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Suicide Squad Rinascita

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Ragassuoli, il post di oggi avremmo potuto intitolarlo “prime pulizie di inizio estate” perché lo sapevamo tutti che prima o poi sarebbe accaduto. Una testa (almeno) doveva cadere, un morto eccellente doveva chiudere un cerchio. Le nostre amatissime serie tv lo fanno continuamente e quindi inevitabilmente anche qui al Cornerhouse non abbiamo potuto tirarci indietro.

Senza girarci troppo intorno, senza che il brodo si annacqui che poi beh, ci lamentiamo sempre che dovrebbero tagliare qualche puntata, Suicide Squad e Harley Quinn è la prima testata DC Comics Rinascita che hai deciso di abbandonare. Ebbene si, è accaduto. Accipicchia.  Se volete scoprire perché leggete pure oltre altrimenti ci si legge noi prossimi giorni ma sappiate che siete sfighenzi se non proseguite!

Chi resta? Su la mano! Daje, pronti noi zi va!

Il motivo per cui hai deciso di abbandonare Suicide Squad Rinascita ha almeno tre livelli di spiegazione proviamo ad andare con ordine, ammesso che si riesca a fare ordine nel tuo cervello. Visto come scrivi forse si tratta di un progetto ambizioso, troppo ambizioso. Ma vabbè proviamoci lo stesso.

First of all, Suicide Squad non ha retto il confronto con la testata dell’azzurrone che hai letto subito prima di questa (e grazie a ‘sta ceppa). Superman è la testata insieme a Lanterna Verde che ti ha intrippato di più ed è anche quella dove sei più avanti nella lettura. La sfiga chirurgica ha voluto che i ragazzacci della squadra X arrivassero subito dopo Suppaman e l’hanno pagata cara. Ci sta. Oh d’altronde la DC campa grazie Mister Muscoli From Krypton e il Bats, non certo per una squadra di scappati di casa che è nata sulle glorie di altri personaggi.

Il secondo motivo è decisamente meno emotivo ma molto più pratico. Ci sono tantissimi altri fumetti da leggere e così poco tempo per farlo. è piuttosto deludente passare del tempo su degli albi che infondo non ti piacciono così tanto. In questi sei mesi ti sei concentrato moltissimo sui fumetti DC tralasciando anche per motivi economici tante altre letture che invece avresti voluto portare avanti. Gli otto euro che risparmi possono tranquillamente essere investiti in altro.

Il terzo e ultimo punto è facile dedurlo. Suicide Squad e Harley Quinn semplicemente non ti sono piaciuti. Neppure Deathstroke (personaggio per il quale nutrivi un po’ di aspettative) è riuscito a farti dire “vabbè dai andiamo avanti”.

Oh mi raccomando non iniziamo a fare gli zuzzurelloni eh! Suicide Squad non è piaciuto a te ma non significa che a tutti gli altri non possa piacere. Non significa che voi abbiate gusti da sciocchini ne che tu pensi di essere il grande esperto. è come il gelato c’è a chi piace un gusto chi non altro. Semplicemente se ti dovessero chiedere ma consigli di leggere Suicide Squad risponderesti qualcosa di questo tipo:

Caro, a me non è piaciuto perchè non è il tipo di storia che in questo momento mi va di leggere ma se tu sei alla ricerca di una lettura leggera, un po’ cazzona con personaggi fuori dalle righe (più degli altri) allora prova a dargli una possibilità.

All’interno dei primi numeri dell’antologico di Suicide Squad troverete almeno in questi primi numeri troverete tre archi narrativi il primo quello di Harley Quinn, il secondo dedicato alla Suicide Squad e infine il terzo ed ultimo dedicato a Deathstroke.

Dei tre quello che hai trovato meno peggio è quello dedicato ad Harley che trasferitasi a New York, è  alle prese con un invasione Zombi. No no niente di Dark o di Survival Horror ma si tratta di una commedia grottesca piena di citazioni e riferimenti al vangelo secondo i nerd. Questa prima run potrebbe essere tranquillamente paragonata all’alba dei morti dementi (Shawn of the Dead) solo con l’aggiunta del personaggio di Harley ha rendere i toni ancora più dissacranti, ma le prese per le chiappette alle storie di Kirkman ci sono tutte.

Divertente e probabilmente piacevole ma come hai scritto sopra ora nun te va di leggere ‘sta robba.

Suicide Squad occupa la parte centrale dell’albo e ripropone in maniera piuttosto intelligente gli stilemi del cinematografo. Stessi personaggi, stesse modalità stessa tipologia di azione. Funziona? Boh qui sei più per il no. Le presenze di Zod (si si quello su suppaman) e della suicide Squad russa le hai trovate beh… diciamo solo meh…

Infine Deathstroke: Ah che peccato ‘na gigadelusione. Ecco, proprio in questo momento ti viene in mente che se Deathstroke fosse protagonista di storie come quelle di Nightwing forse avresti salvato l’albo ma così con un Harley appena sufficiente, un Suicide scarsino e Deathstroke deludente no, sorry, non ne vale pena.

Dai su che lo sapete tutti che non sei un recensore quindi è tutta ‘na fregnacce quindi vabbbene così, volemose bene non fate i buzzurri.

Ad ogni modo a voi sono piaciuti questi albi?

The Flash 3×22 Le barry bruschette

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Bentrovati ragassuoli questa settimana partiamo belli arzilli arzilli con il nostro amatissimo chiacchericcio a proposito del nostro turbo pischello della velocità finalmente pronto ad affrontare il suo doppio, la sua versione villanzona, il Barry Sfregiato a.k.a Savitar.

Sono circa dodici puntate che gli sceneggiatori allungano il brodo che spesso ci siamo dovuti sorbire brodini da ospedale, ammori alla sbrutiful e dichiarazioni alla membro di segugio ah Malfoy Malfoy Malfoy ma per fortuna ci siamo arrivati: Flash salverà la sua amata? Coronerà il suo idilio puccioso? No ma davvero vi aspettate un lieto fine dopo tutto quello che avete visto?

Pronti noi zi va.

Ma è chiaro che Iris nun se sarva! Ma come avrebbe potuto essere diversamente?, Barry in tutta la stagione non ha fatto altro che combinare una stronzata dietro l’altra, in fondo Flashpoint lo ha creato lui, tutto ‘sto casino è conseguenza dei suoi capricetti gne gne, di che stiamo a parla’! Su su.

Il problema più grosso è che mentre guardavi la puntata uno stormo di bruschette alla barry ti è piombata in casa e si è lanciata a tuffo carpiato con avvitamento a destra prima dentro gli occhi di Carlotta poi in quelli tuoi. La sfiga alle volte è così balenga. Accipicchia.

Oh ma d’altronde cosa dovevamo farci? Iris nei fumetti muore e capita anche in un contesto molto meno drammatico, la storia potete trovarla nel primo volume di Flash Classics edito in italico idioma dalla Rw Lion. Poi grazie al multiverso Iris tornerà però beh però avete presente Crisi Sulle Terre Infinite ecco… la felicità per Barry non durerà a lungo. I’ve been there, Barry.

Poco importa se l’episodio ci congeda anche da un Captain Cold sempre più scalciaculi “niente mi ferma” dice lui, tranne un King Shark con potere Rigenera classe armatura -3 e resistenza al gelo. L’elogio alla Barry bontà, ridicolo tutto l’assalto furtivo all’A.r.g.u.s con un finale ancora peggiore e vabbè.

Cosa aspettarsi per il funerale delle dolce e pucciosa Iris? Assisteremo alla Barry fuga in qualche altra linea temporale così nella quarta stagione ci becchiamo due Savitar e ci teniamo il Malfoy? Probabile almeno per la fuga. Qualcuno crede che ci sorbiremo invece la Barry Decadenza?Alzate la mano e fatevi vede’

Eppure basterebbe un finale agrodolce, Barry che torna indietro nel tempo per avvertire H.R. di non dire nulla sul nascondiglio di Iris. Non staranno mai più insieme ma lei vivrà giusto il tempo per permettere al Team Flash di sconfiggere davvero Savitar. è chiedere troppo un finale così? Sarebbe pheeego.

Che poi, da qualche parte nelle bozze del blog, c’è tutta la recensione della quinta stagione delle lotte di condominio de Grande Inverno. Andrebbe ritirata su, rimessa online che era gagliarda e soprattutto avevi istituito il premio de “Ma che Meeenchia hai fatto” vinto proprio da Elaria Martell. Con la puntata di sabato, indubbiamente,  H.R. si è praticamente aggiudicato la vittoria del premio. Altro che cambiare il futuro sarebbe bastato non far niente e far star zitto il nostro amico per salvare capre e cavoli. E già.

Congediamoci anche noi con il nostro appuntamento settimanale, il penultimo di questa stagione con la turboposta del cuore con H.R. in cui ci troviamo due scene degne di nota. Proprio HR fa la dichiarazione alla dottoressa del suo cuore. Ammore, tesero, chicco di caffè della mia vita, vuoi tu entrare nel team Flash e farti di caffè con me finché morte non ci separi? Oh malfoy malfoy malfoyvma che ci tocca sentire!

E poi finalmente la danza ghiacciata tra Cisco e Frostina, desiderio finalmente espresso di farlo strano tra i due. Chi vince sta sopra. è questa la posta che tanto proprio sul finale hanno fatto sparire Indiana Malfoy, chissà poi dove l’hanno messo! Vabbè.

Ragassuoli che dire di più. ancora un post e poi questa turbocavalcata è  finita, un po’ spiace ad esser sinceri. Certo tra poco arriva anche il Trono però ti mancherà il turbo team, già già. Manca una settimana daje per scoprire se Frostina continuerà  a giocare a far subzero e come e se raddrizzeranno il Barry umore.

Ci vediamo tra una settimana! Cia!

Superman Rinascita

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Superman il super eroe per eccellenza creato da Jerry Siegel e Joe Shuster, è apparso per la prima volta nel 1938 nel numero 1 di Action Comics  e da li di acqua ne è passata sotto i ponti. Pensate che il numero 1000 di Action Comics arriverà molto presto considerando la pubblicazione quindicinale di oggi che sono al 962 (L’ultimo volume che hai letto per scrivere questo post ma sono andati già oltre).

Nonostante sapessi perfettamente chi fosse l’uomo d’acciaio non hai mai provato interesse verso il suo personaggio offuscato dai pregiudizi troppo alla Topolino (buono e puro) per riuscire ad appassionarti. D’altronde come tanti pischelli hai sempre preferito gli anti eroi che tanto oggi vanno di moda. Bruti dal cuore d’oro o crociati incappucciati che pattugliano nella notte che lottano costantemente per non affogare nella pazzia, era più pheeeegoso immaginare di essere loro che indossare delle mutante rosse sopra una calzamaglia blu.

Poi si diventa vecchi, da incendiari si diventa pompieri e gli Afterhours rimangono solo una delle band più importanti del panorama italiano. Cambiano i propri gusti e si è più disposti ad ascoltare tanti toni di grigio pur mantenendo fede alle proprie idee.

L’avvento di Rinascita come hai già scritto più e più volte si è trasformato nell’occasione perfetta anche per scoprire il suo albo monografico che fin’ora vi eravate incontrati nelle storie della League o nelle storie degli altri suoi compagni d’arme. Come è andato questo primo approccio? Scopriamolo insieme!

Pronti Noi Zi Va

Nei primi sei numeri dello spillato italico quindicinale di Superman sono contenute due testate fisse Superman e Action Comics e due testate che si alternano Supergirl e New Super-Man.

La storia di Superman continua laddove quella del Superman di New 52 era terminata. Il nostro Superman è morto alla fine della serie regolare a conclusione della run di Geoff Johns e John Romita jr. 

La terra è dunque senza il suo Uomo d’acciaio? No, infatti il Superman Pre Flash Point e Post Crisi è rimasto nascosto sulla terra ed ora è pronto a prendere il suo posto come Superman ufficiale ma adesso ha anche un figlio (avuto con la Lane), mezzo Kryptoniano e mezzo umano, il piccolo Jonathan.

Nel frattempo Lex Luthor si è sentito in dovere di prendere il posto del difensore di Metropolis ed è quindi facile immaginare come Kal El potrebbe prenderla.

Queste sono le basi da cui si riparte in Superman e in Action Comics. Nel primo si vede come Superman tenterà di istruire e proteggere suo figlio nel secondo al momento abbiamo delle storie più canoniche e volutamente caciarone ma andiamo con ordine.

superman04cover-2La prima run di Superman “Son Of Superman” scritta da Peter Tomasi e Patrik Gleason vede la famiglia Kent alle prese con L’eradicatore una macchinario Kryptoniano il cui scopo è ricostruire la stirpe di Krypton e per farlo decide che deve “purificare” o “eradicare” se preferite, la parte umana dal piccolo Jon ancora intento a capire i suoi poteri.

Son Of Superman è quindi una storia piacevole, che senza particolari picchi si legge con piacere (al termine del sesto numero la vicenda non è ancora conclusa) che ha il pregio di reintrodurre il Superman adulto alle prese con la protezione della sua famiglia prima ancora di essere il difensore la terra. Per te è un punto di vista nuovo quindi interessante.

action_comics_962_coverIn Action Comics, invece, che occupa le pagine centrali dell’albo, ci godiamo per sei numeri una colossale scazzottata tra Superman, Lex Luthor, Wonder Woman e Doomsday che è misteriosamente riapparso. Il tutto orchestrato dalle sagge mani di Dan Jurgens che segue le vicende dell’uomo d’acciaio da diverso tempo. La storia la Morte di Superman è opera sua per capirci.

Lex nonostante porti sul petto il simbolo della casata di El resta comunque un personaggio ambiguo ma che al momento sembra davvero far squadra con i buoni c’è davvero da credergli? Mah chissà! Doomsday invece sembra si brutale e feroce come lo immagini ma sembra essere soltanto un ingranaggio di un disegno più grande che sicuramente verrà sciolto nei numeri successivi.

Action Comics per ora è un tripudio di scene di combattimento, tavole dinamiche ben disegnate e ottimamente colorate, davvero un gioia per gli occhi amanti dei fumetti. Per quanto riguarda la trama si tratta evidentemente di un aperitivo per ciò verrà. La base fin’ora è buona.

New_Super-Man_Vol_1_1_TextlessNew Super-Man è la classica storia che non ti aspetti. Siamo in Cina e leggiamo le vicende di Kenan Kong un bullo orfano di mamma che viene scelto per un esperimento che consiste nel donare i poteri di superman e chi si sarebbe sottoposto come cavia.

La storia è ben scritta e se non avesse avuto il nome di Super-Man forse l’avresti letta anche prima. Si perché all’inizio l’idea di leggere di un supertizio cinese non ti aveva garbato neanche un po’. Ma poi ti sei messo a rileggere il primo numero è semplicemente è stata la lettura hai divorato di più dei primi albi.

Per Supergirl è al momento impossibile farsi un idea precisa in quanto nei primi sei albi troviamo solo i primi due numeri e quindi non sai ancora come la storia andrà avanti. Certo che se il buongiorno si vede dal mattino siamo sul mah spinto. L’unica cosa degna di nota è che nel numero tre di Superman la storia Supergirl rinascita è disegnata da Emanuela Lupacchino un’artista tutta italiana.

Superman in definitiva è quindi la migliore lettura del nuovo corso, prevede comunque essere a conoscenza anche solo grandi linee di ciò che è accaduto in precedenza. Ma ha il pregio di restituire al lettore un Super man adulto e maturo e grazia alle sua offerta varia la puoi tranquillamente piazzare al terzo posto tra le letture DC/Rw Lion. La classifica di gradimento del Cornerhouse attualmente vede:

5) Batman

4) Wonder Woman

3) Superman

2) Lanterna Verde

1) Flash

Per quanto riguarda il primo trimestre che in pratica ha visto pubblicare tutti gli albi di cui hai parlato in questi post, l’impressione è che sia tutto di buon livello e che fin’ora siano poche le cose che avresti cestinato la storia di Poison Ivy contenuta in Wondeer Woman e I’am Gotham di Batman al momento sono le uniche due trame che non ti hanno appassionato.

Ora dobbiamo darci sotto con le nuove letture che tocca a Justice League e Suicide Squad e iniziare a tirare le somme dei primi sei mesi di Rinascita.

Wonder Woman (No Spoiler)

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Bentornati Ragassuli, la vostra webbettola malfamata di fiducia vi da il benvenuto ancora un volta schiacciando tasti a casaccio per raccontarvi sugar free e spoiler free le sue prime impressioni a proposito del nuovo film del Dc Comics extended universe: Wonder Woman.

Inutile che tanto già lo sapete continuare a ribadire anche a costo di perdere credibilità che a te Batman v Superman è piaciuto, che Suicide Squad lo hai trovato passabile è che quindi sei arrivato a vedere questo film carico di aspettative nonostante quel noioso di Recchioni e il gagliardo Doc Manhattan lo avessero un po’ massacrato nei loro commenti. Le aspettative per wonder woman sono state disattese? Loro avevano ragione? Scopriamolo.

Pronti noi zi va

Wonder Woman diretto da Patty Jenkins (un tocco femminile in regia che sicuro non ha guastato) È indubbiamente il più Marvel tra tutti i film Dc Comics colori saturi, intermezzi divertenti e riusciti a spezzare il ritmo e tanta, tanta azione fatta bene. Wonder Woman rappresenta per questo universo narrativo ciò che il primo Captain America è  stato per la Marvel. È un bene o è un male? Beh questo decidetelo voi, in ogni caso, Wonder Woman è il film di cui la Dc e la Warner avevano bisogno. È un film che incasserà tantissimo come dimostrano i primi risultati al botteghino di cui, inoltre, la stampa (“guidata” o no) sta parlando bene.

Grazie ad una colonna sonora ben scritta le scene d’azione diventano maledettamente epiche e anche se troverete i rallenty troppo inflazionati, renderanno chiari i combattimenti ed enfatizzeranno sia le azioni girate sia quelle realizzate in computer grafica. Il tema con la chitarra elettrica già  presente in BvS amalgherà poi il tutto con il progetto generale.

Il punto chiave, quel qualcosa che poi eleva il film di Wonder Woman da buon film a ottimo film è Gal Godot. La modella attrice israeliana è semplicemente perfetta per questa Wonder Woman. è vero non ha le forme con cui eravamo abituati ad immaginare le nostra amazzone figlia di Zeus ma in ogni momento, in ogni suo sguardo, ogni suo gesto esprimono nello stesso istante femminilità,sensualità e potenza. È impossibile non innamorarsi del suo sorriso, è impossibile non aver paura della sua forza. Lo avevi già scritto nel post precedente. Semplicemente il miglior casting fin’ora per qualsiasi Super Eroe.

Nel prossimo film della Justice League sarà davvero probabile che ogni scena con Wonder Woman andrà ad oscurare qualsiasi altro personaggio. Bats e Clark siete avvertiti, Diana ve darà una pista.

Per quanto riguarda la trama, la storia è  divisa in tre atti ben distinti che funzionano bene (in cui c’è lo zampino sia di Geoff Johns sia di Zack Snyder) per descrivere le origini (secondo Brian Azzarello) della nostra amazzone: Partiamo dal crescita e formazione di Diana a Themyshira, una seconda parte dove andrà a formarsi la squadra al fronte guidata da Diana ed infine il combattimento finale degno di essere visto carico di esplosioni, fuochi d’artificio ed epicità. Alcune scelte sono discutibili, alcune telefonate, certo il film è lontano da essere perfetto. forse ci sono anche un paio di buchi ma in realtà essi sono necessari, funzionali alla storia perché si, alcune cose si potevano scrivere meglio ma non puoi fare altrimenti perché abbiamo solo poco più di centoventi minuti per dare ai personaggi un senso. Bisogna starci, non vedere necessariamente le cose dal punto di vista dello sbaglio dello scenggiatore perché forse quel buco era il modo migliore, il male minore, per arrivare al risultato. Oh almeno, con te ha funzionato alla grande.

In conclusione Wonder Woman è il piu completo (non per forza il migliore) film di super gente Dc Comics. Piacerà di sicuro a chi ha già apprezzato Batman V Supeman potrebbe essere il primo film che potenzialmente può piacere a tutti gli altri. Dategli una possibilità che questa meraviglia di Gal Gadot non vi deluderà.

'Riddick' film premiere, Los Angeles, America - 28 Aug 2013

Per un sorriso così…

Personalmente di tutti i film che hai visto quest’anno Wonder Woman è il film che più ti ha fomentato. Se Guardiani della Galassia volume 2 ti ha divertito e Logan ti ha emozionato, Wonder Woman  è stato sicuramente quello che ti ha fatto uscire dal cinematografo di quartiere, gasato e decisamente ben preso facendonti dimenticare, la mezza delusione di Covenant e il mah di Pirati Nei Caraibi.

Ah dimenticavi. Non ci sono scene post crediti quindi uscite tranzilli tranzilli non vi state perdendo nulla!

Lanterna Verde Rinascita

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A pensarci bene senza Lanterna Verde tutta questa passione per il mondo Dc Comics oggi non ci sarebbe. E a dirla proprio tutta è grazie a quel pessimo film con Ryan Reynolds che tutto ha avuto inizio. Fino a quel momento è sempre stato tutto Batman centrico con scarso interesse verso tutto il resto ma grazie a quel film qualcosa è incredibilmente cambiato.

Da quel momento è scattato il più classico dei colpi di fulmini spingendoti a curiosare verso tutto il mondo Dc Comics, seguendo la strada che ti ha portato oggi a leggere praticamente  tutte le testate che la casa di Batman e Superman fa arrivare in italia ma non solo, Lanterna Verde è stato anche il motivo per cui ti sei appassionato al picchiaduro Mortal Kombat vs Dc Comics e a Injustice, titoli della passata stagione videoludica.

Poi le cose son cambiate hai tradito Hal per Barry mettendolo al secondo posto ma questa come sapete è una storia nota ormai a tutti gli abituè di questa webbettola malfamata ma frequentata da gente di certo livello. Oggi quindi è un po’ come dedicare una giornata ad un ex con cui hai avuto una storia importante, c’è un po’ di imbarazzo, un po’ di nostalgia e un bricciolo di affetto che in fondo vi siete lasciati bene, senza rancore. Ah quanta maturità!

L’albo italico di Lanterna Verde è la raccolta delle due testate ameriggane dedicate al corpo intergalattico delle Lanterne ovvero Hal Jordan e il Corpo delle Lanterne Verdi e Lanterna Verde che vedono comparire tutti i protagonisti più noti di questa saga di fantascienza. Da una parte troviamo i sopravvissuti delle lanterne dover fronteggiare quel villanzone minacciosissimo di Sindy, ehm, Sinestro e dall’altra parte Simon Baz e Jessica Cruz, le ultime due lanterne verdi terresti, dover fronteggiare sua rossitudine Atrocitus e le sue Lanterne Rosse.

4212017173716Come l’albo di Flash anche Lanterna Verde è un ottimo introduttivo, è una lettura perfetta per chi vuole iniziare a leggere i fumetti di questa serie ma e valida anche per i lettori già appassionati in quanto le trame di Hal Jordan &co non subiscono mai troppo pesantemente gli effetti dei vari reboot e proseguono la loro continuity abbastanza tranzilli.

Per quanto riguarda L’ultima Lanterna La legge di Sinestro le storie sono scritte da Robert Venditti e seguono un canovaccio piuttosto classico. Il villano giallino della pelle fucsia torna nel pieno dei suoi poteri grazie ai soliti trucchi che hanno tutti i cattivoni, ha l’arma definitiva e non ha paura di usarla (ogni tanto i tuoi giochi di parole di stupiscono sempre, lo sapete no che le lanterne gialle sono le lanterne che traggono potere dalla paura no?) e come al solito la squadra degli eroi in inferiorità numerica e decisamente più indebolita di quella di Sinestro dovrà trovare il modo di affrontare questa gagliardissima minaccia.

Le lanterne Verdi superstiti riceveranno l’aiuto di due personaggi che potrebbero spostare l’ago della bilancia dalla parte dei nostri super eroi dalla tua verde. Al completamento del settimo numero  la scimmia è molto vogliosa di scoprire cosa succederà nello scontro finale quindi anche se la storia parte un pochino con il freno a mano tirato poi va alla grande. Storia promossa.

5265994-01-variantLanterna Verde la cui storia d’apertura è scritta da dal tuttologo Dc Comics Geoff Johns e proseguita a partire dal secondo albo “Il Pianeta Della Rabbia” da Sam Humpries e racconta la storie delle due nuove lanterne verdi terresti incaricate da Hal Jordan di collaborare per proteggere il nostro pieaeta da tutte le minacce che arriveranno.

Come per la serie di Hal Jordan anche in questa l’autore si gioca una carta importanti ovvero le Lanterne Rosse riuscendo davvero a confezionare un prodotto di alto livello che puoi tranquillamente inserire nella tua top five parziale delle storie rebirth che hai letto perché c’è un cattivone di un certo livello (certo, Sinestro è meglio ma non ci possiamo lamentare) e soprattutto i due protagonisti Simon e Jessica sono caratterizzati in maniera eccelsa (cinque alto per te Sam) evidenziando pregi e difetti del loro carattere; ed proprio sui loro limiti, sul loro essere alle prime armi, sul dover imparare a collaborare che verranno messi a dura prova durante questa prima Run che al termine del settimo numero conclude la sua prima parte de Il pianeta della Rabbia.

Ecco per dirla tutta, questa storia sarebbe seconde te davvero un ottimo materiale di base per scrivere la sceneggiatura per un pellicola cinematografica dedicata alle lanterne verdi e sei convinto in ogni caso che abbia la giusta potenzialità per proseguire alla grande perchè hanno un coppia di protagonisti che si sta affiatando, un mistero legato a Hal Jordan e Atrocitus che pensa di aver perso la battaglia ma è convinto di vincere la guerra.

Per questi motivi l’albo dedicato a questi super eroi lo consigli a tutti gli appassionati di fumetti di gente supercosa in calzamaglia perché troveranno sicuramente due storie di buon livello che a tuo giudizio non deluderanno.