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Le Leggende Di Andor. Viaggio Al Nord. Il Foto Unboxing

Bentrovati frizzanti ragassuoli che quasi giornalmente giungete qui in cerca di sollazzo, la vostra appassionata e mai abbastanza fresca webbettola de borgata vi invita a gustarvi un nuovo post dedicato ai foto unboxing. Questa volta cianciamo a proposito della prima espansione a scatola grande di uno dei titoli collaborativi che più apprezzi ma che per la sua “strana” natura ha raccolto sia numerosi consensi che forti bocciature.

Le Leggende Di Andor è un titolo che ha diviso il mai troppo soddisfatto popolo dei giocatori spendaccioni da tavolo. Le Leggende Di Andor è un titolo quasi unico nel suo genere perché unisce una (seppur stereotipata) ambientazione fantasy a una struttura da puzzle game card driven che poco si addice agli amanti dei giochi dove ce-se-mena. Ne Le Leggende Di Andor, bisognerà ponderare bene le proprie azioni e collaborare il più possibile per completare gli scenari decisamente punitivi.

Per chi ha una buona memoria si ricorderà senz’altro che Le Leggende Di Andor è stato tra i Top 5 dell’anno scorso per tutti gli altri incuriositi questo è il post dove ne abbiamo parlato.

Ma ora basta cianciare, diamo polvere al fuoco e pronti noi zi va.

Questo post è dedicato all’espansione viaggio al nord. La prima espansioni a scatola grande dedicato a Le Leggende Di Andor. Cinque nuove missioni che portano avanti la trama iniziata dal precedente episodio principale.

Questo gioco pur non disponendo della gagliarda e plasticosa componentistica di tanti altri titoli usciti ultimamente dimostra una cura per i dettagli davvero sopraffina. Si, ci si dovrà “accontentare” di non aver la kilata di miniatura che i kickstarter ci hanno abituato, ma bensì avremo a che fare con tanti tanti tantissimi token in cartoncino. Ma andiamo con ordine.

Michael Menzel autore del gioco è per prima cosa un illustratore decisamente ricco di talento. Le Leggende Di Andor pur con le dovute premesse di cui abbiamo è bellissimo da vedere, Carlotta infatti si era innamorata del gioco proprio per questa copertina. Al nostro ultimo modena play del 2017, le era dispiaciuto non poter comprare il gioco, anzi quell’espansione perché doveva per forza partire dalla scatola base. Poco male, in qualche mese abbiamo recuperato.

A conferma della cura con cui questo gioco è stato progettato, troverete all’interno due manuali. Il regolamente vero e proprio e un almanacco.

Una piccola nota stonata, purtroppo la dobbiamo trovare, il manuale non è scritto chiarissimo. Più che altro è difficile trovare il punto esatto dove c’è quella regola in grado di sciogliere il proprio dubbio. Ma non temete il gioco è piuttosto semplice e la prima missione del base serve proprio per imparare a giocare. Forse proprio per questo che il manuale verrà usato pochissimo che c’è questa scarsa attenzione all’impostazione delle regole.

Detto ciò, resta il fatto che il manuale si apre con un fumetto che riassume la storia fin qui. Una trovata deliziosa.

Come per il gioco base, gli scenari di questa espansione si giocheranno su due mappe molto belle da vedere che si sposano perfettamente con la scelta tematica di questa espansione.

La prima mappa è perfettamente integrata con la mappa del gioco base. Infatti, sarebbe decisamente interessante se fosse possibile costruire una missione, uno scenario che coinvolge una super giga mappa composta da entrambe.

La seconda invece, è decisamente da Winter Is Coming però by the sea.

Come hai scritto un po’ più su non esistono miniature per Andor ma in ogni caso le illustrazioni son talmente belle (si, Johnny abbiamo capito ti piace questo gioco, ora basta lodarlo) che si può far a meno della plastica.

In realtà il vero problema di questi mille token di ogni forma e colore è che serve un sistema intelligente per riporli nella scatola, altrimenti si rischia di perdere mezz’ora per trovare ogni volta quello che serve.

Parlavamo di cura ed ecco che i token dei personaggi e dei mostri sono a doppia faccia, così come gli eroi che hanno la loro controparte maschile e femminile.

L’aggiunta particolare che dovrebbe garantire anche dei risvolti interessanti al gamplay è legata alla barca con cui gli eroi viaggeranno per la mappa nella quale sarà determinante la posizione degli eroi su di essa.

A rendere ancora più gagliardo l’impatto visivo del gioco intavolato la nostra barca, l’Alderbaran è rappresentata anche da un simpatico modello in legno.

Anche i personaggi disponibili sono curate e rappresentati da schede in cartoncino. Le Leggende Di Andor è un gioco che può essere apprezzato da molti tipi di giocatori anche da pischelle esperte e non, per tanto ogni personaggio ha la sua controparte maschile

e femminile…

Come ogni gioco collaborativo Card Driven non mancano le carte evento e nel caso di Andor le carte che raccontano la storia e le condizioni di vittoria.

Completano la confezione, dadi, segnalini, reggi token e quant’altro.

Siamo arrivati alla fine baldi ragassuoli, ora che hai aperto questa scatola non vedi l’ora di giocarti anche la seconda parte della campagna de Le Leggende Di Andor, anche perché grazie ai un fortunato regalo hai anche la terza ed ultima espansione del gioco L’Ultima Speranza. Ad ogni modo, se volete vedere i precedenti episodi della rubrica “Il Foto Unboxing” qui sotto trovate i link diretta agli articoli:

Dungeons & Dragons Starter Set

Star Wars Il Risveglio Della Forza Starter Set

Cià!

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Top 5 2017. I migliori Boardgames giocati nel 2017

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Bentrovati ragassuoli, quest’anno partiamo in anticipo con i post di congedo per l’anno 2017 ormai prossimo alla conclusione. Quest’anno oltre al classico post de “Il Mejo der nostro meno peggio” vi cuccate anche delle speciali classifiche delle cose che ti sono piaciute di più nel 2017.

All’inizio dei post dedicati alla singola categoria ci sarà la spiegazione dei criteri con cui è stata stilata la classica. Oggi partiamo, come conferma il titolo, dai Boardgames.

La classifica dei Boardgames è stilata prendendo tutti i giochi che il Cornerhouse ha aggiunto alla sua ludoteca nell’anno solare 2017 ad eccezione di un paio di titoli acquistati per questo natale che non avendoli provati a sufficienza non si può esprimere un giudizio sensato ma di panza.

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Great Western Trail.

Al quinto posto hai deciso di inserire il più “pesante” tra i titoli in elenco. Great Western Trail non è un gioco per tutti ma è il classico cinghialone che da soddisfazione agli snob gamers che odiano il monopoly e i video di unboxing. GWT mischia molte meccaniche dei gestionali e dei giochi di percorso, greando un mix che a te e Carlotta è piaciuto fin da subito da quando lo avete provato al Modena Play 2017. Incredibilmente anche l’ambientazione ha un suo senso con le meccaniche, cosa che non è da tutti i giochi della stessa categoria.

Se siete appassionati di giochi e cercato un titolo di livello questo potrebbe far certamente al caso vostro. Il costo si aggira tra i 40 e i 45 soldi del monopoli e rende bene per due, tre giocatori. Il massimo è quattro ma la partita rischia di andare un po’ troppo lunga.

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Alta Tensione Deluxe.

Questo è il titolo che Carlotta ha voluto aggiungere in classifica trovando un cavillo nel debole regolamento di questa classifica in quanto la nostra prima partita ad Alta Tensione risale a fine 2016 ma sono nel 2017 lo abbiamo comprato. Alta Tensione appartiene ormai ai “classici” dei giochi da tavolo moderni. è uno di quei titoli che gli appassionati dovrebbero avere sempre in collezione. Non è un Entry Level ma come può testimoniare la famigghia, non è un gioco complicato da imparare, il difficile è solo padroneggiarlo.

Come avrete intuito Carlotta è talmente brava a questo gioco che o vince o fa una cazzata che fa vincere qualcun’altro, in pratica è imbattibile! Per gli interessati Alta Tensione si trova facilmente sull’amazon anche in offerta sotto ai quaranta electron. La versione Deluxe può coinvolgere da 3 a 6 giocatori. Da quattro in su è il suo numero di giocatori ideale per via della meccanica d’asta che funziona con l’aumentare dei giocatori.

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Le Leggende di Andor.

Siamo arrivati al podio e senza ombra di dubbio, in uno dei gradini anche se è il più basso, ci va il gioco che più ti ha gasato nel 2017 ossia le leggende di Andor. Andor è un puzzle game collaborativo travestito magnificamente da gioco fantasy. Il titolo ha già qualche anno sul groppone ma non avevate mai avuto modo di provarlo e la dura legge di Carlotta è che se costa più di venti euro prima si prova poi si compra ha fatto si che hai potuto acquistarlo solo ora, complice anche il fatto di alcuni giudizi non troppo positivi di alcuni vostri amici che l’avevano provato. Per te è stato però un colpo di fulmine.

Il gioco base è per 2-4 giocatori anche se consigli da tre in su. Con l’espansioni può ospitare fino a 6 giocatori. Anche Andor è facilmente acquistabile in offerta un po’ ovunque anche a meno di 35 soldi.

Consigli Andor agli amanti dei collaborativi che cercano un diventente ibrido tra gestionale e american. Con un po’ di immaginazione Andor può anche regalare momenti epici nonostante il suo cuore freddo e calcolatore. Se vi aspettate un gioco fantasy pure, passate ad altro non è questo il gioco che state cercando.

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Ticket To Ride Germania.

Di Ticket To Ride ne abbiamo già parlato in lungo e in largo sul canale Youtube e qua su questa webbettola. Ticket To Ride Germania è forse la migliore versione del classico titolo per famiglie. Se volete potete leggervi la recensione del gioco proprio qui.

Se Puerto Rico è stato il titolo con cui hai giocato di più in famiglia l’anno scorso, nel 2017 Ticket To Ride ha davvero conquistato tutti per la sua semplicità e la sua discreta profondità, non c’è stato gruppo di gioco con cui almeno una volta questo titolo non è stato apparecchiato. La sua versione “Primi Passi” è sicuramente uno dei titoli con cui la  miniCornerhouse verrà iniziata a questo mondo.

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Century.

A pari merito con Ticket To Ride per il livello di gradimento tra i giochi comprati 2017, Century si merita il primo posto perché è stato il titolo che ha completato la trasformazione di Suocero da semplice incuriosito a giocatore che vuole comprare un titolo al mese. Century è un semplice gestionale che mischia un po’ di gestione risorse e un po’ di Deckbuilding. Lo scopo del gioco è creare un motore efficente di risorse per completare il più velocemente possibile delle carte obiettivo.

Niente di nuovo nel mondo dei giochi ma Century ha il talento di confezionare tutto quel che ha in maniera gagliarda. Il gioco funziona da 2 a 5 rendendo bene anche con il minimo e il massimo numero di giocatore. Le partite non durano mai più di trenta quaranta minuti e il suo costo è di 35 momente d’oro.

Per oggi è tutto, speri che questo post abbia incuriosito qualcuno con qualche suggerimento per passare anche l’ultimo dell’anno con qualche gioco da tavolo. Almeno tre di quelli elencati sono proponibilissimi per la serata dell’ultimo dell’anno ossia Century, Ticket To Ride e Alta Tensione. Tu stai organizzando già il programma della serata e non è escluso che almeno ad uno di questi tre, una partita non salti fuori!

Cià!

Giochi Uniti Regional

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Ragassuoli, oggi torniamo a parlare di giochi da tavolo e lo facciamo con il nostro reportage dedicato all’evento Giochi Uniti Regional che si è tenuto qui sotto l’ombra del cupolone al Museo Macro.

L’esperienza è stata molto positiva, siete stati tranquilli perché in tanti avevano messo le chiappe a mollo almeno la domenica. E ci sta. Quindi zero code, zero attese e parcheggio quasi di fronte al museo. Una pacchia insomma.

Durante la quattro ore che siete stati al Macro avete provato tre giochi: Sulle Tracce di Marco Polo, Le Leggend Di Andor e Kingsburg seconda edizione. Due di questi giochi ti sono piaciuto su un’altro il giudizio è sospeso.

La cosa che più potrebbe turbare l’ecosistema del Cornerhouse è che non hai comprato nulla! Accidenti, te stai a fa vecchio. Next Step: Guardare con passione i cantieri! Uh per carità!

Per quanto riguarda il video in se, sei sempre più convinto che questo tipo di video a chicchera senza un copione è ciò che ti riesce meglio e che ti diverte di più. Speri che piacciano anche a tutti gli appassionati lettori di questa malfamata webbettola che riempie lo web con le sue fregnacce!

Enjoy it