Sherlock Holmes

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Dalla primavera dello scorso anno hai cominciato a recuperare i libri -classici- che per un motivo o per un altro avevi completamente ignorato. Prima hai letto Il signore degli anelli e poi lo Hobbit. Complici i tuoi giochi da tavola preferiti, ti sei successivamente dedicato a Poe e a Lovecraft e per un breve periodo sul tuo comodino c’è anche stato Ivanoe di Scott ma le pulizie -quelle dove tua moglie ti fa sistemare qualsiasi cosa– hanno fatto si che il libro tornasse al suo posto.

Da quando è stato introdotta al mondo dei super eroi e dei film ad essi collegati, Carlotta, tua moglie, ha sempre avuto un debole per Hulk e per Robert Dowing Jr (non è un caso se da una parte hai scritto il personaggio e dall’altra l’attore) quindi ogni film con Mr Iron Man finisce con il vederlo anche ventordici mila volte anche quando lo sa a memoria. D’altronde come biasimarla in fondo lo fai anche tu. (Si ma, per dire, non è per la -mammachetopa- Johanson o per la -quantoseibella- Cotiliard che ti guardi incessantemente Captain America piuttosto che Inceptions).

Ad ogni modo poche settimane fa hanno dato in televisione i due film con Robertino basati sulle avventure di Sherlock Holmes e “elementare Johnny”, l’evento è stato dichiarato imperdibile, a ma a causa di una cena con i vicini piccini picciò il secondo film l’avete dovuto recuperare i “blurei” per poterlo vedere e completare la collezione (di ben due film).

Come dicevi hai visto il primo film diretto da Guy Richie del 2009 e devi ammettere che ti è piaciuto non poco, per te che eri completamente all’oscuro dei racconti di Doyle su Holmes, questo modo di intendere il personaggio nerd ma votato all’azione, ti ha garbato parecchio. Dai costumi, alle musiche allo Londra realizzata al computer ti è sembrato proprio ben fatto e coinvolgente.

La stessa coppia un po’ dandy, un po’ bohemiene formata da Robertino e Jude Law ti è sembrata assolutamente ben fatta e ben equilibrata. Il punto di forza delle scene aldilà di una notevole capacità di interpretazione degli attori è sicuramente il montaggio dove le sequenze investigative e riflessive di Holmes sono rappresentate in modo veramente originale e per certi versi ricordano il bullet time di Matrix.

Così, spinto dall’impeto dello scolaretto (come direbbe la Dott.ssa Elsa Schneider)  ti sei procurato dalla vastissima libreria di tua suocera alcuni libri su Sherlock Holmes ed il primo che hai letto (che per ora è anche l’unico) è stato il segno dei quattro da cui, per quanto le due opere non siano per nulla collegate per la trama, sono stati presi alcuni dialoghi molto accattivanti per questo film.

Se la pellicola ti è piaciuta moltissimo, l libro ti ha lasciato sentimenti contrastanti perchè Robertino Sherlock l’hai trovato davvero calzante e il metodo investigativo deduttivo sia del film che del libro sono stati assolutamente coerenti ma il resto, nelle sue seppur poche centoventi pagine, l’hai trovato un po’ lentino. Vabbè ma erano comunque altri tempi.

Ieri sera avete quindi visto il secondo film sempre diretto sempre da Richie nel 2011 dal titolo Gioco di Ombre dove fa il suo ingresso in grande stile il professor malvagio malvagino Moriarthy,  e olè.

Putroppo il film, secondo te, perde molto del fascino del primo lungometraggio, spostando molto più l’ago della bilancia verso un action in costume piustosto che un’entusiasmante sfida di cervelli tra i due nerd picchiatori (Holmes e Moriarthy). Le fasi investigative ci sono solo all’inizio ma il gioco di malvagi inganni ed ombre che si rifà al titolo del film è solo lievemente accennato.

Peccato. Grandissimo potenziale, non troppo ben utilizzato.

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A proposito di collezione, hai appena scoperto che lo stesso Robertino Iron Man Jr ha annunciato che è in lavorazione un terzo capitolo della serie. Beh a Carlotta è, fin qui, piaciuto quindi lo si vedrà magari anche sulla poltrona di un cinema.

Nel mentre nella lista dei desideri di Amazon ci sono due serie tv che ti aspettano per essere acquistate: Elementary che hai avuto modo di assaggiare sui canali RAI nazionali il quale rappresenta il tuo primo contatto con uno Sherlock ex cocainomane assolutamente Nerd e sociopatico (John Lee Miller) che ti ha garbato non poco e poi c’è Sherlock, quello con l’attore di The Imitation Game, (che come caspita è che non ha vinto l’oscar?) di cui hai sempre letto bene ma che non hai mai avuto modo di vedere.

é evidente che Sherlock Holmes ti sta appassionando. Daje!

PS. Il sottotitolo sarebbe stato banalmente “Elementare Johnny” ma fortunatamente l’hai trovato di cattivo gusto e quindi i baldi giovani lettori di questo blog posso tranquillamente risparmiarselo. Sempre che non siano arrivati sin qua a leggere.

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Informazioni su Johnny Cornerhouse

Nerd appassionato di boardgames, giochi 8 bit, fumetti e mattoncini Lego. Nelle sue vite precedenti è stato un fotografo ed un musicista ora dice che sono solo Hobbies. La forza scorre potente in lui. Segui il suo canale youtube

Pubblicato il 24 febbraio 2015, in Cinema e Serie TV con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 5 commenti.

  1. Ottima analisi sul secondo film.
    Il primo l’ho visto al cinema e mi è piaciuto tantissimo, il secondo l’ho potuto vedere prima in DVD e poi in televisione, ma intendo comprarmi entrambi i Blu-Ray.

    P. S.
    Sono arrivato a leggere sino alla fine…

    Mi piace

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