Archivi Blog

10 Curiosità su Han Solo

1526988995-picsay

Bentrovati ragassuoli, oggi la vostra webbettola di fiducia e la geek league tutta, scateneranno un fremito che sollazzerà tutta la forza che è dentro di voi. Fumetti, musica, fregnacce e quant’altro tutto a tema: A Long Time Ago In a Galaxy Far Far Away!

Paaaaa paaaan pa pa pa paaaaa paan pa pa pa paaaaa paan pa pa pa paaaa

Nel caso tuo si cincischia a proposito di 10 Curiosità Su Han Solo.

Senza dirlo ad alta voce che altrimenti il caporedattore del blog Lego Darth Vader ti si offende, Han è sicuramente uno dei tuoi personaggi preferiti di tutta la saga di Guerre Stellari. Il suo triste destino in Episodio VII è certamente uno degli eventi che la tua parte fanciullina deve ancora superare. Non bisogna sopravvivere ne hai figli ne ai proprio eroi accidenti.

Han Solo è certamente uno dei personaggi a cui la Disney ha stravolto di più quanto era stato definito in quello che è oggi considerato universo espanso e “Legends” con questo post cerchiamo di mettere un po’ d’ordine prima di vedere film dopo di che vediamo cosa resta delle nostre certezze dopo la visione del film.

  1. Le origini di Han sono contraddittorie, secondo la trilogia cartacea che hai letto di cui potete trovare la recensione proprio qui quo e qua, Han è Correlliano, quindi umano (secondo alcuni script avrebbe potuto essere un Jedi dalla pelle verde) ed è stato per un certo periodo (breve ma intenso) un ufficiale imperiale. Si fece cacciare proprio per la salvare la vita ad un Wookie, un certo Chewbacca. Giorgino Lucas, invece, voleva far vedere un giovane Han ne La Vendetta Dei Sith una sorta di Tarzan allevato dagli Wookie. Per fortuna non è andata così.
  2. Perché Han ha salvato la vita al Wookie? Semplice, quando era pischello, era il mozzo di una nave di contrabbandieri, l’unico abbastanza piccolo per infilarsi in piccoli tubi e condotti. Una Wookie, la cuoca dell’equipaggio se ne prendeva cura come fosse figlio suo.
  3. Ancora a proposito della Trilogia ormai definita apocrifa dalla Disney, la storia di Rogue One è il racconto in versione Shakespeariano del terzo libro della trilogia di Han Solo. Cassian Andor non è altro che Han, così come Gyn Erso è Bria la più importante storia d’amore che Han ha avuto prima di incontrare Leia. A questo punto ti viene da domandarti come tutta la restante parte del materiale della Crispin (l’autrice dei libri di Han Solo) possa essere utilizzato per questo film in uscita proprio oggi.
  4. Parlando ancora di amori, amorucci e corna. Han secondo la disney, anche dopo episodio IV ha una moglie una certa Sana Solo, comparsa nei fumetti del nuovo corso editoriale. Ops…
  5. Chiudiamo il momento Turbo Rubrica del Cuore con Hr Wells parlando della famosissima battuta “I love you” “I know”. La risposta di Solo alla dolce frase di Leia sembra che sia stata frutto dell’interpretazione di Ford che l’ha inventata di sana pianta durante le riprese.
  6. No, non è vero c’è da dire ancora una cosa sulla vita sentimentale di Han. Nella vera e unica trilogia post Il Ritorno Dello Jedi, ossia quella si scritta da Timothy Zahn, Han e Leia hanno ben tre pargoletti, per la serie nonostante tutto se son dati da fare.
  7. Han Solo ha sparato per primo. Come per Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta, Harrison Ford è stato protagonista di una scena di discutibile violenza nel primo Guerre Stellari (Si ok, Ep IV). A Mos Isley Han ha sparato a Greedo per primo, Giorgino Lucas ha smentito in più occasioni ma, stando allo storyboard comparso in rete in tempi recenti smentisce il regista e avvalora la tesi che Solo, beh, ha fatto fuoco per primo.
  8. Han Solo sarebbe dovuto morire prima. Ford non ha mai avuto un gran rapporto con il personaggio, infatti proposte a Lucas di morire nella trilogia originale, ma Giorgino non l’ho accontentò. In Episodio VII invece…ma porca zozza!
  9. Tornando nel mondo reale, la parte di Han Solo fu rifiutata da attori che in quel periodo erano già all’apice del successo come Kurt Russel che sul finire degli anni ‘70 erano al massimo del successo. O Al Pacino che non lo ritenne un ruolo adeguato visto che era nel periodi de Il Padrino o ancora Bart Reynolds che rifiutare il ruolo di Han solo fu l’errore più grave della sua carriera.
  10. Cosa pensa Harrison Ford di Alden Caleb Ehrenreich l’attore che interpreta Solo Pischello? “Ovviamente guarderò la pellicola, stavolta come fan. Sì, sarà un po’ strano. Ma sapete, ho conosciuto il ragazzo che interpreterà il giovane Han Solo: è una persona eccezionale, molto dolce, e anche un bravissimo attore. Sono decisamente soddisfatto della scelta”.

Eccovi i posti di tutti gli altri ragassuoli della Geek League.

La Bara Volante
La cupa voliera del Conte Gracula
Non c’è paragone
Omniverso
Storie Da Birreria
Cornerhouse’s Pub
La Tana dell’Orso Chiacchierone
Il Cumbrugliume
Moz O’Clock
The Reign of Ema

Annunci

Star Wars Il Risveglio Della Forza. Il Foto Unboxing del Beginner Game del Gioco di Ruolo.

Bentrovati ragassuoli, in questo secondo appuntamento settimanale il Cornerhouse, la vostra appassionata webbettola de Borgata, vi sollazza lo spirito tutto per pochi minuti, mostrandovi il foto unboxing della scatola del Beginner Game del gioco di ruolo di Star Wars.

Stando alle indicazioni, questa versione dovrebbe essere un buon entry level per introdurre al gioco di ruolo un bel numero di niubbi, quindi hai pensato di acquistarla che, ovviamente, non si sa mai.

Anzi, se tra alcuni di voi risiede la voglia di provare un Gioco di Ruolo o più in generale ha voglia, sentiamoci che potremmo organizzare delle sessioni online tramite Skype e/o simili.

Pronti Noi Zi Va

1516792879-picsay.jpg

Star Wars il gioco di ruolo è sviluppato dalla Fantasy Flight Games e edito in italia grazie ad Asmodee Italia. Questo set è uscito da poco infatti è arrivato nel nostro italico idioma poco prima di natale.

Tenete ben presente che aldilà della posizione temporale di questo set, il sistema di regole che imparerete è perfettamente compatibile con i sistemi di gioco già realizzati su Star Wars sempre da parte di Fantasy Flight. Questi regolamenti sono stati annunciati anche per il mercato italiano quindi non è improbabile che nel 2018 arrivino le pubblicazioni nella lingua di Dante.

La confezione è rettangolare con dimensioni simili a quella di Sherlock Holmes Consulente investigativo

1516792981-picsay.jpg

Il primo fascicolo è dedicato ai giocatori in cui vengono introdotti i concetti base su che cos’è un gioco di ruolo e le prime regole per iniziare a giocare.

dav

Il secondo manuale è il cuore di questa scatola, ossia il Libro Dell’Avventura. La lettura è consigliata soltanto al giocatore che si diletterà come Game Master in modo che nessun giocatore si rovini la sorpresa di conoscere i dettagli della storia che dovrà affrontare.

dav

A corredo del Libro Dell’Avventura c’è un foglio piegato in 4 stampato su entrambi i lati che mostra tre mappe. In ogni gioco di ruolo come in ogni libro d’avventura è essenziale una mappa. Dite quello che volete ma senza un minimo di geografia secondo te non si va da nessuna parte.

Il fatto che quest’edizione ne sia provvista è sicuramente un aspetto per te muy gradito.

Le tre mappe che troverete rappresentano la porzione di galassia dove è ambientata la storia. La prima da una visione astronomica di insieme.

dav

La seconda rappresenta una parte del deserto di Jakku dove sono stati ritrovati dei resti di un’astronave imperiale.

dav

La terza è ultima mappa rappresenta l’Hangar di una nave del Primo Ordine.

dav

Il gioco è affrontabile da 2 a 4 avventurieri più il game master. Per l’occasione sono stati già creati quattro personaggi pronti all’uso. Ovviamente tra i quattro non compare direttamente un personaggio sensibile alla forza. Ci sta, l’ambientazione lo prevede.

dav

Ogni fascicolo contiene numerose informazioni sul personaggio e sulle abilità che può guadagnare nel corso delle partite.

dav

Nella quarta copertina è invece riportata la storia di ciascun personaggio. Quel sano background che non guasta mai.

dav

Sono presenti tutta una serie di segnalini su cui devi indagarne lo scopo. Probabilmente servono per indicare le posizioni sulla mappa. Non avendo a disposizione miniature è un’ottima cosa.

dav

L’ultimo fascicolo è il manuale più completo. L’obiettivo di questo set base è di insegnare a giocare di ruolo, quindi volutamente alcune regole sono state omesse per permettere una introduzione graduale in questo mondo.  Poi per chi volesse continuare l’esperienza almeno ci sono delle regole più precise per sviluppare le proprie storie.

dav

Infine come in tanti giochi di ruolo ci sono i dati qui son tutti personalizzati per l’occasione.

Quando proverai tutta questa popo di robba? Boh ancora non lo sai. Speri presto. Come hai già scritto Carlotta è in fase “Proviamo Proviamo Proviamo” infatti non per Star Wars per altro di stai pian piano organizzando.

Il 2018 potrebbe essere un anno dal punto di vista ludico decisamente interessante. Vediamo cosa succederà.

Giusto una scappata in fumetteria. Gennaio 2018

1515935675-picsay.jpg

Bentrovati baldi ragassuoli sempre pronti e gentili nel sollazzarvi lo spirito tutto nel leggere le fregnacce di questa appassionata webbettola de borgata che con i suoi futili post pieni di inutili facezie intasa lo web.

Oggi salutiamo questo giorno con il primo scappamento (cit Batman Crime Solver) in fumetteria di questo 2018.

La busta della spesa ha subito, come sapete, nel corso degli ultimi mesi tagli e variazioni. Alcune letture sono state tagliate che tanto eri rimasto così indietro a leggere certe serie che vabbè, tanto vale desistere. Così questi sono i due ultimi numeri che vedrete di Superman che ci lascia dopo un anno di servizio facendo si che l’iniziale idea di leggere solo tre testate DC Rinascita sia diventata realtà. Un anno di scimmie, rimpianti “eh ma se poi mi piace?” “eh ma se poi è fico e mi perdo qualcosa?” Sti cazzi come si dice qua all’ombra del cupolone.

L’idea iniziale era di leggere solo Batman, Flash e Lanterna Verde e da ora in avanti sarà così.

A proposito di quest’ultimo, hai preso lo Speciale 2017 che dovrebbe ripercorrere le origini segrete delle varie lanterne terrestri. Dai, 2,95 soldi stellari si possono spendere.

Come già detto stai continuando a comprare Paperinik, sei anche qui molto in arretrato con la lettura degli albi, ma sai che ogni tanto ti scappa proprio la voglia di leggerne qualche pagina e quindi per ora Paperink sta trullo trullo in abbonamento.

Le chicche di questo primo scappamento sono legate a due albi di cui uno molto speciale il quale era nella tua lista dei desideri da molto, moltissimo tempo. Stiamo parlando dell’adattamento a fumetti di Rogue OneLa Guardia Dei Topi.

1515944788-picsay.jpgIl primo è un vezzo da collezionista e fan di Star Wars, dicono ci siano delle scene inedite, beh staremo a vedere durante le lettura. Queste ultime edizioni, in particolare, hanno una copertina rigida molto bella di quelle morbidine e l’albo in se non fa altro che arricchire i tuoi volumi a fumetti dedicati alla galassia lontana lontana.

La seconda chicca è il primo volume de La Guardia Dei Topi. Si tratta un albo che stavi cercando da una vita di cui finalmente si sono decisi a farne la ristampa. La guardia te la sei già letta, non hai saputo resistere e presto sicuramente in uno dei prossimi post ne parleremo.

I bonelli anzi, il bonelli è assente perché a quanto pare la casa editrice italiana ha cambiato i magazzini ed è in ritardo con molte consegne. Mercurio I Miss You! Ah per chi non lo sapesse, Mercurio Loi diventa bimestrale. Scarse vendite? Bilotta è indietro con gli albi? Chi lo sa!

Ed ora tocca a voi! Quali letture avete inaugurato il 2018? Al solito parliamone nei commenti!

Star Wars: L’Alba Della Ribellione. Il Commento Conclusivo.

1514896469-picsay

Bentrovati Ragassuoli, oggi partiamo con il primo post dell’anno e iniziamo subito guidati dalla (s)forza, scrivendo fregnacce su quella galassia lontana lontana, con la recensione de “L’Alba Della Ribellione” terzo e ultimo libro della trilogia “non canonica” dedicata al giovane Han Solo che racconta la sua vita da quando era uno schiavo su una nave di contrabbandieri fino all’istante prima di sedersi al tavolo con un certo pischello ed un signore anzianotto.

Parecchi post fa, avevi già scritto le tue classiche fregnacce a riguardo del primo libro e del secondo. In quest’altro post avevi scritto come la tua “missione” per le vacanze di Natale era quella di leggere tre libri, uno di questi era proprio questo, peccato che sia stato l’unico che tu sia riuscito a concludere. Vabbè dai, uno è meglio di niente.

Hai terminato la lettura con una doppia sessione infilata a scrocco tra 31 dicembre e l’1 ritagliandoti alcune ore per riuscire a farcela in tempo per nuovo anno e questo primo post. Ne è valsa la pena?

Pronti Noi Zi Va

Partiamo con il dire che questa trilogia è perfettamente integrata con le avventure che successivamente coinvolgeranno Han nella trilogia classica. Il debito con Jabba, la storia della vincita al gioco d’azzardo del Falcon e il rapporto non troppo amichevole con Lando che come sapete ne l’impero colpisce ancora incasinerà le vite nei nostri eroi. Inoltre, faranno anche la loro comparsa Boba Fett e Dash Rendar. È proprio sul rapporto tra Han e gli Hutt che si sviluppa l’intera trama ed è solo sul finire del terzo libro che fa la sua comparsa in maniera significativa l’alleanza ribelle.

Il lavoro dell’autrice Ann Carol Crispin è molto interessante. La trama sviluppata nei tre romanzi apre, sviluppa e chiude tutte le sue diramazioni. Ad ogni domanda avremo una risposta e tutto si lascia leggere piacevolmente. Alcuni momenti sono magari troppo lenti come ad esempio la parte centrale di questo libro che fatica a decollare mentre sul finale è veramente appassionante e adrenalinico. Grazie a questa trilogia sarà possibile anche apprezzare il codice etico di Boba Fett e soprattutto sarà esplorata in maniera significativa la comunità degli Hutt, vere e proprie famiglie o clan dedicate alla malavita organizzata spesso anche in contrasto tra di loro.

In questo terzo libro “L’alba della Ribellione” hai trovato (e per trovarli tu significa che erano belli evidenti) qualche refuso e qualche errore di impaginazione. Niente che ne pregiudichi la lettura ma forse si poteva correggere prima di andare in stampa. Vabbè, pazienza.

Il punto chiave di questo libro e di alcuni suoi personaggi, in particolare della donna amata da Han, Brian Tharen è che se prima avevi un sospetto su una cosa, ieri ne hai avuto la certa certezza.

Da questo punto seguono spoiler sulla trama per cui se non volete rovinarvi la sorpresa, saltate i prossimi paragrafi.

memescreenlocker

Guardando il film di Rogue One hai sempre avuto la sensazione che Cassian Andor fosse Han Solo e che Jyn Erso sia Bria ed ora  leggendo il terzo libro nei hai avuto la conferma. Rogue One è ispirato in maniera significativa alla parte centrale di questo terzo libro. Jyn è diversa caratterialmente da Bria perché le sue origini e quindi le motivazioni, sono diverse ma lo scopo della loro missione è praticamente lo stesso ed entrambe perderanno la vita nel farlo.  Rogue One è una versione meno cinica seppur più shakespeariana delle ultime ore di Brian Tharen e della sua squadra di ribelli i Red Hand. Resta in piedi invece tutta la parte di critica alla guerra e alla guerriglia su cui anche la Disney ha deciso di schierarsi. Impero o Ribelli indipendentemente dalla parte li si guardi sono due sistema portatori di morte e distruzione.

Tutto questo per dire che con buona probabilità tanto del materiale che ormai è finito “fuori” dal canone della Disney è fonte continua per il nuovo corso. Ok forse non vedremo mai Mara Jade o le tentazioni di Luke verso il lato oscuro ma ciò non toglie che in qualche modo possano aver influenzato o influenzeranno le nuove e le futuro storie di Star Wars.

[Fine Spoiler]

In conclusione L’Alba Della Ribellione non è il miglior libro della trilogia ma la conclude egregiamente. Parte fiacco ma poi sul finale si riaccende alla grande con un bel botto. L’intera opera è fedele al lavoro di George Lucas e alle caratteristiche dei suoi personaggi. Ovviamente il consiglio è di recuperare questi libri per tutti gli appassionati della nostra amatissima galassia lontana lontana che rivedranno in azione tanti dei loro personaggi cari. Per tutti gli altri è buona storia d’avventura ricca di colpi di scena e personaggi ben descritti e ben caratterizzati.

Il bollino finale vale per l’intera trilogia!

star-wars-your-empire-needs-you

 

Cià!

Buon Natale a tutti!

Che la forza e Cthulhu siano con tutti voi!