10 Curiosità su Star Wars Ep VI

15199.jpg

Siamo quindi giunti alla fine di questa corsa con trenta curiosità su Star Wars, 10 al giorno così per ingannare l’attesa, ma come dicono i nostri amici Orki sempre pronti al gran finale:

Pronti Noi Zi Va

  1. La parola Ewok non è mai detta ad alta voce nei film di Star Wars.
  2. In Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi la spada laser doveva essere blu come quella che l’eroe perse nel film precedente, ma Lucas pensò che questo potesse confondere le idee, e la trasformò in verde.
  3. Il ritorno dello Jedi doveva chiamarsi La vendetta dello Jedi, ma per fortuna il titolo venne cambiato. I produttori di Star Trek II: L’ira di Khan cambiarono il nome del film proprio per non confondere il pubblico. Che poi il Jedi che ritorna è Luke o Darth Vader che riscopre il suo lato buono? Dal titolo ti viene da pensare al ritorno di Anakin ma se fosse rimasto la vendetta dello Jedi, cosa avresti pensato? e poi gli Jedi Non si vendicano! Gne Gne.La-vendetta-dello-Jedi.jpg
  4. Durante le riprese di Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi, il nome in codice per il progetto era Blue Harvest, che avrebbe dovuto essere un film horror dallo slogan “orrore oltre l’immaginazione.” Il cast prese in considerazione l’idea di girare le scene del film Blue Harvest quando una serie di tempeste di sabbia interruppe le riprese per diversi giorni.
  5. il papà di puzzolo, Jabba the Hutt era animato da sei persone. Costato mezzo milione di dollari, il pupazzone pesava 900 kg.  L’Huttese, la lingua di Jabba probabilmente è anch’essa ispirata a qualche forma di linguaggio indigena fu creata da Ben Burtt – ideatore anche vroom vroom delle spade laser e dei pucciosi suoni di R2-D2 – e Larry Ward, doppiatore di vari personaggi, tra cui lo stesso Jabba. La lingua Huttese è parlata, oltre che da Jabba, da almeno altri sette personaggi nella saga di Star Wars: C-3PO, Luke e Anakin Skywalker, Han Solo, Bib Fortuna, Watto e Padmé Amidala.jabba.jpg
  6. Ovviamente la scena nel palazzo di Jabba è ispirata alla scena di Mos Isley. Giorgione ha voluto mostrare che ora con più dindi ha anche un meeeenchia più lunga. Risultato? Lo scempio dell’edizione rimasterizzata con cantante a forma di bocca. Oh mio dio….. 42 comparse, 10 burattinai, 9 mimi,  90 tecnici e un mese di lavoro.
  7. Il ritorno dello Jedi è anche il primo film in cui il TIE fighter viene chiamato con il suo nome. A farlo è Lando Calrissian durante la battaglia di Endor. TIE significa Twin Ion Engine, Il ritorno dello Jedi è stato anche il primo film a usare lo standard THX. Olèxwing-vs-tiefighter.jpg
  8. Darth Vader non solo è un caso conclamato di schizzofrenia e sdoppiamento della personalità Darth Vader è interpretato da una caterva di attori da David Prowse solo nella prima parte del film, dallo stuntman Bob Anderson e, per le scene con Vader senza casco, Sebastian Shaw.  E poi c’è il fattaccio della scena finale in cui Luke vedo lo spirito degli Jedi passati. Nella versione originale, si vedeva lo spirito di Vader anziano Sebastian Shaw assieme alla cumpa del duo Obi-Wan e Yoda. Per l’edizione in DVD del 2004, l’immagine di Shaw venne sostituita con quella di Hayden Christensen. La spiegazione?  La spiegazione degna di Spiderman sta sul fatto che Vader si era allontanato in punto di morte dal lato oscuro e quindi era tornato ad essere buono come il giovane Anakin, ma vaffancuore!unmasked3.jpg
  9. Non hai mai trovato Carrie Fisher una gran gnocca ma non vogliamo parlare dell L’arrapantissimo costumino da schiava della principessa Leia? Ideato dalla costumista Aggie Guerard Rodgers, ispirandosi ai lavori del grande Frank Frazetta.  La Fisher si era rotta di indossare quegli abiti da monaca, lamentando il fatto che Leia non sembrasse spesso nei primi due film nemmeno una donna. Per far felici tutti, ecco la nostra schiava!star-wars-slave-leia.jpg
  10. Il personaggio di Wedge Antilles è presente in tutti e tre i film della Trilogia originale è l’attore Dennis Lawson e pensa un po’ lo Zio di Ewan Mc Gregor!

Oh Daje ci siamo, è mercoledì 16 dicembre duemilaquindici woooooo. Questa sera si saprà. Che dire: “Ho un gran brutto presentimento”

Ta Ta Ta Ta da daaaa Ta da daaaaa

Annunci

Informazioni su Johnny Cornerhouse

Nerd appassionato di boardgames, giochi 8 bit, fumetti e mattoncini Lego. Nelle sue vite precedenti è stato un fotografo ed un musicista ora dice che sono solo Hobbies. La forza scorre potente in lui. Segui il suo canale youtube

Pubblicato il 16 dicembre 2015, in Star Wars con tag , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.

  1. Io non lo guarderò oggi ma aspetterò qualche giorno.
    Però colgo l’occasione per dirti che dobbiamo vederci in questo periodo!

    Mi piace

  2. A me la Fisher ha sempre attizzato, con o senza costumino. Andrò tra qualche giorno, dopo aver letto i vostri commenti: fatemi sapere soprattutto se Harrison Ford è ancora in grado di deambulare.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: