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A Song Of Ice & Fire su Kickstarter

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Tra poche ore terminerà l’ultimo (solo in ordine temporale, ovviamente) kickstarter della Cool Or mini Or Not. La raccoltà fondi è dedicata niente meno che al gioco di battaglie tra eserciti di miniature ambientato in quel di Westeros. Il titolo del gioco è A Song Of Ice & Fire: Tabletop miniatures game.

Prima di continuare nella lettura, scusate l’offtopic ricordatevi che è in corso il primo sondaggio del Cornerhouse. Mi raccomando se vi interessa e seguite il mondo DC Comics, votate! Grazie!

Dicevamo…

Due sono le cose che saltano subito all’occhio. La prima è l’alto costo di ingresso per essere tra i finanziatori. Centocinquanta dollarazzi non sono pochi per il mondo dei giochi da tavolo ma d’altra parte questo non è propriamente un gioco da tavolo perchè è molto vicino a quello che è il mondo di Warhammer. Letta in quest’ottica tutti quei dollarazzi invece, diventano interessanti se addirittura competitivi.  Per via dell’alto costo del pledge, A Song Of Ice & Fire Tabletop miniatures game sembra essere un kickstarter potenzialmente fico se si è almeno in due a dividersi tutta la rrobba in quel caso tutte le cosiderazioni sul prezzo, beh, vanno a farsi fottere perchè settantacinque dollaroni diventano davvero una cifra succosa.

Il secondo dato importante è che il ricavo attualmente ottenuto dalla CMON è alto (abbiamo passato il millionicino) ma è ben lontano dagli standard che la casa americana solitamente raggiunge con giochini e kili di plastica” alla Zombicide.

L’aspetto positivo è che CMON è na certezza con la componentistica: le miniaure sono decisamente figherrime e le forme sono ispirate alla saga romanzesca non alla serie TV, anche i disegni sulle carte sono molto interessanti e si avvicinano molto alle descrizioni di quel ciccione malefico di Martin. Non c’è da stupirsi se in molti considerano (malignamente) questi Kickstarter come “Acquisto una collezione di miniature stupende” e solo in secondo tempo mi accorgo che “Ah c’è anche un gioco?”. L’idea di avere sulle mensole gli eserciti dipinti de Il Trono Di Spade, ammettiamolo è gagliarda anche se il gioco potrebbe essere deludente.

Alla luce di questi aspetti come possiamo considerare l’esito di questa campagna a poche ore dalla sua conclusione?

La tua personalissima opinione è che tutti si aspettavano qualcosa in più. I bakers si aspettavano forse qualche casata in più o qualche streach goals più sostanzioso. Questo è anche il principale motivo. tra l’altro. per cui non sei entrato tra i finanziatori . Anche a livello di gioco tutti coloro che hanno provato con dei prototipi il regolamento non hanno lasciato feedback clamorosi anzi sono rimasti piuttosto freddini. Carino, si ma insomma se cercate un wargame forse altrove c’è di meglio. Allo stesso tempo anche la CMON si aspettava di guadagnarci di più, la l’acquisizione della licenza non dev’essere stata economica” e per tanto il guardagno potrebbe essere più basso del preventivato.

l’altro aspetto che è stato chiarito in corso di campagna è il fatto che questa volta il gioco riceverà una forte spinta in ambito retail con uscite molto serrate a partire dalla primavera del prossimo anno con l’arrivo di altre unità e degli eserciti delle altre casate. l’obiettivo sarà quello di creare una forte rete torneistica rendendo quindi praticamente non valide” tutte le esclusive kickstarter che effettivamente non sembrano così eccitanti” da spingere a fare il pledge.

Il problema viene proprio adesso, quanti in Italia stanno investendo per il gioco? Stando al forum della tana dei goblins non sembra che ci siano troppi giocatori interessati alla campagna per questo bisognerà anche capire se Asterion/Asmodee Italia sarà interessata al lavoro di adattamento del gioco cosa che potrebbe non essere così scontata a causa della presenza in catalogo di un gioco che potrebbe essere un diretto concorrente di A Song Of Ice & Fire Tabletop miniatures game, ossia Runewars che sembra abbia un sistema di regole più interessante rispetto al titolo CMON. 

E va tenuto in ogni caso conto che lo stesso Runewars sta faticando ad entrare nel cuore dei giocatori. Basta pensare che su Roma sembrerebbe che i giocatori si davvero pochi.

Per questi motivi, nonostante la tentazione sia forte, hai deciso di passare e non partecipare al Kickstarter, al momento non sembrano essere dei motivi oggettivi per rimpiangere questa scelta. Se poi il gioco avrà seguito e se e quando si potranno valutare anche le altre casate, forse potrai decidere di entrare. Ma fino ad allora la carta di credito resta nel portafoglio, anche perché, tra poco dovrebbe uscire anche il Kickstarter di un altro gioco che anche fosse na ciofeca andrà finanziato a prescindere ossia il gioco di miniature di Batman. Ta Dan!

Annunci

Fallout The Boardgame

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Pochi giorni fa, dopo l’interessante notizia dell’annuncio del primo “Librogame” da tavolo Legacy Of Dragonholt (ne abbiamo parlato aqui) , l’ammerigana Fantasy Flight Games spara fuori dal suo cilindro un nuovo gioco su una nuova licenza: Fallout The Boardgame.

Fallout The Boardgame è un gioco esplorativo in cui da uno a quattro giocatori (quindi è prevista fin da subito una modalità solitario) si muoveranno su una mappa composta da tessere esagonali con lo scopo di risolvere missioni e recuperare risorse e equipaggiamenti.

Ci saranno alleanze con le varie fazioni, nuovi alleati, equipaggiamento vario, sviluppo del personaggio simile a quello del videogame quindi le abilità avranno un peso sul gameplay che si sceglierà di sviluppare. Ci sara’ anche il VATS. La parte più interessante sembra essere la risoluzione delle varie situazioni, un sistema a scelta che avrà conseguenze che metteranno certe carte in gioco che saranno poi diventeranno poi  incontri e cosi’ via cambiando l’esperienza di gioco (es. se liberi dei supermutanti poi te li ritroverai nel deck come possibili incontri dovuti al fatto che sono stati liberati etc.).

Il gioco non sembra essere un collaborativo ma ti ricorda per certi versi Runebound il gioco d’avventura: In pratica vince chi per primo riesce a ottenere o soddisfare le condizioni di vittoria. L’interazione a naso potrebbe essere quasi principalmente indiretta a meno di qualcosa non salti fuori di cui al momento non hanno parlato.

La rigiocabilità e la longevità come al solito lasciano supporre che se il titolo farà i numeri preventivati sarà supportato tutta una serie di espansioni con nuove “migliorie” e missioni diverse come da tradizione FFG che munge finché può tutte le sue mucche. Si parte con quattro missioni poi chissà.

Anche in questo Fallout The Boardgame sembra avere un certo peso l’aspetto narrativo. Con gli ultimi annunci la Fantasy Flight sembra aver capito che il giocatore “American” non è solo interessato a tirare valanghe di dadi ma anche a vivere storie importanti e avvincenti. Tutto ciò non fa altro che farti ben sperare!

C’è da tener presente che Fallout non è il primo gioco che pesca a piene mani dal mondo del videogioco. Sempre la FFG aveva prodotto X-COM un collaborativo tratto dal medesimo videogioco. In italia è stato localizzato dalla Giochi Uniti è purtroppo non sembra abbia riscosso particolare successo. Forse in maniera piuttosto immeritata. X-Com ha avuto il pregio/il difetto di essere uno dei primi ad introdurre il digitale nel mondo analogico dei cubetti e legnetti nel gioco da tavolo. Forse l’utenza non era ancora pronta.

Oggi con titoli come Le Case Della Follia e Descent sembra che l’aria stia pian piano cambiando.

Dunque ragassuoli, ora tocca a voi!

Cosa pensate dell’integrazione APP e giochi da tavolo e soprattutto cosa pensate dei giochi da Tavolo che tentano la fortuna ispirandosi a ambientazioni prese dal mondo del videogame?

Pensate che un giorno i due media collasseranno in un unico mezzo di intrattenimento o siete tradizionalisti e guai a chi vi tocca i cubetti?

Dite la vostra!

The Others 7 Sins

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Come hai annunciato sulla pagina facebook del Cornerhouse (Si il Cornerhouse ha una pagina facebook eccola qua) questa settimana ci saranno un sacco di novità sul canale Youtube (che invece sta qui).

La trasferta Lucchese è stata molto proficua come hai già scritto nel post precedente e quindi era giusto condividere questi frutti con voi cari birraiuoli che frequentate questa webbettola (Marchio Registrato RedBavon).

Non solo, per decidere la scaletta di questi video hai anche tentato un minisondaggio tra Twitter e Facebook per decidere cosa pubblicare prima e cosa dopo e con due voti di scarto ha vinto il video unboxing di The Others 7 Sins, gioco da tavolo che non eri intenzionato a prendere “subito” ma quando tu e Carlotta l’avete provato siete rimasti entusiasti.

Detto ciò se vi piacciono i giochi da tavolo rimanete sintonizzati su questa bettola che abbiamo un bel po’ di cose da dirci.

Enjoy It!

Warhammer Quest Silver Tower Unboxing

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Siori, Ragassuoli e siore, ecco lo video del Unboxing di Warhammer Quest Silver Tower. Il primo gioco -per te- che da quando hai ricominciato a giocare ai giochi da tavolo, hai comprato al Day One.

Ne sarà valsa la pena?

A vedere dai componenti la risposta sembra proprio di si e nel prossimo video mostrerai le miniature montate che nel weekend ti sei dato da fare prima che Berto e Lalla arrivassero a portar conforto al tua Carlotta malata.

Le regole sembrano piuttosto semplici e lineari e l’ambientazione “strana” per chi non conosce il mondo fantasy di Warhammer, è molto ben definita. Non vedi l’ora di fare la prima partita!

 

 

Assalto Imperiale: Chiamatelo Er Frignetta

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Ebbene si, gli eroi ribelli ti stanno facendo il mazzo, il culo a strisce direbbero i più sfacciati e dopo che sei stato massacrato anche nella missione “Mezzi di Produzione” che sarebbe dovuta essere chiave per le tue strategie future, hai sbroccato come solo Kylo “Er Frignetta” Ren sa fare.

Non succedeva da tantissimi anni che ti arrabbiassi così tanto per un gioco o durante una sessione, ricordi l’ultima ancora volta che successe: Facevi ancora le superiori quindi se non parliamo di vent’anni fa poco ci manca, stavate giocando a D&D e il tuo PG, un nano brontolone ovviamente era entrato nel party nella seconda sessione di gioco che la prima boh, chissà, forse l’avevi saltata. Il party essendo tu un nuovo arrivato, ha cominciato a perpetrare atti di bullismo verso il tuo povero PG che da nano si è giustamente incazzato, più tu ti incazzavi più loro ci davano giù duro, fino a quanto non ti sei alzato e te ne sei andato.

E così si arriva anni dopo a questo maledetto martedì in cui hai completamente sbagliato strategia, la fortuna hai dadi si è completamente schierata dallo loro parte e in tre turni su cinque hai perso la partita. Il tuo scatto è stato degno di un velocista, le bestiemmie ti sono rimaste il gola ma la figura di palta te la sei fatta tutta.

Hai passato molto tempo a riflettere su ciò che è accaduto anche con Carlotta ne hai parlato molto è stata davvero una reazione forte, decisamente troppo. Eppure ci sono altri contesti dove perdi sistematicamente ma non rosiki così forte, a Carcassonne per esempio Carlotta ti batte sempre o quasi ma non reagisci mai così. La verità è che ti sei trovato davanti degli ossi duri che giocano per vincere e provano ogni modo per riuscirci, tu da parte tua non hai fatto altrettanto. Loro si prendevano in dieci minuti ogni turno per decidere tutte le azioni del gruppo, tu in trenta secondi sbrigavi la faccenda. Loro pianificavano almeno il turno successivo tu alla carlona ti preoccupavi di salvarti le chiappe al massimo nel tuo turno. Hai giocato male e hai voluto dare le tue colpe agli altri, sbagliando ancora per l’ennesima volta e che due palle.

Tornando al gioco hai capito che la strategia giusta è affrontare questa missione più in la nella campagna dove l’alto valore di minaccia renderà le porte “pompate” davvero difficili da tirar giù per il gruppo di balenghi ribelli permettendo a te di avere tutto il tempo di preparare una bella sorpresina ai quei simpaticoni.

Sarà per la prossima.