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10 Curiosità su Star Wars Ep IV

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Mercoledì sera è il grande giorno, finalmente potrai vedere Episodio VII e decidere in maniera definitiva se la Disney è il male oppure no. Arriverai al cinema verginello verginello, sei scampato a tutti i Trailer (tolto il primo teaser) e a ogni forma di Spoiler cosicchè potrai commuoverti dopo all’apparire della scritta “tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana” l’inizio della più meravigliosa favola di sempre.

Cosa fa il medio-nerd e gran parte del pubblico interessato al film in questi giorni che restano? Ovvio si organizza la maratona più o meno serrata per vedere i sei film e tu ovviamente non sei stato da meno. Hai cominciato sabato pomeriggio e si prosegue nel seguente ordine: Episodio IV poi il V poi flashback del II e del III ed infine si chiude con Il Ritorno Dello Jedi che tanto Episodio I l’avevi già visto poco tempo fa.

Vuoi non fare anche commento a questi film? Beh veramente no, dai, sono belli tutti e poi ci sono già tonnellate di libri, di blog  che ne parlano quindi davvero Johnny non è che potresti aggiungere molto, però dai contenuti speciali del confanetto e dal tuo girovagare sull’internet hai trovato alcune chicce “di un certo livello” vediamone insieme alcune!

  1. George Lucas fu fortemente influenzato dal cinema di Akira Kurosawa per il film di guerre stellari che si pensa che il termine JEDI KNIGHT derivi da JIDAI GEKI termine che indicata un preciso genere cinematografico/teatrale di storie ambientate in un preciso contesto storico in giappone. A confermare questa analogia ci sarebbe anche il nome KENOBI che ricorda molto il suo KIMONO
  2. Peter Cushing, che interpretò l’ammiraglio Tarkin, trovò gli stivali di scena così scomodi che portò le pantofole durante molte delle riprese.Scarpe-star-wars.jpg
  3. Tatooine, il pianeta natale di Luke Skywalker, era stato pensato in origine come una giungla, tanto da mandare il produttore Gary Kurtz nelle Filippine per trovare una location adatta. Ma a causa delle allergie di cui Lucas soffriva venne scelto in un secondo momento il deserto e tra l’altro in Tunisia potete ancora trovare i set del film che hanno deciso di non smontare più.I-set-cinematografici-abbandonati-nel-deserto-della-saga-di-Star-Wars-1.jpg
  4. A proposito ancora dei nomi e evidente che Lucas si sia ispirato ad altre lingue per inventarseli il più evidente è Darth Vader che in olandese suona praticamente come Padre Oscuro. Luke potrebbe invece essere ispirato dal termine greco Leukos che si significa brillante o chiaro in opposizione al nome dal villanzone Darthy. Il nome di Leia dovrebbe essere ispirato dalla principessa Dejah personaggio delle storie di John Carter scritto dallo statunitense Edgar Rice Burroughs mentre il cognome Organa potrebbe essere stato scelto in contrapposizione al meccanizzato impero.
  5. La frase “I have a Bad Feeling about this” “Ho un brutto presentimento” è pronunciata in ogni film spesso con la variante “Ho un gran Brutto presentimento”.     https://www.youtube.com/watch?v=sBknAcTaMiI
  6. Ogni film di Star Wars è stato proiettato la settimana dopo il compleanno di George Lucas, che è il 14 maggio. Ecco ad infierire  ci pensa la Disney
  7. Il nome di R2D2, il nostro amato barattolo di latta inizialmente avrebbe dovuto essere doppiato ma poi fortunatamente non è andata così. Anche il suo nome potrebbe avere un origine bizzarra, pare infatti che duranti il montaggio di American Graffiti fosse stato inventato un codice per identificare i dialoghi registrati: R2D2 potrebbe essere Reel Two Dialogue Two (Bobina 2 Dialogo 2)
  8. Così come Anthony Daniels,  (C-3PO), interpreterà il droide protocollare in tutti i 9 film. Il costume di Anthony Daniel rischiò di causare dei problemi di salute all’attore, che si sottopose ad un vero calvario per infilarselo. Durante le scene de “Una nuova speranza” viene inquadrato spesso soltanto dalla vita in su perché non portava i “pantaloni”.C3P0FACT.jpg
  9. Stando ad alcune fonti le lingue dei Jawa e di Greedo sono ispirate ad alcune forme di linguaggio indigene presenti in africa o sud america.
  10. L’astronave che si vede all’inizio di Star Wars: Episodio IV  era pensata per essere il Millenium Falcon, ma venne scartata perché troppo simile all’astronave di Spazio:1999.Millenium-Falcon-Originale.jpg

Per ora è tutto ci si vede domani per altre dieci chicche tratte da L’impero colpisce ancora e dintorni dove parleremo ancora del Millennium Falcon, dei disastri personali di Mark Hamill e delle due più famose frasi tratte proprio da Episodio V.

 

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Comic’s Thursday: Sfida Alla Nuova Repubblica

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Hai ricevuto questo fumetto in regalo grazie alla gentilezza di una fumetteria di Bologna che non potendolo vendere perchè rovinato all’interno ha lasciato che tu lo portassi via. In realtà eri disposto a pagarlo ma loro sono stati davvero onesti. Che bello che bello che bello.

Pronti Noi Zi Va (Motto orchesco per un ringraziamento collettivo)

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Basato sul libro: Dark Forces Rising scritto da quel Guascone di Timothy Zahn famoso per aver scritto la terza trilogia di Star Wars che millioni e millioni di fan avrebbe voluto vedere al cinema, Lego Darth Vader compreso, Sfida Alla Nuova Repubblica è l’episodio di mezzo della trilogia ma come per l’Impero Colpisce Ancora, si  rimane inconcluso, ma racconta una storia veramente avvincente.

La trilogia è ambientata circa cinque anni dopo la conclusione de Il Ritorno Dello Jedi e vede un nuovo terribile avversario per la giovane repubblica l’ammiraglio imperiale Thrawn. Mitth’raw’nuruodo è il suo nome completo, Mitch Nudo per gli amici è uno dei docici ammiragli di alto rango della flotta di Palpatine. L’unico tra l’altro a non essere umano. Prima della battaglia finale in cui il povero fratello del papà razzinchier morì, Thrawn era stato inviato lontano ai bordi della galassia e quindi al suo ritorno dopo gli eventi di Endor cerco di rimettere in piedi ciò che rimaneva dell’impero avvalendosi dei poteri mentali del Jedi Clone C’Baoth il cui scopo era mettere le mani sui figli prossimi nascituri di Leia per creare una nuova stirpe di Sith.

Le storie sono state scritte prima de La Minaccia Fantasma quindi possono contenere alcune incongruenze, non a caso quando la Disney acquistò la Lucas questa trilogia seppur magnifica è finita nelle Legends ovvero fuori dalla palle. Ma vaffancuore Disney. Gei Gei se hai fatto un film di melma maroooooo. Comincia a correre Gei Gei, corri! Corri!

Oltre ai due citati nuovi persoggi, al fianco dell’allegra combricola di Luke, Leia, Han, Chewie e Lando si uniscono altri due personaggi importanti: Il braccio dell’imperatore Miss La rossa Mara Jade per la cui realizzazione grafica si sono ispirati alla modella Shannon McRandle la quale in più occasioni ha sfilato con il custume del suo personaggio e  Talon Karrde un abile contrabbandiere.

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Mara, carina ma non troppo…

La situazione precipita per i nostri amiconi ribelli quando l’ammiraglio Thrawn riesci a mettere la mani sulla flotta Katana (astronavi di classe dreadnought credute ormai disperse dall’impero) e sugli ultimi cloni reduci dalla guerra di quasi quarant’anni fa.

ed è proprio da qui che la storia del terzo volume avrà inizio.

La cosa più bella che stai apprenzando in queste storie è il modo con cui Zahn ha saputo mantenere le caratteristiche perculiari dei personaggi della trilogia classica. Ha fatto davvero un lavoro certosino e accurato per non deludere i Fan che si sa son dei gran rompicocomeri. Ma non solo, ha saputo creare questi nuovi personaggi integrandoli perfettamente con la cumpa garantendo a tutti il giusto spazio nella storia. Mica poco eh!

Il fumetto invece riadattato da Mike Baron e disegnato Terry Dodson è un discreto volume che pur non eccelendo nelle tavole o meglio è un po’ scostante nella qualità. Niente da dire sul ritmo della storia invece che rimane sempre serrato e molto molto comprensibile.

Se amate i fumetti e amate Star Wars questa trilogia (se la trovate) compratela, sulla baia si trova a prezzi accettabili, c’è ancora il prezzo in lire e il logo Magic Press Alcuni utenti sparano grosso ma si dovranno rassegnare.

Se invece preferite i libri sono uscite da poco delle nuove edizioni dei libri. Non le hai ancora prese ma dicono che dovrebbero aver sistemato i difetti di font e ortografia che affliggevano le prime edizioni. L’ortografia in Libertè può stare solo in questo blog che va bene perchè aggggratis se c’è da pagà è meglio che sia corretto.

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Comic’s Thursday: Luglio 2015

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Come da tradizione il primo giovedì di ogni mese fai il riassunto di come hai gettato i soldi comprando fumetti nel mese precedente appena concluso. Questo luglio 2015 fortunatamente non è stato così doloroso con Giugno 2015 ma in ogni caso non sono mancate pagine interessanti da leggere prima di andare a dormire.

Pronti Noi Zi Va (Gli orchi prima di buttarsi nelle braccia di orfeo)

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Questo mese ha rivisto innanzitutto il ritorno di Carlotta in fumetteria,infatti, Dylan Dog nella foto sono suoi. Tu non li hai letti quindi non sai dire se sono numeri meritevoli. Però c’è da dire che manca sempre meno per completare la vostra collezione dei primi 100 numeri dell’indagatore dell’incubo. Quindi va bene così.

In alto a destra c’è il numero 2 di Star Wars. Questa serie è ambientata dopo Episodio 4, dopo la distruzione della morte nera. (Qui c’è una recensione del primo numero) È difficile dire che è brutta perché i personaggi sono super collaudati e la fame di storie nuove tra Luke e Darth Vader non si esaurisce mai. Per questo motivo il giudizio è sempre positivo anche se come da italica tradizione gli spillati mensili hanno sempre pagine di cose che non ti interessano. Ne abbiamo parlato ieri con il numero due della testa dedicata all’oscuro signore dei sith e lo ribadisci anche oggi. Che palle comprare delle testate dove almeno la metà del materiale non ti interessa.

Nascosto tra Injustice e Star Wars 2 c’è il quarto numero (e per ora ultimo) della serie DC Classics dedicata a Flash. Per chi non l’avesse capito tu sei un grande Fan del velocista scarlatto e questo volume raccoglie vecchie storie di Barry in cui fortunatamente compare Gorilla Grood a sollevare un po’ il peso di questa serie perché purtroppo Flash ha un problema macroscopico che non gli permette di essere Cool o Pheeegoso come Batman cioè sono pochi i villani carismatici che rendono davvero avvincenti le sue storie. Il volume Tre di questa serie che non presenta nessuno dei grandi avversari del monarca della Velocità è un po’ così…fiacco… questo invece che stai leggendo in questi giorni sta andando decisamente Meglio.

Di Injustice ne hai già parlato qui. L’idea secondo te è molto gagliarda. Per chi ha la possibilità di leggerlo vale la pena dedicargli del tempo.

Infine altro volume dedicato a Flash, questa volta stiamo parlando della raccolta dei primi sette spillati usciti per la nuova serie regolare New 52 della Dc Comics. In pratica delle nuove storie dopo il reboot di Flashpoint. I volumi sono usciti in coppia con Acquaman e vedi il discorso fatto per Star Wars, meglio spendere sedici euro per un volume unico su un unico super eroe che spendere quasi trenta euro in sette mese per avere del materiale che non interessa. Anche queste storie le stai leggendo in questi giorni e porteranno a l’ingresso in scena di Capitan Cold quindi alla fine è probabile che il giudizio sarà positivo. Speruma.

Anche per questo mese abbiamo finito. Voi invece cosa state leggendo in questo periodo o cosa avete comprato? Scrivetelo nei commenti che se avete piacere poi se ne parla tutti insieme.

Star Wars La nuova serie a fumetti

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Questa settimana dovrai parlare di un sacco di cose oltre a quella che da il titolo a questo post. Sarà una settimana piena di quelle da un articolo al giorno. Riuscirai a farcela?

Sabato pomeriggio sei passato in fumetteria e cercando di contenenere le spese folli sei tornato a casa con solo i fumetti che volevi (e che erano disponibili) senza aggiungere nulla visto che alcune cose pensavi ci fossero ed invece no. (L’età che avanza ti rende parsimonioso pure in fumetteria).

Hai comprato due pezzi molto interessanti il primo di cui parliamo oggi è il primo numero della nuova serie a fumetti di Star Wars distribuito in Italia da Panini comics e edito dalla Marvel. La copertina base non era disponibile quindi ne hai preso una Variant con Luke potevi scegliere tra quella, la white o quella dedicata a Yoda che non era proprio il massimo. Si c’era il cofanetto con tutte le copertine ma dicevi sei parsimonioso e anche se ti sei risparmiato un bel po’ di sesterzi hai mantenuto fede all’impegno.

Il fumetto scritto Jason Aaron e disegnata da John Cassaday è ambientato dopo la consclusione di Episodio 4 Una Nuova Speranza e prima de L’impero Colpisce Ancora e inzia subito calando i personaggi in azione con Han Luke e Leila che devono sabotare un deposito d’armi dell’Impero Galattico.

Al momento è veramente troppo presto per farsi un idea se non che i disegni sono gradevoli e lo spirito della trilogia sembra ben calato nella storia nelle prossime pagine dei prossimi numeri potrai farti un’idea migliore. Al momento l’esaltazione è parecchia.

Il primo giudizio del nostro capo redattore del blog lo rimandi alla prima settimana di giugno quando uscirà anche il numero uno della serie di Darth Vader.