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Vedrai

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Bentrovati ragassuoli, il post di oggi avrebbe dovuto appartenere alla serie de Le Origini Del Cornerhouse’s Pub però poi intasandoti la RAM del tuo piccolo cervello, hai deciso che questo post aveva dignità a se e meritava il suo spazio.

Ebbene ragassuoli, oggi ci si mette a nudo, non bibblicamente, tranzilli ma visto che in più occasioni te la se vantata per le tue doti artistiche e per il tuo sogno non ancora realizzato di essere un star del rock and roll, in questo post ci metti la faccia, ehm no la voce e la chitarra.

Quella che state per ascoltare nel modulo embeded qui sotto è la versione  acustica di uno dei pezzi della tua decennale carriera da ragazzo difficile che frequentava Giancarlo e i Murazzi in quel di Torino. Il titolo del brano è Vedrai

Si tratta di un bootleg, registrata “alla buona” in questo caso due microfoni uno alla voce e l’altro alla chitarra a cui successivamente è stata sovraincisa una seconda chitarra nella parte finale. è quindi “quasi live”. La versione originale del pezzo ha chitarra ben più graffianti ma per cominciare bisogna partire con una chicca con qualcosa di speciale per la versione con la band c’è tempo.

La canzone è nata sui banchi della scuola superiore a quattro mani con il tuo amico dell’epoca e l’hai talmente tanto amata che l’hai suonata fino all’ultimo giorno di vita del tuo ultimo gruppo. Tra l’altro è anche una delle canzoni preferite di Carlotta.

In questo periodo della tua vita per qualche strana ragione senti che ti si sta smuovendo qualcosa che ti sta facendo prudere l’anima e l’unico modo che hai per farti passare l’irritazione è suonare. Certi amori non passano mai. Che dobbiamo fa?

Vabbè, hai già scritto troppo però ‘na cosa la chiedi: Non l’hai mai fatto ma se il brano vi piace, please spammate forte, con garbo ma everywhere vogliate, mettetela anche in bagno dovesse mai aiutarvi per iniziare la giornata liberi da intasamenti, spammate dove volete ma fatelo, #iocicredoancora

Vedrai.

Si nei guai io finirò
Nel mio Mondo io son solo
su due stelle mi alzo in volo

Hai voluto perdermi
risoluta in coro
Mi gridasti vattene

Non ti offendi
se ti rendo il conto
Soffia il vento io muoio dentro

Sai ho perso
Tutto il mio pudore
un miracolo nel cuore

Sbalordiscimi
Con parole nuove
La mia pace ora è furore nero

Brillerò ancora
come feci allora
Dal mio trono di schiuma viola
spazzerò la tua dimora

Sul tuo orgoglio
costruirò il mio umor di pietra
Costerà cara la vita

A chi tolse quella fiamma
la mia unica amica
di chi non ha più speranza

Sbalordiscimi
Con parole nuove
La mia pace ora è furore nero

Brillerò ancora
come feci allora
Dal mio trono di schiuma viola
spazzerò la tua dimora

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Geek League Albo 1. Il Totem Geek

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Buon inizio settimana ragassuoli, oggi torna 8Bit Man a riempire con le sue fregnacce lo spazio del lo web di questa webbettola nostalgica e appassionata. La grandiosa Geek League che si è ufficialmente unita venerdì scorso oggi entra nel vivo con il primo di una lunga serie di post che, si spera, vi sollazzino lo spirito tutto.

Per chi se lo fosse perso, basta fare click qui per godere appieno dell’esordio spumeggiante e un po’ vintaggio del post di presentazione.

Visto che l’intro fumettosa del post “zero” l’avete trovata gagliarda, il vostro super frescone de borgata si impegnerà a introdurre ogni post nella medesima maniera. Va da se che speri che anche queste tre piccole immaginette di presentazione siano state di vostro gradimento.

Il post uno della Geek League è dedicato al totem di ogni personaggio, all’oggetto simbolico dell’alter ego membro della lega. Già dalla foto dell’avatar, o delle tre immagini di oggi, molti di voi avranno intuito quale possa essere il protagonista di questo articoletto ovvero sua santità videoludica il Nintendo 8 Bit, il NES.

Non è la prima volta che in questa webbettola ci si ritrova a chiaccherare a sproposito di  questo simbolo storico del videogioco. La prima volta fu nel lontano 2015 quando questo blog doveva compiere ancora il primo compleanno. Così prima di partire a scrivere il nuovo post ti sei riletto volentieri quello vecchio per vedere se ancora condividevi le stesse sensazioni e emozioni.

Ah quanti ricordi!

Le immagini scelte per il fumetto iniziale di questo post non sono state prese a caso ma sono i simboli dei giochi con cui sei cresciuto. Sono tre emblemi di altrettante serie videoludiche che ancora oggi stai giocando. Giusto Super Mario e The Legend Of Zelda ti hanno regalato (grazie a Switch) da marzo ad oggi, due tra le migliori esperienze in campo di videogiochi di sempre perché Super Mario Odyssey e The Legend Of Zelda Breath Of The Wild beh, sono la dimostrazione che Nintendo da trentanni a questa parte non ha mai smesso di tirar fuori capolavori.

Discorso ben diverso con l’ultima scorribanda in quel di Castlevania in compagnia della discendenza Belmont che invece risale a qualche anno fa con il primo titolo uscito per PS3 un ottimo clone degli Action in terza persona di cui la console sony è baluardo da parecchi anni.

Ogni eroe ha nella sua storia l’evento che ha cambiato per sempre la sua vita, tu senza quel natale di tanti anni fa non saresti ciò che sei oggi. Tanti momenti ti hanno segnato ma questo è il primo tra quelli che ricordi perché sono ancora chiare nella tua testa le le immagini di quel momento di quando pischello scartavi i regali e uno dopo l’altro tiravi fuori il nintendo e alcuni altri giochi.

Ora il tuo NES è con te,  simbolicamente attaccato al televisore attraverso un commutatore Scart e poi un Upscaler HDMI. Tu l’ho guardi li nel mobile, fiero e orgoglioso perché è uno dei pochi amici che nel corso della tua travagliata infanzia non ti ha mai abbandonato. Ti voglio bene amico mio!

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Un po’ ingiallito dal tempo ma non molla!

Ed ora baldi ragassuoli godetevi i Totem degli altri fieri membri della Geek League!
Il Bazar di Riky: gli Exogini 
Storie da Birreria: il Tablet
La Bara Volante: il Maestro Yoda 
La Cupa Voliera del Conte Gracula: la Carta Stampata
Nerditudine: il Commodore
The Reign of Ema: joypad del Sega Master System
Moz O’Clock: lo Slime
Fede Stories: Game Boy Advance 
Gameocracy: Dragon Ball Final Bout
Pietro Saba World: il Personal Computer
La Firma Cangiante: l’albo Marvel 2 (Labor Comics)
Orso Chiacchierone: l’Unico Anello
Gioco Magazzino: il Furby 
Il blog di Delux: l’action figure di Spider-Man
Il Cumbrugliume: Summer Games

Seguite la PAGINA FB della GEEK LEAGUE!

Avete un blog o uno spazio che parla di cultura pop, retro, nerd e geek?
Abbiamo bisogno di voi! Entrate a far parte della GEEK LEAGUE!
Clicca qui per tutte le informazioni!

Geek League Albo 0.

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Sono giorni oscuri questi, non come quei tempi lontani lontani.
Si son viste frescacce che non potreste neanche immaginare. 
Chi mai fermerà questa follia che nell’internet va?
Ma sono proprio i momenti come questi, quelli in cui risorgono gli eroi. Sono questi i momenti in cui qualcosa inizia a fremere dal basso.
Il sole tornerà a splendere anche per noi!

Il mio nome è 8Bit Man è sono membro della Geek League.

La mia base è la webbettolaccia del Cornerhouse’s Pub.

Nella vita sull’internet sono Johnny Cornerhouse l’oste di quel posto, colui che è in eterna lotta con le dita dislessiche che corrono a casaccio sulla tastiera.

Sono anche il barista di questa Geek League, la mia birra artigianale è il nettare per la squadra.

I miei super poteri sono le vintaggerie Nintendo, i giochi da tavola e la musica. 

Il mio punto debole non dovrei svelarvelo ma visto che siete voi sono disposto ad accettare il rischio. Odio le feste, mi sento continuamente a disagio in situazione dove ci siano più di cinque persone che vogliono socializzare con me. Sopratutto perchè non ho filtri, se qualcuno dice o fa qualcosa che non mi piace lo riprendendo sempre senza pensare a chi ho davanti. In più a seconda dell’umore sono in grado di apprezzare film con buchi di trama grossi come crateri!

Il mio arcinemico è Saccentis Tra Villanis. Il fomentatore d’odio. Colui che spara le sue sentenze sull’internet considerando il suo parere come l’unico vero verbo e indiscutibile.

Grazie  alla Geek League ora Saccentis e tutti gli altri villanzoni hanno le ore contate!

Per l’archivio di Internet City il mio codice identificativo è H0002.

Scheda del personaggio:

NOME: 8Bit Man
ALTER EGO:
Johnny Cornerhouse
SPAZIO WEB: Cornerhouse’s Pub
CODICE: H0002
CHI È: Quello che trova una scusa per andare via prima dalle feste

SUPERPOTERI: Vintaggerie Nintendo, Giochi da Tavola e Musica.
PUNTI DEBOLI: Sospensione dell’incredulità acuta

PERCHÉ HA SCELTO LA GEEK LEAGUE: Per sconfiggere Saccentis Tra Incapacis!

Ed ora ci si becca tutti Lunedì per il primo gruppo di post a tema condiviso della Geek League!

The Goonies

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Bentrovati ragassuoli. Questo non è un post fregnaccione dedicato alla recensione del film dei Goonies perché, dai, non c’è niente che non sia già stato detto nel bene (tanto) e nel male (va che mozzico!) su questa pellicola. Quello di cui vuoi parlare è dell’importanza che ha avuto questo film sulla tua vita.

Ci sono stati anni dove tu frequentavi gli altri bambini del palazzo e di quelli intorno. Erano le elementari sicuramente ed era estate perché di inverno i tuoi ti facevano uscire non molto spesso.

è stata un’estate dove era molti legato a quei coetanei, avevate tutti la BMX e un mondo (il quartiere) da esplorare. Il quartiere era la periferia di Torino quella parte di città circondata da quella che una volta era la Fiat e da qualche campo dove ancora qualche ostinato contadino aveva il suo piccolo orticello. Sullo sfondo da una parte le alpi e il Monviso da cui nasce il po, dall’altra parte, le colline e Superga.

Ricordi che era una giornata nuvolosa, non ricordi se fosse stato lunedì, martedì o, qualsiasi altro giorno. Immaginiamo che fosse un giovedì di luglio. Un giovedì non troppo caldo di luglio.

L’orario in cui si scendeva sotto in cortile erano le quattordici, non ricordi chi fu il primo a citofonare ma ricordi bene che non iniziasti tu. La cosa più bella di quei giorni è che quando le mamme rispondevano “chi è?” noi tutti insieme rispondevamo in coro “I Gunnis”.

Quando eravevamo tutti per strada, via pedalando a qualche centinaia di metri che a noi sembravano chilomentri, giù per il boschetto dietro alla “Cornaia” (una vecchia fabbrica abbandonata). Ci davamo dentro con il nostro fiato da pischelli e i polpaccetti pieni di acido lattico. Quei sentieri per noi erano la cosa più avventurosa e spaventosa che mai avremmo potuto fare.

Tu eri il Data della situazione. Tuo padre malato per 007 e tu che giocavi allo scienziato esploratore. Raccoglievi campioni di terra, di pietre e di foglie che trovavi lungo il percoso. “Terra Marrone sentiero bosco” “Terra Marrone un po’ diverso giardino di Andrea” oppure “Pietra Liscia” “Pietra liscia asfalto”. Un piccolo secchione (ai tempi mica si parlava di Nerd) incompreso.

Beh no in realtà ti avevano compreso purtroppo benissimo (abbandonate il secchione!). Quello fu un momento felice. Eri parti di un gruppo di amici. Un gruppo che oggi non esiste più almeno stando alle foto di Facebook. Il problema che poche estati dopo tu eri già dimenticato, perché a dodici anni, il secchione non va mai di moda. Specialmente se sei il secchione che primo fra tutti ha i videogiochi in casa, o che ancora sbarbato è in grado di assemblare da solo un PC. Ecco poi avevano preso il vizio di chiamarti solo se il pc si rompeva. Già.

Ma sti cazzi in fondo va bene così. Essere uno dei Goonies della Mirafiori Operaia è stato fantastico. Oggi quasi non ricordi le facce di tutti quei bimbi ma ricordi ancora nitidamente le emozioni che quelle spericolate passeggiate in BMX ti hanno lasciato.

L’altra sera riguardando il film e in questi giorni rileggendo il libro che ti sei preso per Natale hai capito come quella storia sia il racconto comune di tutti quelli che vanno tra i trenta e i quaranta come te. Ognuno di noi aveva un amico Chunk o un Data o un Walsh. Chissà quanti di noi potrebbero dire di aver fantasticato (come solo un bimbo sa fare) sulla sorella più grande di qualcuno dei suoi amici o di qualche classe più avanti.

Essere stato un Goonies significa aver vissuto a pieno i propri dieci anni all’aria aperta, sognando e immaginando che chissà cosa si nascondesse dietro ad un albero.

Forse gli anni 80 erano un mondo più semplice, forse semplicemente c’era meno wi-fi. Forse ci bastava di meno per essere felici.

Gli amici di Mirafiori Goon Docks non tradirò mai
insieme affronteremo gioie e guai.
Attraverso l’inferno della guerra nucleare
insieme sapremo camminare.
In città o in campagna
al mare on in motagna,
fra gli altri e gli uni
con orgoglio mi dichiaro un Goony

Er Mejo Der Nostro Meno Peggio 2017 Edition

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Ragassuoli e anche quest’anno è finito! Per te il 2017 è stato un’anno duro ma emozionante che ha saputo regalarti momenti incredibili. Il Cornerhouse incredibilmente è cresciuto raggiungendo finalmente la sua completa immaturità! Olè!

Tanti, tantissimi post sono andati alla grande compresi quelli scritti negli anni precedenti, nonostante -evviva- la tua famossissima ortografia in liberté. c’è da ammettere che rispetto al passato, credi, speri, aiuto, di prestare un po’ più attenzione a come le tue dita tozze a salsiccia, solcano i tasti delle tastiere che giornalmente utilizzi per scrivere tutte ‘ste fregnacce. Portate pazienza un giorno non lontano gli strafalcioni spariranno come i jedi.

L’internet è un bel posto specialmente quando la gente che lo frequenta è come quella che spesso passa di qua. Grazie di cuore a tutti.

Non vuoi far perdere troppo tempo a nessuno, che lo sai, son tutti qua per il grande gruppo musicale che Lego Darth Vader ha ingaggiato per l’ultimo dell’anno quindi godetevi la classifica der mejo der nostro meno peggio 2017 edition!

Al decimo posto c’è subito un parimerito tra la recensione del cartone animato Netflix di Castlevania e la recensione del film di Lego Batman.

Al nono posto troviamo il primo di una serie di post che ha quasi monopolizzato la classifica generale, segno che evidentemente questi articoli ti riescono particolarmente bene o che in generale piacciono. Questa posizione è occupata da 10 Curiosità su I Guardiani Della Galassia. Subito a seguire all’ottavo posto vi cuccate 10 Curiosità su Wonder Woman, post dedicato più alla Diana Prince fumettosa che alla versione cinematografia per la quale basterebbe mettere una bella foto di Gal Gadot per chiudere baracca e burattini.

Al settimo posto, una fregnaccia molto controversa. Il post molto ispirato dalla pagina facebook di Rrobbe (Roberto Recchioni) a proposito di Alien Covenant. Pessimo film ma che evidentemente ha generato molto, moltissimo traffico.

Saliamo ancora di un gradino per trovare 10 Curiosità su Il Pianeta Delle Scimmie.

Apriamo la Top five con il primo Post dedicato ai giochi da tavolo. La recensione di Ticket To Ride Germania. A quanto pare, i giocatori da tavolo sono venuti su questa webbettolaccia e l’hanno schifata e… beh, l’hanno schifata in tanti a giudicare dai numeri.

Al quarto posto ancora un articolo di curiosità questa volta dedicato ai Pirati Dei Caraibi.

Ed eccoci ai primi tre, tre post di cui per due vai molto fiero perché sono stati scritti a proposito di temi che ti stanno particolarmente a cuore.

Al terzo posto, il mejo post dedicato ai giochi da tavolo: ‘na fregnaccia dedicata all’analisi degli scenari de Le Case Della Follia 2Edizione. Uno dei più belli tra i giochi da tavolo collaborativi e ispirati alla narrativa di Lovecraft. Vale lo stesso discorso di prima, ai Boardgames stai sul pazzo però di qua passano. Vomitano e poi tornano!

Primo tra i perdenti la recensione de The War. Il pianeta delle scimmie. Sicuramente uno dei film più belli che ai visto quest’anno. Un capolavoro! Si lo hai detto! Beccatevelo!

Rullo di tamburi, scoreggie tonanti e urla di terrore il post più letto del 2017 è 10 Curiosità su Prometheus. Ta Dan! Due post sulla serie di Alien, complice anche il fatto che è stato trasmesso da poco tutto il ciclo di film in tivi e nessuno su Star Wars o sul pischello della velocità in classifica. Oh che peccato.

Ebbene ragassuoli, buona fine e buon inizio. Per deludere i propositi del 2018 c’è tempo quindi ne parliamo tra qualche giorno ora gozzovigliate, festeggiate, beveteve tutto quel che ve pare e fate attenzione co i botti!

Siori e siore ecco a voi i grandi: Johnny and the Imperial Singers!

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In esclusiva per voi!