Archivi categoria: century

Il Maggio Ludico

Bentrovati pischelli, ragassuoli mediani e vecchi bacucchi. Anche quest’oggi le porte der Cornerhouse, la più mejo webbettola de tutto l’internèt (la pronuncia giusta è con cadenza barese) sono aperte e l’invito è sempre quello di prendere posto, accomodarvi e partecipare attivamente con commenti e insulti creativi, al sollazzo de lo spirito vostro tutto.

Siamo a inizio mese, quindi come da tradizione non richiesta, scriviamo due facezie a riguardo delle serata ludiche trascorsa tra Corse di Formula 1, gestione dell’energia in Europa e tutta una serie di giochi di carte che i più espertoni chiamano filler.

Maggio è stato un mese piuttosto avaro di soddisfazioni ludiche ma non per questo non ci sono stati momenti da ricordare. Volendo parlare di una Top3 dei momenti più significativi metteresti i tuoi ricordi in quest’ordine.

Al terzo posto, ci metti Century. Il gioco di carte che tanto è amato in famigghia di cui se volete potete leggere la fregnaccia recensione commento proprio qui. Dopo più di mese è stato messo in tavola per una partita tra moglie e marito e tac, come era lecito tua moglie ha vinto. Qualcuno ne hai mai dubitato? Il fatto è che Carlotta torna a vincere dopo parecchio tempo.

Al secondo posto la rivincita dagli sfottò di Suocero che contro i pronostici dell’allegra combriccola, ci mette in riga e batte tutti a Formula D con una serie di mosse audaci (de chiappa) che ti fanno perdere una gara praticamente vinta. Ne abbiamo anche già parlato qui.

Al primo posto un altro momento tra moglie e marito in una partita genitori-nonni ad Alta Tensione. Uno dei giochi preferiti dalla Mary.

Siamo agli sgoccioli, in tre vi state giocando la vittoria. Ci siete tu, Carlotta e la Mary, quest’ultima un pelo svantaggiata. Siete in quella che ragionevolmente pensate sia l’ultima fase d’asta per comprare la centrale mancate per alimentare il numero più alto possibile di centrali perché pensate che a ‘sto giro la partita verrà chiusa.

Ci sono due centrali da sei scatta l’asta. l’asta più bastarda che tu abbia mai visto a questo gioco. Suocero si infila nel mezzo, giustamente per dare fastidio mentre Mary resta rinunciataria. Suocero prende per una cifra di un certo peso di parecchio superiore al costo di partenza una delle due centrali, perché tu ti sei chiamato fuori (sbagliando, clamorosamente) e perché Carlotta non ha voluto tirare troppo la corda. Ma è per la seconda centrale che sbem scatta la guerra tanto da domandarsi se bisogna anche cercarsi un legale di quelli bravi.

Alla fine (un po’ per bontà, un po’ perché effettivamente avete puntato ‘na cifra) per due crediti ti compri la centrale e a fine turno come previsto vinci la partite. Evviva te, ma po’ Carlotta, insomma, te lo ha permesso.

Ebbene ragassuoli, questi sono stati i nostri momenti più gagliardi di maggio, con cosa vi siete sollazzati questi mese?

Raccontate le vostre facezie nei commenti. Cià!

Annunci

Il Marzo-Aprile Ludico

Benvenuti in questa cialtrona e appassionante webbettola, l’unica che in tutta l’internet può sollazzarvi lo spirito tutto, parlando a ruota libera di tutto quello che ti passa per la testa. Oggi dopo due episodi della rubrica musicale in dieci parti #1discoalgiornoper10giorni ci prendiamo un post di pausa per fare il punto sul bimestre marzo-aprile ludico visto che proprio nel mese di marzo l’appuntamento è saltato. Quindi ti tocca recuperare. Basta cianciare le bande, pronti noi zi va.

Marzo e aprile non sono stati due mesi carichi di lussuria al tavolo da gioco anzi per via di alcune facezie piuttosto impegnative sono stati purtroppo trascurati. Alla fine il numero di ventitre partite in due mesi è stato raggiunto solo grazie alla moltitudine di filler che si sono affacciati al tavolo ma i momenti dedicati ai “giochi” più pesanti sono stati pochi.

Il mese di marzo sarà sicuramente da ricordare per la prima partita di Suocero a Blood Rage, gioco che tra l’altro lo ha anche conquistato. Nonostante Carlotta abbia vinto possiamo affermare che il buon suocero ha disputato un’ottima partita. Bravo suocero!

Blood Rage è un gioco di Eric Lang portato nella nostra penisola da Asmodee Italia. Le due meccaniche principali sono quelle delle draft di carte e quella di controllo del territorio. Ogni giocatore controlla un clan vikingo, lo scopo è quello di ottenere il maggior numero di punti gloria. I clan partono tutti forti uguali poi grazie alla fase di draft le abilità possedute dai vari clan si differenziano. I giocatori più esperti ovviamente possono trarre molto vantaggio da un draft ben fatto che sostanzialmente è cuore del gioco.

Uno degli aspetti o forse l’Aspetto che ha reso così famoso Blood Rage è la sua componentistica. Infatti, tutte le miniature che compongono il gioco sono tanto inutili quanto belle. Il gioco può funzionare anche con dei cubetti che avrebbero anche abbattuto il costo ma volete mettere la miniatura del gigante di fuoco?

Ancora a marzo è ricominciato il mondiale di Formula D 2017-2018 che ti ha visto trionfare per la seconda manche sulla pista di Montecarlo per i dettagli potete leggere qui.

Per Suocero marzo è stato davvero un gran mese, oltre ad aver giocato bene a Blood Rage ha vinto anche la sua prima partita a Century di quelle giocate tra di noi, specifici tra di noi perché Suocero ormai è talmente preso bene che divulga il gioco intelligente con tutte le persone che può. Così si fa.

Sul fronte delle novità a Marzo è entrato nella tua ludica collezione Level 9, un giochino edito nell’italico idioma da DvGiochi che si è rivelato davvero carino e divertente. Per farla breve, visto che tanto è uno di quei giochi di cui vuoi parlare più nel dettaglio magari in una recensione, Level 9 è un piccolo Tetris verticale da tavolo, peccato che la scatola preveda il materiale solo per quattro giocatori. Comprare una seconda scatola per trasformarlo in un party game da 60 crediti imperiali magari è sprecato ma un quinto giocatore ci stava tutto.

Aprile invece è stato un mese che ha visto alcune novità tascabili e forse si è verificato uno degli eventi più importanti del 2018. Siore e siori hai vinto a Carcassonne, non succedeva dal 2016 ma accidenti, hai battuto tua moglie! Ta dan! No, non hai ancora divorziato e ciò è bene.

Ad aprile hai acquistato un po’ di giochilli di piccolo formato. The Game -La Sfida-, Game Of Trains, Coloretto e Origami. Tutti titoli tascabili che la Dv Giochi ha messo sul mercato a soli 10 crediti imperiali.

Al momento vi siete divertiti con tre di essi. The Game -La Sfida- è la versione competitiva di The Game per due giocatori. Un giochino di carte tanto bastardo quanto semplice. Un titolo che davvero può far rosikare duro per via delle sue regole. Ogni giocatore ha un mazzo di carte numerato da 2 a 59. Ogni giocatore in ogni turno deve giocare almeno due carte pena la sconfitta immediata. Ogni giocatore può piazzare le carte in ordine decrescente o crescente su uno delle sue pile e inoltre può giocare una e una sola carta sulla pila dell’avversario. Insomma la pugnalata è dietro l’angolo. Come per Level 9 uscirà il post dedicato.

Un altro titolo di cui parleremo è Coloretto la versione gioco di carte di Zooloretto. Si tratta di un gioco di collezione set che rende bene in almeno quattro giocatori. Suocero l’ha subito apprezzato. Nelle prime partite vi siete un po’ confusi con il regolamento che magari hai letto distrattamente ma poi si è rivelato davvero un titolo divertente, semplice ma piuttosto intelligente.

L’ultimo titolo che hai avuto modo di provare è Game Of Trains. Anche questo giochino tascabile è un gioco di carte il cui scopo è riuscire a riordinare il proprio set di sette carte che partono da sinistra verso destra dalla più grande alla più piccola invertendo l’ordine. Carino anche questo, secondo te è più intrigante in tre quattro giocatori piuttosto che in due. Forse dei tre è il meno immediato ma è quello dove forse si riesce a costruire una strategia interessante.

Come avrete intuito questa è una fase ludica un po’ strana. Ora come ora è meglio dedicarsi a giochi da trenta quaranta minuti massimo in modo da poter fare una partita sola al volo o farne un paio nel corso della serata. Tanto, chi pensa che i filler siano da bistrattare è il solito snob che pensa che solo quello a cui gioca lui è degno di essere giocato. Semplicemente ci sono momenti dove si può organizzare un partitone a Rebellion altri nei quali bisogna godere di giochi più easy e lasciare che il proprio cervello si rilassi un po’ di più.

Chiudendo, sai che anche qui in molti potrebbero lamentarsi, la sfida del #10×10 a questo punto si fa interessante:

Century

6

Coloretto

5

Level 9

4

The Game

3

Alta Tensione

3

Quadropolis

3

Game Of Trains

3

Questi sono i giochi più giocati al 30 aprile. Alta Tensione che Mary adora tanto potrebbe essere il gioco più pensate che godrà del maggior numero di partite quest’anno. Puerto Rico resta alla porta. Quadropolis si conferma anche quest’anno un titolo che vi aggrada molto soprattutto nelle sfide tra moglie e marito.

Manca all’appello Ticket To Ride di cui in famiglia ormai avete ben quattro scatole e qualche bel American Dadoso. Su questi ultimi però vale il discorso fatto sopra. Un american di rilievo ha bisogno di tempo, ma è già nell’aria una serata a tema Zombicide ne senti il bisogno.

Orbene ragassuoli, in questo periodo siete riusciti a giocare a qualcosa? C’è qualche gioco di quelli citati che vi ha stuzzicato lo spirito? Parliamone come al solito nei commenti!

Cià!

Century. Il Gioco Da Tavolo

Bentrovati primaverili ragassuoli che tanto vi sollazzate quasi quotidianamente o spirito tutto in questa webbettola cianciona poco propensa a cadere negli schemi convenzionali dei blog(ge) di settore. Oggi dopo qualche post, torniamo a parlare di quel fantastico mondo che è il gioco da tavolo. Per farlo ci prendiamo i soliti minuti per parlare a sproposito e senza il benché minimo filo logico di uno dei gioco che da quando è entrato nei titoli della famigghia è stato sicuramente tra quelli che hanno ottenuto più successo: Century La Via Delle Spezie.

Per coloro che son capitati in questo postaccio guidati dal possente google i quali non sanno dove poccazozza siano finiti, è lecito accontentarli con un po’ di tennicismi così il loro tempo se non prendono da bere non vada sprecato.

Century è un gioco di carte che mette attorno al tavolo da due a cinque giocatori per una durata sempre inferiore all’ora. Lo scopo del gioco è acquistare una serie di carte dette mercante al fine di costruire un motore di creazione risorse per arrivare a comprare le carte obiettivo valide per i punti vittoria finali. Il primo giocatore che compra la quinta carta obiettivo chiude la partita permettendo agli altri giocatori di porre termine al giro. Chi ha totalizzato il maggior numero di punti vittoria è il vincitore.

Con l’aumento del numero di giocatori diminuisce il controllo che i giocatori possono avere sul fattore alea. Tu hai provato Century in ogni configurazione di possibile. In due e tre giocatori è quasi sempre più cattivo anche se tendenzialmente l’interazione indiretta è sempre leggera. Alle volte ti è capitato di voler incastrare il giocatore che in quel momento stava vincendo ma fondamentalmente è tutto in funzione della sensibilità dei giocatori intorno al tavolo.

Di solito in ambito famigghia si tende a non rompersi troppo le scatole e tutto il gioco si riassume nel trovare la giusta combinazione di carte in funzione delle carte obiettivo in gioco.

Century è chiaramente un familiy game, qualcosa di un po’ più di un filler ma non ancora abbastanza da essere il piatto forte della serata e fa dell’estetica, dell’aspetto visivo molto bello, uno dei suoi principali pregi.

Terminiamo il pippone del goblin con dire che Century è edito in italia da Asmodee ed è facilmente trovabile ad un costo medio di circa trentacinque monete d’argento.

Ok Ok, il dente è andato. Ora se rimanete qui vi tocca leggere il tuo commento spassionato e sgrammaticato che questo gioco lo hai letteralmente spolpato e che tanto è piaciuto alla famigghia.

Gli autorevoli e preparati blogge e i verdi forum italici hanno abbastanza affossato questo povero giuoco reo di non essere in grado di eccitare l’hardcore gamer che al solo vedere la casualità della pesca delle due file di carte, quella delle carte motore e quelle delle carte obiettivo, può richiedere al suo spacciatore di fiducia un flacone di lexotan per riuscire a calmarsi prima di tirare le capocciate al muro. Si, l’ultimo giocare se si gioca in cinque può aver sfiga e sucare duro per via che gli altri che lo precedono possono prendere le carte migliori prima di lui eh vabbè pace, non ti pare sia l’unico gioca a portare questo difetto. Altri hanno parlato di noia, di stallo, che gli esperti giustamente giocano solo tra esperti. Ma un grosso ‘sti cazzi e pensare che grazie a Century tu hai fatto sparire il mercante in fiera dai giuochi durante le vacanze di natale, lo vogliamo dire?

Sia chiaro che Century non è un gioco perfetto e non credi abbia mai preteso di esserlo ma è un’arma perfetta per introdurre nuovi giocatori, nuove leve pronte a spendere stipendi sui prossimi giochi e vedrete che una parte di loro, non tutti come è giusto che sia, un giorno giocherà anche a Agricola non temete ma ci va tempo! Century è bello da vedere, dura poco e si spiega in pochi minuti. Ragassuoli sono anni che lo vai dicendo è il target quello che va compreso. Esempio sciocco ma sei una vado a vedere una commedia è mi lamento che fa ridere forse ho sbagliato io qualcosa. Se invece dico questa commedia non è gagliarda come altre forse sto inquadrando meglio il discorso. Century è un gioco leggero, tranquillo e dalla durata contenuta. Si spiega in pochi minuti e chiunque grazie a un po’ di culo o un po’ di bravura può arrivare a vincere.

Ma davvero vi pare poco?

Per tutti questi personalissimi motivi, ripeti, personali, è solo un’opinione personale, Century è buon gioco introduttivo adatto agli occasionali e ai neofiti che dopo venti partite (e oggi sappiamo che su un singolo titolo in soli sei mesi non sono poche) non ti ha ancora stancato. Anzi, dirai di più, Century non è solo il titolo che tuo suocero ha voluto comprare, ma è IL GIOCO con il quale lui stesso ha fatto partire la sua opera di evangelizzazione.

Il Febbraio Ludico 2018

1519908997-picsay

Benvenuti anche oggi cari ragassuoli, la vostra appassionata webbettola de borgata è come sempre pronta a sollazzarvi lo spirito tutto. Oggi continuiamo con la rassegna delle serate ludiche parlando del mese di febbraio che si è concluso giusto poche ore fa.

Esattamente come l’anno scorso anche questo secondo mese del 2018 è stato purtroppo un disastro. Solo soltanto solamente otto partite, na grande sola (come se dice qua a Roma) per capirci. Quindi la grande sfida del 10×10 dopo solo due mesi è già in crisi profondo. Somebody Help Me!

Nonostante questo scempio, qualche spunto di interesse sei comunque riuscito a tirarlo fuori. Partiamo da Century che per la seconda volta in due mesi consecutivi si prende il titolo di gioco più giocato guardando tutti dall’alto in basso delle classifica con ben cinque partite giocate. La notizia è che ha vinta la Mary (Evviva Evviva Evviva). Si, grandi scene di giubilo perché da quando sono iniziate due anni fa, le partite in famigghia è la prima volta che vince ad un gioco competitivo individuale. Brava Mary Brava!

A pari merito con Century, è tornato l’interesse verso Boss Monster. Un giochino di carte semplice ma non banale che strizza l’occhio a tutti i nostalgici del retrovideogaming in quanto tutta la grafica è in perfetto stile 8 e 16bit.

La cosa bella di Boss Monster è che la partite sono sempre molto tirate e si giocano sempre sul filo del “o vinco io o vinci tu” salvo eccezioni non ci sono mai state situazione da “ti ho stracciato! muahahahahahah” il che lo rende sempre divertente.

Avete poi giocato a Alta Tensione che conquista il secondo posto provvisorio dei giochi più giocati del 2018 in cui ha vinto Carlotta eseguendo proprio da Manuale la tattica che tu e lei avevate pensato per impostare una partita vincente. Bene ora tocca pensare ad una contromossa altrimenti, accidenti, lei vi fregherà sempre.

Tra le scatole a cui avete tolto la polvere c’è quella di Carcassonne dove l’egemonia indiscussa di Carlotta è ormai imperante. Carcassonne è uno di quei titoli che in due è ‘na bomba, ora vi piacerebbe provarlo in famigghia per vedere l’effetto che fa. Sicuramente perderà parte della sfida ma potrebbe essere divertente valutare un approccio differente.

Per la serie giochi caciaroni dove conta essere solo Coatti, è scattata una partitina a King Of New York il gioco dove i mostri se menano in per dominare la grande mela. Divertente come sempre. Ha solo il limite dell’eliminazione del giocatore. Le partite non durano tanto quindi non dovrebbe essere un peso, però oh, non a tutti piace ‘sta cosa di vedere gli altri giocare. Fortuna che c’è la MiniCornerhouse che riempie di sorrisi gli sconfitti altrimenti sai che noi?

Infine, ahimé ci tocca anche parlare di un fallimento. Ebbene si, ogni tanto capita. A inizio mese hai provato a proporre in famigghia Nations un gioco di civilizzazione che avrebbe dovuto essere un peso medio invece si è rivelato un mattone non di poco conto visto che dopo tre ore di partita compresa la spiegazione, eravate arrivati soltanto a metà.

Nations è un brutto gioco? No, non lo è. O almeno a te piace molto. Probabilmente però ha bisogno di due o tre partite piene per essere compreso perché di per se è molto semplice. Hai schematizzato tutto il regolamento in una paginetta, solo che evidentemente non è proprio ‘sto peso medio o forse giocato in cinque giocatori dura troppo.

Nations verrà ancora riproposto? Boh, sicuramente lo vorrai riprendere per una sfida 1vs1 con la Carlotta almeno per non scordare le regole e poi buh bah chi lo sa!

Ed ora ragassuoli tocca a voi! A cosa avete giocato questo mese?

 

Il Gennaio Ludico 2018

1517484867-picsay

Bentrovati ragassuoli, il primo del mese del 2018 è andato, bye bye gennaio. Benvenuto Febbraio.

è ordunque giunto il momento di riprendere il lavoro reportistico che tanto te sollazzava lo spirito statistico a proposito dei giochi a cui hai giocato nel mese che si è appena concluso.

L’anno scorso uscivano i tuoi pessimi video in cui ne parlavi. Quest’anno invece si chiacchera leggendo le tue fregnacce a proposito di questi giochi. Andrà meglio? andrà peggio? Buh, bah nobody knows the way it’s gonna be!

Fortuna che non hai mai ne parlato ne scritto ma nel 2017 hai tentato” di partecipare ad una specie di gioco in cui si doveva riuscire a fare nel corso dei 365 giorni dieci partite a dieci giochi diversi. Ovviamente è stato fallimento, non perché hai giocato poco ma perché non sei riuscito a fare le dieci partite. Eh vabbè. Quest’anno ci riprovi e questa volta lo dichiari anche. Tiè! miii che paura!

Ora ti senti assai confident solo per il semplice fatto che quest’anno il budget dedicato al mondo dei giochi è diminuito (di molto) e quindi senza la foga della novità per la necessità di parlarne nei video dello iutubbe per restare sul pezzo per compiacere il tuo pubblico (uh per carità) pensi che potrai goderti di più le scatole che affollano il salatto, la cantina e non ci crederete ma anche il bagno.

Gennaio ti ha visto protagonista di sedici partite suddivise tra undici titoli diversi. Partendo dalle novità hai proposto in famigghia Il Padrino che ha riscosso un discreto successo. Probabilmente è necessaria una seconda partita per faglielo digerire meglio ma questo gioco che mischia abilmente diverse meccaniche tra il controllo territorio, aste e piazzamento e un po’ di cattiva interazione sia indiretta (frequente) sia diretta (può capitare) è un titolo da tenere d’occhio.

La seconda è ultima novità è legata alla espansione di Quadropolis che si chiama Servizio Pubblico. Quadropolis è un titolo di piazzamento tessere che simula in meno di un’oretta Sim City con grafica molto puccettosa. L’espansione aggiunge un po’ di colore, un po’ di verve a delle tessere Ufficio Pubblico che dovevi prendere per far punti ma che di per se non avevano niente di interessante. Non è un acquisto obbligatorio ma se il gioco piace diventerà praticamente impossibile giocare senza di essa.

Non poteva mancare una sfida a Ticket To Ride, uno dei giochi più apprezzati nelle vostre serate ludiche. Questa volta vi siete affrontati sulla mappa dell’asia leggendaria che si è rivelata simile alla mappa europea per modo con cui sono sistemate le tratte. Il quid di questa variante sono le tratte di montagna che richiedono per essere completate il sacrificio di un proprio trenino. Ogni trenino sacrificato vale a fine partite due punti. L’implicazione strategica è interessante. In pratica queste tratte possono avere due utilizzi il primo è nell’immediato di trasformare nelle triste tratte da due punti in tratte che possono anche dare sei punti, rendendo così interessante lo scontro nella parte centrale della mappa cosa che in Ticket To Ride Europa potrebbe non esse auspicabile.

A lungo termine sacrificare trenini può essere la mossa migliore per accorciare la partita se si pensa di essere in una buona posizione e prima che gli altri completino i proprio obiettivi. Insomma una mappa che merita di essere approfondita.

Fortunatamente sei riuscito anche a portare a casa due partite ad Alta Tensione e una a Puerto Rico due giochi che sono stabilmente nella parte alta della tua classifica personale dei giochi preferiti. Due giochi che completi che non possono mancare nella lista dei titoli provati da ogni appassionato di giochi. Come hai iniziato a fare per Carcassonne stai ipotizzando di raccogliere in maniera più o meno ordinata le tue considerazioni su questi due titoli in termini di strategie e possibilità. Speriamo che il tempo non sia tiranno.

Century è stato il gioco a cui avete giocato di più a Gennaio e come sapete è stato anche scelto dalla famiglia come il gioco migliore del 2017. Per Century arriverà una fregnaccia dedicata nel corso dei prossimi mesi sul blog.

Altre cose di rilievo da raccontare non ci sono per cui l’unica cosa è che speri di riuscire a mantenere questo ritmo di gioco per tutto l’anno e di poter goderti di più i titoli che hai trascurato durante l’ultimo periodo.

Ora tocca a voi ragassuoli, avete fatto qualche bella partita questo mese? Avete qualche gioco da consigliare a questa ludica bettolaccia?