Boardgames · Drakon

[Giochi Da Tavolo] Drakon

Se tu fossi un tizio generico che scrive recensione su un blog o un su portale dedicato ai giochi da tavolo questo post sarebbe un articolo pieno di “terminologia tennica”, di slang da giocatore da tavolo smaliziato, un elenco minuzioso di difetti rilevati con attenzione dal qualunquismo dilettantesco con cui i precisini della meeeenchia si sollazzano nel riempirsi la bocca.

Perchè si, Drakon è un gioco che,se analizzato da un punto di vista del game design specie se confrontato anche con titoli più moderni, ha parecchie imprecisioni Probabilmente è anche un gioco che non vende più una copia da tempo ma non solo, probabilmente se ti presenti a casa di qualcuno con un giochillo del genere manco te fanno entra’. Eppure, accipicchia, in pausa pranzo riesce a regalare quindici minuti di bastardo godimento che Frey e Lannister a confronto sono persone amichevoli e le nozze rosse un pacato ricevimento, un pizzaparty tra amici ed è per questo che oggi parliamo proprio di lui.

Che poi se siamo arrivati alla quarta edizione di questo gioco un motivo ci deve pur essere ma d’altronde vuoi non fare il criticone ad ogni costo? Ma cos’è ‘sto Drakon?

Drakon è un giochillo edito in italia da Giochi Uniti quando questa casa editrice era colei che portava in italia i giochi marchiati Fantasy Flight Games in cui da due a sei giocatori, ma vi prego giocatelo almeno da giuocatori in su che è più divertente, dovranno “sgraffignare” il tesoro del drago spilorcio prima degli altri e sopravvivere agli attacchi del padrone di casa. Il primo che riesce ad ottenere dieci monete d’oro è chiaramente il vincitore.

L’allegra cumpa… si pessime miniature per lo standard di questi ultimi anni.

Ogni giocatore è rappresentato da una miniatura un po’ bruttina (vabbè erano altri tempi) e una scheda del personaggio che descrive l’abilità unica del personaggio.

La meccanica di base di Drakon è il piazzamento tessere di carcassoniana memoria mescolato con una dose massiccia di fortuna. In ogni turno il giocatore può piazzare una tessera stanza nel dungeon rispettando delle regole semplici di piazzamento oppure può muovere il proprio alterego di una stanza e attivare l’abilità della stanza in cui termina il movimento. Stop fine. Non ci sono punti vita, non c’è l’eliminazione del giocatore. Fin qui tutto bene.

I Personaggi hanno una abilità speciale che possono attivare una volta per turno, alcune delle quali sono decisamente devastanti. Ed è proprio qui, perdincibacco che iniziano i problemi. Due personaggi sono davvero più forti degli altri. L’Eploratore muove e piazza o piazza e muove e l’incantatrice si dissolve e attraversa le stanze come gli pare. Il primo bug è proprio quello del bilanciamento dei personaggi motivo per il quale noi l’abbiamo risolta facendo sempre uscire a caso i personaggi e non scegliendoli mai.

Ogni tessera stanza ha una particolare abilità che è riassunta in una scheda del giocatore che risulta abbastanza chiara anche se alle volte non è chiarissima e lascia aperto qualche dilemme di interpretazione.

I due personaggi Overpowered!

Al problema del bilanciamento si innescano poi dei meccanismi che possono essere difetti ma se lo sono lo sono fino ad un certo punto. è evidente che il gioco soffra di quello che i tennici chiamano Bush The Leader ossia il giocatore in vantaggio viene massacrato dagli altri. Beh noi ci divertiamo a far così quindi? Di conseguenza i rosikoni possono poi favorire a suon di Gne Gne Gne un giocatore piuttosto che un altro in maniera esplicita. Si passa quindi a parliare di Kingmaking ossia un giocatore che ormai è sconfitto può con una sua mossa far vincere un giocatore piuttosto che un altro. Già che stronzo, eppure anche così noi ci si diverte. L’ultima partita è andata proprio così. Eri incastrato e hai fatto vincere il terzo incomodo.

Bush The Leader e Kingmaking sono temi e sfide che i game designer affrontano giornalmente, i giochi più moderni cercano di aggirarli dove possibile ma per dinci bacco in un gioco dove siamo tutti dei malandrini arraffa tesori è assai probabile che si cerchi di rovinare l’esplorazione altrui o no?

E allora il problema non è del gioco ma di chi ci gioca! Se si è permalosi, caspita, state alla larga da Drakon! Ma tenete conto che le partite se i giocatori giuocano con lo spirito goliardico giusto non superano i quindici venti minuti, quindi se avete subito un torto potete subito vendicarvi e menare giù duro la partita successiva senza dimenticare un fragoroso Gne Gne Gne. La vendetta in un giochino come questo, beh ci sta e se rosikate e solo un problema vostro.

Drakon lo spilorcio!

Questo è quanto e per chiunque si sia sentito in qualche modo offeso da questo post, beh non deve farlo lo sciocchino, volutamente il post è stato un po’ eccessivo e divertito proprio per tentare di trasmettere lo spirito biricchino con qui ci si deve approcciare al gioco.

Il gioco si trova ancora in circolazione e su Amazon lo si può acquistare qui. Al solito è un link di affiliazione Amazon. Se passate dal link al Cornerhouse viene riconosciuta una piccola percentuale sulla vendita che nelle migliori delle ipotesi equivale ad un caffè al bar mentre a voi non cambia nulla in termini di prezzo e condizioni di vendita.

Ebbene cari ospiti di questa webbettola la chiaccherata di oggi è giunta a termine. Vi si ricorda che stelline e commenti sono la benzina e l’unica moneta che vi verrà richiesta per partecipare a questo gioviale convitto.

Inoltre se siete fan dei socialcosi potete trovare il Cornerhouse su:

Annunci

2 risposte a "[Giochi Da Tavolo] Drakon"

  1. Questo gioco mi farebbe incazzare a morte: sono rancoroso e vendicativo, posso pure perdere, ma se mi rovini la strategia (vincente o perdente che sia) te la giuro per almeno tre anni XD

    I due difetti che hai citato sono effettivamente brutte caratteristiche, ma certi giocatori possono essere attratti proprio dalle bastardate, oppure certi aspetti possono essere secondari se ci sono altre robe che piacciono…
    Probabilmente, questo gioco è uno di quelli che potrebbero evidenziare come tra schifezza e capolavoro passino un sacco di sfumature.

    In ultimo, le miniature: a me sembrano carine! Se dipinte bene…

    Piace a 1 persona

    1. Secondo me il grosso problema è il kingmaking vigliacco e rancoroso. Attaccare chi è in una posizione dominante, come perfino allearsi momentaneamente contro il più forte secondo me hanno il loro senso. In tutti i giochi in qualche modo andrebbe arginato chi sta vincendo “Rovinare” la partita per un gne gne quello in effetti è fastidioso. Mi è capitato di subire a ticket to ride il kingmaking su una partita che avevo praticamente vinto non ci sono rimasto benissimo.
      Per le miniature probabilmente sono fotogeniche. 🙂

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...