Archivi Blog

Dalle Pagine Dell’Arkham Advertiser. Conclusione

Love-Cthulhu-T-Shirt-picsay

Ciao Ragassuoli, oggi facciamo un tuffo nella tua pessima gestione dell’italico idioma per chiudere un racconto che hai scritto ormai un anno fa. La tua fanfiction che vede collegare il mondo di Lovecraft e Cthulhu nella loro declinazione “gioco da tavolo” e il mondo dei supereroi. Si il Corvo/gufo o quel che è, è chiaramente Batman. Altro cerchio che si chiude quindi, così ora si può pensare a qualcosa di nuovo. C’è voluto tanto tempo solo perché hai voluto cercare di sistemare l’ortografia in libertè alla meno peggio. Sicuramente sono rimasti tanti ma tanti refusi ma era giusto dar dignità a queste poche parole.

Tutto il racconto fa parte di un idea più grande, chissà se mai un giorno usciranno altri capitoli. Le idee ci sono, bisognerà trovare la volontà e lo stile giusto. La volontà di preoccupa di più, lo stile come per il blog alla fine ha trovato il suo mood quindi sei convinto che lo sapresti trovare anche nelle tue fregnacce narrative.

Visto che è passato tantissimo tempo dai capitoli precedenti vi beccate subito i link ai vecchi post così se volete farvi del male o deridere tutti i refusi, potete farlo in libertà.

 

***

Rex Murphy il giornalista del noto giornale locale era appena entrato e si era accomodato sulla sedia di fronte alla scrivania nel nuovo ufficio di Joe Diamond il quale grazie al successo della sua ultima indagine era stato promosso al grado di capitano.

“La Ringrazio Capitano Diamond. ora così la devo chiamare giusto? Vista la sua meritatissima promozione.”

Il reporter prese una penna e apri il suo taccuino. “La Ringrazio per aver scelto di dedicarmi qualche minuto del suo tempo per concedermi quest’intervista per l’Arkham Advertiser.”

Murphy seduto di fronte all’ispettore Diamond era diverso dallo stereotipo del classico uomo d’ufficio che scrive a macchina. Aveva il viso segnato, uno sguardo intenso, lo sguardo di chi ha vissuto situazioni che non potrà dimenticare.

“Come si sente a essere considerato un eroe per essere riuscito a fermare questi omicidi? Per aver consegnato alla giustizia i due artefici di questi efferati crimini e di aver salvato la figlia del signor Wilson che ormai sembrava destinata a morire anch’essa per via della follia della dottoressa Withdrop?”

“Innanzitutto grazie a lei signor Murphy.”

“Vede,” Diamond prese una leggera pausa “Non mi sento un veramente un eroe, ho fatto solo il mio dovere, quello che ogni poliziotto di questa città dovrebbe e vorrebbe fare. Nulla di Più”. Aggiunse cercando di studiare il suo interlocutore.

“Balle!” Pensava tra se e se. La sua mente divagava “Vuoi sapere la verità giornalista dei miei stivali? Beh eccotela qua:”

“Quando sono arrivato nel vicolo, c’era davvero un pazzo mascherato da corvo o gufo o da qualsiasi cosa avesse voluto rappresentare e si, gli avevamo sparato. Stava accasciato a terra appoggiato ad un muro ma era ancora vivo.

“Fermo non ti muovere!”

“Ti sembro nella condizione di poterlo fare Joe?” Disse con la voce stanca.

“Conosci il mio nome? Chi sei?”

“Beh, avrei voluto esserti amico ma tu non mi sembri interessato visto che mi spari addosso!”

“Togliti la maschera”

“No, non siamo così intimi! Metti che poi ti piaccia!” Nonostante fosse ferito quell’uomo mascherato non aveva perso il senso dell’umorismo

“Dimmi chi sei maledizione, o giuro che ti sparo dritto in fronte e non credo che nessuno potrà darmi contro per questo”

Con un gesto molto lento e stanco l’uomo a terra scoprì il suo mantello. Fortuna che si muoveva lento non avrei mai voluto sparargli per davvero. Sotto il suo mantello venne fuori una bambina, spaventata e in lacrime.

“è la figlia del signor Wilson L’unica che è sopravvissuta al casino che hanno combinato lassù a casa sua”

“Non sono arrivato in tempo per fermarla. Non avevo capito subito chi fosse il mandante di tutti questi omicidi fortuna che almeno lei è qui. Ti aiuterà, lei per sua sfortuna ha visto tutto compresa la signorina Withdrop che tornava per finire il lavoro e togliere le tracce che avrebbero condotto a lei.

“Cosa stai dicendo, come può essere coinvolta lei?”

“Dovrai scoprirlo tu. Per ora ti basterà per far ricadere tutte le colpe sulla Withdrop e su Linch. Dopo di che ci muoveremo in segreto senza dare nell’occhio e scopriremo i piani della setta del dio che dorme e sogna,  perché loro sono i veri mandanti.

“Una setta? Ma di cosa stai parlando?” Gli chiesi con la pistola ancora diretta verso di lui anche se la mano è sempre più molle.

“Devi cercare alla Miskatonic University il professor Waters, chiedigli del Club Degli Uomini Del Mare”.

Ecco la verità! Non il mare di stupidaggini che sto raccontando a questo giornalista. L’uomo mascherato poi alzò le mani e mi disse che se ne sarebbe andato e che io non avrei dovuto oppormi e così saremmo diventati amici. Ero pieno di dubbi ma sapevo che se quel pazzo aveva rischiato di farsi ammazzare per proteggere quella bambina non mi stava dicendo troppe bugie. Gli ho voluto credere.

“Come ha fatto a collegare tutti gli eventi capitano? Riprese a domandare il giornalista quando si accorse che il suo interlocutore era per lo più sovrapensiero.

“Non è stato facile ma poi un elemento è stato determinante: C’era una cosa che metteva in relazione le vittime di Linch e ciò che portava la dottoressa Withdrop con se. La fiala di acido per scarnificare. Lo stesso acido che poi ha ucciso le altre vittime.

“C’è un cosa cosa che non mi torna: Perchè la dottoressa avrebbe dovuto fare una cosa del genere?”

“Purtroppo questa è la cosa più avvilente del caso”. Dichiarò il capitano. “La dottoressa è semplicemente pazza e non si rendeva conto davvero di ciò che stesse facendo, a quale macabro gioco stesse partecipando. La sua mente era debole e il signor Linch l’ha manipolata abilmente.”

“La dottoressa Fern che l’ha visitata poche ore fa mi ha riferito che nella casa probabilmente ha avuto un momento di lucidità, un rimorso qualcosa che l’ha fatta rinsalire poi putroppo è tornata la persona malata che è.”

“è invece cosa mi dice dell’uomo nero travestito da corvo? Molti dicono di averlo visto in giro ultimamente e di averlo visto anche a casa del signor e di Linch”

“Non esiste nessuno uomo corvo per carità, siamo seri! Rispose deciso. “La gente ha sempre molta fantasia. Soprattutto quando ha paura e non riesce ad uscire per strada tranquilla. Ma le posso assicurare con certezza che io ero presente in tutte queste occasioni che nessun uomo travestito era presente in quei luoghi”

Balle, altre balle. quell’uomo esiste eccome ed io l’ho visto. Pensava Joe Diamond. Ma visto il clima di tempesta che c’è qui ad Arkham la gente non capirebbe. Non è pronta almeno non ora. La verità è che neanch’io sono pronto. Ho solo fatto una scommessa spero di non aver puntato contro il diavolo in persona.

“Bene Capitano Diamond la ringrazio per questa breve intervista, ora la lascio ai suoi nuovi compiti.”

Il giornalista riordinò le suo cose e ripose le sue penne e i suoi appunti nella sua valigetta si alzò e si voltò. A quel punto Joe potè vedere un particolare, il segno sul collo sul quale il mio nuovo amico gli aveva chiesto di prestare attenzione. Un simbolo strano all’interno di un cerchio. Era stato chiaro, ricordò: “Cerca di parlare anche con Murphy del Arkham! Ma solo con lui, non altri” mi disse. “Lui può essere un amico cerca di capire se ci possiamo fidare il suo passato in lituania durante la prima guerra mondiale. Lui ti crederebbe se gli raccontassi della setta. Lui sa già che esiste quella setta. Provocalo. Fai in modo che si tradisca”.

“Signor Murphy?”

Si? Il giornalista si voltò.

“Lei crede agli uomini che provengono dal mare?” Il capitano Joe Diamond aveva capito che quello era l’ultimo momento buono per giocare le sue carte.

“Non conta quello a cui credo io ma ciò a cui crede la gente. Il diavolo vuol farci pensare che non esista così può muoversi tranquillo. Come l’amico che vuole proteggere. L’uomo mascherato.”

“No, non si preoccupi so tutto. L’intervista è già finita quindi non scriverò nulla sulle pagine dell’Arkham. So anche perché ha accettato la mia intervista”. Gliela detto lui? gli chiese con un sorriso sarcastico in volto.

“Le ha anche detto della Lituania per caso?”

“Capitano Diamond quella setta esiste davvero ma non solo ad Arkham, non è solo negli stati uniti non è solo in europa esiste ovunque. Dio  non è poi così male se confrontato a quello che stiamo per affrontare. Il caos sta per esplodere. Nessuno è pronto e mai lo sarà”.

“Vuole venire con me all’università?” Il giornalista lo invitò ad uscire.

Il Capitano Joe Diamond si mise il soprabito, si accese una sigaretta di tabacco e usci dal suo ufficio in compagnia di Rex Murphy.

 

Annunci

Le Case Della Follia 2ed Analisi Scenari della scatola base.

 

Love-Cthulhu-T-Shirt

Bentrovati ragassuoli, questa settimana come avete capito vi beccate un sacco di post dedicati ai giochi da tavolo che per ora la scorpacciata di cinema e finita e dobbiamo aspettare almeno sino a Spider Man prima di trovare al cinematografo di quartiere qualcosa che ci garbi.

Che poi lo sapete, l’intrattenimento fatto di dadi, cubetti in legno, miniature e cartoncino è tra i tuoi preferiti quindi, daje, non fate quelle facce che si parla di cose pheeegose (waaaa che rima) e se non trovate nessuno con cui giocare sappiate che da noi la porta l’è sempre aperta.

dark_young_of_shub_niggurath_by_dloliver-d4edrpw

Oggi parliamo ancora una volta di un gioco ambientato nell’universo ideato dallo scrittore HP Lovecraft, l’ideatore de “i miti di Cthulhu”  che tanto ti appassionano. In particolare ci concentriamo non sul fare “la recensione di un gioco” ma bensì spendiamo due parole sugli scenari della scatola base. Il gioco in questione è Le Case Della Follia 2 Edizione edito in italia da Asmodee e vede da 1 a 5 giocatori affrontare degli oscuri scenari guidati dall’app che si occuperà di fare da Master.

La precedente edizione (che si hai anche quella) invece prevedeva che un giocatore facesse il cattivo, ruolo che è sempre toccato a te e che ultimamente (perchè sei un frignone che perde) ti ha stufato quindi preferisci giochi completamente collaborativi o il classico tutti contro tutti.

Oh vi si avvisa già, nello scrivere il post hai cercato di essere il più vago possibile per evitare clamorosi spoilerazzi, ma è inevitabile che qualcosa debba venir fuori. Avvisati per cui:

Pronti Noi Zi Va

Il primo scenario “Il Ciclo Dell’Eternità” lo hai giocato tre volte, la prima in tre giocatori per assaggiare Le Case Della Follia e ne hai registrato subito un video di prime impressioni che potete vedere qui, poi lo hai giocato una seconda volta per saggiare la rigiocabilità  e una terza volta che hai interrotto per registrare il video gameplay che invece sta qui.

Lo scenario è il classico “siete in una casa stregata svelate il mistero prima che sia troppo tardi” che è risultato in tutte e tre le partite piuttosto vario presentando una sfida con diversi gradi di difficoltà. Inserendo il materiale della prima edizione ad un certo punto vi siete trovati a dover affrontare uno shoggoth mentre i cultisti si stavano facendo beatamente li fatti loro, cosa che ovviamente ti ha portato a perdere la partita.

Cornerhouse_tony_ahQuindi Il Ciclo Dell’Eternità risulta un ottimo scenario introduttivo che permette di prendere confidenza con tutti i meccanismi del gioco e permette di ambientarsi in questo modo prossimo alla follia.

Il secondo scenario “Fuga Da Innsmouth” è stato quello che ti ha fatto sudare di più. Lo avete affrontato tre volte e nelle prime due avete perso male anzi de più. Solo al terzo tentativo abbiamo visto la luce in fondo al tunnel ma il sacrificio è stato pesante. Solo un giocatore su quattro è riuscito a salvarsi grazie all’estremo altruismo degli altri che hanno rallentato la folla impazzita.

Anche questo scenario decisamente che d’azione che ha anche alternato fasi stealth è promosso a pieni voti. Forse l’indicazione della difficoltà è sbagliato oppure la verità è che siamo delle pippe immani e ci siamo sempre fatti fregare.

In termini di rigiocabilità nelle tre partite la mappa non è mai cambiata solo la posizione di alcuni PNG veniva alterata ma non le possibilità di interazione.

Il terzo scenario “Legami Infranti” invece è una versione evoluta del primo, diversa trama, con ambientazione simile ma più stimolante. Questa è stata la nostra miglior partita a Le Case Della Follia.  Possiamo tranquillamente dire che abbiamo dominato il gioco risolvendo tutti gli enigmi man mano che ci si paravano davanti. Diciamo che non l’abbiamo finito al 100% ma epicamente parlando è stato davvero un successo. Daje che se non salvi tutta la famiglia ma la bambina si è molto cinematografico!

Lo scenario non l’avete rigiocato anche perché prima di tornarci preferireste completare quelli che vi mancano.

Il quarto scenario “Alta Marea” invece dalla durata improponibile (quattro ore) si avete letto bene quattro ore è stata la missione più deludente ma non per questo lo scenario è necessariamente brutto. La missione si suddivide in due fasi, la prima esclusivamente esplorativa in cui tenta la strada di un gioco prettamente investigativo, non ci sono combattimenti e bisogna solo interagire con un gruppo di sospettati in diversi quartieri della città.

1274739233827Al termine della prima fase bisognerà indicare un sospettato e se avete indovinato succederanno delle cose se invece sbaglierete (come abbiamo fatto noi) verrete circondati da un sacco di mostri e verrete mangiati. Ops…

Il problema di questo scenario è che è davvero troppo lungo e la fase di investigazione non è resa al meglio. Per deduzione si riesce ad arrivare ad alcune conclusioni ma l’impressioni che hai avuto è che si pheeego abbiamo capito che tizio è figlio di caio e che paolina se la faceva con Sigismondo ma poi? Eh? Che dobbiamo fa?

Per questi motivi è improbabile che questa scenario lo rifarete anche se non avete vinto, dura troppo accidenti dura troppo e salvo occasioni particolari come quella che si era venuta a creare è difficile trovare tutto quel tempo per un singolo gioco.

Ora, si c’è anche una soluzione, una gabola per fregare il tempo, ossia, è possibile salvare la partita è riprenderla in un secondo momento. Molto videogame, molto saggezza ma un po’ si perde quel pathos.

Premesso che il sistema di gioco de Le Case Della Follia 2 Edizione lo hai già promosso e che lo considerate come uno dei vostri giochi preferiti tra quelli ambientati, gli american come ad alcuni piace chiamarli! Gli scenari proposti dalla scatola base sono almeno per 3 su 4 fatti bene e molto coinvolgenti. Risultano impegnativi ma mai troppo frustranti e grazie all’App a cui proposito hai anche scritto un articolo pubblicato su Lega Nerd riesce ad essere proponibile a chiunque perché basta spiegare i concetti base e poi tutto il resto viene demandato all’app.

Ma visto che amiamo tante le classifiche ecco quella degli scenari della scatola base.

  1. Legami Infranti
  2. Fuga da Innsmouth
  3. Il Ciclo Dell’Eternità
  4. Alta Marea

Nei prossimi mesi sicuramente affronterete anche i due scenari aggiuntivi gratuiti (per chi ha il materiale della prima edizione) e quello singolo a pagamento. Di tutti è tre hai già sentito parlare un gran bene per cui non vedi l’ora di poterli giocare.

Lo meglio der nostro meno peggio 2016

picsay-1483432815.jpg

è stato un duemilasedici un po’ particolare per questa webbettola che ha sopportato gli scleri e le paure del suo mastro scribacchino e l’assenza del suo capo redattore impegnato nelle riprese di Rogue One. Il secondo album è sempre il più difficile canta un italico cantante che non ti garba troppo ma che ha davvero ragione e tu di certo non sei stato l’eccezione.

Il secondo anno pieno del Cornerhouse è stato un altalena. Mesi gagliardi (pochi) e mesi flosci (troppi) in cui in uno si è rischiato addrittura il collasso con il blog temporaneo Old Cornerhouse.

Ci sono stati purtroppo progetti che si sono spiaggiati come una balena pigra che ti hanno provocato un profondo senso di frustrazione però c’è stato almeno youtube che in questi ultimi due mesi e mezzo ti ha lentamente assorbito e succhiato ogni energia. Hai anche pensato di abbondare questa webbettola perchè sai che è difficile mantenere il piede in due scarpe ma la verità è che hai perso di vista l’essenza del cornerhouse, lo spirito, la fragranza del trentenne cresciuto a figurine Panini, Super Mario, l’essere nerd prima che il nerd diventasse moda. Blog e Canale devono convergere completarsi e questo è l’obiettivo di questo anno post bisesto.

Il secondo semestre del 2016 è stato appunto il semestre della tua svolta monotematica che a guardarti indietro non è che ti stia convincendo più di tanto, monotematico inizia uguale a monotonia e la monotonia c’è a chi piace ma a te mette noia. Sia chiaro, il mondo dei boardgames resta attualmente l’impegno da Nerd che più ti sconquinfera ma non vedi perchè il canale non possa anche parlare d’altro.

Ci sono stati anche dei tentativi di collaborazione continuativa prima con Lega Nerd e poi con Nerdgate, buoni propositi ma cattivi risultati. Accidenti!

Il 2017 invece, vuole essere un passo indietro (o almeno dai programmi) più nerd e meno games ma vuole essere anche più maturo, vuole finalmente studiare un minimo di grammatica per evitare lo sputtamento a cui inevitabilmente andrai incontro. Diciamo che ti prendi l’impegno di rileggere almeno una volta ogni post prima di pubblicarlo e non di andare all’arrembaggio come fin’ora hai fatto.

Ma l’anno che si è appena concluso è davvero tutto da buttare? Absolutely Not! Vediamo cosa vi è piaciuto di più!

Sul fronte retrogame il post che più ha sollazzato la vostra anima vintaggia è stato quello dedicato a Donkey Kong Country uno dei giochi più bastardi a cui tu abbia mai giocato, dopo quel post sei ancora andato avanti un po’ grazie al supporto di alcuni lettori (Havana!!!!) che ti hanno fatto vedere un trucchetto per passare il livello delle miniere. Quante bestemmie sia in Klingon e Sanscrito hai inventato!

Agli amanti del cinematografo sono piaciute tre recensioni sui tre film che forse di più hanno fatto discutere in questo 2016: Batman V Superman, Deadpool (che hai visto in ritardo) e Suicide Squad. Ottimo comunque che nessuno abbia voluto linciarti nonostante le tue opinioni siano state molto molto diverse dalla massa critica (o criticona) del lo web.

A proposito di Serie Tv invece sono arrivati i più grossi fallimenti del Cornerhouse: non sei riuscito più a portare avanti le mirabolanti recensioni de Gheimoftrons nonostante stessero andando alla grande, che peccato. Così come The Flash il meglio della mediocrità, il meno peggio per le serie DC prodotte da CW. Mannaggiaallatroja.

In maniera incredibilmente inaspettata uno dei post che è andato meglio è stato il racconto ispirato al lavoro di Lovecraft e Poe che poi non è stata conclusa (Il capitolo conclusivo della prima stagione è nelle bozze, quindi max settimana prossima esce. Oh hai promesso che rileggi quindi abbiate pazienza).

Bene, ora che ci si fermati un istante a vedere il nostro meno peggio e con la certezza che il caporedattore si sia di nuovo seduto in ufficio siamo pronti per affrontare un nuovo anno gagliardo che tanto far meglio del 2016 è decisamente facile!

A presto Ragassuoli! Che la forza sia con voi!

 

 

 

 

Le Case della Follia Seconda Edizione Ita Asterion.

CASE_UNBOXING.jpg

Come già detto al punto di risultare quasi antipatico questa settimana si va giù di video. Lucca è alle spalle e bisogna fare il riassunto di quanto di bello hai fatto (ehm speso) in quella trasferta toscanaccia.

Special guest della puntata Capitan Havana (il tuo testimone di nozze) che quasi controvoglia si è fatto coinvolgere in questa tua pazzia di fare video. I ricatti morali funzionano sempre: “Se non facciamo il video, non possiamo giocarci” e alla fine (purtroppo per lui) ha ceduto.

Il video che ne è venuto fuori (chiaramente non preparato) è un po’ più simpatico degli altri non certo per merito tuo ovvio! Dura un pochetto ma ne vale la pena!

Ah dimenticavi, nel frattempo il tuo canale youtube è entrato tra gli “osservati” da parte di Asterion (la case editrice) che ha subito provveduto a condividere il video precedente sui suoi canali. Una bella soddisfazione.

Enjoy It

 

 

Giugno 2016 – Il Ludico Ammortamento #2

picsay-1469289191.jpg

Benvenuti ragassuoli al secondo appuntamento con il ludico ammortamento, la rubrica dove si chiacchera a proposito o a sproposito (fate vobis) dei giochi da tavolo a cui abbiamo giocato nel mese precedente.

Giugno è stato un altro mese ludicamente gagliardo che ha visto grandi sfide e anche le prime partite alla scoperta di alcuni giochi che speri davvero di avere il l tempo di approfondire di più.

Pronti Noi zi va. Gli orki prima di tirare il dado

A giugno si è giocato a 13 giochi diversi per un totale di 24 partite praticamente gli stessi numeri di maggio. Fuck Yeah! Ma non solo: Giugno è il mese del tuo compleanno per cui le novitè sono arrivate per gentile concessione di tua moglie che ti ha permesso di fare un po’ di folli acquisti senza vergogna. Moglie che comunque ti ha obbligato ad accontentare anche i suoi gusti! Vabbè Vabbè

Come hai spiegato nel post precedente è raro che parli per due volte di fila di un gioco tranne non ci sia un’occasione davvero particolare come è il caso di Boss Monster. 14a1_boss_monster_dungeon_building_card_game

Il motivo per cui ne vuoi parlare ancora è dovuto al fatto che nell’unica partita fatta hai introdotto per la prima volta l’espansione La Rivincita Degli Eroi. Essa introduce gli oggetti magici per gli eroi, Questi Gadget rendono gli eroi del villaggio ancora più difficili da sconfiggere ma tali equipaggiamenti forniscono, una volta battuto il portatore, una nuova abilità per il proprio Dungeon.

L’espansione è davvero obbligatoria perchè aumenta notevolmente l’interazione dei giocatori rendendo il gioco ancora più esaltante (leggete  esaltante = bastardo).

 

pic814011

Proprio nel giorno della tua festa sei riuscito a far giocare ai parenti niente meno che Le Case Della Follia gioco di chiara ambientazione tratta dai romanzi dello scrittore HP Lovecraft. Le Case della follia si presenta come un gioco d’avventura in cui da uno a quattro giocatori impersoneranno l’investigatori mentre uno solitamente il giocatore più esperto impersonerà il custode il cattivo di turno. (Indovina chi fa sempre il master?)

Il gioco ha alcune analogie con i dungeon crawler fantasy più classici. Certo l’ambientazione è molto diversa perchè qui si esplorano chiese sconsacrate piuttosto che ville infestate dai mostri ma il senso più o meno e quello. Diciamo che quello che li rende differenti è che il combattimento in giochi come heroquest fare a botte è la soluzione per vincere qui invece se è possibile è sempre meglio evitare il confronto diretto contro i mosti.

Le Case Della Follia è più un gioco narrativo che di azione. L’atmosfera è tutto, l’incertezza che gli investigatori devono avere è importante. Il ruolo del master (qui si chiama custode) è molto appagante. Un’aspetto che ti piace moltissimo è che l’obiettivo della missione non viene svelato ai giocatori sino alla fine. La storia si sviluppa indizio dopo indizio come nei miglior thriller. Come vi dicevo hai fatto giocare la famiglia all’ultima missione della scatola base, Il Ragazzo Dagli Occhi Verdi. La partita è stata un successo. Lunga ma un successo.

 

pic1790789_md

Dei tuoi acquisti folli per festeggiare il tuo invecchiamento sei riuscito a provarne due giochi su tre. Il primo è stato Caverna il secondo Warhammer Quest The Silver Tower.
Caverna è uno dei capolavori di Uwe Rosenberg come le Havre e Agricola. Proprio dal bucolico gioco, Caverna eredita molti dei suoi meccanismi.

Si tratta di un gioco di piazzamento lavoratori il cui scopo è quello di occuparsi della sopravvivenza della propria famiglia di Nani. Le strade per far punti e quindi vincere sono molte: é possibile dedicarsi all’allevamento degli animali o all’agricoltura è possibile arredare la propria caverna con stanze in grado di dare molti bonus oppure andare alla scoperta di grotte piene di rubini.
Un gioco che fin dalla prima impressione sa di capolavoro. non a caso è tra i primi dieci nella classifica assoluta di boardgamegekk. Se vi piacciono i german è un Gioco consigliatissimo.

WHQSilverTowerHeroesENG_Slot2

Per quanto riguarda Warhammer Quest Silver Tower di cui molti ti hanno già chiesto la recensione puoi affermare che sei assolutamente soddisfatto.

Certo ha un costo “fuori mercato” ma dalla games workshop non ci si poteva aspettare niente di diverso e probabilmente ha già sbancato in termini di vendite soprattutto per il nome che porta. Warhammer quest scatena bruschette e momenti nostalgia vintaggia davvero impressionanti. Le possibilità di deludere erano forti. Fortunatamente il gioco è esattamente quello che cercavi. Stanco di giocare da Master eri alla ricerca di un collaborativo fantasy divertente e ricco di azione dove le scazzottate erano il perno del gioco.

Beh Warhammer Quest Silver Tower calza a pennello al il tuo desiderio e poi ha una componentistica pazzesca. Se nei prossimi mesi sapranno espanderlo e migliorarlo
nel modo giusto Warhammer Quest potrebbe diventare il tuo Dungeon Crawler preferito.

images (1)

Abbiamo poi avuto modo di provare I Pilasti della Terra un gioco che si ispira al romanzo di Ken Follet. si tratta di un piazzamento lavoratori di livello introduttivo ma non per questo banale.
Presenta alcune trovate interessanti come l’asta per accaparrarsi carte o bonus chiave per la propria strategia.

Credo che questo gioco rappresenti un buon sistema per far conoscere i giochi da tavolo a chi non ha mai avuto modo o voglia di approccarsi ad essi e il nome che porta
può anche essere una buona scusa.

pic2576399

Anche in questo post vi voglio parlare di un gioco di carte davvero incredibile. Si tratta di 7 Wonders Duel versione studiata appositamente per due giocatori del famoso 7 Wonders .
Devo dire che si tratta di un gioco fantastico che condensa in trenta minuti di gioco un misto di fortuna, tattica e strategia. In 7WD esistono molte strade per vincere e non bisogna mai perdere d’occhio il proprio avversario per non favorirlo troppo.

Sicuramente il gioco è un po’ freddino da un punto di vista tematico, si tratta di un gioco di civilizzazione ma in realtà quello che alla fine conterà è il simbolo sulle carte.
Rimane poi assolutamente Longevo e rigiocabile perchè il set permette di avere sempre carte diverse. Se cercate un ottimo titolo per due. Beh l’avete appena trovato.

pic2407103

Proseguiamo con un titolo che fa della sobrietè il suo punto di forza. King Of New York ovviamente sto scherzando. King OF New York seguito dell’acclamato King Of Tokyo ideato da Richard Garlflied il papa’ di magic è un gioco caciarone che va affrontato con la massima rilassatezza e spirito gogliardico. è un rissone dadoso tra i mostri giganti che vogliono conquistare la città della grande mela e così allo stesso modo i giocatori si devono comportare al tavolo. Si ride e si tirano dadi. Fine. Easy.

Cos’è meglio King Of New York o King of Tokyo? Le differenze sono poche, diciamo che KONY prova a essere più gioco da tavolo, introduce la possibilità di far punti distruggendo edifici ma allo stesso tempo di venire uccisi dai militari e poi elimina la possibilità di far punti solo per tiri fortunati ai dadi. Volete la versione che dura 20 minuti scegliete KOT se volete qualche scelta in più in 45 minuti prendete questo.

DIGITAL CAMERA

Restano solo due titoli ancora da raccontarvi anche se uno di questi davvero non meriterebbe parole ovvero Puerto Rico.
Puerto Rico è uno dei migliori titoli in assoluto e uno dei miei preferiti. Un gioco davvero avvincente, semplici da capire ma molto elegante nelle sue meccaniche e assolutamente profondo nella sua tattica.

Per chi segue il blog del Cornerhouse sa che è il gioco preferito che faccio in famiglia. Davvero tutti ne sono entusiasti. In puerto Rico è un gestionale in cui ogni giocatori deve produrre merci nelle sue piantagioni caraibiche ed effettuare spedizioni per il vecchio continente gestendo gestendo i prorpi lavoratori smistandoli tra il lavoro ai campi e i lavori negli edifici.

La meccanica del gioco è semplicissima: ci sono sette ruoli diversi ogni ruolo permette di fare un azione e di avere un bonus.
In ogni turno ogni giocatore partendo dal primo sceglie un ruolo ne esegue l’azione e conquista il bonus dopo di che tutti gli altri giocatori eseguono la stessa azione. Poi il giocatore successivo sceglie un altro ruolo esegue l’azione e il bonus e poi gli altri eseguono la stessa azione.
Scegliere l’azione giusta al momento giusto che ti serve ma che non aiuta troppo gli altri e il metodo per diventare bravi a questo giusto.

pic1903816_md

Il gioco a cui hai giocato di più a giugno è stato Star Realms, ne hai regalato una copia a Berto che non a caso ha apprezzato.

Si tratta di un gioco di Deck Building a tema fantascientifico davvero ben strutturato e equilibrato le fazioni sono davvero ben caratterizzate e permettono diverse strategie per arrivare la vittoria. A te ad esempio piace molto utilizzare la fazione rossa che permette di eliminare dal tuo mazzo le carte che non ti servono più. Tecnica molto utile per velocizzare il proprio deck.

Anche per questo mese è tutto. L’appuntamento del ludico ammortamento riprenderà a settembre con una articolo bimestrale per luglio e agosto che sei ormai a stretto con i tempi e ci sono le vacanze di mezzo.