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Giochi Uniti Regional: ci vediamo a Roma

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Ciao ragassuoli, oggi un post di servizio che ogni tanto non fanno mai male e soprattutto può tornare utile per incontrarsi e svelare i volti che ci sono sotto le nostre maschere da super eroi.

Sabato 8 e domenica 9 Luglio qui all’ombra del cupolone al Macro (il museo d’arte contemporanea in via nizza -zona viale regina margherita, fermato metro B “Policlinico” e un pezzetto a piedi-) la giochi uniti organizza un evento torneistico e dimostrativo. Vi riporto la comunicazione ufficiale presa dal sito della casa editrice:

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Giochi Uniti, in collaborazione con Ludomaniacs, Homo Ludens, Il Gufo e BIG, è lieta di annunciare la nuova tappa dell’evento che, come ogni anno, accompagna tutti gli appassionati di giochi da tavolo alla finale nazionale che si terrà a Modena il 2 e 3 settembre.

Un weekend all’insegna del gioco pensato per soddisfare i gusti dei giocatori più competitivi, ma anche dei più piccoli e delle loro famiglie grazie alla grande area di gioco e dimostrazioni allestita appositamente all’interno del Museo di Arte Contemporanea di Roma. Una occasione per riscoprire i bestseller del catalogo Giochi Uniti, Carcassonne, Catan, Fantascatti, Puerto Rico, Alta Tensione, Passa la Bomba, Acivity passando per tutti i titoli del catalogo Stratelibri tra cui non potranno mancare tutte le ultime novità e scoprire qualche succosa anteprima. Come sempre, per tutti coloro che avranno voglia di sfidarsi all’ultima partita non potrà mancare la ormai classica maratona boardgame e la sfida Fast&Play per divertirsi in compagnia dei propri amici.

Questi gli orari e il programma completo dell’evento

Sabato 8 luglio

ore 14,00 apertura dell’evento

ore 15,00 Dominion – torneo valido per il campionato nazionale

ore 15,30 Pathfinder – torneo & demo no stop

ore 16,00 Saboteur – torneo

ore 16,30 Kingsburg seconda edizione – presentazione in anteprima mondiale

ore 17,00 Deadland – presentazione in anteprima mondiale

ore 18,00 Carcassonne – torneo valido per il campionato nazionale

ore 20,00 Guilds – torneo

Dalle ore 14 alle ore 22 sarà possibile provare tutti i titoli in dimostrazione

Domenica 9 luglio

Ore 10,30 apertura dell’evento

Ore 11,00 Catan – torneo valido per il campionato nazionale

Ore 11,30 Pathfinder torneo & demo no stop

ore 12,00 Deadland – presentazione in anteprima mondiale

Ore 12,30 Kingsburg seconda edizione – presentazione in anteprima mondiale

Ore 14,00 Marco Polo – torneo valido per il campionato nazionale

Ore 16,00 Torneo BG Team – Fast&Play

Dalle ore 10,30 alle ore 19,30 sarà possibile provare tutti i titoli in dimostrazione

La preiscrizione a tutte le attività torneistiche per i circuiti nazionali è obbligatoria, eventuali iscrizioni fatte in loco non garantiranno la partecipazione ai tornei.

Per ulteriori informazioni sui tornei e iscrizioni potete contattare l’indirizzo eventi@giochiuniti.it

Per i tornei di Catan e Dominion e tutte le informazioni riguardanti le regole:giancarlo_roberto@fastwebnet.it

Per i tornei di Carcassonne e Marco Polo e tutte le informazioni riguardanti le regole:

info@boarditaliangamers.it

Salvo imprevisti tutto il Cornerhouse quindi sia Carlotta che io saremo presenti almeno per la giornata di Domenica per assistere alle presentazioni dei nuovi giochi e magari per riuscire a provare qualcosa che ancora non conosciamo.

Non credo che parteciperemo a tornei anche se Carlotta a Carcassonne è davvero imbattibile e potrebbe sculacciare un po’ di chiappette!

Quindi se avete piacere, se siete a Roma, se non avete di meglio da fare possiamo vederci li. Noi vi si aspetta! Cià

The Flash 3×22 Le barry bruschette

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Bentrovati ragassuoli questa settimana partiamo belli arzilli arzilli con il nostro amatissimo chiacchericcio a proposito del nostro turbo pischello della velocità finalmente pronto ad affrontare il suo doppio, la sua versione villanzona, il Barry Sfregiato a.k.a Savitar.

Sono circa dodici puntate che gli sceneggiatori allungano il brodo che spesso ci siamo dovuti sorbire brodini da ospedale, ammori alla sbrutiful e dichiarazioni alla membro di segugio ah Malfoy Malfoy Malfoy ma per fortuna ci siamo arrivati: Flash salverà la sua amata? Coronerà il suo idilio puccioso? No ma davvero vi aspettate un lieto fine dopo tutto quello che avete visto?

Pronti noi zi va.

Ma è chiaro che Iris nun se sarva! Ma come avrebbe potuto essere diversamente?, Barry in tutta la stagione non ha fatto altro che combinare una stronzata dietro l’altra, in fondo Flashpoint lo ha creato lui, tutto ‘sto casino è conseguenza dei suoi capricetti gne gne, di che stiamo a parla’! Su su.

Il problema più grosso è che mentre guardavi la puntata uno stormo di bruschette alla barry ti è piombata in casa e si è lanciata a tuffo carpiato con avvitamento a destra prima dentro gli occhi di Carlotta poi in quelli tuoi. La sfiga alle volte è così balenga. Accipicchia.

Oh ma d’altronde cosa dovevamo farci? Iris nei fumetti muore e capita anche in un contesto molto meno drammatico, la storia potete trovarla nel primo volume di Flash Classics edito in italico idioma dalla Rw Lion. Poi grazie al multiverso Iris tornerà però beh però avete presente Crisi Sulle Terre Infinite ecco… la felicità per Barry non durerà a lungo. I’ve been there, Barry.

Poco importa se l’episodio ci congeda anche da un Captain Cold sempre più scalciaculi “niente mi ferma” dice lui, tranne un King Shark con potere Rigenera classe armatura -3 e resistenza al gelo. L’elogio alla Barry bontà, ridicolo tutto l’assalto furtivo all’A.r.g.u.s con un finale ancora peggiore e vabbè.

Cosa aspettarsi per il funerale delle dolce e pucciosa Iris? Assisteremo alla Barry fuga in qualche altra linea temporale così nella quarta stagione ci becchiamo due Savitar e ci teniamo il Malfoy? Probabile almeno per la fuga. Qualcuno crede che ci sorbiremo invece la Barry Decadenza?Alzate la mano e fatevi vede’

Eppure basterebbe un finale agrodolce, Barry che torna indietro nel tempo per avvertire H.R. di non dire nulla sul nascondiglio di Iris. Non staranno mai più insieme ma lei vivrà giusto il tempo per permettere al Team Flash di sconfiggere davvero Savitar. è chiedere troppo un finale così? Sarebbe pheeego.

Che poi, da qualche parte nelle bozze del blog, c’è tutta la recensione della quinta stagione delle lotte di condominio de Grande Inverno. Andrebbe ritirata su, rimessa online che era gagliarda e soprattutto avevi istituito il premio de “Ma che Meeenchia hai fatto” vinto proprio da Elaria Martell. Con la puntata di sabato, indubbiamente,  H.R. si è praticamente aggiudicato la vittoria del premio. Altro che cambiare il futuro sarebbe bastato non far niente e far star zitto il nostro amico per salvare capre e cavoli. E già.

Congediamoci anche noi con il nostro appuntamento settimanale, il penultimo di questa stagione con la turboposta del cuore con H.R. in cui ci troviamo due scene degne di nota. Proprio HR fa la dichiarazione alla dottoressa del suo cuore. Ammore, tesero, chicco di caffè della mia vita, vuoi tu entrare nel team Flash e farti di caffè con me finché morte non ci separi? Oh malfoy malfoy malfoyvma che ci tocca sentire!

E poi finalmente la danza ghiacciata tra Cisco e Frostina, desiderio finalmente espresso di farlo strano tra i due. Chi vince sta sopra. è questa la posta che tanto proprio sul finale hanno fatto sparire Indiana Malfoy, chissà poi dove l’hanno messo! Vabbè.

Ragassuoli che dire di più. ancora un post e poi questa turbocavalcata è  finita, un po’ spiace ad esser sinceri. Certo tra poco arriva anche il Trono però ti mancherà il turbo team, già già. Manca una settimana daje per scoprire se Frostina continuerà  a giocare a far subzero e come e se raddrizzeranno il Barry umore.

Ci vediamo tra una settimana! Cia!

Nintendo Spotlight E3

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Mentre ieri invecchiavi e inventavi improperi sul GRA come al solito intasato come dopo un pranzo della domenica a casa della nonna, Nintendo trasmetteva all’E3 di Los Angeles un filmato di neanche 25 minuti che ha sfasciato le chiappette a tutto il cucuzzaro, a tuo modesto parere certo, mostrando ciò che esattamente il fan della grande N voleva vedere (salvo alcune “piccole” cose che sono mancate, ma ne parliamo al fondo).

Questo post ovviamente è di parte, è fazioso, è dalla parte del videogiuoco sano e genuino, quello senza olio di palma, quindi per tutti quelli che contano teraciospsspspspspspsps e che non la pensano come te dici solo “gne gne gne”.

Questo è un post emozionale, di pancia, pure e cristallino, scritto da un pischello di trentasei anni che ha la carta di credito e amazon pronti a incontrarsi più e più volte in quest’anno e in quelli a seguire. Questo post continua la linea degli articolacci in cui hai già parlato di Switch con entusiasmo, queste parole sono un rafforzativo, sono l’espressione della tua soddisfazione che stai provando nelle ore che stai spendendo o sprecando come direbbero alcune ottuse cariatidi con il tuo nippo giocattolo.

Pronti Noi Zi Va

Non riesci a ripercorrere in ordine cronologico i venticinque minuti del video, perchè ci sono cose che vuoi scrivere prima di altre, ci sono delle necessità, delle urgenze, perchè ci sono sogni -piccoli sogni for sure- che finalmente si potranno realizzare.

Partiamo quindi dall’annuncio all’apparire di un 4 sullo schermo. Arrivano i fantastici quattro? Beh in pratica si, arriva il quarto capitolo della serie di Metroid Prime. La serie Prime insieme ad Halo (i primi due) sono gli unici FPS che veramente ti sono piaciuti nell’era 3D dalla PS2/XBOX in poi. Non si è visto niente, non c’è niente, ma il cuore si è riempito di un moto d’ammore. “Si, ci stiamo lavorando abbiate fede e pazienza” “Beh cara Nintendo, io di pazienza non ne ho ma per Prime 4 posso fare un eccezione basta che lo fai pheeeegherrimo”.

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Basta questo per farti avere tremiti nella forza

Il secondo colpo al tuo cuore di bimbo è arrivato dritto dritto dall’Unreal Engine 4. Hanno presentato una nuova avventura di Yoshi Lana chiamata semplicemente Yoshi la quale ha mostrato una potenzialità incredibile anche per il multiplayer in locale. Se vi ricordate, eri tentatissimo di comprare il nuovo 2DS XL che uscirà a fine luglio. Ora con l’arrivo di Yoshi su Switch è venuto meno uno dei principali motivi per cui volevi acquistare una seconda console portatile nintendo. Yoshi è il tuo amico di infanzia, scoperto in Super Mario World tra voi è stato amore fin da subito e non passava livello che tu non affrontassi senza il tuo amico del cuore. Eri anche entrato nell’ordine di recuperare una WiiU usata per concederti di giocare anche con il tuo amichetto di infanzia, il cuore si è sciolto quando hanno annunciato il gioco. Quindi salvo il portafoglio per luglio ma tanto sapete già come andrà a finire giusto? Non si spende da una parte per darci dentro in un’altra. Daje! Yoshi presenta l’interessante novità del poter vedere lo scenario da due punti di vista invertendo la posizione della telecamera di gioco. Sembra davvero carino.

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Eccoti finalmente amico mio!

A queste due bombe si aggiunge Mario Odyssey che per quel che si è visto è semplicemente magnifico. Questo nuovo Mario ha le carte in regola per entrare a gamba tesa nella top 3 dei tuoi Mario preferiti e giocarsi il primo posto sempre a discapito di Super Mario World riuscirà a batterlo? Beh la risposta la sapremo presto il 27 ottobre arriva presto. Ragassuoli sarà un ottobre pazzesco, succederanno un sacco di cose maggggiche, poi racconterai tutto a tempo debito. Sembra un musical colossale, Bowser e Peach vestiti da sposi entrambi in bianco, Mario che dovrà, viaggiando in mille e più luoghi, salvare la sua principessa del suo Bitter End.

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Oh qua famo il botto!

Onestamente non ti serviva altro, ma Nintendo è andata oltre annunciando anche il nuovo Kirby. Non giochi ad un Kirby dai tempi del NES e dello SNES quindi sarà un piacevole ritorno anche per via del multiplayer si cui hanno spinto e su cui val la pena spendere due parole a breve.

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Santo Multiplayer!

Si sono visti poi due Trailer dedicati a Xenoblade 2 e Fire Embleem Warriors due titoli verso cui hai una certa curiosità ma dei quali non avendo mai giocato nessun titolo precedente o di nessun genere analogo (la serie Warriors è un Musou giusto?). Rimarrai in attesa ma tanto sai già che soprattutto Xenoblade 2 che sembra pazzesco lo prenderai presto.

Infine hanno parlato dei DLC di Breath Of The Wild, non hai mai comprato un DLC ma questa volta la tentazioni è forte. Diciamo che vuoi saperne di più soprattutto sul secondo DLC che riguarda a quanto pare i quattro campioni. Sei rimasto particolarmente legato a Mipha quindi ti piacerebbe che se ne parlasse di più. Zelda, stacce! Al Cornerhouse preferiamo lei a te. Sorry tanto sono diecimila anni che ci mandi in bianco mentre la pesciolina sembra ben disposta.

Multiplayer, ecco, abbiamo detto che ne avremmo parlato e credi che ora sia il momento giusto per farlo perché è evidente come Nintendo stia puntando alla socialità e al competitività sia tutti attorno da un divano, sia online, sia tramite tornei.

Arms e Splatoon che sono in uscita sono l’essenza del gioco in compagnia. Le loro modalità di gioco, quelle a squadre soprattutto, puntano tutto sullo stare insieme. Mario Kart (uscito a fine aprile) è un altro esempio del concetto di “giochiamo insieme nelle stesso luogo”.  Fin’ora non avevi mai e poi mai partecipato ad un torneo online ma nello scorso weekend invece hai rotto il ghiaccio sei andato una caccapupu ma poco importa il giocare e divertirti con e contro altri era il primo obiettivo.

Anche Yoshi e Kirby sembrano fortemente orientati sullo stare insieme e vista la loro natura pasticciopuffosa potranno essere degli incredibili gateway anche per il gioco padre figlio/a.

Mentre Sony e Microsoft sfornano gioconi -si beh perchè sono gioconi- iper realistici e dall’impatto chiaramente cinematografico, Nintendo sta facendo riscoprire il piacere dello stare insieme. Il tuo cuore applaude in lacrime di fronte a quest’approccio. Era quello che serviva all’industria videoludica? Boh non lo sai, sei solo uno user anziano, ma tu sei contento così. La condivisione del divertimento alla tua vetusta età è forse più importante del divertimento stesso.

Infine due cose, la prima dedicata a tutti gli appassionati e spendaccioni collezionisti di fregnacce Nintendo. Oh my god quanti Amiibo stupendi, i quattro campioni di Breath Of The Wild sono da prendere subbbito prima che la speculazione li faccia salire di prezzo in maniera indegna. Bowser Peach e Mario in vestito bianco da sposi sono magnifici. Ah le tue tasche stanno per fare un pessima fine. Vuote come un buco nero.

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Amore esco a comprare un pupazzetto…

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Ehm no erano due pupazzetti!

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Aspe che mi sembra che ci sia una cosa li…

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Ok moglie, forse mi sono fatto prendere la mano!

Le seconda ed ultima cosa è stato l’annuncio alla conferenza Ubisoft del cross over di Mario e dei Rabbids che sembra essere un action RPG con combattimenti tattici e tanta tanta ironia. Beh un acquisto sicuro!

Ricapitolando:

Venerdì: ARMS

Luglio: Splatoon 2

Agosto: Mario + Rabbids

Settembre: Fifa + NBA 2K

Ottobre: Mario Odyssey

E in tutto questo devi trovare spazio per Skyrim (qualcuno ha detto Skin di Link?) e gli eventuali Indie che avrai voglia di affrontare. No Ma davvero di cosa stiamo a parlare? Mancano Call OF Duty o un Assassin’s Creed? Puoi dirlo: “E sti grandi Cazzi! Non hai comprato Switch per questo”

Ora un po’ di considerazioni “oggettive” che quelle di pancia e cuore ve le siete già sopportate abbastanza. Nintendo ha sbancato perchè il resto dell’E3 ha un po’ deluso a partite da Scorpio e Microsoft. Nintendo non ha quasi mostrato niente che già non si sapesse e di Metroid ha mostrato il logo, così come ha fatto per i Pokemon ha detto che si farà, quando chi lo sa.

Cosa è mancato a Nintendo? Sei abbastanza convinto che siano mancate poche cose ma alcune di esse siano in ogni caso determinanti. Partiamo da “Ma scusate la Virtual Console dov’è finita?” “oh dovete cacciare fuori sta ‘cippa de Virtual Console lo capite che vi daremmo tonnellate di quattrini per comprare per la quinta volta Super Mario World?” Niente non lo capiscono.

Poi… ma un Donkey Kong non c’è? Dai manca solo lui poi tutti avrebbero il loro gioco dai dai dai dai fate un DK nuovo dai dai dai dai oh oh oh oh oh.

“Infine, cara Nintendo so che vuoi farmi ancora comprarmi un 2ds ma un bel Luigi’s Mansion? Altri ti hanno anche chiesto un bel F-Zero per te non indispensabile, ma tu forza facci un pensierino!”

Detto ciò, ancora una volta il supporto delle terze parti è al minimo sindacabile, accettabile per i tuoi gusti, ma davvero risicato per chi non si può permettere come i giovini trentenni che lavorano due o tre console. Dopo questa fiera consigli di comprare Switch. Beh onestamente pensi di si ma ha patto di rispondere si a queste due domande:

“Preferisci il gameplay alla grafica quasi cinematografica?”

“Preferisci giocare ai titoli Nintendo piuttosto che gli altri brand?”

Se avete passato il test, (basta rispondere si alla prima) Switch non vi deluderà per tutti gli altri, nella migliore delle ipotesi, è la “seconda” console perfetta per tutti.

Oh Abbiamo finito, millecinquecento parole di sproloquio a vanvera ma ricche di cuore, passione, di fanciullesca nostalgia verso ciò che ti ha reso quello che sei. Questo è inno d’amore e al cuor, si sa, non si comanda. Se è vero che la felicità è fatta di piccole cose, di piccoli momenti, beh la prospettiva è che ci saranno tanti piccoli momenti di felicità in arrivo.

Ora basta che c’è un attacco di bruschette negli occhi. Qui si va a limare i record sui tracciati di Mario Kart. Ci si legge domani, cia!

The Flash 3×21 Il Barry Smemorello

picsay-1483530022Dopo la pausa per la ciampionslig in cui ha trionfato chi meritava di più (dai dai che ora ti picchiano) è tornato anche su canale del Re del Bunga Bunga, la serata dedicata ai pischelli in calzamaglia e qui al Cornerhouse non possiamo fare a meno di guardare The Flash la serie che vede protagonista il nostro carissimo turbopischello della velocità alle prese con la versione arrostita di se stesso incacchiata perchè non vuole essere trattato come l’ultimo dei Toyboy. Ovviamente volete non dargli ragione?

Pronti Noi Zi Va

Avete presente il momento in cui “Amicici ho avuto un’idea un’idea eccezionale veramente! Ascoltatemi”

“Se Savitar è il Barry  sacrificabile creato da un loop temporale con scappellamento a destro come antani allora è evidentemente lapalissiano che se Barry perde i ricordi, Savitar passerà le sue giornate a domandarsi ma che accipicchia -si userà questa parola- ci faccio qui.”

“Grande Giove” gli avete risposto entusiasti. “Facciamolo, è un piano geniale”

Ecco, le cose vanno storte perchè Cisco e Indiana Malfoy non capiscono una fava di neurobiologia e quindi manca fossero al Benny Hill combinano un casino facendo Format C: sulla memoria del nostro turbo pischello. Ai ai ai ai. 

L’episodio quindi è stato utilizzato per mostrare come il Barry dell’Arrowverse si sia incupito, sia diventato un musone durante questi tre anni tra alti e bassi. Hanno mostrato come i super poteri e le responsabilità da turbopischello siano un fardello. Come i saggi zietti dicono “per una parete grande ci vuole un grande pennello” ehm no “La patata attira” ehm no, dicono “a grandi poteri corrispondono grandi responsabilità” si questa è meglio.

La serie TV che matura e cresce insieme al suo pubblico, uaooooooo che geni.

Come se non bastasse vi beccate anche la morale. Dentro di noi c’è una parte malvagia di villanzone che una volta scoperta fa fare crack a tutti il resto. Beh sfidi chiunque a essere il toyboy del turbo pischello e poi ne riparliamo se non ti arriva qualche scompenso.

Ma non perdiamoci in altre ciance e parliamo della rubrica che ormai scalda tutti i vostri cuori anche nel calde nottate afose di questi giorni, che riempi di miele i vostri sogni, che vi fa sentire ogni giorno meno soli. La turborubrica del cuore a cura di H.R Wells.

In quest’episodio abbiamo due momenti dedicati a tutti voi smielati ascoltatori. Il primo è il classico corteggiamento “quando ti vedo mi si scatta il durello, ma non voglio distrarti ma so che lo sai, sai che io lo so, lo so che lo vuoi anche tu. Ti porto un caffè, lo senti com’è caldo, muy caliente el fuego della passion, roar!” Ecco come prosegue il detto-non-detto tra HR e la dott.ssa Brand.

Infine proprio sul finale cupido ancora un volta vola intorno al nostro Indiana Malfoy che nella speranza di far tornare Miss Tacco dodici ghiacciato dalla parte dei buoni se ne esce con un inopportuno “Ma io ti amo!” Ma come! Così davanti a Cisco! Nun se fa, nun se fa Malfoy. Per sciogliere la nostra ghiacciolina ci va ben altro che le classiche tre paroline alla “Suole, Duole, Ammmore”. Potevi giocartela meglio. Eddai! Non prendertela se poi Frostina ti risponde con un glaciale “Io non ti amo e non ho mai amato nessuno”

Oh mo te tocca fa qualcosa de serio altrimenti, caro Malfoy continuerà il tuo gioco in solitaria!

Ragassuoli, ormai mancano due puntate alla fine, Iris la vedi spacciata perché il turboteam sembra davvero in difficoltà. No, aspe, forse sono gli autori che stanno allungando il brodo. Mmmm com’è difficile la vita. Insomma e tutti i mano ad HR che dovrà mantenere alta la tensione con la sua spasimante per fargli trovare la soluzione per poter usare il turbocannone della turbocità o come cavolo si chiama.

Vabbè next week, vedremo a che punto sono!

Il Gioco Reale di Ur

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Bentrovati ragassuoli, il Cornerhouse, la vostra webbettola malfamata e mal scritta di fiducia vi da il benvenuto e vi invita a leggere un post dedicato ai giochi da tavolo che è tanto che non scriviamo due fregnacce a tal proposito.

Oggi racconti ai tuoi commensali e mastri bevitori di un gioco antico, ma antico, antico antico di cui la versione che hai messo in foto è quella che il tuo testimone di nozze di ha creato con le sue manine, come regalo per il tuo prossimo compleanno che arriverà a giorni.  Il gioco è Il Gioco Reale di Ur.

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Il Gioco Reale di UR si riferisce ad un gioco il cui tabellone è stato ritrovato nelle tombe di Ur che collocano questo gioco a circa 2500 anni prima di Cristo. è considerato, per tanto, uno dei più antichi giochi del mondo conosciuti ed insieme al Senet è chiaramente uno degli ispiratori per il backgammon.

Il Gioco Reale di Ur si è diffuso per buona parte del medio oriente, sono stati ritrovati anche tavole  in Iran, Siria, Egitto, Libano, Sri Lanka, Cipro e Creta. Oggi l’originale tavola è contenuta al British Museum.

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Dato che non sono mai stati ritrovate le regole “ufficiali” non è possibile ricostruire esattamente le meccaniche di gioco. Lo studioso Irving Finkel, studiando delle tavole datate circa duecento anni prima prima di Cristo, lo ha definito come un gioco di percorso e azzardo in cui ogni giocatore deve far entrare le sue pedine in una casella della sua zona di entrata e farle arrivare alla sua zona d’uscita. Il movimento è determinato dai dadi tetraedrici che possono assumere solo due valori, diciamo o bianco o nero (ci sono due facce bianche e due nere). Le pedine dei giocatori non possono occupare caselle già impegnate da altre pedine e se terminano il movimento in una casella occupata da una pedina avversaria la potranno mangiare sostituendo quella pedina con la propria.

La pedina mangiata dovrà essere rimessa nella riserva del giocatore proprietario che dovrà ricominciare il cammino di quella pedina. Il giocatore che per primo riuscirà a portare fuori tutte le sue pedine è il vincitore.

Secondo come ha riportato Finkel nel suo libro “On the Rules for the Royal Game of Ur” è possibile che il gruppo di pedine venisse chiamato Branco di Cani e per tanto il gioco potrebbe rappresentare “la corsa di due branchi di Cani”.

Hai provato il Gioco Reale di Ur per due partite e devi ammettere che un po’ per la gioia del regalo, un po’ perché giocavi con il tuo amicone alla fine ti è piaciuto. La sfiga ai dadi è un elemento che ha un peso ma l’aspetto tattico si sente. è impossibile fare piani a lungo termine ma decidere come impostare l’ingresso delle pedine, piuttosto che darsi all’attacco di quelle avversarie, piuttosto che darsi alla fuga con le proprie, hanno un suo peso certamente rilevante per il proseguo della partita. Entrambe le partite sono durate circa una mezz’oretta rendendo l’esperienza accettabile e anche avvincente.

Chiaramente oggi ci sono tantissimi giochi che hanno evoluto il concetto di giochi di percorso arricchendo un regolamento oltremodo banale con tante sfaccettature divertenti si passa dal fantasy di Talisman, ai giochi di corse e scommesse come Camel Up o alle corse automobilistiche più o meno simulate come Formula D o Rush and Bash.

Quello che ti ha davvero colpito è pensare che quattromila anni fa, si avete letto bene, quattromila, quattro zero zero zero, i sumeri (in questo caso) ma più in generale gli uomini avessero già inventato dei giochi così strutturati. D’altronde siamo abituati a pensare ai pochi ma maestosi monumenti che ci sono rimasti da ammirare e salvaguardare come le Piramidi in Egitto o la incredibile Petra che spesso alcuni aspetti cosi interessanti come “ma che facevano nel tempo libero?” vengono trascurati.

Invece, ma guarda un po’, anche loro avevano capito quando il gioco da tavolo fosse una pratica così importante da considerare di metterlo nelle proprie tombe.