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Rayman Legends Definitive Edition (Demo)

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Una nuova demo scaricabile dall’Eshop Nintendo? Evvai! Si tratta di un platform coloratto, pucciettoso e ironico? Oh siiiiii. Fantastico! Non resta che premere scarica”. Daje!

Quando si tratta di Demo ecco che il tuo essere critico e spilorcio viene fuori all’improvviso. Bene, bene adesso posso provare il gioco e rendermi conto che non fa per me e risparmiare 60 eurosesterzi”

Ma la realtà questa volta è un po’ diversa. Fin dall’annuncio della conversione di Rayman Legends per Nintendo Switch sei sempre stato piuttosto incuriosito (ricordate sempre che hai la saltato la WiiU). I video dimostrativi ti avevano già convinto ed ora con questa demo hai avuto l’occasione di confermare o smentire le tue prime buone sensazioni.

La demo del titolo Ubisoft ti da la possibilità di assaggiare tutte le principali modalità di gioco che poi andranno a comporre il titolo definitivo. Si parte da due classici livelli di gioco Teensies In Trouble” e “Toad Story”, entrambi di bassa difficoltà ma che fanno capire precisamente il target principale a cui è rivolto Rayman Legends definitive edition ossia il casual gamer. Si perchè questo giochillo” ha tutte le carte in regole (per quello che visto dalla demo, ovvio) per essere l’apoteosi del casual gaming in portabilità. Le caratteristiche che ti hanno colpito di questi due livelli sono la durata complessiva ridotta e l’elevata rigiocabilità per via del sistema di punteggio a stelline tipico dei titoli per i chiaccheroni evoluti (Mele o androide che siano).

L’idea di “accendo un attimo la console e vedo se riesco a fare tre stelline in quel livello” sembra essere il principio che si cala alla perfezione con la combinazione Switch e Rayman Legends. Insomma la demo sembra aver confermato tutto l’entusiasmo che avevi già per il titolo.

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Che poi è facile tessere elogi per un titolo che al momento della sua uscita raccolse consensi un po’ ovunque, niente di nuovo insomma, ma non va sottovalutato l’aspetto che oggi sulle vecchie” console si può trovare a prezzi più che abordabili quindi la domanda chiave a cui volevi dar risposta è val la pena prenderlo su Switch a prezzo quasi da titolo tripla A?

Per dare questa risposta continuiamo a vedere le altre modalità di gioco.

La seconda modalità che hai provato nel livello Castle Rock” è il platform musicale in cui si dovranno affrontare una serie di salti e ostacoli a ritmo di musica. La tipologia è divertente ma a differenza di un rhythm game più evoluto il gioco ti è sembrato molto permissimo sulle azioni di gioco.

La terza modalità di gioco è presentata dal livello Murfy’s Touch”. Da quanto hai capito è esclusiva di Nintendo Switch e praticamente permette di giocare sfruttando le caratteristiche giroscopiche e touch di Switch.  Il classico giocare come con uno smartphone con un singolo dito più enigmi ambientali risolvibili con la rotazione della console. In pratica un altro punto a favore.

Poi c’è anche la quarta modalità: Kung Foot il giochino (nel giochino) multiplayer in cui uno contro uno si giocherà a calcio picchiandosi con lo scopo di segnare nella porta avversaria. Compreresti Rayman già solo per questa sciocca modalità perché accidenti se è divertente, dannatamente divertente!

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Johnny ma facci capire, stai cercando giochi per cellulare o giochi di un altro livello? No no, stavo proprio cercando questo Rayman Legends Definitive Edition solo che ancora non lo sapevo. Ora che lo so, beh, non resta che tener d’occhio l’amazon che a settembre arriva per poi darci dentro appena il prezzo diventa succoso! Si, con i Dayone per un po’ hai smesso…

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La Notte Degli Uomini Mostro

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Bentornati ragassuoli, baldi avventori di questi giocosa webbettola. Oggi, dopo alcuni post dedicati al’universo delle serie tivi, torniamo a parlare di fumetti e lo facciamo dedicandoci ancora una volta al nuovo corso DC ossia “Rinascita” descrivendo sempre a modo del Cornerhouse (quindi ortografia in libertè e fregnacce a ruota libera) il primo Crossover Batmaniano: La Notte Degli Uomini Mostro.

La Notte Degli Uomini Mostro è un storia che potete leggere dal numero 7 al numero 9 della testata di Batman Rinascita (quindi coinvolge Batman, Detective Comics e Nightwing) scritta da Steve Orlando e vede il team batman al completo alle prese con quattro terribili mostri che in una notte assaltano Gotham.

Dietro a tutto questo “casino” si cela la mente criminale di Hugo Strange che nell’intendo di studiare il Venom di Bane ha creato delle mutazioni genetiche che hanno portato alla nascita di quattro terribili mostro-cosi.

Fine. Stop. Trama finita. Eppure nonostante questo apparente nulla narrativo, La Notte Degli Uomini Mostro è un perfetto B-movie Godzilloso con tanta azione, ritmi serratissimi e dialoghi diretti degni di Die Hard.

Si tratta di una storia di puro intrattenimento, zero fronzoli, che si legge tutto di fiato che è un piacere. Se la prima run della Justice League fosse stata così sarebbe stata decisamente migliore.

Tutto funziona tutto gira bene ovviamente se opportunamente contestualizzato ad eccezione dello scontro/incontro tra Batman e Hugo Strange risolto in poche tavole in maniera troppo rapida e confusa. Peccato.

Quindi dopo la mezza delusione del primo arco narrativo “Io Sono Gotham” di cui abbiamo parlato qui, l’antologico di Batman recupera parecchi punti ai tuoi occhi grazie alla sagra del coato in un giorno di pioggia mentre Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso.

Giochi Uniti Regional

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Ragassuoli, oggi torniamo a parlare di giochi da tavolo e lo facciamo con il nostro reportage dedicato all’evento Giochi Uniti Regional che si è tenuto qui sotto l’ombra del cupolone al Museo Macro.

L’esperienza è stata molto positiva, siete stati tranquilli perché in tanti avevano messo le chiappe a mollo almeno la domenica. E ci sta. Quindi zero code, zero attese e parcheggio quasi di fronte al museo. Una pacchia insomma.

Durante la quattro ore che siete stati al Macro avete provato tre giochi: Sulle Tracce di Marco Polo, Le Leggend Di Andor e Kingsburg seconda edizione. Due di questi giochi ti sono piaciuto su un’altro il giudizio è sospeso.

La cosa che più potrebbe turbare l’ecosistema del Cornerhouse è che non hai comprato nulla! Accidenti, te stai a fa vecchio. Next Step: Guardare con passione i cantieri! Uh per carità!

Per quanto riguarda il video in se, sei sempre più convinto che questo tipo di video a chicchera senza un copione è ciò che ti riesce meglio e che ti diverte di più. Speri che piacciano anche a tutti gli appassionati lettori di questa malfamata webbettola che riempie lo web con le sue fregnacce!

Enjoy it

Campionato del Mondo di Formula D. Tappa 2

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Bentrovati ragassuoli, eccoci pronti a raccontarvi della seconda tappa che si è tenuta in quel del Principato di Monaco, del campionato 2017 di Formula D in famigghia. Per chi si fosse perso il commento dopo la prima tappa lo può trovare qui.

La gara è stata veramente un massacro e una collezione di sfighe pazzesche, un po’ come vuole la tradizione delle gare anni 80 di F1. Solo due monoposto sono riuscite ad arrivare alla fine senza riportare danni o andare in testacoda. Se avessimo seguito alla lettera il regolamento solo tre monoposto sarebbero arrivate alla fine ma dato il clima familiare e il fatto che tua moglie ti ha distrutto la macchina alla seconda curva del primo giro (!!!) ci si è accordati di essere di manica larga. E meno male!

Il circuito cittadino di Monaco si sa, premia i piloti più concentrati e attenti, un minimo errore, un tiro di dadi carico di spheeeega e chiunque può far la fine della McLaren Honda di questi ultimi anni. Ovviamente è lecito rosikare perchè nessuno di noi guadagna il patrimonio del Fernandino Al(f)onso. Andiamo dunque a vedere cosa è successo in gara:

Pronti Noi Zi Va (brum bruuuum bruuuuuuum)

Primo giro.

Si spengono le luci, gas a martello, scatenate l’inferno. Così aprirebbe le telecronaca il buon Guido Meda. Mary scatta dalla pole ma alla prima curva è pollofifo che passa in testa. Subito dietro la Cornerhouse cerca di inseguire con una traiettoria più stretta ma danneggia la vettura perchè viene tamponata da Carlotta. La Ferrari di suocero segue attenta la lotta per il terzo posto. La battaglia per il gradino più basso del podio continua per tutto il rettilineo in salita tra la Cornerhouse e Carlotta e alla fine al terzo tamponamento consegutivo con il terzo uno conseguitivo (ma-dio-mannaggia, bestemmia silenziosa e rosikata pubblica) la tua monoposto è distrutta e avrebbe dovuto ritirarsi dalla corsa. La benevolenza del gruppo di gioco ti ha salvato. Uff, grazie grazie. Dopo il tunnel, nel punto più veloce del circuito le posizioni sembrano definite Carlotta, Mary, Suocero, Pollofifo e la Cornerhouse in ultima posizione. Al momento però sembra essere Mary quella che si trova più a suo agio con il tracciato.

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La cattiverie alla prima curva!

Il secondo giro.

Nel secondo giro Carlotta e Mary consolidano la loro lotta al vertice, con tua moglie che azzarda qualche tiro di dado che la constringerà a fermarsi ai Box al termine del giro. In terza posizione Suocero con la guida alla Hamilton (si è auto proclamato così) si porta al limite per tentare di agguantare le posizioni al vertice per mantenere il primato in classifica. Nelle retrovie Pollofifo, che si era fermato ai box al termine del primo giro, riesce comunque a difendere il quarto posto dal tuo arrivo arrembante nonostante il tuo secondo testacoda per aver finito anche le gomme (non bastava avere la macchina danneggiata ah mondo infame!)

Terzo Giro

Carlotta entra ai box al termine del secondo giro ma alla prima curva è Mary ad essere in testa, le due monoposto escono appaiate ma sulla salita, dove già nel primo giro tua moglie aveva mostrato tutta la sua cattiveria (tamponandoti tre volte), si riprende la testa della gara. Suocero approfitta del indecisione di Mary per guardagnare il secondo posto e quindi il primo posto nel mondiale. Sempre dal fondo per star dietro a Pollofifo, la Cornerhouse esce ancora una volta di pista. Si è stata una pessima serata ai dadi. Uh che fatica. Facciamola finita!

Ma è nel terzo settore che si consuma l’incredibile. Hamilton-Suocero chiede troppo alla sua macchina e finisce le gomme, garantendo così a Mary di arrivare seconda industurbata e tranquilla tranquilla (grande Mary finalmente hai raggiunto il podio!). Moglie Carlotta nel frattempo aveva tagliato il traguardo diventando così la principessa di Monaco per una notte.Olè evviva la moglie! Anche pollofifo, per tentare di guadagnare un terzo posto insperato, azzarda e finisce fuori. Nella ripartenza, il nostro polletto fa l’infamata e chiude la porta in faccia a Hamilton-Suocero che non avendo più punti a disposizione per frenare è costretto ad andare fuori una seconda volta nel giro di due turni. La mossa del pollo (però agonisticamente giusta) non ha pagato perchè di rapina peggio che alla inzaghi, la Cornerhouse recupera la due monoposto e sul rettilineo finale raggiunge un terzo posto a cui davvero non credevi più. Accidenti che Furto!

L’ordine d’arrivo è quindi:

  • Carlotta
  • Mary
  • Cornerhouse
  • Pollofifo
  • Suocero

In questo modo la classifica subisce già il primo scossone e il primo tentativo di fuga

  • Carlotta 43
  • Suocero 35
  • Cornerhouse 30
  • Mary 28
  • Pollofifo 24

Albo d’oro di Monaco vede:

  • Tappa 1 2016 – Suocero
  • Tappa 2 2016 – Pollofifo
  • Tappa 1 2017 – Carlotta

Che dire, per te è stata certamente la gara più sfortunata che tu abbia mai fatto a questo gioco. Oh ci può stare, è un gioco di dadi, ma tre uno di fila su un d20 sicuramente passeranno alla storia tra gli epic fail della tua giornate da giocatore.

The Flash 3×21 Il Barry Smemorello

picsay-1483530022Dopo la pausa per la ciampionslig in cui ha trionfato chi meritava di più (dai dai che ora ti picchiano) è tornato anche su canale del Re del Bunga Bunga, la serata dedicata ai pischelli in calzamaglia e qui al Cornerhouse non possiamo fare a meno di guardare The Flash la serie che vede protagonista il nostro carissimo turbopischello della velocità alle prese con la versione arrostita di se stesso incacchiata perchè non vuole essere trattato come l’ultimo dei Toyboy. Ovviamente volete non dargli ragione?

Pronti Noi Zi Va

Avete presente il momento in cui “Amicici ho avuto un’idea un’idea eccezionale veramente! Ascoltatemi”

“Se Savitar è il Barry  sacrificabile creato da un loop temporale con scappellamento a destro come antani allora è evidentemente lapalissiano che se Barry perde i ricordi, Savitar passerà le sue giornate a domandarsi ma che accipicchia -si userà questa parola- ci faccio qui.”

“Grande Giove” gli avete risposto entusiasti. “Facciamolo, è un piano geniale”

Ecco, le cose vanno storte perchè Cisco e Indiana Malfoy non capiscono una fava di neurobiologia e quindi manca fossero al Benny Hill combinano un casino facendo Format C: sulla memoria del nostro turbo pischello. Ai ai ai ai. 

L’episodio quindi è stato utilizzato per mostrare come il Barry dell’Arrowverse si sia incupito, sia diventato un musone durante questi tre anni tra alti e bassi. Hanno mostrato come i super poteri e le responsabilità da turbopischello siano un fardello. Come i saggi zietti dicono “per una parete grande ci vuole un grande pennello” ehm no “La patata attira” ehm no, dicono “a grandi poteri corrispondono grandi responsabilità” si questa è meglio.

La serie TV che matura e cresce insieme al suo pubblico, uaooooooo che geni.

Come se non bastasse vi beccate anche la morale. Dentro di noi c’è una parte malvagia di villanzone che una volta scoperta fa fare crack a tutti il resto. Beh sfidi chiunque a essere il toyboy del turbo pischello e poi ne riparliamo se non ti arriva qualche scompenso.

Ma non perdiamoci in altre ciance e parliamo della rubrica che ormai scalda tutti i vostri cuori anche nel calde nottate afose di questi giorni, che riempi di miele i vostri sogni, che vi fa sentire ogni giorno meno soli. La turborubrica del cuore a cura di H.R Wells.

In quest’episodio abbiamo due momenti dedicati a tutti voi smielati ascoltatori. Il primo è il classico corteggiamento “quando ti vedo mi si scatta il durello, ma non voglio distrarti ma so che lo sai, sai che io lo so, lo so che lo vuoi anche tu. Ti porto un caffè, lo senti com’è caldo, muy caliente el fuego della passion, roar!” Ecco come prosegue il detto-non-detto tra HR e la dott.ssa Brand.

Infine proprio sul finale cupido ancora un volta vola intorno al nostro Indiana Malfoy che nella speranza di far tornare Miss Tacco dodici ghiacciato dalla parte dei buoni se ne esce con un inopportuno “Ma io ti amo!” Ma come! Così davanti a Cisco! Nun se fa, nun se fa Malfoy. Per sciogliere la nostra ghiacciolina ci va ben altro che le classiche tre paroline alla “Suole, Duole, Ammmore”. Potevi giocartela meglio. Eddai! Non prendertela se poi Frostina ti risponde con un glaciale “Io non ti amo e non ho mai amato nessuno”

Oh mo te tocca fa qualcosa de serio altrimenti, caro Malfoy continuerà il tuo gioco in solitaria!

Ragassuoli, ormai mancano due puntate alla fine, Iris la vedi spacciata perché il turboteam sembra davvero in difficoltà. No, aspe, forse sono gli autori che stanno allungando il brodo. Mmmm com’è difficile la vita. Insomma e tutti i mano ad HR che dovrà mantenere alta la tensione con la sua spasimante per fargli trovare la soluzione per poter usare il turbocannone della turbocità o come cavolo si chiama.

Vabbè next week, vedremo a che punto sono!