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Giochi Uniti Regional

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Ragassuoli, oggi torniamo a parlare di giochi da tavolo e lo facciamo con il nostro reportage dedicato all’evento Giochi Uniti Regional che si è tenuto qui sotto l’ombra del cupolone al Museo Macro.

L’esperienza è stata molto positiva, siete stati tranquilli perché in tanti avevano messo le chiappe a mollo almeno la domenica. E ci sta. Quindi zero code, zero attese e parcheggio quasi di fronte al museo. Una pacchia insomma.

Durante la quattro ore che siete stati al Macro avete provato tre giochi: Sulle Tracce di Marco Polo, Le Leggend Di Andor e Kingsburg seconda edizione. Due di questi giochi ti sono piaciuto su un’altro il giudizio è sospeso.

La cosa che più potrebbe turbare l’ecosistema del Cornerhouse è che non hai comprato nulla! Accidenti, te stai a fa vecchio. Next Step: Guardare con passione i cantieri! Uh per carità!

Per quanto riguarda il video in se, sei sempre più convinto che questo tipo di video a chicchera senza un copione è ciò che ti riesce meglio e che ti diverte di più. Speri che piacciano anche a tutti gli appassionati lettori di questa malfamata webbettola che riempie lo web con le sue fregnacce!

Enjoy it

Carcassonne.

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Carcassonne è il piccolo borgo situato nella terra dei mangia baguet sotto le ascell a sud tra Tolosa e Monpelier, protagonista di un popolare gioco da tavolo. Anzi di uno dei padri del gioco moderno, tra i più famosi giochi di “Piazzamento tessere” Waaa che definizione. Avete presente il pupazzino in legno che rappresenta un omino stilizzato? Il Meeple? Quello che oggi universalmente viene associato al gioco da tavolo? Ecco il legnetto colorato arriva proprio da questo gioco.

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Siori e damine, ecchive il meeple!

Il gioco base prevede da due a cinque giocatori, ma con la prima espansione si può arrivare sino a sei anche se in realtà sei convinto che il gioco dia il meglio di se in pochi giocatori, due al massimo tre giocatori intorno al tavolo per mantenere un certo livello strategico e scacchistico. Non che in tanti sia brutto, ma semplicemente diventa un gioco meno controllabile e più soggetto alla fortuna della pesca della tessera giusta. Diciamo così: In due abbiamo 70% strategia – 20% Tattica – 10% botta di chiappe. In cinque giocatori invece vi troverete con 40% Chiappe 40% Tattica 20% Strategia.

Il motivo è facile capirlo ed è dettato dalle pesca e dalla capacità dei giocatori al tavolo. Il primo è fortemente legato alla fortuna, se peschi sempre la tessera che ti serve, beh c’è poco da dire. Sul secondo invece non bisogna per nulla immaginare Carcassonne come un puzzle, un solitario di gruppo ma anzi è un gioco che nelle mani di un giocatore esperto si trasforma nella sagra dell’infamata. A Carcassonne si, si può rosicare ed è anche lecito, raccomandato e tollerabile.

Tornado a parlare di fortuna, Sul sito di Boardgamegeek il portale definitivo per tutti i giocatori All Around the World ci sono anche alcune interessanti varianti per “limitare” la questione del Cul ehm della fortuna. Quella più interessante consiste nel avere sempre tre tessere in mano. Ne giochi una tra quelle che hai in mano ne peschi una per tornare ad averne tre. Se giocate così preparatevi ad una sfida molto molto tesa.

Ci sono due grosse scuole di pensiero sulle strategie da adottare per diventare forti a Carcassonne. La prima è quella in cui si gioca a bloccare l’avversario, la seconda è quella a far più punti possible. Probabilmente la soluzione migliore è l’equilibro tra i due approcci. Alcuni campioni di Carcassonne arrivano perfino a dire che l’avversario deve aver paura a schierare un proprio Meeple o che bisogna metterne il maggior numero in difficoltà.

Si può approcciare la partita giocando molto vicini all’avversario, preparando il terreno per far punti alla fine tramite i campi.

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Il pericoloso Drago Meeple!

Il tuo approccio in tutta onestà è molto diverso, infatti spesso le vostre partite arrivano a punteggi spropositati. Per tanto con buona probabilità se ti dovesse mai capitare di giocare alcuni dei giocatori più competitivi rischieresti di prendere una vagonata di schiaffi. A dirla proprio tutta chi gioca nel modo giusto comunque sono con buona probabilità loro. Forse dovresti proprio sguinzagliare la moglie!

Si perchè tra le altre cose Carlotta a questo gioco è fortissima e non ricordi l’ultima volta che hai vinto una partita contro di lei nello scontro 1 VS 1. Accipicchia.

Il gioco poi è sempre divertente a attuale, nonostante disponiamo di una vasta collezione che ormai ha passato i cento titoli mettiamo in tavola carcassonne sempre volentieri, magari non con la frequenza dei primi anni ma pur sempre spesso.

Da quanto abbiamo ricominciato a giocare abbiamo preparato un file dove teniamo traccia delle nostre partite e non a caso Carcassonne sta nei primi posti nel computo totale delle partite giocate il che va a testimoniare come gira e rigira alla fine anche nelle vecchie botti si trova il vino ancora buono.

Hai scelto di parlarle proprio in questi giorni perchè per il tuo compleanno di pochi giorni fa, hai ricevuto in regalo due nuove espansioni La Principessa e il Drago e La Torre ma non solo, qui toccherebbe aprire una gigaparentisi: Sei un po’ annoiato dal hype incondizionato verso tutte le novità. Il fioretto di quest’anno è cercare di giocare a 10 partite ad almeno 10 giochi diversi. è praticamente concluso il primo semestre e non sei messo benissimo. Però tra il torneo di Formula D che deve ancora entrare nel vivo e un po’ di tempo libero in più forse ci riuscirai e sollevare la baracca.

Il mondo del gioco da tavolo sta diventando sempre più florido e economicamente interessante, è un età dell’oro è innegabile solo che dopo un paio d’anni a comprare qualsiasi cosa la tua scimmia dicesse prendilo! prendilo! prendilo! Ora hai voglia di esplorare quello che sta sui tuoi scaffali prima di passare eventualmente ad altro.

Ragassuoli questo è il primo di una serie di post dedicati ai giochi da tavolo che hai intenzione di scrivere a compendio di tutte le recensioni e/o tutorial che potete trovare nel marasma dell’internet. Speri tanto davvero l’impostazione non da tutorial piaccia, tanto il tutorial video di Carcassonne è in arrivo. Se dovessero andar bene scriverai anche altri approfondimenti su Carcassonne e magari anche su altri titoli per i  quali sei andato oltre all’assaggio. L’idea è la condivisione non l’ergersi in cattedra, il valutare insieme strategie e possibilità sui giochi che tratteremo.

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The Others 7 Sins Gola Unboxing

gola.jpgBentrovati ragassuoli, grazie alla poliedricità e se preferite alla più assolutà incapacità da parte tua di specializzarti in una cosa sola che poi ti annoi (e lo sapete la noia è una delle cose che più di spaventa) dopo aver parlato di serie Tv e Videogiuochi ogni torniamo a parlare di un’altra passione davvero pheeegosa ossia i giochi da tavolo.

Per farlo ovviamente dobbiamo tornare su quella bettolaccia del canale sul tubo del Cornerhouse. E quindi con estremo ritardo che esce un altro inutile video su The Others 7 Sins il gioco la cui componentistica ti sta piacendo da impazzire. Ne Abbiamo già parlato in lungo e in largo sia qui sul blogg’e che sul tubo quindi non dilunghiamoci troppo in chiacchere e godetevi lo video!

No dai vabbè qui trovati tutto lo materiale che abbiamo registrato su The Others 7 Sins dall’anteprima lucchese agli ultimi unboxing!

The Other Unboxing

The Others Commento

The Others Beta Team – Unboxing

The Others Ira – Unboxing

Enjoy It

Rising Sun

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Rising Sun ovvero alla fine hai ceduto al fascino dei Kickstarter di Cool Mini Or Not. Hai tentennato con The Others che poi hai comprato retail e pian piano stai espandendo. Massive Darkness ti ha incuriosito ma fino ad un certo punto, Rise Of Moloch è visivamente stupendo ma l’idea del gioco tutti contro uno ti ha un po’ stufato e alla fine è arrivato questo Rising Sun, versione evoluta, ambientato durante il giappone feudale, di Blood Rage.

Proprio su questo gioco Rising Sun non sei più riuscito a domare la scimmia. Un sistema di gioco consolidato ma in continua evoluzione per mano dell’autore Eric Lang che partendo da Chaos nel vecchio mondo e passando per il rissone e  vichingo Blood Rage è  arrivato sino al Giappone.

Rising Sun è un gioco di diplomazia e battaglie in cui ogni giocatore controlla uno dei clan in lotta per il potere. A differenza di Blood Rage, Rising Sun mette in risalto una forte interazione diplomatica tra i giocatori che dovranno prima stringere alleanze e poi avranno anche la possibilità di tradire gli avversari. Inoltre, da quanto hai capito Rising Sun è decisamente meno aleatorio del titolo vichingo e tutte le informazioni saranno ben visibili ad ogni giocatore che dovrà fare le proprie considerazioni per arrivare alla vittoria.

Non a caso, se Blood Rage può essere giocato in due (nonostante ci sia molto di meglio per due giocatori) in questo caso Rising Sun obbliga almeno al terzo giocatore e tu credi che renda ottimamente in cinque.

Ma ad essere onesto il vero motivo per cui hai ceduto è che ti piacciono le miniature di Rising Sun e per nessun motivo avresti voluto rinunciare a tutta quella plastica, scottato e sconcertato dai prezzi sulla baia del materiale di The Others e di Blood Rage.

Giudicate voi se non è stata fatta la scelta giusta, un giorno poi queste miniature saranno anche dipinte ma per quello magari dovremo aspettare il duemilaventordici.

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Visto che roba? Il panda guerriero, i tre draghi e Godzilla valgono da soli il prezzo del biglietto.

Questa volta no, hai detto, pace aspetterai fino ad aprile 2018 ma avrai tutto quello che uscirà per il gioco. Ovviamente ci sarà un video uber-unboxing per festeggiare l’evento.

Se qualcuno se lo stesse chiedendo non sei per nulla spaventato dall’idea del kickstarter soprattutto perché in realtà la CMON non ne ha bisogno, semplicemente è il suo metodo di vendita. Incassa un sacco di soldi prima di partire e poi rilascia sul mercato i suoi prodotti. Si Potrebbe discuterne l’etica ma vedendo le cifre da capogiro che raggiunge: più di trentamila investitori e quattro milioni di incasso, significa che il sistema funziona.

Detto questo bisognerà ingannare e non dovrebbe essere un problema vista la tua collezione ma come al solito il gioco più bello è quello che devi ancora comprare.

Il prossimo Kickstarter CMON sarà la seconda stagione di Zombicide Black Plague ovvero Zombicide Green Horde in cui la minaccia zombi si è propagata su orchi e goblin. Probabilmente passerai ma onestamente non si sa mai.

Star Wars Rebellion. La Ribellione ha vinto.

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Era da un po’ che qui su questa webbettola (Cit RedBavon) non si perdeva un po’ di tempo a colpire la tastiere cercando di scrivere frasi di senso compiuto a proposito dei giochi da tavolo. Ovviamente, che si conceda por favor, lo spam de “Hai pubblicato il video nuovo ragassuoli “dovete” vederlo” non conta.

Quello che intenti è proprio un post, quel filotto di mille parole tutte per un singolo gioco e dato che deve tornare il friday vintaggio è giusto far tornare anche a scrivere lettere casuali anche il giocatore che spopola (si certo come no) sullo iutub.

Pronti Noi zia va

Oggi si scrive a proposito di Rebellion. Il Gioco di Guerre Stellari. Pensavate che con Assalto Imperiale di aver trovato la crasi perfetta, la Marion Cotilard dei giochi da tavolo di Star Wars e invece non è così. Perchè si, Assalto Imperiale è bello, è divertente è un’ottima amante, diciamo una Scarlett Johanson, ma l’unica meravigliosa creatura che incarna la bellezza, la Marion Cotiliard appunto dei giochi da tavolo è questo qui è Rebellion. Stop.

Rebellion (facciamo un po’ i precisini) è un costoso gioco (preparate ‘na piotta)  per due giocatori (la scatola dice quattro ma è una balla) sviluppato da quel mattacchione di corey konieczka edito da Fantasy Flight Games e portato in italia da Asterion/Asmodee.

Due giocatori? Solo due giocatori? Yes my friend. Il primo giocatore impersonerà l’impero, il secondo i ribelli. Il gioco è asimmetrico quindi i due giocatori avranno condizioni di vittoria diverse: L’impero dovrà scovare la base dei ribelli e distruggerla, i ribelli dovranno acquisire abbastanza fama da metter paura all’impero, insomma tutto come nella trilogia base.

Il vostro Star Wars

Si ecco, immaginate di avere a disposizione tutto il materiale di Star Wars, l’ambientazione, I personaggi, le astronavi tutto tutto ma proprio tutto, niente escluso e di poter raccontare come più vi pare la stessa storia, ci siete vi è chiaro? Si avete capito bene potete fare tutto quello che vi pare. Bene questo è Rebellion.

Rebellion in tre quattro ore di gioco vi farà vivere il vostro film di star wars, racconterà l’epicità della vostra saga con colpi di scena e momenti memorabili degni del miglior film d’azione prendete questi esempi, presi dalla partita di domenica scorsa, per darvi un idea:

Naboo è stata il centro dell’operazioni d’attacco dell’impero convinto che la base ribelle si nascondesse in un sistema vicino (non si sbagliava infatti). Darth Vader più volte ha cercando di sterminare i ribelli presenti ma grazie ad alcune sortite organizzate da alcuni generali ribelli, le forze imperiali terrestri erano state cacciate. Lord Vader quindi per vendicarsi riesce poi a rapire Chewbacca che sarà poi liberato da Han Solo (il grande protagonista della partita).

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Nel frattempo Mon Mothma e la principessa Leia Organa continuavano le loro missioni diplomatiche nei sistemi limitrofi a Naboo come Geonosis per acquisire importanti centri di produzione industriale per cercare di rendere più pesante la forza militare ribelle perchè l’impero non solo era riuscita a mettere in funzione una morte nera nei pressi di Kashyyyk ma addirittura una seconda diretta proprio verso naboo.

Luke completato l’addestramento con il maestro Yoda ha portato poi alcuni attacchi “mordi e fuggi” a Correlia, vicino a corrusant nella speranza di distogliere lo sguardo dell’imperatore da Naboo sempre più al centro della contesa tra impero e ribelli. Alla fine la popolazione visto l’arrivo della potente luna spaziale hanno dovuto arrendersi e Tarkin non pago per dimostrare la supremazia militare ha deciso di dare un’altro colpo durissimo alla ribellione. La morte nera ha abbandonato Naboo per spostarsi verso Geonosis e poi buummm by bye Geonosis…

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A quel punto Tarkin decise di puntare tutto su tatoine. (tacci sua) La base ribelli è li. Lo sapeva maledetto. Accidenti.

Vi ricordate l’altra morte nera. Quella su kashyyyk ecco Han Solo con un manipolo di Xwing parte alla volta della base stellare. Serve un colpo, secco preciso. Un segnala che dopo la caduta di Geonosis i ribelli non sono scomparsi ma che sono più forti di prima.

Inizia l’attacco, sopravvivono solo Han solo con il millennium e un unico Xwing pilotato da Giannino detto Crucco che inspiegabilmente azzecca il colpo della vita, il mediano che fa gol al novantesimo con una saborgia orticante sotto al sette. Bum la morte nera è andata caput. I Ribelli sono vivi i Ribelli hanno vinto.

La forza scorre potente in questo giuoco

Rebellion è quindi un esperienza completa, appagante ma dura. Pieno di colpi di scena e sempre al limite. Nelle nostre partite il risultato è sempre stato in bilico, la vittoria non è mai stata certa per nessuno.

Però siamo davanti ad un gioco che richiede dedizione, concentrazione. Vi assicuro che dopo tre ore la stanchezza si fa sentire sul gioco. Il regolamento non è complesso e si può riassumere in: Ogni giocatore ha i suoi Leader(i personaggi principali della serie) e con essi può effettuare una tra tre azioni:

  1. Assegna una carta azione ad un Leader che permetterà di fare cose.
  2. Assegna un Leader ad un sistema per muovere le truppe verso quel sistema
  3. Tieni in panchina un Leader per contrastare l’azione dell’altro giocatore.

Resta poi ancora il limite del prezzo. La piotta richiesta non è mica da poco soprattutto per  un gioco da fare in due e che dura molto. Il costo dipende sicuramente dal peso della Licenza e dal centinaio di miniature che contiene. Non è per tutti si capisce.

Nonostante alcuni punti su cui si può discutere, Rebellion è secondo te il miglior gioco ispirato a Star Wars anche se lo riuscirai a giocare magari solo poche volte in un anno, ne vale sempre la pena.