I Libri del 2021 · Libri e Fumetti

[Libri] On The Way To A Smile

Io la vedo in questa maniera. Quando in futuro ripenserai a quello che è successo, la risposta ti apparirà chiara e inequivocabile. Ma si ripenserai ancora, più in là nel tempo, la conclusione a cui arriverai potrebbe essere diversa. Le risposte esistono, ma non sono uniche e irreversibili. Penso che tu debba continuare a interrogarti per tutta la vita e accettare la risposta che in quel momento saprai dare a te stesso. L’importante e non dimenticare. Vincent Valentine,

C’è tanta voglia di Final Fantasy VII in the air. Eh si Ragassuoli e Donzelle, non vi nascondo che in questo periodo sono in una fase di retronostalgia piuttosto viva legata a quello che certamente è uno dei videogiochi più importanti della mia adolescenza. Chiaramente il remake uscito per PS4 poco meno di un anno fa è tra le causa scatenanti di questa fase. Infatti, visto che poche settimane mi sono dotato anch’io di una console della quarta generazione Sony, non vi nascondo che il titolo da giocare in cima alla lista è senza ombra di dubbio Final Fantasy VII remake.

Dopo il post pieno di cuoricini e tanto ammmore uscito due settimane fa il giorno di San Valentino dedicato ad Aerith, eccoci quindi a cianciare nuovamente della settima fantasia finale e oggi lo facciamo commentando il libro On The Way To A Smile scritto da Kazushige Nojima che raccoglie diversi racconti temporalmente legati tra di loro ma pubblicati in Giappone in due momenti ben distinti ma tutti ambientati tra l’epilogo di Final Fantasy VII (il videogioco originale) e l’inizio di Final Fantasy Advent Children l’anime uscito quasi dieci anni dopo il gioco.

Dopo l’esplosivo finale di Final Fantasy VII in cui il lifestream ha fermato Meteor scatenato da Sephiroth tante persone si sono ammalate di una strana apparentemente incurabile e mortale malattia chiamata Geostigma. In questo scenario apocalittico simili alla classica ambientazione da pandemia Zombie, gli eroi che hanno salvato il mondo Cloud, Tifa, Barret e soci si interrogano sulla loro quotidianità, si come intervenire contro questa malattia e sul senso stesso delle loro vite. Il libro è suddiviso in capitoli ognuno dei quali è dedicato ad un personaggio specifico ma come vi dicevo la scrittura di questi è avvenuta in due momenti diversi ben specifici. In primi capitoli dedicati a Denzel, Tifa e Barret sono stati scritti prima di Advent Children mentre quelli di Yuffie, Nanaki,Shinra e Lifestream (sia black che white) sono stati scritti successivamente all’uscita dell’anime andando in qualche modo a “tappare” i buchi del film d’animazione stesso.

On The Way To A Smile ha uno stile di scrittura molto basilare (almeno nella sua versione italica) si legge quindi tranquillamente tuttavia almeno per me che ho un affetto profondo per quei personaggi, riesce ad appassionare. Certo ci sono aspetti che mi lasciano sempre a metà strada tra l’interdetto e lo stupito ma credo siano aspetti legati alle differenze culturali tra me abituato ad un certo tipo di epiloghi per la letteratura epica e eroistica tipicamente occidentale e l’autore. Forse solo il finale de Il Signore Degli Anelli di Tolkien nella parte dedicata agli Hobbit che provano a tornare alla normalità è in qualche modo assimilabile nonostante il dramma delle vicende conclusive di Frodo. Per intenderci io faccio sempre fatica ad immaginare Cloud diventato il ragazzo delle consegne di glovo.

Ho trovato gradevole il lavoro editoriale della JPOP che da un punto vista tattile e visivo propone un libro che si tiene bene in mano la cui sovracopertina lucida con i caratteri argentati molto carina. Come al solito le mie due lagne non riesco a non farvele presenti poiché per me manca sempre un paginetta scarsa di presentazione editoriale perché alcune informazioni che sono riuscito a scoprire sulla gestazione del libro le ho dovute apprendere dall’internet e non dal volume stesso. Non so voi come la pensate ma non tutti i fan sono così maniaci da ricordare tutto tuttissimo e quindi un minimo di contestualizzazione visto che On The Way To A Smile è stato pubblicato un paio di mesi dopo Final Fantasy Remake con le conseguenze “pesanti e potenziali” sulla trama originale io l’avrei gradito.

Per questo On The Way To A Smile è un libro per i fan di lungo corso che hanno piacere ad andare a scoprire cosa è successo ai loro beniamini subito dopo Meteor e la fine di Final Fatasy VII per i fan del nuovo corso e per tutti coloro che conoscono solo il recentissimo remake è una lettura sconsigliata in quanto sarebbe decisamente incomprensibile. Ad ogni modo se vi dovesse interessare questo libro a questo link trovate la possibilità di acquistare il libro su Amazon.

Ebbene cari ospiti di questa webbettola la chiaccherata di oggi è giunta a termine. Vi si ricorda che stelline e commenti sono la benzina e l’unica moneta che vi verrà richiesta per partecipare a questo gioviale convitto.

Vi ricordo come sempre che potete supportare questo blog e tutta la produzione Cornerhouse attraverso questo link di affiliazione Amazon: Facendo acquisti su Amazon partendo da questo link. Per te non cambierà nulla, ma a me Amazon farà avere una minuscola percentuale dell’acquisto che come vi ho ribadito più è circa il valore di un caffè.

Se invece siete ancora più audaci e generosi e seciò che leggete vi ha sempre sollazzato lo spirito e avete voglia di offrimi un caffè e Cornetto potete farlo qui, sul mio profilo Ko-Fi. Si tratta di un di più non necessario e semplicemente gradito. Nessuno verrà mai bloccato fuori perché non ha lasciato la mancia. Take It Easy.

Inoltre se siete fan dei socialcosi potete trovare il Cornerhouse su:

Potete inoltre trovare le dirette e le chiacchere del Cornerhouse su Twitch

Se volete invece avere un rapporto diretto con la produzione dei contenuti di questo blog e ricevere news e aggiornamenti su tante iniziative non solo legate a Cornerhouse, potete iscrivervi al canale telegram a questo link: https://t.me/cornerhouse

9 pensieri riguardo “[Libri] On The Way To A Smile

  1. Appena è uscito, ho iniziato a leggerlo, ma mi ha stancato molto presto, dopo Tifa (forse lo riprenderò, un giorno): se cambi i nomi dei personaggi, può essere un libro su persone qualsiasi in contesto post-apocalittico, non ci ho trovato nulla di Final Fantasy.
    Chi l’ha scritto ha messo troppo intimismo e azione zero, un errore, considerata la materia (non volevo fare una battuta 😛 ) di partenza: Final Fantasy mostra sì drammoni e conseguenze, retroscena etc., ma è anche una serie di epica e avventura, vale anche per il settimo capitolo, eppure, fino al racconto di Tifa non ne ho trovato, purtroppo.

    La scrittura non è malaccio, scorre bene, forse qualche passaggio un po’ ripetitivo, ma alla fine gira. Solo, avrei voluto che un’antologia di racconti/romanzo a tema Final Fantasy VII avesse dentro più Final Fantasy VII.

    Piace a 1 persona

    1. Si è un gradevole ma semplice riempitivo verso Advent Children. Anch’io l’ho letto in due momenti la parte con Barret l’ho trovata la più debole ma poi il resto migliora in particolare la parte di Nanaki e Yuffie mi sono piaciute parecchio e qui il mio tutto sommato giudizio positivo.

      Piace a 1 persona

  2. Ho appena terminato FFVII Remake. Fratello, non esitare. Non è un’operazione bieca di nostalgia, per giunta è solo una parte minima dell’originale. Grafica strepitosa, musica stratosferica, sistema di combattimento fluido (più votato all’azione). Appassionante non tanto nella storia in se’, ma sulla costruzione dei rapporti tra i personaggi. Lascia molti punti interrogativi alla fine, ma anche il desiderio che il prossimo capitolo giunga presto. Proprio come alla fine di un bel libro.
    Entra nella mia classifica dei giochi che hanno segnato l’appena trascorsa generazione di console. Sto ascoltando “a nastro” la musica dei Credits. L’arrangiamento orchestrale è una delle musiche più belle mai composte ed eseguite tra le colonne sonore di videogiochi e film.

    Piace a 2 people

      1. Si vero. Ma meglio così. Funziona a meraviglia e non intacca l’esperienza passata, anzi la eleva a un “background” che aggiunge spessore. Anche chi non ha giocato all’originale può sperimentare Midgar e le storie (nuove) dei personaggi. Chi le ha già vissute può sperimentare una nuova avventura e non una minestra riscaldata con grafica pompata. Fossero tutti così i “remake”!

        Piace a 1 persona

      2. Io ci sto giocando adesso. I cambiamenti alla storia non sono né buoni, né cattivi, per ora – so già cosa mi aspetta nel finale, sono immune agli spoiler, e capisco i dubbi di chi teme la “nomurata” e i suoi effetti sul senso della storia.
        Storia che potrebbe cambiare, rimanere identica oppure cambiare per poi tornare sui suoi binari, vai a sapere.

        (Ci sarebbe poi da chiarire quella storia di Aerith con la futura materia Holy sul nastro per capelli… qui la cosa si fa particolare!)

        Qualunque cosa accada, spero di vivere una bella esperienza ancora una volta. Le premesse sono piuttosto buone, anche se certe nuove missioni sono un po’ tediose.

        Piace a 1 persona

        1. Io ho fermato l’acquisto perché ho sentito puzza di gamepass e sto temporeggiando con Dragon Age (giusto un gioco breve). Io mi sono spoilerato tutto e mi sembra che la direzione presa sia molto diversa, e non dico bella o brutta ma dico molto diversa alla stregue che gli eventi di Zack e Aerith possano essere completamente ribaltati.

          Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...