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Game Of Trains. La recensione di un gioco di Carte divertente per tutta la famiglia

Bentrovati appassionati giocatori da tavolo, oggi, finalmente, torniamo a cianciare con la solita verve e non curanti del far incazzare un gran numero di frequentatori dell’internet che non sanno distinguere tra un assoluto “questo gioco fa schifo” e “a me questo giuoco non piace” di giochi da tavolo. Davvero, credevi, che fossero altri i temi per cui l’utente medio s’ingrifava tutto e invece…

Occhei dopo aver perso almeno l’ottanta percento possiamo dei lettori di questo post, possiamo andare avanti. Today Is The Day About Game Of Trains.

Postilla. Avete presente un gioco discretamente vecchiardo conosciuto come la Torre di Hannoi? No, sicuri sicuri? Si tratta di un rompicapo in cui avete una piramide composta da n dischi concentrici piazzati su un palo e dovete riuscire a ricostuire la pila su di un altro polo, muovendo soltanto un disco alla volta e mantenendo la regola che si mettere solo un disco più piccolo sopra a quello già piazzato?

Ancora no? Uhm, avete ragione qui c’è un pessimo docente di giochi, per cui, vabbè beccateve la foto da wikipedia.

La Torre Di Hannoi

Ora si vero? Ora qualcosa vi ricordate giusto?

Ottimo! Il gioco di cui vi si parla oggi si ispira in maniera significativa a questo gioco. Game Of Trains è un gioco di carte edito in italia da DV Giochi (quelli di Bang) al misero costo di 10 eurini, il cui scopo di ogni giocatore è ordinare le proprie carte partendo dalla più grande alla più piccola invertendole per ottenere una sequenza dalla più piccola alla più grande.

Le due immagini qui sotto saranno certamente di aiuto.

Questa è la situazione di partenza
Questo è l’obiettivo. Avere il treno ordinato dalla carta più piccola alla più grande.

Per riuscire a ordinare le proprie carte ogni giocatore può nel proprio turno eseguire una e soltanto una delle sequenti azioni:

Utilizza il potere di una carte presente scoperta sul tavolo dopo di che la scarta.

Pesca una carta coperta dal mazzo e la sostituisce con una qualunque delle carte che costituiscono il proprio treno. La carta rimpiazzata viene messe al centro del tavolo e se ne potrà quindi utilizzare il potere nei turni successivi.

In pratica ciascuna carta rappresenta un numero e un potere.

Il gioco prevede da 2 a 4 giocatori e lo hai visto funzionare egregiamente in tutte le possibili configurazioni di giocatori.

Con l’aumentare del numero di giocatori aumenta la necessità dei giocatori di seguire attentamente ciò che gli altri giocatori stanno tramando così come aumenta l’interazione indiretta in quanto le possibilità che vengano distrutte le proprie carte aumenta facendo così anche diventare più importanti il potere difensivo di alcune carte.

Come ogni gioco di carte la componente aleatoria è presente e può dar seguito a partite sbilanciate ma hai notato come a differenza di altri giochi in Game Of Trains l’esperienza conti più che altri contesti.

L’interazione è indiretta in quanto non è possibile attaccare direttamente un giocatore ma si può solo distruggere a tutti la prima, l’ultima o la carta centrale. Si tratta di una azione fondamentale che non va trascurata anche se è possibile al tempo stesso aiutare qualcuno e penalizzarne un’altro.

Un aspetto che vi deve colpire della cura con cui è stato realizzato questo giuochillo e che ogni carta, ogni disegno del vagone contiene una citazione a qualche serie tv o film molto apprezzato dal mondo Pop, qui sotto vi si lascia qualche esempio. Le riconoscete tutte le citazioni?

Dai dai, che si indovinano facile!

Come ogni filler Game Of Trains è un titolo valido un po’ per tutti dal familiare o al gamer che cerca un defaticante prima o dopo il piatto forte della serata ludica. Oppure date le minute dimensioni della scatola, è grosso come uno smartchiaccherone, può essere facilmente portato in vacanza o utilizzato in treno o in qualunque altro luogo in cui riuscite a ricavare lo spazio per sette carte.

Hai provato a spulciare sull’internet in particolare su BoardgameGeek per cercare se esistessero delle varianti interessanti al semplice regolamento e ne hai trovate due interessanti. La prima riguarda il numero di giocatori. Nulla vieta di aumentare il numero a 5 o 6 giocatori, non andresti oltre. Certo manca la carta locomotiva ma, insomma, sti cavoli, se ne può fare tranquillamente a meno.

La seconda riguarda la proposta di un papa’ che avendo un figlio molto entusiasta del gioco ha sperimentato due varianti, la prima aumentando il numero di carte da sette a nove e la seconda riguardava invece una sorta di andata e ritorno, ossia, nella fase uno il giocatore deve ordinare dalla più piccola alla più grande nella fase deve ripristinare la situazione quindi ordinare di nuvo al contrario dalla più grande alla più piccola.

Si tratta di spunti divertenti che servono più che altro “ad allungare il brodo” quindi fatene uso a seconda della situazione in cui vi trovate. è una serata ludica? Ecco, non perderei troppo tempo con queste soluzioni ma se siete in famiglia dove non è che si può pretendere di giocare in leggerezza ad Agricola, beh fateci un pensierino.

Per tutti questi motivi Game Of Trains è un filler che ti senti di consigliare senza troppe remore, chiedete pure al suocero che non si sta tentando di vendervi ‘na sola il quale lo sta trovando molto piacevole e una valida alternativa al suo amato Coloretto.

Game Of Trains costa solo dieci eurini e potete acquistarlo a questo link. Ricordi a tutti che si tratta di un link di affiliazione amazon il che significa che se voi comprate il gioco tramite questo link a voi non cambia nulla mentre viene riconosciuta una piccola percentuale al qui presente Cornerhouse.

Ebbene cari ospiti di questa webbettola la chiaccherata di oggi è giunta a termine. Vi si ricorda che stelline e commenti sono la benzina e l’unica moneta che vi verrà richiesta per partecipare a questo gioviale convitto.

Inoltre se siete fan dei socialcosi potete trovare il Cornerhouse su:

Se vi aggrada, as usual, siete invitati a seguire questo postaccio pure sul social che preferite, qui ci si impegnerà sempre per il sollazzo del vostro spirito tutto!

9 pensieri riguardo “Game Of Trains. La recensione di un gioco di Carte divertente per tutta la famiglia

  1. Mi piacciono i rompicapo e mi piacciono i treni (anche se qui i vagoni-citazioni hanno poco o niente di un treno 😝), potrei farci un pensiero anche se non amo i giochi di carte.
    La Torre di Hannoi non mi pare di averla mai vista…

    p.s. come sei messo con la DC? È tanto che non leggo post, non avrai abbandonato tutto?

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    1. Si, il treno è un mero pretesto grafico. Con La Dc sono fermo a dove ho scritto. Ho letto solo in più le due run successive di Flash contro il giallo velocista di cui vorrei riuscire a scrivere a breve. Per questo sto pensando di mollare Lanterna Verde e tenere solo Batman e Flash.

      Piace a 1 persona

  2. Eccolo di nuovo, il mio diavolo tentatore preferito! Giochillo da prendere in seria considerazione per coinvolgere quei due nani con cui convivo. Lo sottoporrò alla loro (scarsa) attenzione quando saranno alla caccia di un regalo (per un qualunque motivo e ogni giorno vale)

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