[Giochi Da Tavolo] Exploding Kitten. E se un gatto volesse ucciderti?

Vieni bel gattino, vieni… micio micio… bum!

Parlare di Kickstarter per giochi da tavolo, oggi, nel 2022 è ormai una normalità. Anzi, si dovrebbe dire crowfonding ma ci sono volte in cui il brand definisce il prodotto come accade in quelle che molti chiamano “serata Netflix”. Oggigiorno Importanti case di produzione si affidano a queste “piattaforme” di raccolta fondi per finanziarsi quasi a rischio zero, proponendo spesso titoli con costi di produzione e licenza importanti pieni di miniature e con contenuti alle volte anche discutibili o mediocri. C’è stato un tempo però dove non è stato tutto così “normale”. C’era diffidenza, c’erano giustificati dubbi e leggere “data consegna prevista tra almeno un anno” ci rendeva tutti particolarmente scettici. Il caso di Heroquest fu un eclatante esempio de “Scappo cor malloppo”.

Era il 2015 quando Matthwew Inman vignettista statunitense noto al pubblico di internet per la striscia a fumetti The Oatmeal, decise deciso di collaborare con due game designer professionisti (Etan Lee e Shane Small) per creare un gioco di carte che potesse trasporre in un gioco la sua vena artistica surreale e politicamente scorretta.  Così nacque Exploting Kittens un fenomeno impensabile che incassò quasi 9 millioni di dollari diventando uno dei kickstarter di maggior successo di sempre (oggi sulla piattaforma di Kickstarter è al quinto posto assoluto nella categoria).

Il gioco in breve

Exloding Kittens è un gioco per 2-5 giocatori dalla durata relativamente contenuta (venti minuti a partita circa) dalla complessità pressoché inesistente. Si tratta di un titolo altamente competitivo, fortemente votato al rosikamento, con interazione diretta e eliminazione del giocatore (quindi meno dura la partita meglio è). Per la sua semplicità è destinato ad ogni tipologia di giocatore purché sia conscio che il rischio di perdere amicizie o assistere a momenti di fregnaccismo, sono ben presenti e possibili nel gioco.

La meccanica alla basa di Exploding Kittens è banalissima e per certi versi per quanto l’alea sia determinante, ricorda anche qualcosa che può assomigliare ad una roulette russa. Infatti, ogni giocatore non potrà mai approcciarsi né in maniera tattica tanto meno strategia al tavolo e dovrà “sopportare” quello che il fato gli offrirà.

Il turno di gioco è semplice: Ogni giocatore nel proprio turno deve pescare una carta dal mazzo di pesca comune, se questa carta è un exploding kittens fa bum ed esce dal gioco. Per evitare che ciò accada, sempre nel proprio turno, il giocatore corrente prima di pescare potrà giocare carte dalla sua mano le quali hanno lo scopo di manipolare il mazzo di pesca o far pescare a qualche altro giocatore o rubare carte sempre ad un altro giocatore. In ultima istanza se viene pescata una Exploding kittens il giocatore si salva scartando una specifica carta “disinnesgatto”.

Non è bello ciò che è bello ma ciò che bum!

Exploting kittens è un gioco difficile da giudicare. Se ci si fermasse alla mera analisi dell’eleganza del regolamento non mi sentirei di promuovere il gioco, anzi. Tanti Hardcore gamer lo snobbano per via della sua fin troppo banale semplicità e pur non condividendo l’idea di bocciare un gioco perché non in linea con i propri gusti, posso comprendere le critiche vista l’impossibilità di controllo sul gioco a cui molti ambiscono. Altro aspetto fondamentale è che trattandosi di un titolo competitivo con una interazione direttissima nella quale si attacca un altro giocatore, se al tavolo sono presenti giocatori permalosi o con il mal di testa, beh, diventa difficile sperare che la mezzora spesa a farci una partita sia ricordata come un momento divertente.

Tuttavia, se al tavolo ci sono le persone “giuste”, anche niubbe, come la zia Concetta o nonno Anselmo (purché ci vedano ancora bene perché il testo sulle carte è davvero mignòn) e si vuole tentare di proporre qualcosa di diverso, allora forse forse, Exploding Kittens può essere una scelta valutabile.

Ovviamente pur essendo presenti nel libricino di istruzioni le regole per giocarlo in due vi sconsiglio il titolo se non giocato con il massimo numero di giocatori.

A fronte di tutte queste considerazioni diventa difficile consigliarvi questo gioco e dopo averlo provato tantissime volte con diverse persone, posso dirvi che quando ci giochiamo la prima partita mi diverte ma difficilmente esulto quando ne proposta una seconda.

Se bocciare non è la soluzione migliore, promuovere senza merito è ancora peggio

Exploding Kittens non è un gioco che boccio a prescindere, non lo faccio per snobbismo né perché al suo posto preferisco altro (io ho altre preferenze ad esempio Stella o anche Bang se si vuole stare in un genere simile). Non è sicuramente il primo titolo in cima alla lista che vi consiglierei per una sera tra amici ma non è neppure l’ultimo in classifica. Come sapete non mi piace vedere le cose solo nere o solo bianche ma apprezzo cercare di galleggiare anche nei grigi senza apparire un ignavo democristiano.

Eppure, nonostante questa non sia l’unica recensione critica su Exploting Kittens, questo giuoco ha riscosso così tanto successo che ne è uscita in questo periodo una nuova edizione e diverse, molte,troppe espansioni. Ma, se su venti euro non mi permetterei mai di dirvi: “ma va la lassa perde” e non vi fermerei, se il gioco vi incuriosisse, dall’acquistarlo, credo che investirci più soldi per comprare espansioni portando il gioco a superare magari anche i sessanta euro di valore sia una scelta rispettabile ma dal mio punto di vista opinabile.

Sappiate in definitiva che Exploding kittens è un gioco che potrà dividere il vostro tavolo. C’è chi lo adorerà o chi lo odierà per i motivi di cui abbiamo cianciato prima. È un gioco fortemente dipendente dalle persone che lo giocano più che dalle sue indiscusse qualità. Ad ogni modo se vi garba “fa i stess”, parafrasando i Bluvertigo: “Ti piace Springsteen, ok non c’è problema”  io, i link affiliazione amazon ve lo lascio comunque. Qui il gioco base e qua tutte le espansioni.

Che poi, per completare il discorso e smentirmi a tempo zero, tenete conto di questo, nel mio giro di amici e parentame posso contare ben tre copie del gioco quindi come capirete, tutte le considerazioni critiche e razionali possono essere tranquillamente fallaci laddove poi Exploding Kittens diverte e soddisfa. E cosa c’è più importante di misurare un gioco se non dal divertimento che è in grado di generare?

Ebbene cari ospiti di questa webbettola la chiaccherata numero 755 di questo blog è giunta a termine. Vi si ricorda che stelline e commenti sono la benzina e l’unica moneta che vi verrà richiesta per partecipare a questo gioviale convitto.

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4 commenti

  1. Giocato a capodanno per la prima volta, ma eravamo in 9 , non so se era un espansione o cosa, come party game può starci, molto semplice e intuitivo, non mi ha fatto impazzire ma un paio di giri si possono fare.

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