Maledetti Living Card Game!

Ok ok, ieri ci siamo fatti prendere un po’ dal panico ed oggi cerchiamo di tornare seri e di seguire la scaletta che ti eri prefissato durante le vacanze. L’entusiasmo che hai per questo blog ti sta mettendo voglia di parlare un po’ di tutto di quello che ti piace: dal cinema, alle serie tv dai videogiochi ai giochi da tavolo senza dimenticare le altre tue grandi passioni: la musica e la fotografia.

Con oggi cominci una serie di post dedicati ai giochi da tavolo che più preferisci e hai deciso di iniziare con quei giochi che saranno croce e delizia della tua “collection” cioè i Living Card Game (LCG).

lcg-logo

Una breve premessa introduttiva:

Circa vent’anni fa, quando andavi alle medie, avevi già dimostrato la tua saggezza fregantone delle ragazzine per giocare a Magic -Il gioco di carte per eccellenza- spendendo per lui tutte le tue paghette settimanali. Poi ad un certo punto ti sei stufato, hai venduto e scambiato tutto e ti sei dedicato ad altro (Alle femmine? no al basket). Durante quel periodo hai dovuto frequentare un centro di disintossicazione per giocatori di magic grazie al quale sei riuscito a staccarti dal gioco e ti sei dimenticato (sigh sigh) delle bellissime giornate passate al centro giochi. I bei tempi andati.

Purtroppo il tuo carattere è quello di un mollaccione e dopo alcuni anni ci sei cascato di nuovo -stica delle femmine, dei pantaloni a vita bassa e dello sfogo ormonale che ti riempiva la faccia di brufoli- colpa forse del tuo amico di quel periodo che ancora non aveva capito in quale guaio vi stavate cacciando. Per fortuna la ricaduta durò poco ormai altri giochi ti avevano conquistato (Warhammer e co) e il danno alle finanze fu contenuto.

Da quei giorni sono passati circa quindici-sedici anni, anni nei quali magic si è trasformato in qualcosa di diverso, una macchina da soldi incredibile che forse, a detta di alcuni, non ha più il fascino di un tempo. Ma a te non importa più, sei guarito, sei un adulto con la testa sulle spalle, hai una famiglia da mantenere e certi errori sai che non si possono più commettere.

(Fine della premessa)

E invece no! Maledizione!

La ormai arcinota Fantasy Flight (società massonica adepta del diavolo e nemica del portafoglio pieno e produttrice di giochi da tavolo) ha fregato tutti quelli come te che ancora sognano malinconicamente i bei tempi andati al centro giochi educativi quando magic era la sola ragione d’essere.

Ti ha fregato perchè si è inventata l’acqua calda riscaldata creando questi dannati LCG.

I living card game non sono altro che giochi cloni di magic realizzati sfruttanto licenze cinematografiche e di letteratura (Star Wars, Lord Of The Rings o A Games of Throne ad esempio) con alcune varianti più o meno riuscite travestiti da giochi da tavolo (il gioco funziona con il set base ma è monco) a cui è stata tolta la componente ossessiva e maniacale di Magic –il fattore collezionabilità – mantendendo tutti i principi a te cari di deck building. Si perchè in Magic come per le figurine panini si compra a busta chiusa -oddio oddio speriamo che mi esca la carta che mi serve– e ogni carta ha un suo valore commerciale in base alla sua rarità. Daje di mercato nero per avere la tanto bramata carta. Quante volte ti sei fatto fregare e quante volte hai fregato quelli più piccoli di te. Questo meccanismo di scambi e compravendite era una delle chiavi del gioco ma anche uno dei suoi talloni d’achille: Spendere l’equivalente di oggi di mille euro per un mazzo competitivo, senza far si che il produttore del gioco veda un quattrino era un meccanismo da bloccare (per i produttori, non per te, ovviamente).

Per fare questo nei LCG non c’è il collezionismo, quando spendi sai perchè lo fai, puoi comprare solo le scatole/bustine/”espanzioni”  che contengono solo le carte che ti servono e il resto dimenticarlo. In più le carte sono già disponibili nel numero massimo di copie che possono essere giocate evitando così ulteriori sprechi. Insomma sembra tutto liscio per il giocatore che con quaranta euro di è portato a casa un altro gioco.

La risposta è si fintanto che:

  1. non ti infogni con il gioco e ti scatta la scimmia di acquistare tutto
  2. non giochi competitivo in quel caso dovrai comprare spesso una seconda copia della scatola base.
  3. non ti prendi bene con i LCG e a quel punto cominci a seguirne due tre se non quattro.

Su quest’ultimo punto ti senti più in difficoltà, si perchè i LCG ad un certo punto muoiono mentre magic campa e campa bene. Smettono di uscire espanzioni e di conseguenza la ggggente smette di giocarci si stufa, e inizia a seguire la novità, il nuovo LCG, che è uscito. Come vedi il maniaco-compulsivo che è in te non è mai guarito e non guarirà, la Fantasy Flight lo sa e ha solo dato un nome diverso alle tue perversioni cambiando continuamente piatto alla solita minestra riscaldata.

lcg-boxes

Quindi li hai lasciati stare ‘sti LCG? Beh ovviamente no ma per il momento ti sei contenuto. Solo due scatole base e un’espanzione delle quali parleremo nei prossimi post.

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Informazioni su Johnny Cornerhouse

Nerd appassionato di boardgames, giochi 8 bit, fumetti e mattoncini Lego. Nelle sue vite precedenti è stato un fotografo ed un musicista ora dice che sono solo Hobbies. La forza scorre potente in lui. Segui il suo canale youtube

Pubblicato il 19 agosto 2014, in Boardgames con tag , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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