Cinema e Serie TV

[Cinema] Xmen Dark Phoenix. La Recensione No Spoiler e Sugar Free

Bentrovati ragassuoli, oggi come anticipato da alcuni post sul profilo instagram del Cornerhouse (seguitelo, fate i bravi) chiacchieriamo con leggerezza a proposito dell’ultimo film degli Xmen presente nelle sale dei vostri cinematografi proprio in questi giorni: Xmen Dark Phoenix. Le poche recensioni che hai letto prima di andare a vedere questo film ti avevano quasi completamente fatto cambiare idea. Fortunatamente sei stato cocciuto e tu e Carlotta al cinema ci siete andati lo stesso. Onestamente, meno male che l’avete fatto.

Lo hai già scritto nel post finale del Trono Di Spade, tu e l’internet inteso come social e siti di informazione gestiti in maniera neanche lontanamente professionale, siete ormai molto distanti. Sarà l’anzianitudine che si sta diffondendo dentro di te, saranno mille motivi ma, i proclami saccenti e la superficialità con ci si approccia nel esternare frasi ad effetto pur di generare un fastidioso rumore, ti stanno sempre più sulle scatole. Anche il piccolo mondo dei blogger in realtà ne risente, gente, suvvia un po’ di umiltè, prima di tutto umiltè e rispetto per l’idee degli altri.

La saga della fenice è una delle più importanti storie degli Xmen scritte da Chris Claremont, la sua trasposizione cinematografica avrebbe potuto essere importante al pari della guerra per le gemme dell’infinito se la serie degli xmen fosse stata curata e seguita mediaticamente allo stesso livello del Marvel Cinematic Universe. Ma nonostante gli Xmen del cinema siano il primo pilastro che ha portato quel genere alle masse, la storia di questo franchise non ha avuto lo stesso successo. Eppure per te Xmen 2, resta uno dei più bei film di supereroi mai realizzato.

Per questi motivi, il tuo giudizio sul film esula completamente dall’opera a cui si è ispirato e cerca di mettere ordine su quello che per te è cinema.

Xmen Dark Phoenix è l’ultimo tassello della saga dei mutanti così come li conosciamo noi. Prossimamente entreranno ufficialmente nell’universo Marvel di Ironman e soci, quindi arriveranno nuove storie e nuovi attori. Dark Phoenix è quindi il terzo capitolo finale (o il quarto dipende da quando siamo pignoli) della trilogia “quasi” prequel della trilogia (o bilogia) di inizio millennio. Si in effetti è difficile capire quali siano i film “più centrati” a livello di continuity.

Il problema principale di Dark Phoenix di fatti, è proprio la continuity. Accadono cose che non hanno senso con il futuro raccontato dai precedenti film. In realtà vorresti capire quanto alla fine questi film abbiano voluto collegarsi alla prima saga, perchè alcuni “errori” sono così palesi che viene da domandarsi se il regista e sceneggiatore Simon Kinberg e non abbia voluto fare una sgarbo a Brian Singer.

Gli attori, a differenza di quanto hai letto, non hanno lavorato male, anche Sophie Turner (definita maldestramente “cagna”) nel difficile compito di interpretare Fenice Nera non fallisce completamente anzi, alcuni sguardi alcuni momenti sono secondo te ben realizzati nella misura in cui ci raccontano di una Jean Grey fragile e insicura dei suoi poteri e piena di rabbia e sensi di colpa. Stesso discorso per Fassbender e McAvoy che continuano ad essere i migliori Magneto e Xavier al cinema visti fino ad oggi.

La fotografia e più in generale l’atmosfera del film, sono sufficientemente cupi per il pubblico generalista a cui si rivolge. Alcuni primi piani si vede che sono curati nel dettaglio grazie ad uno studio delle luci che ti è piaciuto molto.

Le musiche sono state curate da Hans Zimmer il che garantisce l’ottimo risultato che ancora una volta è stato ottenuto. Accidenti non ne sbaglia uno.

Per questi motivi, pur non raggiungendo l’epicità di altri film, pur con alcune scelte discutibili di trama Xmen Dark Phoenix è un film gradevole e curato che non merita assolutamente epiteto di “Peggior Film degli Xmen di sempre” perchè dai Xmen, Conflitto finale è davvero una cosa ben peggiore.

Poi beh, se secondo voi l’unico modo di fare un film di super eroi è quello Marvel, forse dovreste rivedere film come la saga di Batman di Nolan, Xmen 2, Xmen First Class e Logan. Film che magari hanno avuto alti e bassi ma almeno hanno provato il difficile compito di essere cinema e non solo un cinepattone con Tony Stark, che per carità, va bene, funziona, diverte ma non è certo l’unico modo giusto di fare film.

Ebbene cari ospiti di questa webbettola la chiaccherata di oggi è giunta a termine. Vi si ricorda che stelline e commenti sono la benzina e l’unica moneta che vi verrà richiesta per partecipare a questo gioviale convitto.

Inoltre se siete fan dei socialcosi potete trovare il Cornerhouse su:

Annunci

11 risposte a "[Cinema] Xmen Dark Phoenix. La Recensione No Spoiler e Sugar Free"

  1. A me erano piaciuti anche Conflitto finale e Apocalisse, quindi… 😀 Con gli X-Men sono MOLTO di bocca buona! Questo l’ho trovato divertente e godibile, non un capolavoro ma vabbè

    Piace a 1 persona

  2. Degli X-tizi ho visto solo i primi tre e non mi sono piaciuti molto, per scarsa aderenza al materiale originale – dopo anni di what if del MCU, mi sa che a rivederli mi sembreranno filologicamente impeccabili 😛

    Riguardo al rumore su Internet, io mi sistemo così: se tutto ciò che uno riesce a dire è cagna maledetta storia cacca etc. senza dettagliare il proprio giudizio, quella non è una recensione, ma uno sfogo urlato, e allora cerco un parere motivato. 😉

    Mi piace

    1. Come fenice nera, questo film non ha quasi nulla a che vedere con il film. Ma onestamente mi vien da dire ‘sti razzi. Però capisco che alcuni possano cercare la fedeltà alla storia originale. Però sai un po’ come il signore degli anelli, nei libri ho amato la compagnia dell’anello quasi lo considero uno dei più importanti libri della mia vita. Al cinema avrò consumato le due torri per quanto l’ho visto. Boh, a ma questa cosa della fedeltà ad ogni costo mi puzza sempre di più. Però si secondo me, se ti riguarda Xmen2 applaudi dall’inizio alla fine dopo dieci anni di MCU.

      Piace a 1 persona

          1. Non è che io fossi un espertone (nemmeno ora 😛 ) però le differenze erano forti. A cominciare dal fatto che Wolverine era alto quanto uno sgabello e grosso quanto un frigo, mentre Jackman è piuttosto alto e, inizialmente, più snello che energumeno.
            Più piccoli altri dettagli che, al tempo, per me facevano la differenza, ora non ci bado più – ma ho anche perso molto interesse per la Marvel, da quando è in mano alla Disney.

            Piace a 1 persona

  3. Il problema di sto film è che ha avuto una produzione talmente lunga e travagliata che probabilmente alla fine manco la Fox/Disney sapeva più che farsene ma semplicemente non poteva rimangiarselo visto il punto a cui erano arrivati i lavori…
    Peccato perché first class e day of future past aprivano grandi potenzialità

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...