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Bentornati a Puerto Rico

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Bentrovati ragassuoli, questo è un periodo davvero florido per i Cornerhouse tant’è che stai riuscendo a pubblicare post giornalmente prendendo spunto dai temi più disparati. Ma d’altra parte i pub, anche se virtuali, sono frequentati da tantissime persone diverse e di conseguenza va trovato qualcosa di interessante per tutti. 

Oggi torniamo a parlare di Boardgames perché l’altra sera nel classico appuntamento settimanale della cena in famigghia sei finalmente riuscito a rimettere sul tavolo uno dei tuoi giochi preferiti ossia Puerto Rico.

Caspita è stata la prima volta quest’anno perché complici altri titoli come Ticket To Ride che ha letteralmente spopolato quest’inverno, Formula D amatissimo da tuo suocereo e Alta Tensione  che sta conquistando consensi, le occasioni per intavolare Puerto Rico sono state pressochè nulle.

Come aperitivo hai proposto anche la demo di Unlock! un gioco davvero interessante che si prefigge lo scopo di simulare un’escape room. Hai fatto giocare Mary, Pollofifo e Suocero che con un piccolissimo aiuto nell’interpretazione delle carte hanno risolto agilmente la demo. I complimenti vanno soprattutto a Pollofifo che ha saputo risolvere l’ultimo enigma da solo. Bravo! 

Dato che è disponibile sul sito Asterion/Asmodee Italia la demo di queso gioco a questo link potete stamparvi i file e il regolamento e provarlo. C’è anche un piccolo caso aggiuntivo un po’ più corposo (sempre gratuito) quindi diciamo che avete due occasioni per farvi un’idea. La scatola base con i primi tre casi costa poi 30 eurini quando l’avrai completata scriverai poi un bel post di commento finale.

Puerto Rico, dicevamo, già Puerto Rico, che gioco, che capolavoro. Davvero ragassuoli questo gioco è sicuramente uno dei più semplici ma profondi giochi da tavolo che siano stati inventati in epoca moderna. Il suo meccanismo di scelta dei ruoli è pressochè perfetto a patto che al tavolo tutti siano più o meno allo stesso livello di conoscenza del gioco e delle sue malizie. Per vincere a Puerto Rico è necessaria esperienza, capacità di visione a medio lungo termine (diciamo uno due turni più avanti) e una piccola dose di fortuna ma minima minima minima.

La partita dell’altra sera è stata davvero una partita eccezionale. Il 90% delle mosse sono state scelte con ragionamento e efficacia. Infatti i punteggi sono stati molto bassi e vicini tra di loro. Al tavolo si è giocato bene ma quasi sempre sono state prese le contromisure giuste nella scelta degli edifici e dei ruoli. Complimenti a tutti.

La partita è stata vinta da Carlotta per soli due punti rispetto a te. 50 a 48 accidenti! La chiusura che stata determinata da Mary che ha peccato un bricciolo di visione nell’ultimo turno (dal tuo punto di vista) non ti ha consegnato la vittoria. In pratica avresti avuto in canna almeno altri 4-5 punti se la partita fosse durata un turno in più. Mary avrebbe fatto addirittura 7-8 punti quindi avrebbe addirittura insidiato il terzo posto. Peccato.

La verità però è che quando si svolgono partite così belle, cattive ma giuste, il vincere o perdere, lascia quasi ogni significato al vento. Anche Il post partita da l’idea del clima al tavolo, ci si scambia consigli, ci si fa domande e ci si prende nella maniera più sana possibile in giro.

Questo è il significato di giocare. Che sia un gioco di ruolo, un gioco di carte, un gioco da tavolo ma anche un videogioco o qualsiasi altra cosa va bene tutto, questo dovrebbe essere lo scopo. 

Che oh, badate bene, mica significa evitare il fallo tecnico o l’entrata un po’ brusca, significa solo, come ti ha insegnato uno scozzese durante Italia Scozia di Rugby che sti cazzi come finisce la partita, dopo andiamo tutti a riempirci di birra come se non ci fosse un domani. Un giro pago io, un giro offri tu! Olè!

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Di Commercianti e Parenti con il manico

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Le ultime tre partite in famiglia sono state davvero entusiasmanti, due serrate dadose tra le strette curve del circuito di Montecarlo in cui abbiamo cercato di tirar fuori il manico e le botte chiappe in questo giro dell’oca velocistico e poi un nuovo viaggio nel calda isola di Puerto Rico, dove i folli imprenditori si sono dadi battaglia a furia di imbarcare tabacco e caffè.. Vediamo come è andata.

Formula D (5 Giocatori)

Dopo che Carlotta ti ha praticamente intimato di comprare Formula D perchè non poteva giocarlo solo quando c’era Lo Smilzo ti ha anche costretto a portarlo alla cena in famigghia e devi ammettere che ha avuto ragione: è stato un successo! Ah le donne ne sanno sempre una più di te. Soprattutto tua moglie.

Il gioco è stato capito subito, che poi obiettivamente è facile, si tratta alla fine di tirare dei dadi, niente di che e Suocero con la macchinina blue (che noi consideriamo la Sauber) ha dominato dall’inizio alla fine partendo niente meno che dall’ultima posizione con una guida alla Villeneuve mentre tu (Su Mclaren) partito dalla pole hai fatto un secondo giro lento e sei stato superato da Carlotta (la Jordan) e poi da Mari  (con la Renault) che ha chiuso il podio. Pollofifo (su Ferrari) sbaglia la partenza e si ritrova costretto ad inseguire per tutta la gara. Peccato almeno a podio potevi arrivarci.

L’esultanza per la prima vittoria di Suocero ad un gioco da tavolo è stata festeggiata come il natale. Fiero di se per averci sculacciato “dadisticamente” parlando è andato a cercare i cappellini presi davvero alle corse e poi abbiamo replicato davvero il podio con tanto di bottiglia. Un momento davvero Epico!

Formula D (4 Giocatori)

Pochi giorni dopo scatta la seconda partita a Formula D questa volta in quattro giocatori che la Mari ha avuto un impegno di lavoro e non ha potuto esserci. Suocero passato sulla rossa Ferrari fa un primo giro da paura ma poi è costretto a fermarsi ai box per i troppi danni subiti dalla macchina e viene sorpassato da tutti alla prima curva del secondo e ultimo giro. Nel frattempo Tu (su Renault), Carlotta (sulla Sauber) e Pollofifo (sulla Jordan) vi date battaglia curva dopo curva. Ma è nel terzo settore che si risolve la gara. Pollofifo entra meglio e riesce a sorpassare sia te che Carlotta che in quel momento conduceva la gara. Alla fine l’ordine d’arrivo è Pollofifo, Carlotta, Johnny. La ferrari ha pagato un primo giro troppo esuberante.

Si Formula D ha mischiato un po’ le carte in tavola, dopo aver vinto a Village, Pollofifo bissa il successo anche in questo secondo gioco.

la classifica del mondiale piloti famigghia è:

  • Suocero 37 (25) 1 Vittoria
  • Carlotta 36 (18) 1 Pole
  • Pollofifo 35 (25) 1 Vittoria
  • Johnny 27 (15) 1 Pole
  • Mari 15 (15)

La classifica del mondiale costrutturi famigghia è:

  • Sauber 37 (25) 1 Vittoria 1 Pole
  • Jordan 37 (25) 1 Vittoria
  • Renault 30 (15)
  • Ferrari 22 (12)
  • Mclaren 12 (12) 1 Pole

Tra le parentesi la classifica eliminando il risultato peggiore vista l’assenza di Mari per una gara.

Puerto Rico (5 Giocatori)

Poi ieri sera torna in scena il classico più amato di sempre, Puerto Rico. In realtà tu avevi voglia di riprovare ancora Village ma Suocero ti aveva detto qualche giorno prima che voleva provare qualche strategia e chi quindi voleva giocarci. Potresti non accontentarlo? Assolutamente no.

La partita è stata assolutamente interessante perchè si sono viste in gioco parecchie strategie alternative rispetto alle solite. Carlotta è stata meno costruttrice del solito ma più votata alle spedizioni. Suocero ha provato a fare il costruttore cercando di acquisire molta forza lavoro, tu hai provato a giocare sulle piantagioni mentre Pollofifo ha cominciato a smaliziarsi un pochino e a capire i concetti di interazione indiretta cioè scegliere un’azione per penalizzare gli altri. Mari invece è stata la solita produttrice folle in grado di incastrare o dare notevoli vantaggi agli altri.

Alla fine come da tua previsione a metà partita ha vinto Carlotta (olè) mentre tu a causa delle mosse azzeccate di Pollofifo e ad altre discutibili sei rimasto incastrato sul finale non riuscendo a fare gli ultimi punti per poter vincere e ti sei dovuto accontentare del secondo posto. Ultima piazza d’onore per Pollofifo che ha fatto sicuramente la sua miglior partita (sta migliorando accipicchia) mentre la strategia di Suocero non ha funzionato. L’idea era buona ma la mancanza di esperienza sulla scelta di alcuni edifici non gli ha permesso di massimizzare il risultato. Mari purtroppo resta al palo.

Punteggi:

  • Mary 36
  • Suocero 41
  • Pollofifo 45
  • Johnny 51
  • Carlotta 63

Classifica Generale

  • Pollofifo 8
  • Mari 10
  • Suocero 14
  • Johnny 21 (2 Vittorie)
  • Carlotta 22 (3 Vittorie)

Puerto Rico Settembrino

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Puerto Rico finalmente ritorna. Era un po’ che non si riusciva ad intavolare una sana partita tra schiavisti imprenditori e questa domenica è stata la volta buona.

Il gioco preferito per la famigghia giunge ormai alla quarta partita ufficiale (in realtà sono cinque) ha visto una sfida molto tesa almeno per il secondo e terzo posto e non sono mancate bastardate davvero aggressive. La famiggghia sta cominciando a capire i meccanismi e questo è davvero un ottimo risultato. Anche se i punteggi potrebbero far pensare diversamente ci sono stati miglioramenti da parte di tutti e anche da parte di qualcun’altro la voglia di sperimentare qualche nuova strategia.

Una della cose a cui il giocatore di Puerto Rico dovrà assolutamente abituarsi è che per quanto si possa pensare di impostare una strategia fin dall’inizio essa sarà influenza nel bene o nel male dal giocatore prima di lui e magari dovrà pensare di stravolgere completamente il suo modo di giocare perchè altrimenti rimarrebbe bloccato.

Il caso più estremo è ipotizzare di giocare da costruttore e poi vedersi obbligati a spedire spedire spedire perchè gli altri riescono a fare molti più soldi di voi e voi non siete riusciti a difendervi con le giuste contromosse.

Un abile giocatore di Puerto Rico deve riuscire a prevedere quello che nel turno faranno i suoi avversari e sarebbe anche opportuno che riesca a vedere oltre, magari anche il giro successivo. Pensare solo all’oggi, a quello che serve a te ti obbliga a mostrare un fianco il tuo punto debole e fidatevi a Puerto Rico gli altri, se se ne accorgono, lo sfrutteranno a loro vantaggio.

Questo gioco nonostante nessuno spari a nessuno o possa togliere territori a qualcun’altro prevede una fortissima interazione tra i giocatori, comprare l’edificio giusto, usare il mercante o il capitano anche quando potrebbe non essere il momento giusto per voi, potrebbe spiazzare gli altri giocatori e mettergli il bastone tra le ruote. Oppure costruire un ottimo motore di denaro e poi comprare subito edificio come la fortissima manifattura o il porto possono dare un vantaggio pazzesco. Non a caso i primi due classificati di questa partita hanno massimizzato il vantaggio di avere questi due palazzi.

Ma veniamo alla nostra partita. Mary è stata l’assoluta protagonista della partita, per la prima volta le sue azioni hanno condizionato in più di un occasione le azioni degli altri. In una tu e Carlotta avete dovuto collaborare nella fase del capitano per fargli buttare in mare molti dei barili non spediti. Ha funzionato una volta poi Mary grazie alla manifattura che gli ha permesso di fare soldi su soldi si è attrezzata con il magazzino grande. Ecco la contromossa. Brava Mary. La sua seconda vigliaccata degna del giocatore più scaltro è stata quella di suocero che comprando la Fortezza prima di Mary le ha impedito di ottenere il moltiplicatore per l’elevato numero di lavoratori presenti sulla sua isola.

La strategia di Mary è stata prevedibile ma efficiente. Si è organizzata per produrre molto e negli ultimi turni grazie al magazzino grande ha potuto spedire senza pietà recuperando molti moltissimi punti. Ha vinto lei? No è arrivata seconda.

Anche Pollofifo nonostante il punteggio dica il contrario si è dato da fare. Ha aperto bene, ha costruito la sua strategia e ha fatto i suoi punti. Pochi è vero ma anche lui sta iniziando a capire e a scegliere le mosse giuste.

Suocero è stato purtroppo in balia degli eventi, nonostante abbia acquisito molto denaro all’inizio gli è mancato il motore che gli garantisse una rendita costante. Della famigghia resta comunque colui che meglio riesce a capire le mosse degli altri e ciò lo rende sempre e comunque un avversario interessante. Continui a pensare che la sua prima vittoria sia vicina.

Carlotta si è vista strappare all’ultimo secondo il secondo posta da una Mary agressivissima. Ha sbagliato qualcosa? A ripensarci viene da dire di no. Aveva una discreta produzione, aveva il porto. Gli è mancato un edificio di quelli che davano i moltiplicatori. Forse solo quello. Detto ciò gli va reso atto e onore che Carlotta ha impostato una partita diversa dal suo solito. Ha giocato meno come costruttrice e più come produzione/spedizione. Forse essere la terza di file con la stessa strategia l’ha penalizzata.

Ed infine ecco lo Re di Puerto Rico. Mastro Schiavista e produttore selvaggio di Mais. La chiave della tua vittoria è stata capire che Mary ti aveva praticamente chiuso ogni accesso al mercato e quindi nonostante volessi costruirti il motore Caffè = Soldi e Mais = Punti Vittoria hai dovuto rinunciare a diventare il parassita di Mary. Quando lei spediva tu dovevi fare altrettanto. Il porto preso all’inizio quasi della partita ha fatto il resto. Il punteggio è bugiardo. Il distacco è stato ampio ma negli ultimi turni hai sudato.

L’altro aspetto positivo della partita è che si è durata circa un’ora e mezza davvero un ottima tempistica il che dimostra che una volta capiti i meccanismi, le partite filano via veloci.

Ecco i risultati della partita:

  • Pollofifo 24
  • Suocero 35
  • Carlotta 43
  • Mary 46 (29 di spedizioni)
  • Johnny 63 (40 di spedizioni)

Questo è la classifica generale:

  • Pollofifo 5
  • Mary 9
  • Suocero 12
  • Carlotta 17 (2 Vittorie)
  • Johnny 17 (2 Vittorie)

 

 

 

 

Consoliamoci a Puerto Rico

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Sorvolando sui discutibili risvolti sociali di questa appena conclusa domenica di giugno, bisognava far scattare qualcosa che sollevasse gli animi visto che la rossa di maranello non arriva mai con il povero Sebastiano che prima o poi si ammalerà di alfonsite e scaricherà la sua Margherita.

Suocero ti doveva ancora il regalo di compleanno, o meglio, ti doveva una maglietta “adatta” alla tua rotondità di sostanza che le precedenti avevano fallito nell’intendo di avvolgere la tua morbidezza e risultare allo stesso tempo nerd e chic.  Ad un certo punto del pomeriggio arriva la telefonata salvifica:

“Ci vediamo al centro commerciale che cambiamo la maglietta e ti scegli quella che vuoi”

“Daje, ma che ne dici di: Cena insieme più Puerto Rico” gli rispondi.

“Ho fatto il pollo con le patate” ti dice.

“mmmm noi abbiamo dei crauti, ok vediamo da te”

Finalmente hai trovato la maglietta, la Tua maglietta.

Saltiamo a piè pari il racconto della cena conviviale e ci ritroviamo tutti e cinque agguerriti schiavisti di neger pronti a darci battaglia a suon di barili di mais, indaco e caffè.

Pronti Noi Zi Va (Motto orkesco durante le spedizioni nel mar dei caraibi)

L’ordine del primo turno è stato Pollofifo, Suocero, Mary, Carlotta e tu.

Pollofifo gioca da attendista, spaventato dall’apertura suicida della precedente partita e sceglie il cercatore d’oro, mossa che riproporrà più e più volte nel corso della partita facendogli guadagnare il diritto ad avere un cartoncino “Cercatore D’oro” con la sua faccia sopra.

Suocero apre -giustamente- con il colono impossessandosi di una preziosa cava, in quel momento hai ipotizzato la prima strategia della partita, la monomais, piano che ti avrebbe visto primeggiare sul fronte spedizioni se tutto fosse andato come avresti voluto. Arrivano poi il costruttore e il sindaco.

La partita dal tuo punto di vista prosegue male, stai abbastanza schiacciato dalle politiche aggressive produttive dei primi di turno e ad un certo punto di rendi conto che competere con loro sul fronte portiamo il cibo, vestiti e tabacco all’europa è un piano che può portare solo alla tua sconfitta: Loro sono messi meglio, molto meglio. L’unica alternativa e lasciare il vecchio continente a questi scafisti folli e diventare il “più mejo palazzinaro de” Puerto Rico.

Come attuare il piano? Provando qualcosa che non avevi mai fatto fin’ora comprando l’ufficio commerciale sfruttando il fatto che Mary e Carlotta un turno si e l’altro pure hanno mercanteggiato come regine di suq arabo. Questa struttura ti ha permesso di vendere il tuo tabacco anche se Carlotta lo faceva appena un istante prima di te facendoti arricchire fregandosene del fatto che il fumo fa male, eh it’s business.

Passano altri turni e le strategie sono sempre più delineate, la famigghia sta imparando a giocare e, sorvolando su  alcune ingenuità, la partita è sempre stata altamente competitiva. Suocero primeggiava nelle spedizioni avendo comprato prima il porto e poi la dogana, mettendosi chiaramente in lizza per la leadership e per le copertina del times come uomo dell’anno; Mary è la produttrice folle, attrezzata anche con i magazzini non è spaventata dal fatto di avere molte merci tanto Suocero che gioca prima di lei imbarca praticamente le stesse merci. Se Mary fosse stata prima di turno rispetto a lui forse avrebbe potuto mettere in discussione la sua strategia ma per come era messa la sequenza di gioco ha purtroppo patito il fatto di non poter decidere lei quando spedire. Pollofifo ha giocato troppe volte d’attesa puntando all’oro più per paura di sbagliare che per oggettiva necessità, lo dimostra il fatto che poi all’ultimo turno del sovraintendente ha prodotto moltissimo portando poi a casa molti punti quando ormai era troppo tardi.

Restate tu e Carlotta. La tua strategia da palazzinaro era sostanzialmente chiara solo a Carlotta avendo a tua disposizione tua edifici grandi: La gilda e il municipio. Era evidente che avresti passato il resto della partita a comprare decidendo quando poi chiudere la partita prima che i punti vittoria diventassero troppo pensanti. Carlotta invece resta per te sempre un mistero. gioca bene non si può dire altro, tralascia sempre un po’ la fase del capitano ma è sempre stata ricca, grazie alla manifattura e al mercato anche lei è sempre stata in lotta per la supremazia caraibica.

Allo scadere del ventesima annata decidi che è il momento: La partita va chiusa prima che sia tardi e effettivamente non ti sei sbagliato. Il giro del capitano per te è un massacro due miseri punticini mentre Pollofifo, Suocero e Mary fanno uno sfacello e poi si passa al conteggio dei punti.

Se la partita si fosse stata chiusa ai punti vittoria, saresti finito sul podio ma l’ordine sarebbe sicuro stato diverso.

  • Pollofifo 36
  • Mary 39
  • Suocero 49
  • Carlotta 54
  • e dopo due volte di conteggio e approvazione di Carlotta: Johnny 57

Dopo due partite perse, piazzandoti una al terzo posto e una al secondo torni finalmente a primeggiare tra gli schiavisti imprenditori di Puerto Rico, olè.

Tenendo conto delle precedenti partite e ipotizzando una piccola classifica attribuendo Cinque punti al primo classificato, quattro al secondo e via scendendo abbiamo:

  • Carlotta 14 (2 Vittorie)
  • Johnny 12 (1 Vittoria)
  • Suocero 10
  • Mary 5
  • Pollofifo 4

In realtà ci sarebbe anche una quarta partita (la prima che avete fatto tutti insieme) ma aldilà del fatto di aver vinto tu non ricordi gli altri punteggi e quindi non avrebbe senso calcolarla.

La sfida è apertissima.