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Pippo Reporter

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Bentrovati ragassuoli oggi, come anticipato già in alcuni post dedicati al mondo del fumetto iniziamo a parlare di come hai investito, in questo caso il termine è più che appropriato, il budget che hai tirato fuori rinunciando ad alcuni albi di cui in fondo non è che ti fregasse davvero qualcosa.

Grazie ai sempre validi consigli dell’Orso Chiaccherone hai scoperto la serie Panini Comics Disney Definitive Collection composta da volumi monotematici che raccolgono storie particolarmente riuscite apparse su Topolino negli anni passati.

I primi albi che hai recuperato sono quelli dedicati al, secondo te riuscitissimo, personaggio di Pippo Reporter. L’intera serie è raccolta su quattro volumi ed è composta da un totale di quindici storie di cui l’ultima è una doppia storia. Tutte le avventure di questo simpatico giornalista sono scritte da Tesera Radice e Stefano Turconi.

Quello che state per leggere non è una recensione perché in tutta onestà non hai dei parametri per descrivere queste storie secondo dei canoni anche solo semi oggettivi. Già con le serie tv, i giochi da tavolo o i videogiochi non è semplice ma almeno li hai un bricciolo di esperienza. In questo caso saranno almeno venticinque anni che non leggi un numero di topolino e quindi davvero e con sincerità, non c’è niente di ponderato nelle prossime parole. Se cercate una recensione accademica e siete capitati qua, beh sorry ma leggete altrove.

Se volete restare, invece, come al solito siete sempre i benvenuti as usual. Qui parleremo di emozioni, di cose belle e viscerali, di semplicità e buon cuore perché queste storie sono state davvero un colpo di fulmine per il tuo cuore. Un fulmine così roboante che hai iniziato inevitabilmente a porti domande sull’invecchiare. Sul percorso che crescita e presunta maturazione che ognuno di noi ha fatto nel suo viaggio. Quando si è bambini tutte le storie sono vere, da topolino e paperino agli idraulici che salvano principesse, guidano Kart e diventano più grandi mangiando dei funghi. Poi cresci e passate questa metafora, si inizia a desiderare di essere grandi sempre più velocemente perché vuoi giocare a Resident Evil a GTA o a un Deus EX. Vuoi leggere storie adulte e mature. Vuoi essere grande” per vedere le tette e il sangue de Il Trono Di Spade. 

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Poi per qualche motivo, alle volte anche solo per caso, scopri che la tua infanzia da cui tanto sei scappato non ti ha mai abbandonato. Nostalgia? Continuo rimuginare sul passato? No, non credi. Vabbè Facciamo una piccola, ma piccola piccola percentuale. La verità è che ci sono posti, ricordi che ti scaldano il cuore. Pensieri che ti fanno tornare indietro a quando eri bambino ed era così bello credere a Babbo Natale o a un papero che andava sempre in giro senza pantaloni ma che metteva il costume per andare al mare.

Quindi ti domandi quanto sia voglia di far branco” conoscere certe cose e quanto tempo perdi quanto potresti dedicarlo a cose dove c’è molto più amore.

Ecco, Pippo Reporter è amore. Amore nel senso di luogo caldo e felice. è casa. Ora capisci perché Orso, Emanuele e Mikimoz leggono ancora” i fumetti Disney e sei felice di aver iniziato nuovamente a leggerli anche tu.

Da quando hai aperto questo blog nell’estate del 2014 hai iniziato a maturare un pensiero e forse adesso più o meno hai capito, hai preso hai acchiappato questo pensiero cioè che la maturità non è essere adulti ma è sapere quando essere un bimbo grande e quando invece si può tornare bimbi piccoli liberi dai pensieri che il malefico Grande Raccordo Anulare ogni santo giorno ti affannano la mente.

Tornando a fare un po’ gli accademici, la scrittura di Teresa Radice e davvero piacevole perché riesce a cogniugare la semplicità di linguaggio e le gag di Pippo e dei suoi amici con  momenti che possono conquistare anche i quasi quarant’enni come te. Anche le tavole di Stefano Turconi risultano colorate e chiare ma allo stesso tempo ricercate e precise. 

Alcune storie sono davvero eccezionali come La perla Del Fiume o Dieci Piccoli Caimani ma l’apice l’hai trovato nel quarto volume in una storia commovente che forse è la vera ispirazione per questo post ossia Estate a Green Pond in cui anche il villanzone delle storie non può far a meno di sciogliersi in preda al suo lato tenero.

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Insomma la scimmia per il Porto Proibito è sempre più grande, visto che proprio loro sono gli autori di quella Graphic Novel.

Nella lista dei recuperi disney” sempre della collezione Definitive Collection ora hai aggiunto DoubleDuck e StarTop. Ti hanno consigliato anche Darkenblot per un po’ di sana fantascienza. Vedremo. E visto che quando vai in fissa poi ci resti sempre sotto hai trovato anche interessante la collezione Giunti de le più belle storie” e hai ordinato in fumetteria gli ultimi numeri di PK.

Si vabbè lo sappiano no? la scimmia scorre potente in te! Yuk!

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Giusto una scappata in fumetteria. Settembre 2017 parte 1. (2)

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Bentrovati ragassuoli, oggi è il primo(?) post dedicato agli acquisti fumettistici del mese di settembre. Si tratta del primo post per due motivi. Il più banale è che la Bonelli è indietro con la distribuzione d’agosto e non ha consegnato ovunque, quindi toccherà fare almeno un altro passaggio in fumetteria. Il secondo motivo è che proprio per i discorsi che abbiamo fatto in due post precedenti qui e qua, stiamo iniziando a dare un taglio alle letture DC Comics.

Come potete vedere dalla foto sono andate via (bye bye) tre testate, ossia: Il Cavaliere Oscuro, Justice League e Justice League Of America. Per un totale di quattro albi al mese (salvo ritardi Rw Lion).

Ogni separazione lascia sempre un po’ di malinconia è anche questa non ne è esente. C’erano davvero alcune cose che ti piacevano in quel marasma di albi come Batman Beyond e i Titani. Entrambe per lo stesso motivo, perché si trattava di variazioni sul tema. Sia il Pischello incappucciato del futuro sia la justice league dei ggiovini di belle speranze, vivono continuamente il loro periodo formativo” rendendo i personaggi più umani con maggiori limiti e quindi con la possibilità di commettere più errori e rendere la loro vittorie più entusiasmanti. Proprio quello che ti è mancato nel leggere i fumetti della Justice, l’assenza di una vera sfida o l’introduzione di qualcosa che beh… era semplicemente troppo pacchiano o coatto.

Non è da escludere che queste due testate rientrino in casa Cornerhouse. Magari capiterà tramite i volumi che oggi vengono chiamati Library con cui stai recuperando la parte della serie new 52 che in qualche modo ti interessava leggere.

La cosa che più ti premeva è che il valore di spesa si è significativamente abbassato e che quindi inizi ad affacciarsi la possibilità di pianificare di recuperare tutti quei volumi che per motivi di budget avevi saltato. La lista è davvero lunga però hai anche deciso di non affollare troppo il tuo comodino quindi andrai avanti un passetto alla volta.

 

 

Giusto una scappata in fumetteria. Agosto 2017 (1).

Resized pictures - qqq.jpgIeri sera, dopo circa un mese, sei passato in fumetteria. La busta della spesa si è rivelata un macigno bello pesante. In calo per carità rispetto ai precedenti mesi piuttosto critici ma la morale di questa storia è vacci più spesso che poi la moglie se vede l’estratto conto della carta ti aggide!

“settanta euro in fumetteria, Amore non puoi mica leggere tutto!” “Dove li metti poi, vorrei proprio saperlo!”

“Tesoro” Vorresti rispondergli “Se volessi leggere tutto quello che mi interessa, dovrei comprare una cantina ogni mese!” ma ovviamente non puoi rispondergli cosi!

Vabbè ma cosa ti stai leggendo di bello?

Come vedete c’è tutto il blocco Dc Comics Rinascita ad eccezione della Suicide Squad che hai abbandonato da un po’ come hai scritto in questo post. Forse ci saranno altri tagli, non tantissimi probabilmente. Wonder Woman è la prima indiziata, non c’è un gran feeling con lei e forse ti sono sufficienti le sue comparsate nella altre testate e in Justice League. Il secondo albo è Justice League America che proseguirai fino al numero sette per le figurine che già l’albo della Justice principale che lo segui solo per i Titani quindi JLA potrebbe essere davvero un’acquisto un po’ meh… anche l’albo Il cavaliere oscuro non ti sta esaltando, solo Batman Beyond ti sta spingendo nell’acquisto ma sai che se abbandonassi il secondo antologico di Batman comunque difficilmente prenderesti poi i cartonati del Pipistrello del Futuro.

Ma oltre a tutto questo ci sono un sacco di cose interessanti. Flash e Superman sono due testate di ottima qualità e stanno mantenendo alto il tuo grado di soddisfazione che avevi raggiunto nella lettura dei primi numeri. Batman è migliorato parecchio e anche il nuovo arco “Io Sono Suicida” si sta rivelando piacevole! Per quanto riguarda le Lanterne sei fermi ma presto recupererai.

Sul fronte Bonelli hai praticamente abbandonato ogni serie regolare ad eccezione dell’ultima proposta della casa editrice italiana: Mercurio Loi. Quello che vedete è il terzo albo e ai tuoi occhi ha una grande responsabilità cioè sollevare le sorti della serie dopo il passo falso del numero 2. Hai deciso che per questioni di tempo non avrà tutte le chance che ha avuto Morgan Lost quindi speriamo bene che l’idea alla base del fumetto di garba proprio tanto. Ci sono ancora le due serie brevi: Quella di Martin Mystere che devi ancora iniziare a leggere perchè aspetti di averla completa e quella di Nathan Never anch’essa in attesa di lettura a serie ultimata tra tre mesi.

Mentre li in alto a destra c’è il penultimo numero di Ratman oh mio dio, a settembre finirà. Le cose belle finiscono, dicono… l’amore è eterno finché dura… ma devi ammetterlo, sarà dura senza di lui…

Ma ora ditemi voi, cosa state leggendo? Avete qualche fumetto da consigliare per arricchire la libreria del Cornerhouse? Scrivetelo nei commenti.

Noi ci si legge domani!

 

Mercurio Loi 2 – La Legge Del Contrappasso

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Bentrovati ragassuoli,iniziamo questa nuova settimana parlando a sproposito del secondo numero di Mercurio Loi, la nuova serie regolare mensile a colori Bonelli che tanto ti aveva colpito nel numero de Le Storie e nel numero d’esordio del mese precendente. Il secondo numero sarà riuscito a conquistarti ancora? Scopriamolo.

Pronti Noi Zi Va

Le serie Bonelli in generale ti hanno sempre colpito per un aspetto molto caratteristico ovvero alternano volumi fantastici a volumi così così anzi qualche volta anche abbastanza beh…
L’ultimo esempio in ordine cronologico su cui ti sei imbattuto è questa situazione è stato con Morgan Lost. Grande idea, grande esordio, bellissime tavole e ottime colorazioni ma già dal quarto volume ti era passata la voglia di leggerlo infatti alla conclusione del dodicesimo numero hai abbandonato senza rimpianti il personaggio. Chiaverotti stacce ma Brendon aveva qualcosa in più di Morgan. Riempire un fumetto di citazioni è pheeegoso ma non basta. O forse quindici anni fa avevi meno senso critico e Brendon pur con tutti i suoi limiti a alcuni numeri disegnati davvero male sembrava una spanna sopra.

Il secondo numero per una serie regolare è evidentemente uno dei numeri più complicati da scrivere o da scegliere nel caso di più sceneggiature a disposizione. Capita anche in altri media, anche nelle serie tv succede che dopo un inizio con il botto ci sia qualcosa di meno ispirato. Il punto che poi c’è L’Impero Colpisce ancora e poi pensi che i numeri due posso essere ancora la parte migliore.

Beh con tutto questo pippone avrete sicuramente capito che il secondo numero di Mercurio Loi,lo Sherlock de Noantri intitolato “La Legge del Contrappasso” è purtroppo una delusione. Si è inutile girarci intorno. Che non si dica che al Cornerhouse siamo di manica larga. Ultimamente tra fumetti e film di stroncature ne abbiamo rifilate. Ma torniamo a Mercurio non cincischiamo troppo suvvia!

Purtroppo Tutto quanto di bello c’era nel primo numero è improvvisamente scomparso. Di tutte le caratteristiche caratteriali di Mercurio che lo rendevano una buona versione romana di Sherlock, non ne è rimasta una a brillare. Hai due pensieri a riguardo. Il primo è come se Alessandro Bilotta avesse scritto questa sceneggiatura tempo dopo il primo numero e fosse poco ispirato o è come se qualcun’altro avesse preso il personaggio e raccontato una storia con Mercurio come protagonista senza però aver imparato bene a far muovere il personaggio.

Certo l’idea di introdurre la morosa di Mercurio e la storia (scontata) dell’interruzione del loro rapporto potrà avere un senso magari alla lunga ma nel breve hanno secondo te ottenuto l’effetto di voler forzatamente, in questo caso l’avverbio è corretto, ispirarsi al distacco emotivo di Sherlock ha ottenuto l’effetto contrario. Ha rotto un po’ dell’innamoramento iniziale. Qualcosa si è inceppato

Un paio di frasi azzeccate potremmo chiamarli “i Loi Aforismi”, Piazza Navona quasi a pagina intera e un colpo di scena magari anche carino non bastano però a sollevare quest’albo, per te, ripeti per te, ovvio, riempitivo. Continua a girarti in testa la parola “forzato”: Forzato l’intreccio amoroso, forzato come viene mostrato il cattivo senza dirci “quello è il cattivo”. Forzato come è stato risolto il caso.

Ad ogni modo per il momento non abbandoni Mercurio. Nessuno dovrebbe ancora farlo perchè dopo due numeri non si può giudicare un fumetto. L’idea generale ancora ti piace troppo e un passo falso ci può stare non vediamo tutto troppo nero perchè i lavori di Bilotta fin’ora ti sono sempre piaciuti. ma se entro il quinto numero dovesse esserci ancora un episodio così beh.. lo sappiamo cosa succederà.

Superman Rinascita

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Superman il super eroe per eccellenza creato da Jerry Siegel e Joe Shuster, è apparso per la prima volta nel 1938 nel numero 1 di Action Comics  e da li di acqua ne è passata sotto i ponti. Pensate che il numero 1000 di Action Comics arriverà molto presto considerando la pubblicazione quindicinale di oggi che sono al 962 (L’ultimo volume che hai letto per scrivere questo post ma sono andati già oltre).

Nonostante sapessi perfettamente chi fosse l’uomo d’acciaio non hai mai provato interesse verso il suo personaggio offuscato dai pregiudizi troppo alla Topolino (buono e puro) per riuscire ad appassionarti. D’altronde come tanti pischelli hai sempre preferito gli anti eroi che tanto oggi vanno di moda. Bruti dal cuore d’oro o crociati incappucciati che pattugliano nella notte che lottano costantemente per non affogare nella pazzia, era più pheeeegoso immaginare di essere loro che indossare delle mutante rosse sopra una calzamaglia blu.

Poi si diventa vecchi, da incendiari si diventa pompieri e gli Afterhours rimangono solo una delle band più importanti del panorama italiano. Cambiano i propri gusti e si è più disposti ad ascoltare tanti toni di grigio pur mantenendo fede alle proprie idee.

L’avvento di Rinascita come hai già scritto più e più volte si è trasformato nell’occasione perfetta anche per scoprire il suo albo monografico che fin’ora vi eravate incontrati nelle storie della League o nelle storie degli altri suoi compagni d’arme. Come è andato questo primo approccio? Scopriamolo insieme!

Pronti Noi Zi Va

Nei primi sei numeri dello spillato italico quindicinale di Superman sono contenute due testate fisse Superman e Action Comics e due testate che si alternano Supergirl e New Super-Man.

La storia di Superman continua laddove quella del Superman di New 52 era terminata. Il nostro Superman è morto alla fine della serie regolare a conclusione della run di Geoff Johns e John Romita jr. 

La terra è dunque senza il suo Uomo d’acciaio? No, infatti il Superman Pre Flash Point e Post Crisi è rimasto nascosto sulla terra ed ora è pronto a prendere il suo posto come Superman ufficiale ma adesso ha anche un figlio (avuto con la Lane), mezzo Kryptoniano e mezzo umano, il piccolo Jonathan.

Nel frattempo Lex Luthor si è sentito in dovere di prendere il posto del difensore di Metropolis ed è quindi facile immaginare come Kal El potrebbe prenderla.

Queste sono le basi da cui si riparte in Superman e in Action Comics. Nel primo si vede come Superman tenterà di istruire e proteggere suo figlio nel secondo al momento abbiamo delle storie più canoniche e volutamente caciarone ma andiamo con ordine.

superman04cover-2La prima run di Superman “Son Of Superman” scritta da Peter Tomasi e Patrik Gleason vede la famiglia Kent alle prese con L’eradicatore una macchinario Kryptoniano il cui scopo è ricostruire la stirpe di Krypton e per farlo decide che deve “purificare” o “eradicare” se preferite, la parte umana dal piccolo Jon ancora intento a capire i suoi poteri.

Son Of Superman è quindi una storia piacevole, che senza particolari picchi si legge con piacere (al termine del sesto numero la vicenda non è ancora conclusa) che ha il pregio di reintrodurre il Superman adulto alle prese con la protezione della sua famiglia prima ancora di essere il difensore la terra. Per te è un punto di vista nuovo quindi interessante.

action_comics_962_coverIn Action Comics, invece, che occupa le pagine centrali dell’albo, ci godiamo per sei numeri una colossale scazzottata tra Superman, Lex Luthor, Wonder Woman e Doomsday che è misteriosamente riapparso. Il tutto orchestrato dalle sagge mani di Dan Jurgens che segue le vicende dell’uomo d’acciaio da diverso tempo. La storia la Morte di Superman è opera sua per capirci.

Lex nonostante porti sul petto il simbolo della casata di El resta comunque un personaggio ambiguo ma che al momento sembra davvero far squadra con i buoni c’è davvero da credergli? Mah chissà! Doomsday invece sembra si brutale e feroce come lo immagini ma sembra essere soltanto un ingranaggio di un disegno più grande che sicuramente verrà sciolto nei numeri successivi.

Action Comics per ora è un tripudio di scene di combattimento, tavole dinamiche ben disegnate e ottimamente colorate, davvero un gioia per gli occhi amanti dei fumetti. Per quanto riguarda la trama si tratta evidentemente di un aperitivo per ciò verrà. La base fin’ora è buona.

New_Super-Man_Vol_1_1_TextlessNew Super-Man è la classica storia che non ti aspetti. Siamo in Cina e leggiamo le vicende di Kenan Kong un bullo orfano di mamma che viene scelto per un esperimento che consiste nel donare i poteri di superman e chi si sarebbe sottoposto come cavia.

La storia è ben scritta e se non avesse avuto il nome di Super-Man forse l’avresti letta anche prima. Si perché all’inizio l’idea di leggere di un supertizio cinese non ti aveva garbato neanche un po’. Ma poi ti sei messo a rileggere il primo numero è semplicemente è stata la lettura hai divorato di più dei primi albi.

Per Supergirl è al momento impossibile farsi un idea precisa in quanto nei primi sei albi troviamo solo i primi due numeri e quindi non sai ancora come la storia andrà avanti. Certo che se il buongiorno si vede dal mattino siamo sul mah spinto. L’unica cosa degna di nota è che nel numero tre di Superman la storia Supergirl rinascita è disegnata da Emanuela Lupacchino un’artista tutta italiana.

Superman in definitiva è quindi la migliore lettura del nuovo corso, prevede comunque essere a conoscenza anche solo grandi linee di ciò che è accaduto in precedenza. Ma ha il pregio di restituire al lettore un Super man adulto e maturo e grazia alle sua offerta varia la puoi tranquillamente piazzare al terzo posto tra le letture DC/Rw Lion. La classifica di gradimento del Cornerhouse attualmente vede:

5) Batman

4) Wonder Woman

3) Superman

2) Lanterna Verde

1) Flash

Per quanto riguarda il primo trimestre che in pratica ha visto pubblicare tutti gli albi di cui hai parlato in questi post, l’impressione è che sia tutto di buon livello e che fin’ora siano poche le cose che avresti cestinato la storia di Poison Ivy contenuta in Wondeer Woman e I’am Gotham di Batman al momento sono le uniche due trame che non ti hanno appassionato.

Ora dobbiamo darci sotto con le nuove letture che tocca a Justice League e Suicide Squad e iniziare a tirare le somme dei primi sei mesi di Rinascita.