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Giochi Uniti Regional: ci vediamo a Roma

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Ciao ragassuoli, oggi un post di servizio che ogni tanto non fanno mai male e soprattutto può tornare utile per incontrarsi e svelare i volti che ci sono sotto le nostre maschere da super eroi.

Sabato 8 e domenica 9 Luglio qui all’ombra del cupolone al Macro (il museo d’arte contemporanea in via nizza -zona viale regina margherita, fermato metro B “Policlinico” e un pezzetto a piedi-) la giochi uniti organizza un evento torneistico e dimostrativo. Vi riporto la comunicazione ufficiale presa dal sito della casa editrice:

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Giochi Uniti, in collaborazione con Ludomaniacs, Homo Ludens, Il Gufo e BIG, è lieta di annunciare la nuova tappa dell’evento che, come ogni anno, accompagna tutti gli appassionati di giochi da tavolo alla finale nazionale che si terrà a Modena il 2 e 3 settembre.

Un weekend all’insegna del gioco pensato per soddisfare i gusti dei giocatori più competitivi, ma anche dei più piccoli e delle loro famiglie grazie alla grande area di gioco e dimostrazioni allestita appositamente all’interno del Museo di Arte Contemporanea di Roma. Una occasione per riscoprire i bestseller del catalogo Giochi Uniti, Carcassonne, Catan, Fantascatti, Puerto Rico, Alta Tensione, Passa la Bomba, Acivity passando per tutti i titoli del catalogo Stratelibri tra cui non potranno mancare tutte le ultime novità e scoprire qualche succosa anteprima. Come sempre, per tutti coloro che avranno voglia di sfidarsi all’ultima partita non potrà mancare la ormai classica maratona boardgame e la sfida Fast&Play per divertirsi in compagnia dei propri amici.

Questi gli orari e il programma completo dell’evento

Sabato 8 luglio

ore 14,00 apertura dell’evento

ore 15,00 Dominion – torneo valido per il campionato nazionale

ore 15,30 Pathfinder – torneo & demo no stop

ore 16,00 Saboteur – torneo

ore 16,30 Kingsburg seconda edizione – presentazione in anteprima mondiale

ore 17,00 Deadland – presentazione in anteprima mondiale

ore 18,00 Carcassonne – torneo valido per il campionato nazionale

ore 20,00 Guilds – torneo

Dalle ore 14 alle ore 22 sarà possibile provare tutti i titoli in dimostrazione

Domenica 9 luglio

Ore 10,30 apertura dell’evento

Ore 11,00 Catan – torneo valido per il campionato nazionale

Ore 11,30 Pathfinder torneo & demo no stop

ore 12,00 Deadland – presentazione in anteprima mondiale

Ore 12,30 Kingsburg seconda edizione – presentazione in anteprima mondiale

Ore 14,00 Marco Polo – torneo valido per il campionato nazionale

Ore 16,00 Torneo BG Team – Fast&Play

Dalle ore 10,30 alle ore 19,30 sarà possibile provare tutti i titoli in dimostrazione

La preiscrizione a tutte le attività torneistiche per i circuiti nazionali è obbligatoria, eventuali iscrizioni fatte in loco non garantiranno la partecipazione ai tornei.

Per ulteriori informazioni sui tornei e iscrizioni potete contattare l’indirizzo eventi@giochiuniti.it

Per i tornei di Catan e Dominion e tutte le informazioni riguardanti le regole:giancarlo_roberto@fastwebnet.it

Per i tornei di Carcassonne e Marco Polo e tutte le informazioni riguardanti le regole:

info@boarditaliangamers.it

Salvo imprevisti tutto il Cornerhouse quindi sia Carlotta che io saremo presenti almeno per la giornata di Domenica per assistere alle presentazioni dei nuovi giochi e magari per riuscire a provare qualcosa che ancora non conosciamo.

Non credo che parteciperemo a tornei anche se Carlotta a Carcassonne è davvero imbattibile e potrebbe sculacciare un po’ di chiappette!

Quindi se avete piacere, se siete a Roma, se non avete di meglio da fare possiamo vederci li. Noi vi si aspetta! Cià

Suicide Squad Rinascita

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Ragassuoli, il post di oggi avremmo potuto intitolarlo “prime pulizie di inizio estate” perché lo sapevamo tutti che prima o poi sarebbe accaduto. Una testa (almeno) doveva cadere, un morto eccellente doveva chiudere un cerchio. Le nostre amatissime serie tv lo fanno continuamente e quindi inevitabilmente anche qui al Cornerhouse non abbiamo potuto tirarci indietro.

Senza girarci troppo intorno, senza che il brodo si annacqui che poi beh, ci lamentiamo sempre che dovrebbero tagliare qualche puntata, Suicide Squad e Harley Quinn è la prima testata DC Comics Rinascita che hai deciso di abbandonare. Ebbene si, è accaduto. Accipicchia.  Se volete scoprire perché leggete pure oltre altrimenti ci si legge noi prossimi giorni ma sappiate che siete sfighenzi se non proseguite!

Chi resta? Su la mano! Daje, pronti noi zi va!

Il motivo per cui hai deciso di abbandonare Suicide Squad Rinascita ha almeno tre livelli di spiegazione proviamo ad andare con ordine, ammesso che si riesca a fare ordine nel tuo cervello. Visto come scrivi forse si tratta di un progetto ambizioso, troppo ambizioso. Ma vabbè proviamoci lo stesso.

First of all, Suicide Squad non ha retto il confronto con la testata dell’azzurrone che hai letto subito prima di questa (e grazie a ‘sta ceppa). Superman è la testata insieme a Lanterna Verde che ti ha intrippato di più ed è anche quella dove sei più avanti nella lettura. La sfiga chirurgica ha voluto che i ragazzacci della squadra X arrivassero subito dopo Suppaman e l’hanno pagata cara. Ci sta. Oh d’altronde la DC campa grazie Mister Muscoli From Krypton e il Bats, non certo per una squadra di scappati di casa che è nata sulle glorie di altri personaggi.

Il secondo motivo è decisamente meno emotivo ma molto più pratico. Ci sono tantissimi altri fumetti da leggere e così poco tempo per farlo. è piuttosto deludente passare del tempo su degli albi che infondo non ti piacciono così tanto. In questi sei mesi ti sei concentrato moltissimo sui fumetti DC tralasciando anche per motivi economici tante altre letture che invece avresti voluto portare avanti. Gli otto euro che risparmi possono tranquillamente essere investiti in altro.

Il terzo e ultimo punto è facile dedurlo. Suicide Squad e Harley Quinn semplicemente non ti sono piaciuti. Neppure Deathstroke (personaggio per il quale nutrivi un po’ di aspettative) è riuscito a farti dire “vabbè dai andiamo avanti”.

Oh mi raccomando non iniziamo a fare gli zuzzurelloni eh! Suicide Squad non è piaciuto a te ma non significa che a tutti gli altri non possa piacere. Non significa che voi abbiate gusti da sciocchini ne che tu pensi di essere il grande esperto. è come il gelato c’è a chi piace un gusto chi non altro. Semplicemente se ti dovessero chiedere ma consigli di leggere Suicide Squad risponderesti qualcosa di questo tipo:

Caro, a me non è piaciuto perchè non è il tipo di storia che in questo momento mi va di leggere ma se tu sei alla ricerca di una lettura leggera, un po’ cazzona con personaggi fuori dalle righe (più degli altri) allora prova a dargli una possibilità.

All’interno dei primi numeri dell’antologico di Suicide Squad troverete almeno in questi primi numeri troverete tre archi narrativi il primo quello di Harley Quinn, il secondo dedicato alla Suicide Squad e infine il terzo ed ultimo dedicato a Deathstroke.

Dei tre quello che hai trovato meno peggio è quello dedicato ad Harley che trasferitasi a New York, è  alle prese con un invasione Zombi. No no niente di Dark o di Survival Horror ma si tratta di una commedia grottesca piena di citazioni e riferimenti al vangelo secondo i nerd. Questa prima run potrebbe essere tranquillamente paragonata all’alba dei morti dementi (Shawn of the Dead) solo con l’aggiunta del personaggio di Harley ha rendere i toni ancora più dissacranti, ma le prese per le chiappette alle storie di Kirkman ci sono tutte.

Divertente e probabilmente piacevole ma come hai scritto sopra ora nun te va di leggere ‘sta robba.

Suicide Squad occupa la parte centrale dell’albo e ripropone in maniera piuttosto intelligente gli stilemi del cinematografo. Stessi personaggi, stesse modalità stessa tipologia di azione. Funziona? Boh qui sei più per il no. Le presenze di Zod (si si quello su suppaman) e della suicide Squad russa le hai trovate beh… diciamo solo meh…

Infine Deathstroke: Ah che peccato ‘na gigadelusione. Ecco, proprio in questo momento ti viene in mente che se Deathstroke fosse protagonista di storie come quelle di Nightwing forse avresti salvato l’albo ma così con un Harley appena sufficiente, un Suicide scarsino e Deathstroke deludente no, sorry, non ne vale pena.

Dai su che lo sapete tutti che non sei un recensore quindi è tutta ‘na fregnacce quindi vabbbene così, volemose bene non fate i buzzurri.

Ad ogni modo a voi sono piaciuti questi albi?

Nintendo Spotlight E3

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Mentre ieri invecchiavi e inventavi improperi sul GRA come al solito intasato come dopo un pranzo della domenica a casa della nonna, Nintendo trasmetteva all’E3 di Los Angeles un filmato di neanche 25 minuti che ha sfasciato le chiappette a tutto il cucuzzaro, a tuo modesto parere certo, mostrando ciò che esattamente il fan della grande N voleva vedere (salvo alcune “piccole” cose che sono mancate, ma ne parliamo al fondo).

Questo post ovviamente è di parte, è fazioso, è dalla parte del videogiuoco sano e genuino, quello senza olio di palma, quindi per tutti quelli che contano teraciospsspspspspspsps e che non la pensano come te dici solo “gne gne gne”.

Questo è un post emozionale, di pancia, pure e cristallino, scritto da un pischello di trentasei anni che ha la carta di credito e amazon pronti a incontrarsi più e più volte in quest’anno e in quelli a seguire. Questo post continua la linea degli articolacci in cui hai già parlato di Switch con entusiasmo, queste parole sono un rafforzativo, sono l’espressione della tua soddisfazione che stai provando nelle ore che stai spendendo o sprecando come direbbero alcune ottuse cariatidi con il tuo nippo giocattolo.

Pronti Noi Zi Va

Non riesci a ripercorrere in ordine cronologico i venticinque minuti del video, perchè ci sono cose che vuoi scrivere prima di altre, ci sono delle necessità, delle urgenze, perchè ci sono sogni -piccoli sogni for sure- che finalmente si potranno realizzare.

Partiamo quindi dall’annuncio all’apparire di un 4 sullo schermo. Arrivano i fantastici quattro? Beh in pratica si, arriva il quarto capitolo della serie di Metroid Prime. La serie Prime insieme ad Halo (i primi due) sono gli unici FPS che veramente ti sono piaciuti nell’era 3D dalla PS2/XBOX in poi. Non si è visto niente, non c’è niente, ma il cuore si è riempito di un moto d’ammore. “Si, ci stiamo lavorando abbiate fede e pazienza” “Beh cara Nintendo, io di pazienza non ne ho ma per Prime 4 posso fare un eccezione basta che lo fai pheeeegherrimo”.

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Basta questo per farti avere tremiti nella forza

Il secondo colpo al tuo cuore di bimbo è arrivato dritto dritto dall’Unreal Engine 4. Hanno presentato una nuova avventura di Yoshi Lana chiamata semplicemente Yoshi la quale ha mostrato una potenzialità incredibile anche per il multiplayer in locale. Se vi ricordate, eri tentatissimo di comprare il nuovo 2DS XL che uscirà a fine luglio. Ora con l’arrivo di Yoshi su Switch è venuto meno uno dei principali motivi per cui volevi acquistare una seconda console portatile nintendo. Yoshi è il tuo amico di infanzia, scoperto in Super Mario World tra voi è stato amore fin da subito e non passava livello che tu non affrontassi senza il tuo amico del cuore. Eri anche entrato nell’ordine di recuperare una WiiU usata per concederti di giocare anche con il tuo amichetto di infanzia, il cuore si è sciolto quando hanno annunciato il gioco. Quindi salvo il portafoglio per luglio ma tanto sapete già come andrà a finire giusto? Non si spende da una parte per darci dentro in un’altra. Daje! Yoshi presenta l’interessante novità del poter vedere lo scenario da due punti di vista invertendo la posizione della telecamera di gioco. Sembra davvero carino.

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Eccoti finalmente amico mio!

A queste due bombe si aggiunge Mario Odyssey che per quel che si è visto è semplicemente magnifico. Questo nuovo Mario ha le carte in regola per entrare a gamba tesa nella top 3 dei tuoi Mario preferiti e giocarsi il primo posto sempre a discapito di Super Mario World riuscirà a batterlo? Beh la risposta la sapremo presto il 27 ottobre arriva presto. Ragassuoli sarà un ottobre pazzesco, succederanno un sacco di cose maggggiche, poi racconterai tutto a tempo debito. Sembra un musical colossale, Bowser e Peach vestiti da sposi entrambi in bianco, Mario che dovrà, viaggiando in mille e più luoghi, salvare la sua principessa del suo Bitter End.

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Oh qua famo il botto!

Onestamente non ti serviva altro, ma Nintendo è andata oltre annunciando anche il nuovo Kirby. Non giochi ad un Kirby dai tempi del NES e dello SNES quindi sarà un piacevole ritorno anche per via del multiplayer si cui hanno spinto e su cui val la pena spendere due parole a breve.

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Santo Multiplayer!

Si sono visti poi due Trailer dedicati a Xenoblade 2 e Fire Embleem Warriors due titoli verso cui hai una certa curiosità ma dei quali non avendo mai giocato nessun titolo precedente o di nessun genere analogo (la serie Warriors è un Musou giusto?). Rimarrai in attesa ma tanto sai già che soprattutto Xenoblade 2 che sembra pazzesco lo prenderai presto.

Infine hanno parlato dei DLC di Breath Of The Wild, non hai mai comprato un DLC ma questa volta la tentazioni è forte. Diciamo che vuoi saperne di più soprattutto sul secondo DLC che riguarda a quanto pare i quattro campioni. Sei rimasto particolarmente legato a Mipha quindi ti piacerebbe che se ne parlasse di più. Zelda, stacce! Al Cornerhouse preferiamo lei a te. Sorry tanto sono diecimila anni che ci mandi in bianco mentre la pesciolina sembra ben disposta.

Multiplayer, ecco, abbiamo detto che ne avremmo parlato e credi che ora sia il momento giusto per farlo perché è evidente come Nintendo stia puntando alla socialità e al competitività sia tutti attorno da un divano, sia online, sia tramite tornei.

Arms e Splatoon che sono in uscita sono l’essenza del gioco in compagnia. Le loro modalità di gioco, quelle a squadre soprattutto, puntano tutto sullo stare insieme. Mario Kart (uscito a fine aprile) è un altro esempio del concetto di “giochiamo insieme nelle stesso luogo”.  Fin’ora non avevi mai e poi mai partecipato ad un torneo online ma nello scorso weekend invece hai rotto il ghiaccio sei andato una caccapupu ma poco importa il giocare e divertirti con e contro altri era il primo obiettivo.

Anche Yoshi e Kirby sembrano fortemente orientati sullo stare insieme e vista la loro natura pasticciopuffosa potranno essere degli incredibili gateway anche per il gioco padre figlio/a.

Mentre Sony e Microsoft sfornano gioconi -si beh perchè sono gioconi- iper realistici e dall’impatto chiaramente cinematografico, Nintendo sta facendo riscoprire il piacere dello stare insieme. Il tuo cuore applaude in lacrime di fronte a quest’approccio. Era quello che serviva all’industria videoludica? Boh non lo sai, sei solo uno user anziano, ma tu sei contento così. La condivisione del divertimento alla tua vetusta età è forse più importante del divertimento stesso.

Infine due cose, la prima dedicata a tutti gli appassionati e spendaccioni collezionisti di fregnacce Nintendo. Oh my god quanti Amiibo stupendi, i quattro campioni di Breath Of The Wild sono da prendere subbbito prima che la speculazione li faccia salire di prezzo in maniera indegna. Bowser Peach e Mario in vestito bianco da sposi sono magnifici. Ah le tue tasche stanno per fare un pessima fine. Vuote come un buco nero.

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Amore esco a comprare un pupazzetto…

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Ehm no erano due pupazzetti!

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Aspe che mi sembra che ci sia una cosa li…

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Ok moglie, forse mi sono fatto prendere la mano!

Le seconda ed ultima cosa è stato l’annuncio alla conferenza Ubisoft del cross over di Mario e dei Rabbids che sembra essere un action RPG con combattimenti tattici e tanta tanta ironia. Beh un acquisto sicuro!

Ricapitolando:

Venerdì: ARMS

Luglio: Splatoon 2

Agosto: Mario + Rabbids

Settembre: Fifa + NBA 2K

Ottobre: Mario Odyssey

E in tutto questo devi trovare spazio per Skyrim (qualcuno ha detto Skin di Link?) e gli eventuali Indie che avrai voglia di affrontare. No Ma davvero di cosa stiamo a parlare? Mancano Call OF Duty o un Assassin’s Creed? Puoi dirlo: “E sti grandi Cazzi! Non hai comprato Switch per questo”

Ora un po’ di considerazioni “oggettive” che quelle di pancia e cuore ve le siete già sopportate abbastanza. Nintendo ha sbancato perchè il resto dell’E3 ha un po’ deluso a partite da Scorpio e Microsoft. Nintendo non ha quasi mostrato niente che già non si sapesse e di Metroid ha mostrato il logo, così come ha fatto per i Pokemon ha detto che si farà, quando chi lo sa.

Cosa è mancato a Nintendo? Sei abbastanza convinto che siano mancate poche cose ma alcune di esse siano in ogni caso determinanti. Partiamo da “Ma scusate la Virtual Console dov’è finita?” “oh dovete cacciare fuori sta ‘cippa de Virtual Console lo capite che vi daremmo tonnellate di quattrini per comprare per la quinta volta Super Mario World?” Niente non lo capiscono.

Poi… ma un Donkey Kong non c’è? Dai manca solo lui poi tutti avrebbero il loro gioco dai dai dai dai fate un DK nuovo dai dai dai dai oh oh oh oh oh.

“Infine, cara Nintendo so che vuoi farmi ancora comprarmi un 2ds ma un bel Luigi’s Mansion? Altri ti hanno anche chiesto un bel F-Zero per te non indispensabile, ma tu forza facci un pensierino!”

Detto ciò, ancora una volta il supporto delle terze parti è al minimo sindacabile, accettabile per i tuoi gusti, ma davvero risicato per chi non si può permettere come i giovini trentenni che lavorano due o tre console. Dopo questa fiera consigli di comprare Switch. Beh onestamente pensi di si ma ha patto di rispondere si a queste due domande:

“Preferisci il gameplay alla grafica quasi cinematografica?”

“Preferisci giocare ai titoli Nintendo piuttosto che gli altri brand?”

Se avete passato il test, (basta rispondere si alla prima) Switch non vi deluderà per tutti gli altri, nella migliore delle ipotesi, è la “seconda” console perfetta per tutti.

Oh Abbiamo finito, millecinquecento parole di sproloquio a vanvera ma ricche di cuore, passione, di fanciullesca nostalgia verso ciò che ti ha reso quello che sei. Questo è inno d’amore e al cuor, si sa, non si comanda. Se è vero che la felicità è fatta di piccole cose, di piccoli momenti, beh la prospettiva è che ci saranno tanti piccoli momenti di felicità in arrivo.

Ora basta che c’è un attacco di bruschette negli occhi. Qui si va a limare i record sui tracciati di Mario Kart. Ci si legge domani, cia!

Le Case Della Follia 2ed Analisi Scenari della scatola base.

 

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Bentrovati ragassuoli, questa settimana come avete capito vi beccate un sacco di post dedicati ai giochi da tavolo che per ora la scorpacciata di cinema e finita e dobbiamo aspettare almeno sino a Spider Man prima di trovare al cinematografo di quartiere qualcosa che ci garbi.

Che poi lo sapete, l’intrattenimento fatto di dadi, cubetti in legno, miniature e cartoncino è tra i tuoi preferiti quindi, daje, non fate quelle facce che si parla di cose pheeegose (waaaa che rima) e se non trovate nessuno con cui giocare sappiate che da noi la porta l’è sempre aperta.

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Oggi parliamo ancora una volta di un gioco ambientato nell’universo ideato dallo scrittore HP Lovecraft, l’ideatore de “i miti di Cthulhu”  che tanto ti appassionano. In particolare ci concentriamo non sul fare “la recensione di un gioco” ma bensì spendiamo due parole sugli scenari della scatola base. Il gioco in questione è Le Case Della Follia 2 Edizione edito in italia da Asmodee e vede da 1 a 5 giocatori affrontare degli oscuri scenari guidati dall’app che si occuperà di fare da Master.

La precedente edizione (che si hai anche quella) invece prevedeva che un giocatore facesse il cattivo, ruolo che è sempre toccato a te e che ultimamente (perchè sei un frignone che perde) ti ha stufato quindi preferisci giochi completamente collaborativi o il classico tutti contro tutti.

Oh vi si avvisa già, nello scrivere il post hai cercato di essere il più vago possibile per evitare clamorosi spoilerazzi, ma è inevitabile che qualcosa debba venir fuori. Avvisati per cui:

Pronti Noi Zi Va

Il primo scenario “Il Ciclo Dell’Eternità” lo hai giocato tre volte, la prima in tre giocatori per assaggiare Le Case Della Follia e ne hai registrato subito un video di prime impressioni che potete vedere qui, poi lo hai giocato una seconda volta per saggiare la rigiocabilità  e una terza volta che hai interrotto per registrare il video gameplay che invece sta qui.

Lo scenario è il classico “siete in una casa stregata svelate il mistero prima che sia troppo tardi” che è risultato in tutte e tre le partite piuttosto vario presentando una sfida con diversi gradi di difficoltà. Inserendo il materiale della prima edizione ad un certo punto vi siete trovati a dover affrontare uno shoggoth mentre i cultisti si stavano facendo beatamente li fatti loro, cosa che ovviamente ti ha portato a perdere la partita.

Cornerhouse_tony_ahQuindi Il Ciclo Dell’Eternità risulta un ottimo scenario introduttivo che permette di prendere confidenza con tutti i meccanismi del gioco e permette di ambientarsi in questo modo prossimo alla follia.

Il secondo scenario “Fuga Da Innsmouth” è stato quello che ti ha fatto sudare di più. Lo avete affrontato tre volte e nelle prime due avete perso male anzi de più. Solo al terzo tentativo abbiamo visto la luce in fondo al tunnel ma il sacrificio è stato pesante. Solo un giocatore su quattro è riuscito a salvarsi grazie all’estremo altruismo degli altri che hanno rallentato la folla impazzita.

Anche questo scenario decisamente che d’azione che ha anche alternato fasi stealth è promosso a pieni voti. Forse l’indicazione della difficoltà è sbagliato oppure la verità è che siamo delle pippe immani e ci siamo sempre fatti fregare.

In termini di rigiocabilità nelle tre partite la mappa non è mai cambiata solo la posizione di alcuni PNG veniva alterata ma non le possibilità di interazione.

Il terzo scenario “Legami Infranti” invece è una versione evoluta del primo, diversa trama, con ambientazione simile ma più stimolante. Questa è stata la nostra miglior partita a Le Case Della Follia.  Possiamo tranquillamente dire che abbiamo dominato il gioco risolvendo tutti gli enigmi man mano che ci si paravano davanti. Diciamo che non l’abbiamo finito al 100% ma epicamente parlando è stato davvero un successo. Daje che se non salvi tutta la famiglia ma la bambina si è molto cinematografico!

Lo scenario non l’avete rigiocato anche perché prima di tornarci preferireste completare quelli che vi mancano.

Il quarto scenario “Alta Marea” invece dalla durata improponibile (quattro ore) si avete letto bene quattro ore è stata la missione più deludente ma non per questo lo scenario è necessariamente brutto. La missione si suddivide in due fasi, la prima esclusivamente esplorativa in cui tenta la strada di un gioco prettamente investigativo, non ci sono combattimenti e bisogna solo interagire con un gruppo di sospettati in diversi quartieri della città.

1274739233827Al termine della prima fase bisognerà indicare un sospettato e se avete indovinato succederanno delle cose se invece sbaglierete (come abbiamo fatto noi) verrete circondati da un sacco di mostri e verrete mangiati. Ops…

Il problema di questo scenario è che è davvero troppo lungo e la fase di investigazione non è resa al meglio. Per deduzione si riesce ad arrivare ad alcune conclusioni ma l’impressioni che hai avuto è che si pheeego abbiamo capito che tizio è figlio di caio e che paolina se la faceva con Sigismondo ma poi? Eh? Che dobbiamo fa?

Per questi motivi è improbabile che questa scenario lo rifarete anche se non avete vinto, dura troppo accidenti dura troppo e salvo occasioni particolari come quella che si era venuta a creare è difficile trovare tutto quel tempo per un singolo gioco.

Ora, si c’è anche una soluzione, una gabola per fregare il tempo, ossia, è possibile salvare la partita è riprenderla in un secondo momento. Molto videogame, molto saggezza ma un po’ si perde quel pathos.

Premesso che il sistema di gioco de Le Case Della Follia 2 Edizione lo hai già promosso e che lo considerate come uno dei vostri giochi preferiti tra quelli ambientati, gli american come ad alcuni piace chiamarli! Gli scenari proposti dalla scatola base sono almeno per 3 su 4 fatti bene e molto coinvolgenti. Risultano impegnativi ma mai troppo frustranti e grazie all’App a cui proposito hai anche scritto un articolo pubblicato su Lega Nerd riesce ad essere proponibile a chiunque perché basta spiegare i concetti base e poi tutto il resto viene demandato all’app.

Ma visto che amiamo tante le classifiche ecco quella degli scenari della scatola base.

  1. Legami Infranti
  2. Fuga da Innsmouth
  3. Il Ciclo Dell’Eternità
  4. Alta Marea

Nei prossimi mesi sicuramente affronterete anche i due scenari aggiuntivi gratuiti (per chi ha il materiale della prima edizione) e quello singolo a pagamento. Di tutti è tre hai già sentito parlare un gran bene per cui non vedi l’ora di poterli giocare.

Honshù Prime Impressioni

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Bentrovati ragassuoli, oggi torniamo sul tutubo per chiaccherare a sproposito di un gioco da tavolo che abbiamo scoperto alla play di quest’anno dopo che avevo commesso il gravissimissimo errore di non parlarne della casa editrice in questione nel video anteprima della fiera.

Ricordate sempre che queste non sono vere recensioni ne video tutorial sono solo degli aperitivi, delle prime impressioni sui giochi che piacciono e che giochiamo qui al Cornerhouse quindi nun famo i precisini delle meenchia che tanto non serve.

Il gioco è Honshù edito in italico idioma da Playagames edizioni per 2-5 giocatori della durata di circa 30-40 minuti.

Honshù prende alcune meccaniche di giochi che già apprezzi e ne confeziona una versione “tascabile” di titoli come Quadropolis e Carcassonne in cui al posto di piazzare tessere si dovranno piazzare carte.

Lo scopo per ogni giocatore di Honshù è quello di costruire il villaggio più importante accumulando punto vittoria che vengono generati tramite le combinazioni di carte che potranno essere piazzate una sull’altra senza mai coprirsi completamente come mostri nel video.

Ogni carta rappresenta sei zone ogni tipologia di zona assegna punti in maniera diversa.

All’inizio di ogni turno c’è un’asta che determina l’ordine di gioco. L’asta si fa utilizzando la forza di una delle carte che si ha in mano che verrà giocata scoperta al centro del tavolo.

Di solito le carte che hanno un valore di forza maggiore sono un po’ meno efficaci in termini di piazzamento ma permettono di guadagnare posizioni nell’ordine di gioco.

Honshù è quindi un gradevole filler dal costo contenuto (in fiera l’abbiamo preso a quindici eurini) è facile da imparare e funziona sia con il minimo numero di giocatori sia al massimo.

Il fatto che poi si trasportabile o giocabile in qualsiasi momento lo rende un titolo davvero apprezzabile.

Ed ora godetevi il video!