniziano ad essere potenti e anche esteticamente intriganti. Purtroppo lo spazio è poco se non ci si da alla caccia di quei maledetti semi di korogo. ‘Tacci loro che stanno nei posti peggiori (fin quando non capisci la logica). Il risultato è che ad un certo punto ti trovi con armi gagliarde ma che si rompono e tu non hai lo spazio per portartele dietro davvero un disastro.

Proprio scrivendo quest’ultimo passaggio ti sei ricordato che c’è un aspetto che val davvero la pena di approfondire. Nonostante vi troviate senza un manuale di istruzioni, senza un vero e proprio tutorial, il gioco vi saprà guidare e imparerete davvero a vivere ad Hyrule. Capirete quando usare un abilità o un arma proprio perché sarebbe logico anche usarle nella realtà! L’esempio lampante devo attraversare un un burrone. Ho un’ascia, abbatto un albero e lo uso come ponte. Ho freddo? mangio cibi caldi o piccanti. Ho ancora più freddo? Uso abiti più pensanti. E poi uno dei tuoi preferiti. Piove, ci sono mostri vicino all’acqua o nell’acqua. Tiri una bella freccia elettrica e bum!

Volevi parlare dei difetti, ma sei tornato a parlare dei pregi. Potresti quasi definirla come fase da innamoramento, dove i difetti non sono ancora un problema o un motivo di discussione, certo ma la verità è che come i primi amori ti segnano e ti lasciano sempre qualcosa anche The Legend Of Zelda Breath Of The Wild è la rappresentazione dell’amore di Nintendo per i videogiochi.

Che poi ci vogliano far dietro una vagonata di soldi tra amiibo e altre dabbenaggini è un discorso che tanto conoscete benissimo e che comunque non cambia di una virgola il discorso.

Siamo di fronte ad un viaggio epocale, uno ziegest o  genius saeculi se preferite. Forse solo lo spirito del tempo saprà dare ragione a chi lo considera il miglior videogioco di sempre, il fatto che il suo eroe, l’eroe del tempo o un suo discendente sia qui presente, forse potrebbe rendere le cose un po’ meno obiettive ma che ci volete fare, la storia la scrive sempre chi vince!

PS

Arriveranno ancora un alcuni post dedicati a questo popo di videogiuoco, la funzione che permette di scattare gli screenshot di Switch (oh niente di innovativo ma è la prima console che ho che lo fa nativamente) è troppo gagliarda. Per questo motivo farò dei post fotografici per raccontare la mia storia di ritorno ad Hyrule.

 

Nintendo Spotlight E3

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Mentre ieri invecchiavi e inventavi improperi sul GRA come al solito intasato come dopo un pranzo della domenica a casa della nonna, Nintendo trasmetteva all’E3 di Los Angeles un filmato di neanche 25 minuti che ha sfasciato le chiappette a tutto il cucuzzaro, a tuo modesto parere certo, mostrando ciò che esattamente il fan della grande N voleva vedere (salvo alcune “piccole” cose che sono mancate, ma ne parliamo al fondo).

Questo post ovviamente è di parte, è fazioso, è dalla parte del videogiuoco sano e genuino, quello senza olio di palma, quindi per tutti quelli che contano teraciospsspspspspspsps e che non la pensano come te dici solo “gne gne gne”.

Questo è un post emozionale, di pancia, pure e cristallino, scritto da un pischello di trentasei anni che ha la carta di credito e amazon pronti a incontrarsi più e più volte in quest’anno e in quelli a seguire. Questo post continua la linea degli articolacci in cui hai già parlato di Switch con entusiasmo, queste parole sono un rafforzativo, sono l’espressione della tua soddisfazione che stai provando nelle ore che stai spendendo o sprecando come direbbero alcune ottuse cariatidi con il tuo nippo giocattolo.

Pronti Noi Zi Va

Non riesci a ripercorrere in ordine cronologico i venticinque minuti del video, perchè ci sono cose che vuoi scrivere prima di altre, ci sono delle necessità, delle urgenze, perchè ci sono sogni -piccoli sogni for sure- che finalmente si potranno realizzare.

Partiamo quindi dall’annuncio all’apparire di un 4 sullo schermo. Arrivano i fantastici quattro? Beh in pratica si, arriva il quarto capitolo della serie di Metroid Prime. La serie Prime insieme ad Halo (i primi due) sono gli unici FPS che veramente ti sono piaciuti nell’era 3D dalla PS2/XBOX in poi. Non si è visto niente, non c’è niente, ma il cuore si è riempito di un moto d’ammore. “Si, ci stiamo lavorando abbiate fede e pazienza” “Beh cara Nintendo, io di pazienza non ne ho ma per Prime 4 posso fare un eccezione basta che lo fai pheeeegherrimo”.

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Basta questo per farti avere tremiti nella forza

Il secondo colpo al tuo cuore di bimbo è arrivato dritto dritto dall’Unreal Engine 4. Hanno presentato una nuova avventura di Yoshi Lana chiamata semplicemente Yoshi la quale ha mostrato una potenzialità incredibile anche per il multiplayer in locale. Se vi ricordate, eri tentatissimo di comprare il nuovo 2DS XL che uscirà a fine luglio. Ora con l’arrivo di Yoshi su Switch è venuto meno uno dei principali motivi per cui volevi acquistare una seconda console portatile nintendo. Yoshi è il tuo amico di infanzia, scoperto in Super Mario World tra voi è stato amore fin da subito e non passava livello che tu non affrontassi senza il tuo amico del cuore. Eri anche entrato nell’ordine di recuperare una WiiU usata per concederti di giocare anche con il tuo amichetto di infanzia, il cuore si è sciolto quando hanno annunciato il gioco. Quindi salvo il portafoglio per luglio ma tanto sapete già come andrà a finire giusto? Non si spende da una parte per darci dentro in un’altra. Daje! Yoshi presenta l’interessante novità del poter vedere lo scenario da due punti di vista invertendo la posizione della telecamera di gioco. Sembra davvero carino.

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Eccoti finalmente amico mio!

A queste due bombe si aggiunge Mario Odyssey che per quel che si è visto è semplicemente magnifico. Questo nuovo Mario ha le carte in regola per entrare a gamba tesa nella top 3 dei tuoi Mario preferiti e giocarsi il primo posto sempre a discapito di Super Mario World riuscirà a batterlo? Beh la risposta la sapremo presto il 27 ottobre arriva presto. Ragassuoli sarà un ottobre pazzesco, succederanno un sacco di cose maggggiche, poi racconterai tutto a tempo debito. Sembra un musical colossale, Bowser e Peach vestiti da sposi entrambi in bianco, Mario che dovrà, viaggiando in mille e più luoghi, salvare la sua principessa del suo Bitter End.

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Oh qua famo il botto!

Onestamente non ti serviva altro, ma Nintendo è andata oltre annunciando anche il nuovo Kirby. Non giochi ad un Kirby dai tempi del NES e dello SNES quindi sarà un piacevole ritorno anche per via del multiplayer si cui hanno spinto e su cui val la pena spendere due parole a breve.

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Santo Multiplayer!

Si sono visti poi due Trailer dedicati a Xenoblade 2 e Fire Embleem Warriors due titoli verso cui hai una certa curiosità ma dei quali non avendo mai giocato nessun titolo precedente o di nessun genere analogo (la serie Warriors è un Musou giusto?). Rimarrai in attesa ma tanto sai già che soprattutto Xenoblade 2 che sembra pazzesco lo prenderai presto.

Infine hanno parlato dei DLC di Breath Of The Wild, non hai mai comprato un DLC ma questa volta la tentazioni è forte. Diciamo che vuoi saperne di più soprattutto sul secondo DLC che riguarda a quanto pare i quattro campioni. Sei rimasto particolarmente legato a Mipha quindi ti piacerebbe che se ne parlasse di più. Zelda, stacce! Al Cornerhouse preferiamo lei a te. Sorry tanto sono diecimila anni che ci mandi in bianco mentre la pesciolina sembra ben disposta.

Multiplayer, ecco, abbiamo detto che ne avremmo parlato e credi che ora sia il momento giusto per farlo perché è evidente come Nintendo stia puntando alla socialità e al competitività sia tutti attorno da un divano, sia online, sia tramite tornei.

Arms e Splatoon che sono in uscita sono l’essenza del gioco in compagnia. Le loro modalità di gioco, quelle a squadre soprattutto, puntano tutto sullo stare insieme. Mario Kart (uscito a fine aprile) è un altro esempio del concetto di “giochiamo insieme nelle stesso luogo”.  Fin’ora non avevi mai e poi mai partecipato ad un torneo online ma nello scorso weekend invece hai rotto il ghiaccio sei andato una caccapupu ma poco importa il giocare e divertirti con e contro altri era il primo obiettivo.

Anche Yoshi e Kirby sembrano fortemente orientati sullo stare insieme e vista la loro natura pasticciopuffosa potranno essere degli incredibili gateway anche per il gioco padre figlio/a.

Mentre Sony e Microsoft sfornano gioconi -si beh perchè sono gioconi- iper realistici e dall’impatto chiaramente cinematografico, Nintendo sta facendo riscoprire il piacere dello stare insieme. Il tuo cuore applaude in lacrime di fronte a quest’approccio. Era quello che serviva all’industria videoludica? Boh non lo sai, sei solo uno user anziano, ma tu sei contento così. La condivisione del divertimento alla tua vetusta età è forse più importante del divertimento stesso.

Infine due cose, la prima dedicata a tutti gli appassionati e spendaccioni collezionisti di fregnacce Nintendo. Oh my god quanti Amiibo stupendi, i quattro campioni di Breath Of The Wild sono da prendere subbbito prima che la speculazione li faccia salire di prezzo in maniera indegna. Bowser Peach e Mario in vestito bianco da sposi sono magnifici. Ah le tue tasche stanno per fare un pessima fine. Vuote come un buco nero.

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Amore esco a comprare un pupazzetto…

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Ehm no erano due pupazzetti!

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Aspe che mi sembra che ci sia una cosa li…

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Ok moglie, forse mi sono fatto prendere la mano!

Le seconda ed ultima cosa è stato l’annuncio alla conferenza Ubisoft del cross over di Mario e dei Rabbids che sembra essere un action RPG con combattimenti tattici e tanta tanta ironia. Beh un acquisto sicuro!

Ricapitolando:

Venerdì: ARMS

Luglio: Splatoon 2

Agosto: Mario + Rabbids

Settembre: Fifa + NBA 2K

Ottobre: Mario Odyssey

E in tutto questo devi trovare spazio per Skyrim (qualcuno ha detto Skin di Link?) e gli eventuali Indie che avrai voglia di affrontare. No Ma davvero di cosa stiamo a parlare? Mancano Call OF Duty o un Assassin’s Creed? Puoi dirlo: “E sti grandi Cazzi! Non hai comprato Switch per questo”

Ora un po’ di considerazioni “oggettive” che quelle di pancia e cuore ve le siete già sopportate abbastanza. Nintendo ha sbancato perchè il resto dell’E3 ha un po’ deluso a partite da Scorpio e Microsoft. Nintendo non ha quasi mostrato niente che già non si sapesse e di Metroid ha mostrato il logo, così come ha fatto per i Pokemon ha detto che si farà, quando chi lo sa.

Cosa è mancato a Nintendo? Sei abbastanza convinto che siano mancate poche cose ma alcune di esse siano in ogni caso determinanti. Partiamo da “Ma scusate la Virtual Console dov’è finita?” “oh dovete cacciare fuori sta ‘cippa de Virtual Console lo capite che vi daremmo tonnellate di quattrini per comprare per la quinta volta Super Mario World?” Niente non lo capiscono.

Poi… ma un Donkey Kong non c’è? Dai manca solo lui poi tutti avrebbero il loro gioco dai dai dai dai fate un DK nuovo dai dai dai dai oh oh oh oh oh.

“Infine, cara Nintendo so che vuoi farmi ancora comprarmi un 2ds ma un bel Luigi’s Mansion? Altri ti hanno anche chiesto un bel F-Zero per te non indispensabile, ma tu forza facci un pensierino!”

Detto ciò, ancora una volta il supporto delle terze parti è al minimo sindacabile, accettabile per i tuoi gusti, ma davvero risicato per chi non si può permettere come i giovini trentenni che lavorano due o tre console. Dopo questa fiera consigli di comprare Switch. Beh onestamente pensi di si ma ha patto di rispondere si a queste due domande:

“Preferisci il gameplay alla grafica quasi cinematografica?”

“Preferisci giocare ai titoli Nintendo piuttosto che gli altri brand?”

Se avete passato il test, (basta rispondere si alla prima) Switch non vi deluderà per tutti gli altri, nella migliore delle ipotesi, è la “seconda” console perfetta per tutti.

Oh Abbiamo finito, millecinquecento parole di sproloquio a vanvera ma ricche di cuore, passione, di fanciullesca nostalgia verso ciò che ti ha reso quello che sei. Questo è inno d’amore e al cuor, si sa, non si comanda. Se è vero che la felicità è fatta di piccole cose, di piccoli momenti, beh la prospettiva è che ci saranno tanti piccoli momenti di felicità in arrivo.

Ora basta che c’è un attacco di bruschette negli occhi. Qui si va a limare i record sui tracciati di Mario Kart. Ci si legge domani, cia!

ARMS – Prime Impressioni

1496042484-picsay.jpgRagassuoli il Cornerhouse è reduce da trenta minuti serratissimi in cui per la prima volta ha provato ARMS il nuovo picchiaduro Nintendo che uscirà a giugno su Nintendo Switch la nuovissimissima console Ibbbrida della grande N nipponica. Prima dell’uscita del titolo ci saranno ancora alcune occasioni il prossimo weekend per poterlo assaggiare e decidere se val la pena prenotarlo a portarselo a casa al deiuan. Per il momento le sensazioni sono contrastanti ma andiamo con ordine.

Pronti Noi Zi Va

Prima di tutto vuoi elogiare Nintendo che permette di testare i suoi giochi in queste modalità di gioco online per verificare come andranno i suoi server con il carico massimo di utenti contemporaneamente connessi e che da comunque la possibilità a noi giocatori di provare in demo il titolo stesso e il suo comparto online.

ARMS è il secondo titolo che segue questo approccio. Il primo era stato Splatoon che hai trovato carino ma di cui vorresti la possibilità di un secondo test per poterlo rigiocare e deciderti a proposito dell’acquisto. Un po’ come anche per questo picchiaduro.

Grafica e Design

Al momento ARMS è la cosa più bella che hai visto girare su Nintendo Switch, si è anche meglio di Zelda Breath Of The Wild che si “salvato” grazie alla tennica del CellShading che l’ha reso un cartone animato. Anche Mario Kart 8 Deluxe che comunque mantiene uno stile analogo e colorato non è alla stessa altezza. Quindi la prima impressioni é di trovarci per la prima volta con un prodotto che sfrutta le capacità di elaborazione della console.

Arene di combattimento e personaggi sono davvero ben realizzati e caratterizzati con delle ottime animazioni con colori  vivaci e saturi che inevitabilmente hanno conquisto l’attenzione anche di Carlotta che si è fermata a domandarsi “ma cos’è sta roba?”

Sonoro

Praticamente non ti sei accorto quasi di nulla se non nei menù. Al momento ti riservi di farti un idea più precisa al prossimo test della prossima settimana.

Controlli e Giocabilità

Dunque è proprio qui che partono i tuoi dubbi. Hai giocato in due modalità. La prima in versione Wii Sports Box con i due Joycon in mano come fossero due Wiimote. Beh l’esperienza è stata veramente deludente. Si perchè, sicuramente avrai sbagliato qualcosa tu ma non riuscivi mai a muoverti funzionava tutto tranne il movimento che evidentemente non hai capito come si fa. Per il resto andava tutto pugni, parate, super mossa e prese però insomma ci sei rimasto parecchio male.

Poi hai provato ad utilizzare i due Joycon in modalità Joypad base è la storia è cambiata in maniera incredibile scoprendo un gioco pazzesco, molto divertente e frenetico nel più classico stile Nintendo ci va un attimo a capire come si gioca e molto tempo invece per imparare a controllarlo, che ti ha portato a conclude l’esperienza della demo con una striscia di otto vittorie consecutive e quasi convincendoti a prenotare il gioco.

Modalità di Gioco e Online.

In questa demo che sicuramente è servita a Nintendo per testare il comparto Online che ha funzionato alla grande già in questa sessione in cui hai provato quattro modalità di gioco differente.

La prima è il classico scontro uno contro uno che non ha riservato particolari “sorprese” perchè ha tutto quello che ti aspetti da un gioco dove ci si picchia ne più ne meno.

La seconda modalità è lo scontro a squadre due contro due che hai trovato un po’ più caotico dello scontro classico ma comunque è stato divertente.

La terza e la quarta modalità sono quelle che ti sono piaciute di più e sono anche quelle che pensi che online possano fare più furore e trasformare ARMS in un titolo per ora speciale nel suo genere, ovvero lo scontro tutti contro tutti in cui al posto dell’incontro uno contro uno eravate in tre nell’arena a dovervi pestare . è stato troppo divertente vedere come ci si alleava due contro uno a seconda della situazione per attaccare un giocatore piuttosto che un altro e cambiare fazione appena l’altro aveva abbassato la guardia. Una modalità spietata e decisamente divertente.

L’ultima modalità che hai provato due volte ma sempre quando ancora non avevi impostato i Joycon in modalità Joypad è stata la pallavolo due contro due tipo Beach Volley. Sei convinto sarebbe stato fantastico poterci giocare bene, speri nella prossima demo.

Che fare quindi?

Due considerazioni, la prima devi capire perchè non riuscivi a muoverti con i Joycon usati in versione Wiimote più che altro per scrupolo che sia rotto qualche accelerometro? We hope not.

La seconda è che ok, capiamo come ci si muove ma in realtà difficilmente ARMS lo giocherai in quella modalità, ma sei anziano e preferisci il buon vecchio Joypad allo strapparti le braccia, non sei più il giocatore di una volta.

Il risultato è che quindi è improbabile che tu non acquisti ARMS al deiuan però diciamo che se per Mario Kart, Zelda e Street Fighter 2 non hai avuto la benchè minima esitazione qui ancora un pochino ma poco poco di dubbio ancora c’è.

Nintendo Direct 13-04-2017

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Ragassuoli questa notte, precisamente alle zero-zero-zero ore italiane Nintendo ha tenuto il nuovo Nintendo Direct dove ha parlato di parecchie novità interessanti a proposito di Switch e 3DS.

Dato che sei anziano con na certa età, te lo sei guardato questa mattina alle 6 saltando direttamente alle cose che ti interessano, ovvero verso tutto ciò che riguarda Nintendo Switch che il 3DS, oggetto dei tuoi desideri per lungo tempo, al momento non è più tra le tue priorità.

L’impressione che hai avuto è che Nintendo sia viva e più che vegeta e che il parco giochi della console sarà sempre di più un buon mix di titoli proprietari, Indie di qualità e qualche terza parte di livello anche se qualcosa è proveniente dai cataloghi di Ps3/X360. Esattamente quello che tu cercavi, ne più ne meno.

Chi si preoccupava de “Oddio ma senza Zelda che faccio” dovrà cominciare a pensare che forse le cose da fare iniziano davvero ad esserci, in pratica da qua a quest’estate esce almeno un titolo in formato fisico che val la pena comprare. Si, parli di cartucce, perché se mettiamo di mezzo anche eshop davvero non ti basterà mai il tempo per giocare a tutti i titoli che potenzialmente potresti comprare. Vita sociale addio!

Cosa bolle in pentola in questa primavera in attesa dell’E3 vediamolo subito:

Gran parte della conferenza è stata dedicata a ARMS, il promettente picchiaduro che sfrutterà come si deve i joycon. C’è qualcuno che legge questo blog (ehm RedBavon) che ti ha già lanciato il guanto di sfida. Esce per il tuo compleanno, ordunque la sfida è accettata.

L’altro titolo che ha tenuto banco per parecchi minuti è stato Splatoon 2. Hai avuto modo di provare Splatoon 2 durante i testfire di marzo per una ventina di minuti e come volevasi dimostrare in tutti i FPS online tu sei scarso e scarso ti sei dimostrato. Il realtà ti ha fregato molto il sistema di puntamento troppo vincolato ai due Joycon. Leggendo in giro dicono che qualcuno è riuscito a modificare l’impostazione e a puntare con l’analogico destro. Beh buon per lui, tu ti sei impiccato arrivando sempre ultimo nella tua squadra. Splatoon 2 è sicuramente un titolo molto promettente potrebbe però non essere il tuo gioco. Arg!

Di Mario Kart 8 Deluxe c’è poco da dire. Si tratta della versione Uber Completa del gioiello per nintendo WiiU, sull’amazon è già prenotato quindi arriva prestissimo.

Razionalmente parlando Ultra Street Fighter II è una presa per i fondelli, 40 eurini per un gioco vecchio di vent’anni è davvero troppo. Ma si sa al cuore non si comanda, valgono le considerazioni fatte un mese fa per switch: Poter giocare con chiunque e ovunque al miglior picchiaduro di sempre è un’occasione davvero troppo ghiotta. Dai che il compleanno è vicino.

Per quanto riguarda, Minecraft e Sonic non te ne po fregar de meno, tuo cognato Pollofifo ci impazzisce dietro al primo a te boh non dice nulla. Sonic è sempre stato uno dei tuo nemici da piccolo quindi resterà lontano da te.

Ancora niente Virtuaconsole ma intendo NEO GEO e NAMCO stanno tirando sempre più fuori i loro titoli storici a prezzi sempre spropositati: 7 euro a giochillo, troppi, troppi, troppi, ma accidenti Metal Slug, Fatal Fury e Samurai Showdown sono davvero figosi. Johnny sei davvero una mente debbbole che Nintendo riesce a spillarti soldi nella maniera più sciocca possibile!

Hanno poi mostrato Project MeKuru (titolo provvisorio), titolo indie che sembra un incrocio tra Bomberman e Othello, prevedi che sia un titolo buffo ma sicuramente divertente in multiplayer sia locale che online.

Fate/Extella sembra anch’esso un titolo piuttosto interessante. Si tratta dei questi giochi action che vanno tanto di moda in Nippolandia ispirato alla saga di Fate/Stay Night, uno tra questo e Fire Embleem Warriors potrebbero diventare tuo.

Rayman Legends è un’altro gioco che sara certamente tuo, la melanzana ubisoft è stata l’unica che ha saputo regalarti grandi momenti di platforming nel tuo periodo di lontananza della grande N. Magari non arriverà al deiuoan considerando che tra cinque giorni esce Wonderboy e devi anche prendere Shovel Knight ma sicuramente un po’ dopo l’uscita magari al primo taglio di prezzo lo comprerai.

Sono stati mostrati altri due titoli indie che hanno catturato la tua attenzione di cui sicuramente cercherai informazioni più approfondite nei prossimi giorni ovvero uno sparatutto con le astronavine steampunk Sine Nore EX e un RPG old school cioè Battlechase Nightwar. Sembrano piuttosto gradevoli, vediamo vediamo vediamo.

Infine è arrivata proprio il tipo di notizia che non ti aspettavi, è stato annunciato che Payday 2 discreto FPS piuttosto maturo già uscito per PS4/PS3/XONE/X360 e PC arriverà anche su Switch.  Ora non si tratta di un titolo che ai tempi ti abbia conquistato ma se questo è un banco di prova per certi titoli bisogna sperare che venda bene e per tanto bisognerà fare la propria parte.

Alla luce di questa piccola presentazione sei sempre più soddisfatto della tua nuova console, la quale la stai accedendo puntualmente almeno una volta al giorno per gigioneggiare attraverso le montagne i le praterie di Hyrule, tergiversando prima di andare a mazzuolare quel simpaticone di porceddu Ganon. Beh è ora di darsi una mossa. Ganon entro il 28 aprile te corchio de botte!

La cosa più grave, che purtroppo potrebbe capitare, è che la fine che stai progettando per il malvagio conquistatore di Hyrule, possa capitare a te se spenderai tutti i money come hai promesso in questo post! E meno male che non hai parlato degli Amiibo di Cloud e Bayonetta!