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La rivalità nel villaggio medievale

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Le nostre escursioni in famigghia in quel di Puerto Rico hanno preso una pausa di un paio di settimane, giusto il tempo di provare qualcosa di nuovo cercando comunque di restare sul genere e di mantenere la complessità su un livello medio basso.

Su suggerimento di Carlotta hai proposto ai commensali un nuovo gioco: Village vincitore del premio Spiel des Jahres  e gioco dell’anno 2012. Village è un tedesco, un piazzamento lavoratori con sfondo un villaggio medievale la cui particolarità è che oltre alla gestione delle risorse guadagnate tramite l’azioni dei lavoratori, ogni azione ha anche un costo in tempo e così dopo un tot di punti tempo spesi, uno dei meeple più anziani passa a miglior vita.

Come ogni gioco di tipo tedesco, l’ambientazione è solo un pretesto al servizio delle meccaniche ma devi ammettere che in questo caso, l’idea alla base è decisamente interessante. Per rappresentare la vita in una cittadina medievale ogni giocatore può insegnare dei mestieri ai proprio lavoratori come lo stalliere piuttosto che il fabbro oppure avviarli verso la carriera politica o ecclesiastica o ancora trasformare il meeple in un viaggiatore che andrà a vedere il mondo oltre ai confini del villaggio.

Al momento del trapasso, quindo dopo aver speso un certo numero di punti tempo, il giocatore dovrà far “morire” il suo meeple e se è stato addestrato in qualcosa potrà far si che in ricordo del suo lavoratore il suo nome finisca nel libro degli annali delle cronache villaggio.

In Village come potete intuire, vince chi ha fine partita ha totalizzato il maggior numero di punti vittoria e le strade per vincere hanno capito che sono molteplici e tutte percorribili. Ad esempio nella prima partita in cui ha vinto Carlotta lei ha spinto tantissimo sui viaggi, mentre nelle seconda vinta da PolloFifo (si finalmente ha vinto una partita) vendere al mercato è stata la chiave per la vittoria.

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Quindi ciò che abbiamo compreso è che:

Viaggiare e basta non è sufficiente perchè costa molto in termini di risorse e tempo e costituisce solo un terzo dei punti che mediamente servono per vincere una partita. Ignorare l’azione di viaggiare però potrebbe togliere punti importanti. Secondo te uno o due azioni viaggio andrebbero comunque fatte.

Il Mercato. In queste due partite a cinque giocatori il mercato è l’azione che più ha portato punti sia suocero che pollofifo sono stati in entrambe le partite dei venditori folli (Pollofifo ha fatto un primo ed un terzo posto e suocero un secondo e un quarto). Quindi il mercato in partite a molti giocatori deve essere sicuramente sfruttato e bisogna far di tutto per portarsi a casa almeno 10-15 punti a meno di non impostare tutta la strategia su questa lavoro in quel caso i punti totalizzabili sono anche più di trenta.

La carriera ecclesiastica. Questo lavoro è sicuramente molto redditizio poichè da punti sia durante la partita che alla fine. In partite con pochi giocatori può essere un ottimo motore di punti in sostituzione dei viaggi ad esempio. In tanti diventa una corsa al grano che è il motore per far avanzare in carriera i propri preti meeple e quindi potrebbe rischiosa. Tu ad esempio che sei arrivato secondo e terzo hai sempre concentrato molti sforzi in questa sezione. Perchè non hai mai vinto? Per quello che dicevamo prima hai sottovalutato il perso del mercato!

La carriera diplomatica. Al momento è la struttura meno utilizzata ma forse solo perchè non ne capiamo ancora il reale potere. Tu credi che se utilizzata bene possa essere il motore base per il mercante o per i viaggi vedremo nelle prossime partite.

Infine c’è la strategia che si basa sugli annali. Questa è la strategia che porta ad una rapida chiusura del gioco. è la classica strategia Rush che non consegna tanti punti ma impedisce a tutti gli altri di farne in altri luoghi. Può essere un ottima soluzione se al tavolo ci sono venditori folli. Se la partita dura poco loro potranno vendere poco e i dodici punti che consegnano gli annali possono avere un gran peso.

In definitiva ciò che abbiamo capito è che è necessario capire come si stanno muovendo gli avversari al tavolo, in quanto non è possibile contrastarli direttamente ma bisogna capire come far punti in alternativa a loro. Come tutti i tedeschi l’interazione è bassa e solo indiretta. Bisogna concentrarsi su un paio di carriere senza dimenticare però anche le altre altrimenti si fanno tanti punti ma mai abbastanza.

Dopo due partite in Famigghia la classifica è la seguente.

  • Pollofifo 8 Punti (1 Vittoria)
  • Johhny 7 Punti
  • Carlotta 6 Punti (1 Vittoria)
  • Suocero 6 Punti
  • Mary 3 Punti

A differenza di Puerto Rico qua la situazione è molto più equilibrata!