Archivi Blog

Mercurio Loi 7. La Testa di Pasquino

1513008155-picsay

Bentrovati ragassuoli, il cornerhouse chiede venia per la sua assenza ma questi giorni di ponte sono stati dedicati (nel tuo caso, sei stato obbligato) alla ricerca dei regali di natale per tutta la famigghia e la non troppo ristretta cerchia di amicici. Oh che devi di? Carlotta ha una fitta rete di rapporti sociali, tu preferiresti l’eremo con una connessione ad internet e la certezza che i corrieri dell’amazon sappiano trovarti. Vabbè, opinioni.

Quindi non basterà il fatto della spesa, che è un fattaccio certo, ma dovrai sopportarti pure cene, o nei casi più fortunati una visita pomeridiana, per lo scambio dei regali. Mannaggia alla peppetta che due palline!

Ad ogni modo non perdiamoci in ulteriori facezie e torniamo a ciarlare a sproposito del nostro fidato ex sherlock de noantri, diventato ormai fumetto d’avanguardia da edicola  e da attesa dal medico, il sior Mercurio Loi.

Siamo quindi arrivati trulli trulli al settimo numero di questo albo mensile (anche se alcune voci sostengono che potrebbe subire una pausa o un rallentamento) e ormai “ce stai dentro na cifra” nell’ottica di come va interpretato questo fumetto per tanto nun stiamo cazzeggia’ troppo, anche il settimo numero di è piaciuto. Quindi, bene avanti così.

In questo numero di Mercurio Loi è ancora una volta, il metatesto che rende l’albo qualcosa di affascinante. Ispirato, probabilmente, anche dal lavoro di Poe ne “Il Cuore Rivelatore”, Alessandro Bilotta esplora il significato della fine, non solo come morte, ma chiusura di un ciclo, di una fase della vita, lo fa attravero un omicidio e la relativa fuga di uno dei personaggi già apparsi durante la piccola continuity su cui si sta sviluppando la trama principale.

Ricordi, rimpianti e altre emozioni che fanno parte della nostra esperienza sono i protagonisti di questa storia che ha il pregio di mettere in evidenza la solidità dell’ambientazione in quanto Mercurio Loi è solo uno dei personaggi che popolano il racconto.

Provate a pensare ad una delle vostre fasi della vita e a cosa avete fatto dopo che si è chiuso un ciclo, una fase del vostro percorso. Cosa avete fatto per superare un trauma o per spingermi ancora più la o a cosa avete fatto quando vi siete accorti del tempo che passa?

Nel tuo caso lo hai raccontato giusto qualche post fa, l’ultimo esempio è stato proprio qualcosa del genere. Chiusa la tua attività da libero professionista, hai cercato di trovare qualcosa che ti obbligasse a guardare le cose con divertimento e ti facesse sorridere. Magari non sarà la strada per tutti ma con te, accipicchia, ha funzionato.

Una domanda comune è come avete reagito alla fine di un rapporto, cosa avete fatto per sconfiggere la delusione? Restando ancora sul personale tu quando si è interrotta la relazione con una pischella, prima di incontrare la tua dolce metà, visto che ti trovavi a Milano e soffriri il traffico (si Roma ancora non la conoscevi) ti sei fatto la moto.

Incredibile, davvero, come un fumetto acquistabile in edicola sia in grado di spingerti a riflette così a lungo. Voi avete qualche esperienza simile? Se vi va di raccontarla scrivetela nei commenti che come al solito ne ciarliamo un po’!

Cià!

Annunci

Il tuo primo albero di Natale

sdr

Ciao piccola Cornerhouse, questo è il primo natale che passerai con noi. Sicuramente quando sarai grande non ti ricorderai niente di quello che faremo insieme durante queste feste con la mamma e con me, quindi ci tocca lasciare qualche traccia sull’internet, che lui ha tanti difetti, ma non dimentica niente (almeno fin quando qualcuno non chiuderà i server).

Forse è anche un po’ sciocco ma se un giorno vorrai leggere tutte le stupidaggini, o fregnacce come mi piace dire qua, che tuo padre ha scritto sul suo appassionato blog mattacchione, almeno scoprirai anche quanto ti abbiamo amato fin da subito, quando quasi un anno fa abbiamo saputo che dentro la pancina della mamma c’era una piccola fagiolina di diciotto millimetri.

Non avrei mai pensato di quanto la nostra vita si sarebbe incasinata, mannaggia alla peppetta che terremoto che sei! Ma non sapevo neanche di quanto ogni tuo sorriso è capace di spazzare via ogni preocupazione o pessima giornata in ufficio.

Non saremo i genitori migliori del mondo, sbaglieremo tantissimo non ho dubbi. Perdonaci se puoi cerchermo di fare sempre del nostro meglio. Ma anche tu vedi di non farci disperare troppo.

Ed ora questi sono piccoli dettagli del tuo primo albero di natale. Quest’anno l’ho montato da solo ma dal prossimo anno ,che camminerai sulle tue gambe, ti toccherà darmi una mano,  tranquilla ti farò scegliere devo mettere le tue decorazioni preferite!

1512760722-picsay.jpg

Questa pallina viene dai mercati di Trento

1512760763-picsay.jpg

Si, ci piacciono le renne!

1512760906-picsay.jpg

Poi c’è il gufetto che fa tante ninne come te…

1512762082-picsay.jpg

La pallina con i Koala arriva niente meno che dall’australia.

Giusto una scappata in fumetteria. Gli acquisti di dicembre 2017.

1512318080-picsay.jpg

Buona domenica ragassuoli, ecco il primo post di dicembre che arriva trullo trullo quacchio quacchio a allietarvi la domenica sera prima di ricominciare una delle ultime settimane lavorative dell’anno. Per fortuna ti hanno approvato le ferie e quindi inizi a vedere la luce sotto al tunnel e soprattutto questo è il mese di Episodio VIII di cui tra l’altro non abbiamo ancora mai parlato su questa appassionata webbettola e non lo faremo sino all’uscita del film. Quindi Shhhhhh…

Primo sabato del mese, prima gita in fumetteria del mese. Il piatto come vedete non è troppo ricco ma qualcosa di interessante c’è.

Tra tutti spicca il cofanetto di Paperinik che alla cifra di 20 crediti imperiali vi consegna tra le mani i numeri 1 e 2 di Paperink le origini che da soli valgono 16 crediti quindi, insomma, per due spicci vi portate a casa il cofanetto. Tenetelo a mente per voi o per qualche regalo, secondo te può essere una buona idea.

In questo weekend è stato anche organizzato il Panini Free Comics Day e hai preso i due albi gratise della Disney tra i quali ti ha molto incuriosito Donald Quest. Potrebbe essere una pheeegata pazzesca o una colossale fregnaccia, non lo sai, ma lo leggerai volentieri. Peccato che la serie uscirà prima su Topolino e chissà quanto la vedrai stampata in un formato alternativo tipo Definitive Collections. Forse giusto in tempo affinchè la tua scimmia se ne dimentichi.

L’ultimo triste punto prima di chiudere questo post è legato allo “Spilla Pack 1” della DC Comics, ovvero come la Rw Lion prende per il culo i lettori italici della DC. No, dici davvero, stiamo parlando del pezzo di storia che si ricollega all’albo “Rinascita” e che finalmente inizia a mettere in chiaro il collegamento con i Watchmen e la casa editrice italiana si limita a vendere insieme ad un prezzo “scontato” (ma vaaafanchiurlo) i due numeri regolari di Batman e Flash. Ridicoli.

E vabbè. Ad ogni modo questa potrebbe non essere l’unica incursione in fumetteria per questo mese. Vuoi non andare a fare gli auguri a baldi giovani che ogni mese ti mettono da parte i fumetti? Vuoi che non ci scappi qualche autoregalo di Natale? Giusto?

E voi ragassuoli cosa state leggendo ultimamente? Al solito, visto che siamo il mejo gruppo dell’internet scrivetelo nei commenti e perché no, se siete a conoscenza di qualche potenziale edizione carina per fare qualche regalo di Natale, scrivetelo che magari può tornare utile un po’ a tutti!

Cià!

 

Le Vintagge Origini del Cornerhouse’s Pub. Parte 2. Il Blogging pre-webbettola

 

1509957479-picsay

L’internet ti ha sempre affascinato. In qualche modo senti cose se foste legati indissolubilmente. Sono ormai vent’anni circa che sei un navigante più o meno esperto. Hai iniziato con la connessione di trenta minuti gratuita che il comune di Torino offriva gratuitamente dove hai scoperto il piacere del rimorchio sul web, ah i tempi del 56k, per poi passare agli abbonamenti a ore fino al “fu” libero infostrada con la tua prima connessione Flat.

Grazie a Hotmail provider che hai tempi andava di moda, e a Messanger hai creato il tuo primo blog più di 10 anni fa, con buona probabilità potrebbe essere stato il 2004, sulla piattaforma Spaces.

Il tuo blog era dedicato alla tua Band. Scrivevi di quanto era grande il tuo sogno, di come ti emozionava il mestiere del musicista rockettaro e tutte le cazzate che un ventenne sfortunato in amore ancora oggi dice e scrive sul suo diario, cartaceo o digitale che sia. C’erano i testi delle vostre canzoni, le foto dei concerti e chissà quali altre fregnacce. Ma Microsoft ha buttato via tutto, quindi niente è più reperibile online.

Ripensandoci a distanza di tempo ti sei  accorto che -accidenti- hai rischiato più o meno grosso a causa di alcune avanches particolarmente spinte che una signora piuttosto anziata ha iniziato a rivolgerti dopo che siete entrati in contatto tramite quel blog. Uh per carità!

Dato che fin da subito avevi capito le potenzialità dell’internet avevi quasi immediatamente aperto un secondo blog per cercare di creare la tua fanzine di musica rock indipendente. Avevi anche radunato qualche pischello sparso per l’italia per scrivere sul tuo blog insomma sei stato un precursore, dai poi dirlo senza peccare troppo di superbia.Peccato che non ti erano ancora chiari i meccanismi dei Troll e delle litigate sul lo web. Vabbè progetto abortito quasi subito.

Così come quasi subito abbandonasti il blog su Spaces, diciamo che è durato un annetto circa, perché poi migrasti su Myspace. Myspace fu fondamentale per la diffusione della vostra musica e per entrare in contatto con i diversi locali del nord italia che vi hanno visto suonare. Un po’ come accade oggi grazie facciabook.

Anche qui non pago di un singolo spazio ne hai aperto un secondo dedicato alla tua carriera solista. Vabbè megalomanie varie, però dai, almeno sono ancora trovabili online. Dovresti solo riuscire a capire come recuperare le informazioni per accedere a quegli spazi.

Purtroppo quando l’avventura con il gruppo finì anche le attenzioni verso quei due luoghi digitali passò in cavallerie. C’est la Vie!

L’ultima avventura pre-webbettola è legata al tua storia quadriennale (si come l’Enterprise) come fotografo professionista. Già mille passioni, bravo in tante cose ma eccellente in niente. Il blog era un’appendice del tuo sito professionale, ti davi arie da santone della legalità (buuuuu i fotografi in nero e gli amici degli sposi con le reflex, buuuuu brutte persone!) e massimo esperto di fotografia senza troppe elaborazioni digitali. è una storia piuttosto avvilente con molti insuccessi e poi grandi momenti, anche perché l’unico modo per campare era fare matrimoni cosa che a te, in tutta onesta, non è mai piaciuta. Mentre ciò che realmente volevi fare era dedicarti alla fotografia sportiva.

Alla fine prima di essere bravo, dovevi essere un ottimo venditore e tu, caro Johnny, puoi essere tutto quello che vuoi ma il venditore, no, non potresti mai farlo.

Come per la musica, la fotografia è una passione che è rimasta nonostante il pane te lo dia un mestiere diverso, anche perché oggi grazie Getty Images e ad altre agenzie internazionali di fotografia commerciale puoi arrotondare vendendo il tuo materiale fotografico in giro per il mondo. Alcune tue fotografie sono state utilizzate da famose catene alberghiere, testate giornalistiche e anche dalle riviste delle compagnie aeree. Insomma alla fine qualche soddisfazione alla fine è arrivata.

Il Cornerhouse nasce proprio li, mentre passavi le notti insonni senza dormire a star male per decidere cosa fare della tua vita in pieno flusso di depressione cavalcante. Se accettare di fare l’impiegato o continuare a insistere cercando di sopravvivere dentro una pozza piccola pieni di squali e stronzi. Hai desistito, è stata dura. Certo qualche rimpianto esiste ma c’è una cosa da dire: Se tu non fossi, quello che sei, se non avessi avuto quelle grandi passioni forse non saresti stato così “differente” rispetto a tutte le persone che occupavano un particolare ufficio e la ragazza che oggi è tua moglie e la madre di tua figlia non ti avrebbe notato.

Si, quindi il Cornerhouse è quello che è oggi, perché il suo scopo principale è quello di essere il tuo antidrepressivo ma soprattutto se la tua vita fosse andata diversamente, oggi la miniCornerhouse non ci sarebbe e questa sarebbe decisamente una pessima notizia. Forse la più brutta di tutte.

La delusione del Nerd Sportivo!

54-sportsnerd-300x300

Manca poco più di un mese alla conclusione di questo 2017 ed è già momento di iniziare a tirare fuori i primi bilanci di quest’anno davvero incredibile. I nerd e lo sport. Sport che? Maddai, siamo seri non è vero che i nerd non sanno cosa sia lo sport e tu sei una di queste conferme. Ami lo sport, anche se non lo segui tantissimo in tv.  Ti piace informarti e restare aggiornato su tanti fronti anche sul calcio sia italiano che internazionale e guarda caso, ieri pomeriggio secondo l’italico fuso orario si è concluso il campionato dell’unico sport che segui con una certa costanza e passione pianificare impegni per poterlo sempre vedere ovvero la F1.

La delusione per il mondiale buttato nel luogo dove spesso ci raccogliamo in meditazione è ormai già archiviata ma quest’anno, per dindirindella, hai sperato che si potesse battere Luigino e quel barcone teutonico però purtroppo niente da fare.

Il rientro dopo la pausa estiva è stato un massacro. Continuare a parlare di mondiale perso in Asia forse è cercare ad ogni costo di trovare dei capri espiatori. “Ah, i 25 punti a singapore (facile che sarebbero stati 20) ah la Malesia, Ah il giappone ah se Versbatten fosse una cariola!” Forse sarebbe andata diversamente ma forse anche no. Magari avremmo perso il mondiale ieri per una manciata di punti.

Il vero disastro è stato compiuto a Monza, per cercare di non fare di figure demmerda in casa, la rossa Gina è stata stravolta e le modifiche non hanno funzionato per nulla. Forse ci saremmo dovuti accontentare di un quinto o di un sesto posto ma l’ultimo motore è stato veramente una Caporetto in quanto si è rivelato troppo delicato. Mentre i teutonici spingevano ma non al limite, la rossa di maranello è stata portata al limite e si sa hai limiti i rischi aumentano. Infatti…

In secondo luogo battere Luigino quest’anno, ancora ferito per lo schiaffo rifilato dal biondino di Cermania No Rosik Rosberg che lo ha reso un pilota ancora più forte, sarebbe stato quasi impossibile. Probabilmente questa è stata la sua stagione migliore da quando è in formula 1. Peccato che quando Alonso ha avuto la sua miglior stagione nel 2012 non siamo riusciti a portare a casa il mondiale.

Come andrà il prossimo anno? Beh il prossimo anno sarà ancora più dura. Sicuramente l’auto di Stoccarda sarà ancora li in lotta e anche Red Bull e McLaren ci saranno. Magari sarà un bel mondiale ma sarà davvero difficili venirne fuori vincitori.

Vedremo, in ogni caso per ora complimenti a Luigino (‘tacci sua!)

E voi seguite qualche sport? cosa vi piace? Fateci sapere che come al solito ne chiacchieriamo nei commenti!