Archivi Blog

Giusto una scappata in fumetteria. Gli acquisti di dicembre 2017.

1512318080-picsay.jpg

Buona domenica ragassuoli, ecco il primo post di dicembre che arriva trullo trullo quacchio quacchio a allietarvi la domenica sera prima di ricominciare una delle ultime settimane lavorative dell’anno. Per fortuna ti hanno approvato le ferie e quindi inizi a vedere la luce sotto al tunnel e soprattutto questo è il mese di Episodio VIII di cui tra l’altro non abbiamo ancora mai parlato su questa appassionata webbettola e non lo faremo sino all’uscita del film. Quindi Shhhhhh…

Primo sabato del mese, prima gita in fumetteria del mese. Il piatto come vedete non è troppo ricco ma qualcosa di interessante c’è.

Tra tutti spicca il cofanetto di Paperinik che alla cifra di 20 crediti imperiali vi consegna tra le mani i numeri 1 e 2 di Paperink le origini che da soli valgono 16 crediti quindi, insomma, per due spicci vi portate a casa il cofanetto. Tenetelo a mente per voi o per qualche regalo, secondo te può essere una buona idea.

In questo weekend è stato anche organizzato il Panini Free Comics Day e hai preso i due albi gratise della Disney tra i quali ti ha molto incuriosito Donald Quest. Potrebbe essere una pheeegata pazzesca o una colossale fregnaccia, non lo sai, ma lo leggerai volentieri. Peccato che la serie uscirà prima su Topolino e chissà quanto la vedrai stampata in un formato alternativo tipo Definitive Collections. Forse giusto in tempo affinchè la tua scimmia se ne dimentichi.

L’ultimo triste punto prima di chiudere questo post è legato allo “Spilla Pack 1” della DC Comics, ovvero come la Rw Lion prende per il culo i lettori italici della DC. No, dici davvero, stiamo parlando del pezzo di storia che si ricollega all’albo “Rinascita” e che finalmente inizia a mettere in chiaro il collegamento con i Watchmen e la casa editrice italiana si limita a vendere insieme ad un prezzo “scontato” (ma vaaafanchiurlo) i due numeri regolari di Batman e Flash. Ridicoli.

E vabbè. Ad ogni modo questa potrebbe non essere l’unica incursione in fumetteria per questo mese. Vuoi non andare a fare gli auguri a baldi giovani che ogni mese ti mettono da parte i fumetti? Vuoi che non ci scappi qualche autoregalo di Natale? Giusto?

E voi ragassuoli cosa state leggendo ultimamente? Al solito, visto che siamo il mejo gruppo dell’internet scrivetelo nei commenti e perché no, se siete a conoscenza di qualche potenziale edizione carina per fare qualche regalo di Natale, scrivetelo che magari può tornare utile un po’ a tutti!

Cià!

 

Annunci

Justice League Spoiler and Sugar Free

1511077389-picsay

Bentrovati ragassuoli, oggi il cornerhouse vi racconta le gesta del sabato pomeriggio di un uomo quasi quarantenne che si è ritrovato al cinema, circondato da fastidiosi nani, ad essere l’unico maggiorenne nella sala del cinematografo ad eccezione dei poveri accompagnatori dei suddetti bipedi di bassa statura.

Carlotta e Mini Cornerhouse erano andate con la nonna a fare shopping e tu hai giustamente colto l’occasione per ritagliarti un paio d’ore  per andare al cinematografo di quartiere per vedere il film della Justice League in compagnia di PolloFifo.

Avevate lasciato l’universo cinematografico della DC Comics questa primavera con il più che valido film su Diana Prince (ah che meraviglia che è Gal Gadot) dopo tutte le polemiche che erano venute fuori tra il boh della Suicide Squad e Batman V Superman che a te, oh stacce, è piaciuto tanto.

Non avendo visto il film il giorno dell’uscita inevitabilmente ti sono capitati sottomano molte, moltissime recensioni su Justice League. La maggior parte le hai saltate, senza offesa per i vari blog, ma hai zompato allegramente anche ogni trailer o qualsiasi informazione che potesse spoilerarti in qualche modo il film. Per questi motivi sei arrivato praticamente verginello alla visione del nuovo movie dedicato ai super eroi con un carico discreto di aspettative visto che tutto sommato gli altri film ti erano piaciuti. Per coerenza, per quanto il film non abbia niente da spoilerare, anche in questo post non troverete nulla o quasi a proposito della trama. Trama? Perché c’era una trama? Uh!

Famola breve, da un punto imprecisato della galassia è arrivata una terribile minaccia per la terra. Un guerriero e il suo esercito sono qui per distruggere la vita sul nostro pianeta. Dato che quel riccone di Bruce Wayne non ha la benchè minima possibilità di farcela da solo deve unire dei super tizi con dei super poteri altrimenti saremo certamente fottuti. Sapete già come andrà a finire. I più forti eroi tra gli uomini, le amazzoni e il regno dei mari dovranno affrontarlo. Chi vincerà? Fine olè. Annamo a casa.

Dato che da adesso in poi seguiranno esclusivamente considerazione più che personali, de più, qualsiasi precisino della meeeenchia che capiterà qui per caso è pregato di andare a scommentare in un qualsiasi altro blog che i frequentatori di questa webbettola han spesso gusti diversi ma si rispettano always! Justice League a te è piaciuto parecchio. Forse un pelo meno di Wonder Woman ma, daje, che bel film. Justice League ha funzionato perché seconde te è il più marvel tra tutti i film DC comics. In pratica ha calcato la mano con lo stile con cui il film di Wonder Woman aveva conquistato consensi tra il pubblico dei cinematografi, utilizzando una formula che ha fatto anche ridere le mamme dei nani in sala rendendo i centoventi minuti del film piacevoli anche per loro. Ad eccezione delle condizioni meteorologiche tendenti al nuvoloso andante, si sa in DC comics sono grigi dentro, in Justice League ci sono tutti gli elementi che hanno reso il primo film degli Avengers un film vincente nel suo genere.

Partiamo da un gruppo che si deve formare e trovare un modo per collaborare a cui manca un vero leader per essere una squadra fortissimi. C’è spazio per il personaggio comico che ha “smorzato” tutti i toni cupi e nuvolosi del film e allo stesso tempo trova spazio il coattone in grado di mandare in calore tutte le pischelle e far felici i baldi giovani in cerca di scene vincitrici del premio della sagra del tamarro de borgata.

Come in ogni film marvel il villanzone è stato un mero pretesto per far si che i nostri super amicici facessero a cazzotti con un sacco di gente e perché no, anche tra di loro, che tanto qualcuno ha da sanguinà!

La Justice League però funziona, gli troverete mille mila difetti, alcuni personaggi sono lontanissimi dalla loro controparte fumettistica ( e sti cazzi?) ma ad altri viene data la giusta caratura. Le telecamere indugeranno più volte sul sedere di Wonder Woman (c’è un inquadratura degna dell’oscar) e quando lei sorriderà assicuri che il prezzo del biglietto si sarà automaticamente ripagato.

Si ok, possiamo discuterne quanto volete ma quando è finito ne volevi ancora, accidenti sono già passate due ore. Oh per bacco! Non il miglior film sui super eroi ma è quanto di meglio si potesse fare per muovere commercialmente guerra alla marvel. Si sono mossi su una strada già battuta ma che piace alla massa (la massa porta soldi e questi signori non fanno beneficenza). Questo dovevano fare e l’hanno fatto bene. Poi oh, lo ripeti, fosse un film di Scorsese sarebbe ‘na ciofeca peggio di questo blog ma è un film di super tizi ed effetti speciali che deve solo dirtire e se i bimbi nani finito il film erano divertiti e ripetevano le battute o le facce del film, vuol dire che nuovi adepti stanno muovendo i primi passi verso dei mondi fantastici. è questa la cosa più importante!

Giusto una scappata in fumetteria. Gli acquisti di novembre 2017.

dav

Missione compiuta. Ce l’hai fatta! Daje Johnny. Sei finalmente riuscito a contenere significativamente le spese in fumetteria senza (troppi) eccessivi rimpianti. Con somma gioia di Carlotta e probabilmente altrettanto poca gioia della tua fumetteria di fiducia che ha visto uno dei loro clienti più spendaccioni chiudere pian piano il portafoglio, la quota mensile dell’abbonamento fumettaro è finalmente scesa ad una cifra ragionevole, sufficiente per evitare il divorzio. Oh l’arte del compromesso è fondamentale, Cristiano porta pazienza!

Ma non solo, esiste infatti anche la concreta possibilità che la quota fissa mensile scenda ancora grazie al fatto che le Mini Serie (che ora puoi leggere) dedicate a Nathan Never e Martin Mystere sono giunte a conclusione.

Allo stesso modo, quando ti sarai messo in pari con Paperinik (ammesso che continui a comprarlo) anche quella sarà una spesa decisamente più abbordabile e dovresti farcela per la spesa di gennaio.

Sei soddisfatto perché ora puoi dedicarti anche ad altre letture (tempo permettendo chiaramente, che come sapete in questo momento non al massimo della disponibilità) come stai già facendo con il filone Disney che tutto sommato ti sta sollazzando, o puoi recuperare albi da qualche mese avevi tolto dall’abbonamento. Qualcuno sta parlando di Wonder Woman? Rucka perdonaci per averti abbandonato.

Dai Superman, per ora, tu sei salvo!

Nel bancone delle proposte free hai trovato l’albo gratuito di Second Sight una nuova testata Saldapress. La leggerai a breve e poi sicuramente ne parliamo qui su questa Webbettola, magari già in settimana.

Non stai a chiedervi cosa avete comprato questo mese in fumetteria o cosa state leggendo.I più fortunati tra di voi si saranno venduti reni e altri inutili organi in quel di Lucca, quindi dato che è il momento di concentrarsi sul backlog delle letture, vi prego non invogliate questo povero lettore spendaccione a comprare tante di quelle figherrime cose che avete letto anche voi! Ma ovviamente siete liberi di dirlo, anzi dovete! Non date retta a questo povero Johnny neanche lui ci crede davvero a quello che vi dice!

Una piccola nota in chiusura: Certo che a rileggere questo post prima di pubblicarlo sembra proprio un post di un povero ciccino affetto da shopping compulsivo. Davvero oh! Eh, ognuno ha i suoi vizi! Ve Vojo bene ma che ve devo dì?

Salve mi chiamo Johnny, compro cose su Amazon e nei negozi come se non ci fosse un domani. Ho un problema, ma so che seduti vicino a me tanti mi possono capire!

Stiamoci vicino!

Very Pop Blog – I miei anni ‘90

1508406695-picsay

Eccomi ragassuoli a sprecare spazio nell’internet per raccontarvi dei miei anni 90 grazie alla catena di San Tag Antonio (la citazione al Conte è d’obbligo) fatta partire del Very Pop Blogger Miki Moz. La maggior parte degli appassionati frequentatori di questa webbettola ha già detto la loro e anche accidenti, tu non potevi esimerti dal farlo. Sorry For The Late.

In realtà la cosa interessante è che se fino a quest’estate ci si prendeva un po’ tutti per il cuculo quando ci si nominava per qualche angosciante tag, oggi siamo molto più carichi nel lanciarci in questo scambio di ricordi supervisionati dal santo patrono dei b(r)oggher sua blogghitudine Santo Antonio dall’internet.

Per cui non cianciamo ulteriormente e diamo il la alla banda! laaaaaaaaa a 440Hz!

Pronti Noi Zi Va

Tema: I Miei Anni 90. Svolgimento.

Per prima cosa va subito chiarito che gli anni 90 li hai vissuti a tuo modo ma intensamente perché sono il periodo che va dalla fine delle elementari all’università. Hai cambiato talmente tante facce e sperimentato tante di quelle cose che, beh, rimpiangi davvero ben poco anche se per un lungo periodo in quegli anni eri il classico nerd solitario ed emarginato che faticava ad inserirsi nel giro delle amicizie del suo quartiere. Ma fortunatamente le cose sono poi andate diversamente.

Partiamo dalla Musica.

Beh, già solo per questo paragrafetto potremmo scrivere per ore. Hai cambiato tanti di quei gusti da far spavento. Al sorgere del decennio Finivano per essere dimenticate le cassette di Cristina D’Avena ma ci si affacciava per la prima volta verso i più disparati lidi. Reggetevi: Hai avuto la fase 883, la fase Articolo 31 ma anche la fase Brian Adams e Bon Jovi poi sono arrivati gli Offspring e i Metallica. Gran salto eh? Vabbè facciamo outing quando i tuoi genitori ti regalarono lo stereo con il lettore CD il mio primo CD fu Più Bella Cosa di Ramazzotti. Sorry Guys.

Ma il vero punto di svolta è legato ad un rientro dalle vacanze con i tuoi genitori eravate  in autostrada lungo l’A14 Adriatica che ogni anno vi portava dai nonni al mare. Fermi all’autogrill ti feci comprare la cassetta degli Oasis del loro secondo album What’s The Story Morning Glory. La traccia numero tre era Wonderwall. Quella canzone nel bene e nel male ti è entrata dentro mostrandoti per la prima volta ciò che volevi essere. Dopo aver abbandonato lo studio del pianoforte durante le elementari, hai ripreso a studiare musica imparando a suonare la chitarra e da qui potrebbe davvero partire la biografia di una meteora del panorama indie italiano degli anni 2000. Peccato l’unico vero rimpianto della tua vita. Ma come promesso più volte vi racconterò tutto.

Dagli Oasis a tutto il resto, il passaggio fu breve. Arrivarono i Cure, I Pink Floyd, I Radiohead e i Led Zeppelin. La lista è lunga e coincide, gruppo più gruppo meno, con qualsiasi lista che potrebbe scrivere un appassionato di Rock. Solo una cosa tra Beatles e Rolling Stone sceglierai sempre i bacarozzi!

Cinema

Ricordi che tuo padre ti portava spesso al cinema per gran parte della tua adolescenza. Avete sempre condiviso questa passione. Ricordi Il Corvo, Jurassic Park, i (pessimi) Batman e davvero tanti altri.

Poi hai smesso di andare al cinema con tuo padre per andarci con le Pischelle barotte ma sempre senza concludere nulla! Accidenti!

Film e Televisione

Qualcuno ha detto Goonies? Star Wars? Indiana Jones? Presente! Oltre a questi capisaldi della tua cultura ricordi anche che guardavi Beverly Hills e quando la mattina non andavi a scuola ti piacevano Magnum P.I. e MacGyver. 

Ricordi tantissimo Junior TV perchè era l’unica trasmetteva ai tempi i Cavalieri dello Zodiaco ma ricordi anche che a quei tempi davano ancora le cose zozze in tv dopo le 23 di sera che ovviamente qualche volta hai visto. Fortunatamente non porti ancora gli occhiali!

Non possiamo poi non citare i Simpson. Poi mannaggia alla miseria, tutti a citare sempre Batman The Animated Series ma tu porca di quella vacca non la ricordi. Oh meglio, si qualche episodio, lo stile grafico e la sigla ma diavolino devi recuperare!

Ti vengono ancora in mente Willy il principe di Bel Air, Otto sotto un tetto o i Robinson. “Sono stato io a fare questo?” Ahahah che ridere, quanti ricordi!

Comics

Sul finire delle media iniziasti a comprare i tuoi primi fumetti che non fossero Topolino e il Giornalino. Ricordi che hai avuto la tua fase Manga dove leggesti Arale, Dragon Ball e qualche altro. Ricordi ancora che eri in fissa per Spawn più per i disegni che altro. Un giorno però, non ricordi perché vendesti tutto. Chissà cosa dovevi comprarti.

Poi la passione per i fumetti è svanita per poi ritornare dopo i vent’anni quindi per parlarne dovremmo cambiare decennio. Lo faremo nel prossimo tag? Chissà!

Giochi

Di alcuni giochi ne abbiamo già parlato ad agosto nel tag di Bavona memoria quindi non c’è troppo alto da aggiungere se non che la passione per i giochi da tavolo, in particolare per i Boardgames arrivò sul finire del decennio con l’italico gioco Fantasy Warriors un clone di Warhammer dal regolamento molto interessante che purtroppo non ha goduto del supporto che avrebbe meritato. Eh già poi arrivò la terza edizione di Warhammer 40k e da li tutto il resto beh… è solo il resto.

Videogiochi

Gli anni 90 sono gli anni di Super Mario World, di Monkey Island, di Street Fighter 2 e di Final Fantasy VII, no, davvero c’è da aggiungere qualcosa?

Questi anni furono anche i tuoi fortunati anni da smanettone informativo. All’età di dieci dodici anni andavi a casa delle gente a riparare i primi pc, installando software e sostituendo schede. Davvero un piccolo prodigio nato quasi con il cacciavite in mano.

Hai fatto questo mestiere anche durante l’università crescendo hai però perso un po’ della voglia di smanettare. Ora lo fai solo se è necessario.

 

Cibo

Per quel che ricordi non hai mai mangiato troppe schifezze” una dietro l’altra. Non hai mai amato troppo i dolci e forse un po’ questo di ti ha salvato. La tua merenda preferita era sicuramente la pizzetta rossa del bar della scuola o della panetteria. Mentre d’estate, ah quanti gelati. Il tuo preferito era il cookie snack!

In quel periodo frequentavi ancora i Mc Donald’s, ricordi di una mangiata con il tuo amico del tempo l’uomo budino, di una quantità indegna di hamburger da mille lire. Non vuoi dire una fregnaccia ma credi che dodici, tredici di fili li avete mangiati. Ouch!

Ricordi ancora che non avevi passione per la cucina etnica, anzi ti disgustava l’idea. La prima volta che con gli amici sei andato al cinese, eri terrorizzato. Oggi, invece, beh è sempre la prima scelta.

Libri

Purtroppo in quel periodo leggevo pochissimo, anzi nulla. Chiaramente fanno eccezione i libri che ti obbligavano a leggere a scuola. Ag che fallimento i tuoi professori di italiano solo uno si salva, gli altri mamma mia che disastro. Il piacere di leggere ti è arrivato con l’università quando ormai non ne potevi più di leggere soltanto di equazioni differenziali e calcolo integrale.

Shopping 

Con la purbertà e la scoperta delle dolci pischelle, nonostante la sequela di due di picche, hai sempre tentato la strada dell’apparire carino”. Purtroppo il tuo fascino ai tempi non era compreso dalle signorine piemontesi che poi sono tutte o quasi ritornate fuori tempo massimo tacci loro!

Life

Credi che sostanzialmente tutta la tua vita di quel periodo l’hai già raccontata tramite i paragrafi precedenti. L’unica cosa che manca sono le amicizie che hai costruito in quel periodo perché sono le uniche che ad oggi ti sono rimaste. Le tue (poche) vere amicizie risalgono tutte a quel periodo. Non a caso una di loro il grande Capitan Havana è il tuo testimone di nozze.  

Eh, e mo chi nomini? Allora i tutti i papabili sono già stati nominati, quelli che hai provato a nominare per la precedente Tag sono scappati quindi beh per questa volta la catena da parte tua si ferma qua!

Giusto una scappata in fumetteria. Settembre 2017 parte 1. (2)

1504593970-picsay.jpg

Bentrovati ragassuoli, oggi è il primo(?) post dedicato agli acquisti fumettistici del mese di settembre. Si tratta del primo post per due motivi. Il più banale è che la Bonelli è indietro con la distribuzione d’agosto e non ha consegnato ovunque, quindi toccherà fare almeno un altro passaggio in fumetteria. Il secondo motivo è che proprio per i discorsi che abbiamo fatto in due post precedenti qui e qua, stiamo iniziando a dare un taglio alle letture DC Comics.

Come potete vedere dalla foto sono andate via (bye bye) tre testate, ossia: Il Cavaliere Oscuro, Justice League e Justice League Of America. Per un totale di quattro albi al mese (salvo ritardi Rw Lion).

Ogni separazione lascia sempre un po’ di malinconia è anche questa non ne è esente. C’erano davvero alcune cose che ti piacevano in quel marasma di albi come Batman Beyond e i Titani. Entrambe per lo stesso motivo, perché si trattava di variazioni sul tema. Sia il Pischello incappucciato del futuro sia la justice league dei ggiovini di belle speranze, vivono continuamente il loro periodo formativo” rendendo i personaggi più umani con maggiori limiti e quindi con la possibilità di commettere più errori e rendere la loro vittorie più entusiasmanti. Proprio quello che ti è mancato nel leggere i fumetti della Justice, l’assenza di una vera sfida o l’introduzione di qualcosa che beh… era semplicemente troppo pacchiano o coatto.

Non è da escludere che queste due testate rientrino in casa Cornerhouse. Magari capiterà tramite i volumi che oggi vengono chiamati Library con cui stai recuperando la parte della serie new 52 che in qualche modo ti interessava leggere.

La cosa che più ti premeva è che il valore di spesa si è significativamente abbassato e che quindi inizi ad affacciarsi la possibilità di pianificare di recuperare tutti quei volumi che per motivi di budget avevi saltato. La lista è davvero lunga però hai anche deciso di non affollare troppo il tuo comodino quindi andrai avanti un passetto alla volta.