narrativa · Racconti Interattivi

[Narrativa] [Racconto Interattivo] Le disavventure di un Ciarlatano che non voleva essere ne un eroe ne un bandito.

Buongiorno Ragassuoli, oggi vi propongo di iniziare un gioco insieme. Quello che state per leggere è il primo “capitolo” di un racconto interattivo che vorrei portare avanti insieme a voi. Chi mi segue sulla IGTV la tv di instagram o su Telegram mi ha già sentito cianciare a proposito da qualche settimana. Il percorso che mi ha portato a scrivere questo incipit è stato lungo perché ho cercato di inserire diverse possibili sottotrame in modo da darvi diverse opportunità per giocare insieme.

Non si tratta di un librogame dove i paragrafi li ho già stabiliti in cui voi potete scegliere solo tra le proposte che vi offre il libro ma avete libertà assoluta. Aspetterò i vostri commenti per qualche giorno poi farò un post dove andrò ad elencare tutte le risposte che sono arrivate a quel punto facciamo un rapidissimo sondaggio e vediamo come si evolveranno le avventure del nostro protagonista.

L’obiettivo è quello di arrivare ad avere una storia composta tra gli otto e i dieci capitoli come questo realizzando così un racconto interattivo di circa 8000 parole.

Spero abbiate il piacere di giocare.

******

Sei Brunolfo Bonsi ma da tutti i membri della gilda dell’azzoppata, di cui sei un fedele adepto, sei chiamato Brunello perché sei un Halfling, di mestiere fai il cantastorie e sei amante del buon vino rosso. Sei un esperto musicante e alle volte ti destreggi anche con giochi con le palline o i birilli in strada imparati da un vecchio umano conosciuto come Duccio il serio, con il quale hai condiviso qualche viaggio errante anni orsono. Ti sei da poco trasferito a Castiglion Pidocchi un importante borgo del regno Tosco in cerca di fortuna. Ora vivi con il tuo gatto Anselmo in una piccola e umile abitazione che è il meglio che tu possa permettere vicino alla chiesa di Santa Maria della Civette lontano dal centro del borgo dove si erge il Castello Del Castrato.

Ti sei sempre accontentato di ciò che la strada ti ha regalato e non hai mai cercato di più. La Gloria e l’onore sono per i cavalieri, per te ciò che conta è allietare le passeggiate del popolo che cammina per le vie dei borghi in cui hai praticato. I loro sorrisi e il suono del tintinnio dei fiorini che generosamente si tufano nel tuo berretto steso a terra sono ciò che ami di più.

Purtroppo, l’attuale Marchese della città Orazio Pucci lontano parente del re Carletto D’Ansiò, non sembra apprezzare molto gli artisti di strada e con la guardia cittadina sta multando o peggio, arrestando i saltimbanco e coloro che si mettono a mendicare nelle piazze e nelle vie più importanti di Castiglion Pidocchi. Gli editti descrivono che è una questione di decoro e di pulizia. Castiglion Pidocchi deve diventare uno dei più importanti centri della marca e non può permettersi di apparire sporca e piena di poveri e accattoni. Solo all’interno delle locande o più in generale in luoghi chiusi è tollerato organizzare piccoli spettacoli e chiedere l’elemosina ma in questo modo è più difficile guadagnare la giornata. Non è un buon momento per gli artisti come te.

Fortunatamente tu e la Gilda non vi siete fatti scoraggiare e con le dovute attente precauzioni state continuando a praticare la vostra arte di strada. Di solito, cerchi di suonare per strada affiancato da Cecco un apprendista della Gilda in modo che ti faccia da palo, affinché quando le guardie dovessero avvicinarsi troppo, lui potrebbe tempestivamente avvisarti e avresti così il tempo di scappare e far perdere le tue tracce in qualche vicolo stretto e buio del borgo che ormai hai imparato a conoscere.

Oggi sarebbe dovuta essere una domenica come tante altre le altre. Hai cercato un buon punto sulla via Romulana, la via centrale della città, che avesse un’ottima affluenza di persone e che ti garantisse anche un facile accesso sicuro ad un paio di vie di fuga.

Cecco, il tuo socio, ha cercato di sistemarsi sul tetto di una abitazione di fronte a te in modo da avere una buona visuale e non destare troppi sospetti e tu hai iniziato a suonare una delle ballate più famose. Il Sonetto del Cavaliere partente.

Sento per la prima volta
ch’è così arduo il mio mestiere d’arme
s’offende l’anima e il cor va in allarme
lei lo sa è così sconvolta.

prego di tornare ancora una volta
mentre affido al fato le mie lame
Sogno un destino che mi non sia fatale
Sicché non finisca in una buia tomba

Ogni giorno il mio pensiero qui ritornerà
Ovunque combatterò sol un cruccio avrò
se presente io non sarò chi ti crescerà

lasciando morte alle spalle, eroi non si diventerà
Al mio ritorno il tuo solo perdono chiederò
Lo giuro l’ultima volta sarà.

Proprio al termine del sonetto, Cecco ti fa cenno che è già ora di spostarsi perché la guardia cittadina sembra diretta verso di voi da est:

“Fermo mendicate!” Ti viene intimato.

“Anche voi sul tetto, non muovetevi!”. Ormai la guardia aveva capito i vostri trucchi e giorno dopo giorno si era attrezzata e aveva migliorato le proprie strategie.

Nel mentre ti accorgi, però, che tra la folla un brutto ceffo si è avvicinato ad una signora e le sta portando via il borsellino. Lo riconosci è uno dei Randagi perché indossa al collo un ciondolo raffigurante un cane lupo. Il Clan di ladri che sta cercando di arricchirsi attraverso furti e borseggi e per despitare la guardia e il marchese sta tentando ad ogni costo di far ricadere la colpa sugli artisti di strada come te. L’occasione è stata propizia per il Randagio: La guardia cittadina era concentrata su di te in questo modo lui ha potuto agire.

La signora urla spaventata: “Qualcuno mi aiuti vi prego, al ladro”.

Il ladruncolo sta scappando nella tua direzione da ovest.

Ora tocca a voi!

Eccovi alcune possibilità di scelta. Non sono le uniche possibili è solo per aiutare chi magari non ha un’idea e cerca ispirazione.

  1. Mosso da uno strano coraggio cerchi di bloccare il ladruncolo visto che nessuno sembra volerlo fare. Anche se questo potrebbe significare che la guardia cittadina potrebbe prenderti.
  2. Scappi in direzione ignorando la richiesta d’aiuto. Ma almeno ti metti in salvo.
  3. Cerchi aiuto da Cecco.
  4. Attendi il comportamento della guardie.

***

Ebbene cari ospiti di questa webbettola il post di oggi è giunto a termine. Vi si ricorda che stelline e commenti sono la benzina e l’unica moneta che vi verrà richiesta per partecipare a questo gioviale convitto.

Ma, se ciò che leggete vi ha sempre sollazzato lo spirito e avete voglia di offrimi un caffè potete farlo qui, sul mio profilo Ko-FiSi tratta di un di più non necessario e semplicemente gradito. Nessuno verrà mai bloccato fuori perché non ha lasciato la mancia. Take It Easy.

Inoltre se siete fan dei socialcosi potete trovare il Cornerhouse su:

Se volete invece avere un rapporto diretto con la produzione dei contenuti di questo blog e ricevere news e aggiornamenti su tante iniziative non solo legate a Cornerhouse, potete iscrivervi al canale telegram a questo linkhttps://t.me/cornerhouse

6 pensieri riguardo “[Narrativa] [Racconto Interattivo] Le disavventure di un Ciarlatano che non voleva essere ne un eroe ne un bandito.

  1. Faccio un cenno convenuto a Cecco (era stata prevista l’evenienza di essere beccati). Cecco inizia a insultare le guardie con epiteti che solo lui sa creare al volo, attendo che le guardie siano così distratte per lanciarmi verso il malfattore. Non sta rubando i soldi solo alla dama, ma anche quelli per la mia mancia! Questo grandissimo figlio di un chihuahua impestato dalla sifilide!

    Piace a 1 persona

  2. Se riesco a bloccare il “Randagio” magari la Guardia Cittadina avrà un occhio di riguardo. Potrei anche dire che stavo cercando di bloccare questi furti perché avevano rapinato in casa di mia madre, ‘Balda degli Ubertini, ed ero consapevole che tutte le forze della polizia locale erano impegnate altrove…
    Terminati questi rapidi pensieri mi fiondo verso il ladruncolo sperando di riuscire a raggiungerlo prima che le forze dell’ordine riescano a prendere me o Cecco.

    Piace a 1 persona

  3. Io propenderei per ottenere aiuto da Cecco, così da mettere in piedi una manovra complessa.
    Ora che il villain villano si è esposto, penso che urga una fuga seguita da una riorganizzazione per risolvere il problema (e sospetto che i “lupi” siano d’accordo col signorotto per spartirsi i soldi, che finiti nelle tasche di mendicanti e artisti di strada potrebbero non essere più tracciabili né tassabili).

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...