Puerto Rico Settembrino

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Puerto Rico finalmente ritorna. Era un po’ che non si riusciva ad intavolare una sana partita tra schiavisti imprenditori e questa domenica è stata la volta buona.

Il gioco preferito per la famigghia giunge ormai alla quarta partita ufficiale (in realtà sono cinque) ha visto una sfida molto tesa almeno per il secondo e terzo posto e non sono mancate bastardate davvero aggressive. La famiggghia sta cominciando a capire i meccanismi e questo è davvero un ottimo risultato. Anche se i punteggi potrebbero far pensare diversamente ci sono stati miglioramenti da parte di tutti e anche da parte di qualcun’altro la voglia di sperimentare qualche nuova strategia.

Una della cose a cui il giocatore di Puerto Rico dovrà assolutamente abituarsi è che per quanto si possa pensare di impostare una strategia fin dall’inizio essa sarà influenza nel bene o nel male dal giocatore prima di lui e magari dovrà pensare di stravolgere completamente il suo modo di giocare perchè altrimenti rimarrebbe bloccato.

Il caso più estremo è ipotizzare di giocare da costruttore e poi vedersi obbligati a spedire spedire spedire perchè gli altri riescono a fare molti più soldi di voi e voi non siete riusciti a difendervi con le giuste contromosse.

Un abile giocatore di Puerto Rico deve riuscire a prevedere quello che nel turno faranno i suoi avversari e sarebbe anche opportuno che riesca a vedere oltre, magari anche il giro successivo. Pensare solo all’oggi, a quello che serve a te ti obbliga a mostrare un fianco il tuo punto debole e fidatevi a Puerto Rico gli altri, se se ne accorgono, lo sfrutteranno a loro vantaggio.

Questo gioco nonostante nessuno spari a nessuno o possa togliere territori a qualcun’altro prevede una fortissima interazione tra i giocatori, comprare l’edificio giusto, usare il mercante o il capitano anche quando potrebbe non essere il momento giusto per voi, potrebbe spiazzare gli altri giocatori e mettergli il bastone tra le ruote. Oppure costruire un ottimo motore di denaro e poi comprare subito edificio come la fortissima manifattura o il porto possono dare un vantaggio pazzesco. Non a caso i primi due classificati di questa partita hanno massimizzato il vantaggio di avere questi due palazzi.

Ma veniamo alla nostra partita. Mary è stata l’assoluta protagonista della partita, per la prima volta le sue azioni hanno condizionato in più di un occasione le azioni degli altri. In una tu e Carlotta avete dovuto collaborare nella fase del capitano per fargli buttare in mare molti dei barili non spediti. Ha funzionato una volta poi Mary grazie alla manifattura che gli ha permesso di fare soldi su soldi si è attrezzata con il magazzino grande. Ecco la contromossa. Brava Mary. La sua seconda vigliaccata degna del giocatore più scaltro è stata quella di suocero che comprando la Fortezza prima di Mary le ha impedito di ottenere il moltiplicatore per l’elevato numero di lavoratori presenti sulla sua isola.

La strategia di Mary è stata prevedibile ma efficiente. Si è organizzata per produrre molto e negli ultimi turni grazie al magazzino grande ha potuto spedire senza pietà recuperando molti moltissimi punti. Ha vinto lei? No è arrivata seconda.

Anche Pollofifo nonostante il punteggio dica il contrario si è dato da fare. Ha aperto bene, ha costruito la sua strategia e ha fatto i suoi punti. Pochi è vero ma anche lui sta iniziando a capire e a scegliere le mosse giuste.

Suocero è stato purtroppo in balia degli eventi, nonostante abbia acquisito molto denaro all’inizio gli è mancato il motore che gli garantisse una rendita costante. Della famigghia resta comunque colui che meglio riesce a capire le mosse degli altri e ciò lo rende sempre e comunque un avversario interessante. Continui a pensare che la sua prima vittoria sia vicina.

Carlotta si è vista strappare all’ultimo secondo il secondo posta da una Mary agressivissima. Ha sbagliato qualcosa? A ripensarci viene da dire di no. Aveva una discreta produzione, aveva il porto. Gli è mancato un edificio di quelli che davano i moltiplicatori. Forse solo quello. Detto ciò gli va reso atto e onore che Carlotta ha impostato una partita diversa dal suo solito. Ha giocato meno come costruttrice e più come produzione/spedizione. Forse essere la terza di file con la stessa strategia l’ha penalizzata.

Ed infine ecco lo Re di Puerto Rico. Mastro Schiavista e produttore selvaggio di Mais. La chiave della tua vittoria è stata capire che Mary ti aveva praticamente chiuso ogni accesso al mercato e quindi nonostante volessi costruirti il motore Caffè = Soldi e Mais = Punti Vittoria hai dovuto rinunciare a diventare il parassita di Mary. Quando lei spediva tu dovevi fare altrettanto. Il porto preso all’inizio quasi della partita ha fatto il resto. Il punteggio è bugiardo. Il distacco è stato ampio ma negli ultimi turni hai sudato.

L’altro aspetto positivo della partita è che si è durata circa un’ora e mezza davvero un ottima tempistica il che dimostra che una volta capiti i meccanismi, le partite filano via veloci.

Ecco i risultati della partita:

  • Pollofifo 24
  • Suocero 35
  • Carlotta 43
  • Mary 46 (29 di spedizioni)
  • Johnny 63 (40 di spedizioni)

Questo è la classifica generale:

  • Pollofifo 5
  • Mary 9
  • Suocero 12
  • Carlotta 17 (2 Vittorie)
  • Johnny 17 (2 Vittorie)

 

 

 

 

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Informazioni su Johnny Cornerhouse

Nerd appassionato di boardgames, giochi 8 bit, fumetti e mattoncini Lego. Nelle sue vite precedenti è stato un fotografo ed un musicista ora dice che sono solo Hobbies. La forza scorre potente in lui. Segui il suo canale youtube

Pubblicato il 6 settembre 2016, in Boardgames, puerto rico con tag , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 17 commenti.

  1. Dovrò proprio fare un pensiero su Puerto Rico!

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  2. Mannaggia stavolta l’aggressività monetaria che volevo mettere in campo non ha …pagato. a mente fredda penso che il quid sia stato proprio l’accelerazione che ha subito la partita che noni ha dato modo di sottrarre gli edifici grandi agli avversari. D’altronde a ne piace sviluppare il gioco portandolo alla lunga come insegna la strategia del Burraco che a me piace tanto. Questo è un altro fattore K che dovrò tenere in considerazione. Ma per fortuna De Coubertein ci viene in aiuto…L’IMPORTANTE È PARTECIPARE…non è vero ma mi adeguo! No scherzo adoro mettermi al tavolo con QUESTI INDIVIDUI giocare con loro!

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  3. Dovrei tornare a giocare con Puerto Rico

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