[Riflessioni] Sto dimenticando il cinema!

Cari Ragassuoli e deliziose donzelle ben trovati e ben trovate, io, il vostro affezionato Johnny oste di questa virtuale bettola dell’internet, sono lieto di accogliervi anche oggi qui nel Cornerhouse per condividere questo post colmo di ciance e facezie dall’ortografia spesso libertina, ispirato a tutti quei temi figosi che ci piacciono tanto tanto, ma suvvia, non prolunghiamoci eccessivamente in questi educatamente frivoli convenevoli che fanno danni ingenti alla SEO per cui ciancio alle bande noi zi va!

è da tempo che desidero portare sul blog alcune ciance un po’ più riflessive rispetto alla solita sconclusionata recensione e quasi caso perché la programmazione del Cornerhouse è inequivocabilmente inesistente, mi si è mostrata davanti come una madonna dalle fattezze di Cortana, l’occasione, credo, giusta: Il mio rapporto con il cinema. Rapporto che a causa della pandemia è, mannaggia allapeppetta, cambiato.

Io amo il cinema, le serie tv mi garbano certo, ma a me piace lo spettacolo raccontato in centoventi minuti. Amavo andare ai multisala godermi il maxischermo, l’audio che ti fracassa i timpani e il cervello; gli effetti speciali costati milioni di dollari, gli Harrison Ford, i Tom Cruise e gli 007. Adoro guadare i film di Nolan come quelli di Scorsese o di Scott. Al cinema devo il mio amore per i Cure scoperti in jovine età grazie a Il Corvo così l’amore per i Linkin Park che hanno firmato le soundtrack dei Transformers o per Live To Rise dei Soundgarden estratta dal primo film Avengers. così come tutti i temi di John Williams o di Hans Zimmer che mi canticchio mentre lavoro.

Il cinema non è morto, il cinema però rischia il cambio di paradigma nella forma di fruizione e sa da una parte condivido per alcuni aspetti alcune drastiche posizioni di Major come Disney come “pubblicano” le prime visioni sia al cinema che in streaming in forma di offerte VIP sulle piattaforme proprietarie da una parte mi rendo conto che non sono più abituato a informarmi sulle uscite al cinema che proprio in questo settembre stanno ripartendo. A fine mese uscirà l’ultimo 007 con Daniel Craig così simile a un Ethan Hunt inglese mentre proprio quando vi sto scrivendo è in uscita Dune.

Dune, peridddio! Dune l’opera messianica a cui dobbiamo buona parte del mondo Pop’n Nerd che ce garba tanto. Senza Dune non ci sarebbe Star Wars, senza Dune non ci sarebbe certi videogiochi, si senza Dune non avremmo Warcraft o Command & Conquer. Dune è yggdrasil della nostra cultura ed io ho dimenticato l’entusiasmo dell’attesa della giornata dedicata ad andare al cinema. Ricordo che mi tremavano le gambe quando ho visto episodio VII per l’emozione non riuscivo a guidare e a parcheggiare.

Ora vi dico la verità: Ho paura, quasi che questa clausura dettata dagli ultimi due anni pandemici abbia reso “questa” la normalità e l’uscita al cinema sia un qualcosa di straordinario non necessario e facilmente evitabile. Razionalmente sono convinto che i cinema siano sicuri che il veicolo di diffusione del covid sia altro come i mezzi pubblici ma avendo subito una perdita proprio a causa del Covid mi fa pensare: “Ma chi me lo fa fare?”.

Così quando l’internet mi ha ricordato di Dune il mia furbata (sciocca) è stata dire: “Vabbè aspetto il discoraggioblu o che esca su qualche piattaforma che tanto ormai pago più per gli abbonamenti che per la rata di mutuo.” Alla fine però mi pento e mi chiedo: “Ma mi servono davvero tutti questi Disney+, Netflix e compagnia cantante”

Sui social ho visto diversi di voi che hanno testimoniato il loro tornare al cinema come Fabrizio di Cent’anni di Nerditudine e ho provato un po’ di sana invidia nel trovare il suo post su IG. L’invidia però di quella sana quella di sprona e che ti fa coraggio.

Non ho idea di quando tornerò al cinema, spero, lo giuro, che mi passi quest’ansia e che anche senza i miei venti crediti imperiali, Dune vada bene così faranno il seguito e la serie tv. Dune, si Dune, quanto mi sei mancato!

Ebbene cari ospiti di questa webbettola la chiaccherata numero 746 di questo blog è giunta a termine. Vi si ricorda che stelline e commenti sono la benzina e l’unica moneta che vi verrà richiesta per partecipare a questo gioviale convitto.

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