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Top 5 2017. I migliori Videogames giocati nel 2017

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Bentrovati ragassuoli, oggi continuiamo le fregnacce dedicate alle Top 5 del 2017.  Dopo aver parlato di Giochi Da Tavolo che se ve lo siete persi potete recuperarlo proprio qui, oggi tocca a Videogames.

Per questa Top 5 valgono delle regole simili a quelle già descritte: Valgono tutti i videogiochi a cui ha giocato per la prima volta nel 2017 o che hai terminato per la prima volta nel 2017. Quindi non sorprendetevi se qualcosa non vi torna potreste trovare tranquillamente titoli anzianotti. Inoltre per entrare in classifica hai deciso come requisito che per ogni titolo (in caso di non completamento) avresti dovuto giocare almeno 10 ore che equivale oggi al tempo richiesto medio per completare un titolo.

In generale il 2017 è stato l’anno di Nintendo, non giriamoci intorno. Scoprirete tra pochissimo come la classifica sia quasi dominata dalla casa nipponica. Il 2018 probabilmente sarà lo stesso e anche considerando il mare di uscite che arriveranno e il fatto che sei rimasto indietro di una generazione sul fronte Sony/Microsoft. Poi poter pescare titoli ad una decina di spicci, non ti spinge ancora al cambio di generazione che tra l’altro questa volta ti porterebbe verso la console di Bill Gates. Difficile però che arrivi un’altra console in quest’anno appena iniziato. Probabile che tenterai di recuperare la mole di titoli che hai perso della generazione passata e poi magari verso fine anno chissà che non arrivi l’ora di cambiare PC.

Pronti Noi Zi Va

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Stardew Valley (Nintendo Switch)

Stardew Valley è al momento l’unico gioco “Indie” che hai acquistato per il tuo Nintendo Switch. Si tratta di un gestionale, un simulatore di vita bucolica con alcuni elementi da gioco di ruolo che ti ha davvero convinto. La grafica da console 16Bit ha conferito al titolo un sapore nostalgico il quale ha esercitato su di te un fattore determinante per deciderne l’acquisto. Il fatto che, similarmente a Animal Crossing, sia possibile interagire con gli abitanti del tuo villaggio è un altro elemento per cui sei super soddisfatto dei soldi spesi anche se non avrai mai il titolo in edizione fisica. Unica vera pecca.

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Bioshock Infinite (PS3)

Uno dei pregi dell’amazon è trovare tanti titoli con qualche anno sul groppone ad una cifra mai oltre i 10 crediti imperiali. Bioshock Infinte lo hai preso a fine 2016 ma solo durante le vacanze di natale di inizio 2017 lo hai iniziato e poi giocato sino all’arrivo di Switch. Per i pochi che non lo sanno Bioshock è un FPS un po’ atipico rispetto a vari COD e Battlefield per via di alcune meccaniche non banali. L’ambientazione da Cloud City vittoriana è fantastica, la trama è molto interessante, per questo Bioshock è senza dubbio uno dei migliori spara-spara a cui tu abbia mai giocato ever!

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ARMS (Nintendo Switch)

Al terzo posto troviamo il titolo che per te è rivelazione del 2017. Se RedBavon non ti avesse dato l’ultima spinta prima del Deiuan non l’avresti preso e –accipicchiolina- avresti fatto un grosso e gigantesco errore. ARMS è uno dei nuovi Brand Nintendo che sono arrivati con Switch. Si tratta di un gioco molto tecnico travestito da gioco puccioso di gente che si piglia a cazzotti con braccia a molle. Giocare ad ARMS è semplice, padroneggiarlo è assai complicatello. Da parte tua però dopo più di cinquanta ore di gioco, senti che stai iniziando ad essere bravino. Se conoscete qualcuno che lo ha sulla nuova console Nintendo provatelo, però ricordate sempre che non state giocando a Tekken, pensate ad uno scontro di boxe, pensate a difendervi, a scoprire i punti deboli del vostro avversario e appena potete picchiate duro! Daje!

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Super Mario Galaxy 2 (Nintendo Wii)

Si è vero sei arrivato tardissimo, infatti provi una gran vergona ma l’uscita di questo titolo e del suo predecessore su Nintendo Wii coincidono con il tuo periodo di allontanamento del mondo nintendo, dalla nintendo difference. Super Mario Galaxy 2 è stato forse il gateway per riaccorgerti che, piaccia o meno, qualcosa nei giochi della signora nipponica madre di Mario, è sempre stato differente. Come un figlio al prodigo ludico, hai chiesto perdono e lo hai ricevuto a marzo di quest’anno. Appena in tempo dopo aver finito questo gioco che hai creduto perfetto, fino ad allora.

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The Legend Of Zelda Breath Of The Wild.

Beh, qui, banalmente non c’erano dubbi. Miglior gioco  2017, miglior gioco degli ultimi vent’anni forse di sempre. Nel 2017 hai scritto un mare di fregnacce tra il romantico lesso e il commento tennico per questo gioco. Breath Of The Wild è l’essenza del videogioco è una dichiarazione d’ammore verso questo media che ad oggi non può non essere considerato una forma d’arte a maggior ragione di fronte ad un gioco così.

Già, abbiamo finito sono rimasti esclusi un paio di titoli, alcuni perché li hai giocati solo in demo, altri perché li hai provati per troppo poco. L’impressione è, che aldilà dei tuoi discutibili gusti, l’anno appena concluso sia stato un anno davvero importante per gli appassionati di videogiochi.

Beh, ora tocca a voi! Quali sono stati i giochi che vi hanno sollazzato di più nel 2017. Scrivetelo nei commenti!

Cià!

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Il Bottino Natalizio.

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Evviva ragassuoli, nonostante l’ingombrante presenza in ambito regalizio della miniCornerhouse, il parentame non si è dimenticato del tuo essere un bimbo che non è mai cresciuto ed riuscito in ogni caso, a trovare qualcosa di sfizioso anche per te.

Nella foto il bottino al completo.

Dunque, partiamo con la suocera che quest’anno ha vinto il premio della miglior suocera dell’anno, regalandoti la pila di film di Miyazaki, il film degli X-men Giorni di un futuro passato (Il black friday ha aiutato tanto) e l’inaspettato libro di Zerocalcare, Marcerie Prime.

Il Babbo e la mamma non hanno sbagliato con Super Mario Odyssey ed infine con la moglie ti sei autoregalato il gioco da tavolo de Il Padrino, gioco che avevate già provato a Bologna in occasione degli Asmodays il quale vi aveva convinto moltissimo. Ormai siete dei veri e propri fan di Eric Lang.

Ovviamente non sono gli unici regali che hai ricevuto, alcuni sono stati fatti “alla famiglia Cornerhouse” altri sono stati doni economici, però dai, quello che importava era raccontarvi della parte nerd & Geek.

Insomma un natale decisamente proficuo di cui non ci si può proprio lamentare.

Invece voi ragassuoli cosa avete ricevuto in dono?

Nintendo Direct 13/09/2017

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Bentrovati ragassuoli, ieri notte a mezzanotte precisa Nintendo ha trasmesso una nuova live l’ormai familiare per questa webbettola,  Nintendo Direct che ha regalato delle notizie succose e sfiziose per quanto riguarda gli appassionati di videogiochi e di Nintendo.

Ovviamente il tuo focus è concentrato su Switch ma per gli interessati non sono mancati annunci anche legati al 3DS ma vediamo come il tuo portafoglio verrà inevitabilmente svuotato nei prossimi mesi.

Si parte con Xenoblade Chronicles 2 in uscita il primo dicembre sia in versione normale” che da collezione ed è anche stato annunciato un Pro Controller in edizione speciale. I colori del Joypad non ti hanno fatto morire ma il gioco merita davvero di essere provato.

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Sono stati poi annunciati nuovi contenuti per Splatoon 2 e Arms ancora una volta completamente gratuiti ed stato presentato un nuovo personaggio per quanto riguarda Fire Emblem Warriors in uscita ad ottobre. L’idea di questo continuo supporto gratuito alla proprie IP da parte di Nintendo è sicuramente un ottimo metodo per tenere vivo l’interesse verso quei giochi. Sarebbe bello anche se creassero dei tornei per ARMS e non solo per lo sparatutto mollusco.

Sempre a novembre uscirà il Pack con i quattro amiibo dei campioni di The Legend Of Zelda Breath Of The Wild. Sessanta euro già messi in conto da spendere. Oh che dolor! 

Dopo di che sono stati presentati alcuni giochi esclusivi per il nintendo eshop (quindi no edizione fisica)  come il seguito di SnipperClips o lo sparatutto Morphis Law e ancora il MOBA Arena Of Valor e la versione per Switch di Rocket League. Niente che ti hanno più di tanto scosso. Carini ma bah il meglio deve ancora arrivare.

Si perché da questo punto in poi sono partite bombe e fuochi d’artificio. Evidentemente Bethesda e Square Enix non ritengono che Nintendo abbia prodotto una console già all’uscita destinata a morire. Si parte con gli annunci per di Doom, Wolfenstein e la data ufficiale per Skyrm. La tua mascella era ormai per terra. Doom su nintendo? Era dai tempi del Nintendo 64 che lo sparatutto non si faceva vedere su questi lidi. Quindi beh è davvero un ottima notizia. Uscita prevista fine 2017. Wolfenstein invece sarà proprio un nuovo titolo dedicato alla serie. Olè. Su Skyrim non c’è niente da aggiungere finalmente si sa la data di uscita ossia il 17 novembre. Lasciate perdere ogni discorso su “Ma su Ps3 o Pc lo prendi a pochi spicci.” Si è vero, ma tu vuoi giocare in pausa pranzo a Skyrim, questo vale tutti i soldi che chiedono. Fine.

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Poi è la volta di Square Enix sparare le sue cartucce mostrando un delizioso RPG a turni in esclusiva per Switch dai sviluppatori della serie Bravely. Project Octopath Traveler (titolo provvisorio) Il titolo si presenta con una grafica denominata HD-2D”, con sprites in stile retro ma curate nel dettaglio; promette inoltre diverse possibilità di scelta per intraprendere il proprio viaggio, con 8 diversi. Dovrebbe essere disponibile una demo a breve, brevissimo giro. Questo gioco ti ha davvero colpito per la cura con cui sembra realizzato potrebbe davvero essere una sorpresa.

Prima di chiudere con l’unico gioco che potrebbe rivaleggiare con Breath Of The Wild per il gioco più bello di sempre, Nintendo ci ricorda tutta una serie di titoli che sono in uscita che le terze parti non investono su Switch no, perché mai dovrebbero… se infatti…

In brevissimo tempo usciranno Fifa 18, Nba 2K18, WWE 2K18. I primi ti garbano proprio tanto, cacchiarola un Fifa vero” portatile sarebbe davvero rivoluzionario. Se dovesse arrivare anche un titolo di MotoGP e F1, beh, addio mondo. 

Ma non solo, sono stati ancora mostrati Resident Evil Revelation e La Noire. Due remastered” di titoli che hanno già raccolto parecchi consensi durante la precedente stagione” di console. Se il titolo Capcom ti interessa fino ad un certo punto, il titolo Rockstar invece ti incuriosisce parecchio. Si, “Bla bla bla a 10 euro lo prendi su Ps3”. None, vuoi giocarlo su Switch, oh stacce!

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Infine siamo arrivati all’ultimo titolo in agenda. Non ci sono parole, non c’è niente da dire se non che ci sono tantissimi giochi bellissimi su tutte le console in tutti i formati possibile, ma, nessuno, davvero nessuno sa fare i videogiochi come li sa fare Nintendo. 

Il nuovo filmato di Super Mario Odyssey ha semplicemente spaccato per dirla in modo giovine!

Cosa manca a Nintendo Switch? A questo punto direi che manca davvero poco, per i tuoi gusti la cigliegina sulla torta sarebbe che Square Enix annunci un Kingdom Heart e poi davvero con l’arrivo di Kirby, Yoshi, Metroid e Pokemon nei prossimi anni sarebbe tutto semplicemente fantastico.

A questo punto è bene per te fare il punto della situazione e capire come è messo quello che gli addetti ai lavori chiamano Backlog ossia tutti i titoli che hai nella lista dei giochi da giocare perchè a quanto pare su Switch non ci sono abbastanza giochi. Ma fateci il piacere!

Backlog dei titoli già disponibili:

  • Rayman Legends
  • Mario + Rabbids
  • Shovel Knight
  • Wonderboy

Questa lista verrà sconvolta nel giro di pochi mesi. Accidenti. In soccorso però c’è un principio un voto che hai fatto e che duramente stai portando avanti da qualche mese. No no, non si dice qual’è ma promesso, se tutto rimane in ordine ne parliamo domani nel post che continua il discorso di ieri sul Digitale VS Edizioni Fisiche ma che verrà messo in crisi da questa seconda lista:

Wishlist dei titoli in uscita

  • Mario Odyssey
  • A molta distanza tutto il resto ma solo perché Metroid Prime 4 non ha una data di uscita

La butti sul ridere perché  ci sono altri titoli che sicuramente fanno parte dei titoli che infilerai nel tuo backlog. Skyrim, L.A Noire e Xenoblade sono i tre più papabili nel breve ma vediamo cose si evolverà tutta la faccenda.

PS Si il posto ha delle piccole ma goliardiche piccatine un po’ sarcastiche. Nulla contro i lettori di questa webbettola che non hanno mai e dici mai detto cose del genere. Ma l’internet si sa, è anche un postaccio e la gggente andrebbe ogni tanto mandata la, si proprio la.

Rayman Legends Definitive Edition (Demo)

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Una nuova demo scaricabile dall’Eshop Nintendo? Evvai! Si tratta di un platform coloratto, pucciettoso e ironico? Oh siiiiii. Fantastico! Non resta che premere scarica”. Daje!

Quando si tratta di Demo ecco che il tuo essere critico e spilorcio viene fuori all’improvviso. Bene, bene adesso posso provare il gioco e rendermi conto che non fa per me e risparmiare 60 eurosesterzi”

Ma la realtà questa volta è un po’ diversa. Fin dall’annuncio della conversione di Rayman Legends per Nintendo Switch sei sempre stato piuttosto incuriosito (ricordate sempre che hai la saltato la WiiU). I video dimostrativi ti avevano già convinto ed ora con questa demo hai avuto l’occasione di confermare o smentire le tue prime buone sensazioni.

La demo del titolo Ubisoft ti da la possibilità di assaggiare tutte le principali modalità di gioco che poi andranno a comporre il titolo definitivo. Si parte da due classici livelli di gioco Teensies In Trouble” e “Toad Story”, entrambi di bassa difficoltà ma che fanno capire precisamente il target principale a cui è rivolto Rayman Legends definitive edition ossia il casual gamer. Si perchè questo giochillo” ha tutte le carte in regole (per quello che visto dalla demo, ovvio) per essere l’apoteosi del casual gaming in portabilità. Le caratteristiche che ti hanno colpito di questi due livelli sono la durata complessiva ridotta e l’elevata rigiocabilità per via del sistema di punteggio a stelline tipico dei titoli per i chiaccheroni evoluti (Mele o androide che siano).

L’idea di “accendo un attimo la console e vedo se riesco a fare tre stelline in quel livello” sembra essere il principio che si cala alla perfezione con la combinazione Switch e Rayman Legends. Insomma la demo sembra aver confermato tutto l’entusiasmo che avevi già per il titolo.

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Che poi è facile tessere elogi per un titolo che al momento della sua uscita raccolse consensi un po’ ovunque, niente di nuovo insomma, ma non va sottovalutato l’aspetto che oggi sulle vecchie” console si può trovare a prezzi più che abordabili quindi la domanda chiave a cui volevi dar risposta è val la pena prenderlo su Switch a prezzo quasi da titolo tripla A?

Per dare questa risposta continuiamo a vedere le altre modalità di gioco.

La seconda modalità che hai provato nel livello Castle Rock” è il platform musicale in cui si dovranno affrontare una serie di salti e ostacoli a ritmo di musica. La tipologia è divertente ma a differenza di un rhythm game più evoluto il gioco ti è sembrato molto permissimo sulle azioni di gioco.

La terza modalità di gioco è presentata dal livello Murfy’s Touch”. Da quanto hai capito è esclusiva di Nintendo Switch e praticamente permette di giocare sfruttando le caratteristiche giroscopiche e touch di Switch.  Il classico giocare come con uno smartphone con un singolo dito più enigmi ambientali risolvibili con la rotazione della console. In pratica un altro punto a favore.

Poi c’è anche la quarta modalità: Kung Foot il giochino (nel giochino) multiplayer in cui uno contro uno si giocherà a calcio picchiandosi con lo scopo di segnare nella porta avversaria. Compreresti Rayman già solo per questa sciocca modalità perché accidenti se è divertente, dannatamente divertente!

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Johnny ma facci capire, stai cercando giochi per cellulare o giochi di un altro livello? No no, stavo proprio cercando questo Rayman Legends Definitive Edition solo che ancora non lo sapevo. Ora che lo so, beh, non resta che tener d’occhio l’amazon che a settembre arriva per poi darci dentro appena il prezzo diventa succoso! Si, con i Dayone per un po’ hai smesso…

The Legend Of Zelda: Breath Of The Wild

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I viaggi cambiano le persone, le migliorano si spera, le arricchiscono. La conoscenza arriva della condivisione, dallo scambio di pensieri, idee e sensazioni. Gli errori vengono tradotti in esperienza, ci forgiano. Più gli sbagli sono importanti, più hanno la capacita di segnarci nel profondo, più scopriamo e i nostri limiti e li superiamo per alzarci ancora una volta in piedi anche quando vorremmo soltanto restare nascosti dalle sottomessi alle nostre paure.

The Legend Of Zelda Breath Of The Wild è la metafora della vita, non è solo un gioco. Ci risvegliamo senza sapere chi siamo, senza sapere quale sia il nostro ruolo senza meta e non possiamo far altro che affrontare delle prove perché ci troviamo li nel bel mezzo di esse non perché lo vogliamo davvero.

Ci vengono mostrati e insegnati gli strumenti per reggerci in piedi per non cadere nella prima buca anche se tanto si sa, ci finiremo dentro lo stesso. Questo è il mondo ti dicono. L’unica cosa che puoi fare e partire seguendo l’istinto senza una vera direzione definita e sperare di avere fortuna

Esplori, sperimenti, provi fin quando non trovi l’arma giusta ma impari ben presto che non puoi attaccarti troppo alle cose, non puoi amarle o saranno loro a dominarti, devi arrangiarti con quello che hai e finalmente capisci che in questo viaggio non sei solo.

Incontrerai pochi amici ma determinanti per la tua vita alcuni di essi ti accompagneranno per tutto il tuo viaggio, altri saranno una parentesi, scoprirai l’amore ma non sarai capace di gestirlo, di capirlo. Ma tranquillo l’amore vero ti saprà perdonare.

Dovrai affrontare e sconfiggere i tuoi demoni se vorrai provare a portare la pace dentro di te ma da essi impararei piu che da chiunque altro. Ma un giorno vedrai ci riuscirai.

Quando ti sentirai finalmente pronto, andrai di corsa dal piu pericoloso dei tuoi incubi e lo affronterai con gli occhi di chi e affamato di chi vuole vincere questa sfida e per quanto ti sembri quasi impossibile avere la meglio alla fine potrai seppellire la tua spada perchè avrà compiuto il suo dovere.

Poi scoprirai che dopo aver lottato e raggiunto finalmente quella pace, il mondo e cosi pieno di luoghi da visitare e gente da incontrare che inizierai di nuovo a viaggiare alla ricerca di tutto quello che ancora non hai conosciuto.

Breath Of The Wild è questa bellissima metafora del viaggio, interiore se vuoi, un emozionante vagare per un mondo che va avanti anche senza di te ma che ha bisogno di te per rivedere la serenità. Sei l’eroe, sei il protagonista di questa storia, della tua storia. Non c’è un modo giusto per affrontare il gioco. Per la prima volta sei libero di forgiare te stesso come meglio preferisci. Puoi bruciare la tua candela alla velocità che vuoi. Puoi centellinarti ogni singolo giorno. Puoi correre subito all’ultima pagina del tuo racconto.

Difficile ora non tirare in ballo una questione noiosa ma evidentemente attuale. I Videogiochi sono opera dell’ingegno dell’uomo e per tanto stando a quando c’è scritto su wikipedia li possiamo tranquillamente chiamare arte.

Secondo Wikipedia arte nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana – svolta singolarmente o collettivamente – che porta a forme di creatività e di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate o acquisite e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza.

La definizione continua ancora con  l‘arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e “messaggi” soggettivi. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione.

Come avrete intuito a tesi di questo post non è dirvi solo che secondo te Breath Of The Wild e un gran videogioco ma che e una vera e propria opera d’arte in quanto è un lavoro frutto dell’idea e delle capacità di un gruppo di persone che sono state in grado di emozionarti, di farti vivere un avventura intensa ricca ed epica come mai prima d’ora.

E pensare che da pochi giorni hai completato la trama principale ed ora che il salvataggio di ricorda che è quello della partita in cui hai sconfitto Ganon sei solo al 20% dopo 70 ore e più ore di gioco. Si, settanta ora che per te oggi adulto, o presunto tale, almeno dalla carta di identità sono davvero tantissime e non ricordi un titolo, diciamo dall’università in poi a cui tu abbia giocato così tanto e che ora grazie ai DLC in uscita, (cacchio e pensare che hai sempre giurato che non ne avresti mai preso uno) spolperai ancora di più.

Ci sono tanti altri giochi action/adventure che hai amato, ma tutti nessuno dopo aver completato la trama principale li hai abbandonati perché non avevano più niente da offrirti, non hai mai platinato nessun gioco, non c’è abbastanza tempo per farlo, grazie a Breath Of The Wild invece forse si potrà fare.

Indubbiamente il merito è anche legato a Switch che grazie alla sua portabilità ti ha permesso di goderti anche piccole sessioni di gioco nelle situazioni più disparate: In macchine in un parcheggio in pausa pranzo a lavoro o dalla suocera. Ah che meraviglia.

Ma è tutto oro quello che luccica, Breath Of The Wild è davvero questa poesia ludica, gemma quasi perfetta, il diamante del mondo del videogioco? Beh discutiamone.

è fuor di dubbio che ormai c’è un prima e un dopo Breath Of The Wild. Il mondo degli open world e più in generale degli Action/Adventure dovranno fare i conti con questo titolo ma ci sono alcune che lasciano l’amore in bocca (anche giustamente) a tanti videogiocatori vediamo quali sono questi aspetti:

Nel bene e nel male, quest’ultimo episodio delle avventure di Link è completamente diverso da tutti gli altri. Tranne che per il primo episodio. Dimenticatevi Ocarina Of Time o Twilight Princess con i loro Dungeon complicatissimi e la trama passate il termine lineare e obbligata. Dimenticatevi lo stile di Wind Waker. In tanti hanno criticato questa scelta ed è una critica lecita per chi si aspettava un titolo in linea con le ultime generazioni di Console.

I 4 quattro colossi con i loro cinque enigmi ambientali prima della boss fight finale non hanno nulla a che vedere con quei dannatissimi dungeon. I Sacrari invece non fanno altro che dimostrare la natura portatile del gioco. Ah ho cinque minuti liberi mi faccio un sacrario. Zelda For Casual. Beh Un po’ si.

Ma non solo Breath Of The Wild è più semplice dei precedenti capitoli! Il fatto che tu stesso sia riuscito a completarlo senza guardare un walktrought tranne che per un enigma di un colosso che proprio non ti veniva, è sicuro un indice. Ricordi ancora gli smadonnamenti per alcuni Dungeon di Twilight Princess. Ah un posto all’infermo è sicuramente tuo!

Infine il problema delle armi, all’inizio non è un reale problema prendere a mazzate con quello che trovi i vari boblin che infestano le terre di Hyrule poi ad un certo punto qualcosa cambia. Ad un tratto ci si trova con poco spazio e armi che iniziano ad essere potenti e anche esteticamente intriganti. Purtroppo lo spazio è poco se non ci si da alla caccia di quei maledetti semi di korogo. ‘Tacci loro che stanno nei posti peggiori (fin quando non capisci la logica). Il risultato è che ad un certo punto ti trovi con armi gagliarde ma che si rompono e tu non hai lo spazio per portartele dietro davvero un disastro.

Proprio scrivendo quest’ultimo passaggio ti sei ricordato che c’è un aspetto che val davvero la pena di approfondire. Nonostante vi troviate senza un manuale di istruzioni, senza un vero e proprio tutorial, il gioco vi saprà guidare e imparerete davvero a vivere ad Hyrule. Capirete quando usare un abilità o un arma proprio perché sarebbe logico anche usarle nella realtà! L’esempio lampante devo attraversare un un burrone. Ho un’ascia, abbatto un albero e lo uso come ponte. Ho freddo? mangio cibi caldi o piccanti. Ho ancora più freddo? Uso abiti più pensanti. E poi uno dei tuoi preferiti. Piove, ci sono mostri vicino all’acqua o nell’acqua. Tiri una bella freccia elettrica e bum!

Volevi parlare dei difetti, ma sei tornato a parlare dei pregi. Potresti quasi definirla come fase da innamoramento, dove i difetti non sono ancora un problema o un motivo di discussione, certo ma la verità è che come i primi amori ti segnano e ti lasciano sempre qualcosa anche The Legend Of Zelda Breath Of The Wild è la rappresentazione dell’amore di Nintendo per i videogiochi.

Che poi ci vogliano far dietro una vagonata di soldi tra amiibo e altre dabbenaggini è un discorso che tanto conoscete benissimo e che comunque non cambia di una virgola il discorso.

Siamo di fronte ad un viaggio epocale, uno ziegest o  genius saeculi se preferite. Forse solo lo spirito del tempo saprà dare ragione a chi lo considera il miglior videogioco di sempre, il fatto che il suo eroe, l’eroe del tempo o un suo discendente sia qui presente, forse potrebbe rendere le cose un po’ meno obiettive ma che ci volete fare, la storia la scrive sempre chi vince!

PS

Arriveranno ancora un alcuni post dedicati a questo popo di videogiuoco, la funzione che permette di scattare gli screenshot di Switch (oh niente di innovativo ma è la prima console che ho che lo fa nativamente) è troppo gagliarda. Per questo motivo farò dei post fotografici per raccontare la mia storia di ritorno ad Hyrule.